Cerca

Tornei

Sfida lanciata tra capitane: Atalanta e Inter in semifinale

Elena Vitale dell'Atalanta e Benedetta Santoro dell'Inter decisive contro Monza e Sarnico nei Quarti della Bracco Cup Annovazzi Women: si affronteranno nel penultimo atto

Le capitane si lanciano la sfida: Atalanta e Inter in semifinale,

Elena Vitale dell'Atalanta e Benedetta Santoro, Inter

Una ha segnato all'ultimo istante, l'altra ha lasciato il segno alla prima azione della partita. Stessa fascia da capitana al braccio, decisive in egual misura, Elena Vitale e Benedetta Santoro saranno l'una di fronte all'altra nella semifinale della Bracco Cup Annovazzi, mercoledì 23 marzo in via Cazzaniga. Dall'altra parte del tabellone il Milan di Ilenia Prati e la Cremonese di Roberto Buttarelli.

Una vera battaglia il primo quarto di finale giocato giovedì 17 sul campo dell'Enotria. L'Atalanta di De Maria va sotto due volte contro un Monza tirato a lucido per l'occasione dal tecnico Paolo Pellegrini, ex di turno. Brambilla porta in vantaggio le biancorosse con un clamoroso break a centrocampo concluso con una rasoiata a fil di palo. La «Dea» carica scagliando saette, ma il fortino monzese regge fino al pareggio di Ghisleni, con un piatto volante che inganna il portiere e si insacca all'incrocio. Il più è fatto? Macché, perché il Monza torna avanti con una punizione chiurgica di Marino, accarezzando un'impresa che sfugge però a cinque dal termine. Protagonista lei, capitano, maglia numero 8, per tutta la partita la più sgusciante e propositiva partendo sia da destra che da sinistra: Elena Vitale va in percussione, su di lei un contatto che l'arbitro giudica falloso con conseguente penalty. Esecuzione perfetta e 2-2 al fischio finale. Ai rigori il Monza sbaglia, l'Atalanta no, e l'ultimo tiro, quello decisivo, è proprio il suo.

Il rigore decisivo per l'Atalanta trasformato dal capitano Elena Vitale




Se l'Atalanta se la deve sudare, per l'Inter sembra tutto più facile nella seconda partita in programma sul campo sintetico dell'Enotria. Quello messo a segno da Benedetta Santoro, cinque sulle spalle alla Zinedine Zidane in versione madrilena, è probabilmente il gol più veloce nella storia dell'Annovazzi. Calcio d'inizio delle ragazze di Zago, e palla in profondità per il taglio perfetto della capitana, che sotto porta è glaciale nel battere il portiere. L'Inter raddoppia subito, e stavolta Benedetta si trasforma in assistwoman per Brenda Cotugno, che mette dentro il 2-0 sul Sarnico al minuto 3.

Brenda Cotugno


La partita è già in ghiaccio, ma le Bergamasche di Mauro Predari saranno brave a compattarsi e a mantenere un risultato comunque più che onorevole contro la corazzata nerazzurra, grazie anche all'ottima prestazione in difesa di Emma Battistini, che a fine partita ritira la targa celebrativa dal responsabile del calcio femminile Lombardo, Luciano Gandini

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400