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Best Practice Tournament U19

GG al Bertolini: Gnorra per l'impresa, Galla la riacciuffa allo scadere

Il Quincitava trova un pareggio d'oro in terra gassinese, sfiorando il colpaccio dopo che l'espulsione di Verteramo a fine primo tempo aveva costretto agli straordinari la formazione di Vallomy

GG al Bertolini: Gnorra per l'impresa, Galla la riacciuffa allo scadere

Lorenzo Galla ancora a segno con l'Under 19, suo il gol del definitivo 1-1 contro il Quincitava

Succede tutto nel finale al Valentino Bertolini di Gassino. Nonostante l'inferiorità numerica dovuta all'espulsione di Verteramo a fine primo tempo, il Quincitava di Vallomy passa in vantaggio con il gollonzo di Andrea Gnorra a cinque minuti dalla fine, prima di vedersi rimontare qualche istante dopo dalla rete di Lorenzo Galla per i padroni di casa rossoblù che fissa il punteggio su un più giusto 1-1 finale.
Gassino che arrivava al secondo match del Girone A con in tasca tre punti pesanti conquistati ad Ivrea, con tanto di rigore parato dall'attaccante Guasco Baraldo reinventato portiere vista la carestia di estremi difensori in casa rossoblù; dall'altra parte, il Quincitava aveva dato segnali confortanti con molti 2005 e 2006 in campo, vincendo 3-1 contro un Bulè Bellinzago decisamente più esperto e reduce da un'ottima stagione.
Una vittoria avrebbe significato passaggio del turno, visto il pareggio maturato mercoledì tra le altre due contendenti del raggruppamento, e sicuramente potersi giocare ancora qualche sfida blasonata avrebbe fatto comodo a due squadre con l'impellente bisogno di testare giovani promesse per la prossima annata.

LA PARTITA

Guasco indiavolato. Il Quinci approccia male alla gara, il Gassino fa girare con calma testando la personalità dei giovanissimi in campo alle prese con i primi minuti in juniores. 2 minuti sul cronometro ed è subito Guasco-show: dopo la rovesciata vincente contro l’Alicese, il numero 9 si esibisce in un’acrobazia dal limite dell’area su invito di Zanirato, ma la palla termina alta tra gli applausi per un tentativo comunque apprezzabile. Pochi secondi dopo ci prova Galla da fuori, ma Faccio va’ in presa salda evitando lo svantaggio su uno svarione difensivo della propria retroguardia. Passati i guai iniziali, gli orostellati ancora sotto la guida di Gianluca Vallomy iniziano a prendere possesso del gioco, passando soprattutto tra i piedi di Macinato in cabina di regia: il primo tentativo è una punizione di Edoardo Pitti al 7’ calciata alle stelle da buonissima posizione, poi poco dopo è Serra a provarci dal limite dell’area, ma senza troppe pretese. Al 15’ Verteramo s’inserisce bene sulla destra proponendosi a Macinato, il cap apre per Rolfini che crossa teso sul secondo palo trovando l’arrivo di Viotto, il quale impatta come riesce in spaccata trovando la parata agile di Leone. Il Gassino resta alla porta: le geometrie ritrovate di Croveri in mezzo al campo sono una manna dal cielo per De Martino, i suoi filtranti un’opzione sempre utile per i compagni, tanto che al 17’ Cravero riceve dal regista tra le linee e crossa per Guasco che di testa spizza verso la porta, ma Faccio va ancora in presa sicura. Guasco sembra il vero trascinatore insieme al capitano gassinese e ogni volta che viene servito dalle due mezz’ali classe 2005 Zanirato e Cravero, il numero 9 punta con decisione la porta, a caccia di gol per dimostrare di essere pronto a portare sulle spalle l’attacco rossoblù nella prossima stagione. In palla è anche Lorenzo Galla, schierato per l’occasione come esterno destro del reparto offensivo, e autore intorno alla mezz’ora di una bella discesa in solitaria con tanto di 3 uomini saltati e imbucata per Fella, a sua volta invece non bravo a leggere le intenzioni del compagno e in ritardo sul servizio davanti alla porta. Al 34’ ancora una bell’azione dei padroni di casa, evidentemente preparatisi in settimana per aggredire sulla corsia di sinistra con sovrapposizioni insistite: Zanirato serve Guasco che si gira e manda in profondità Fella, il numero 11 punta la porta dalla sinistra e calcia sul primo con il destro, ma ancora una volta la risposta di Faccio è presente con deviazione sicura in corner. Guasco intanto sembra intenzionato a volersi candidare per un provino al Circo di Montecarlo e al 35’ ecco la seconda rovesciata della giornata, purtroppo ancora una volta calibrata male e terminata alta sopra la traversa. All’ultima vera chance del lungo recupero di questo primo tempo succede poi l’impensabile. Guasco va in profondità su assist di Adamo, salta Scala e Ferrando e s’invola, ma Verteramo in scivolata intercetta uomo e palla: per l’arbitro è fallo da ultimo uomo, rosso diretto per il capitano ospite e calcio di punizione dal limite, tra le proteste ospiti per un contatto anomalo. Il piazzato lo batte Pistoresi che va ad un soffio dall’angolino sinistro scavalcando la barriera con una parabola un po’ debole, innescando tra l'altro la rabbia di De Martino che avrebbe preferito una conclusione più potente da quella mattonella.
Si chiude così una prima frazione non su ritmi esaltanti, ma comunque con qualche buon segnale pervenuto dai giovani di casa.

Scintille finali. Il Quincitava, rimasto in 10 allo scadere, si risistema con l’ingresso del terzino destro Giugler al posto di Pitti e il rientro in campo appare confortante, con un tentativo di Serra da dentro l’area terminato alto di poco sopra il montante di Leone e paradossalmente con maggiore intensità di manovra nella metà campo avversaria. Alla prima buona occasione però il Gassino va’ ad un passo dal vantaggio: su uno spiovente, Zanirato raccoglie la seconda palla respinta da Scala e da fuori area calcia a botta sicura, ma il pallone scheggia il palo di Faccio sfiorando l’1-0 per questione di centimetri. Dopo un lungo stallo, al 19’ st tornano le emozioni: l’iniziativa è del neoentrato Colucci che recupera a centrocampo, duetta con Galla e calcia di sinistro, ma strozza a lato da buona posizione. Al 23’ st doppia occasione gassinese: prima ci prova Runco dal limite incrociando col destro, ma Faccio devìa in corner; sul calcio d’angolo che segue Pistoresi impatta a botta sicura con una capocciata potente, ma Faccio è ancora strepitoso a prolungare sopra la traversa con un riflesso prodigioso. La superiorità numerica logicamente aiuta i padroni di casa a prendere campo e Runco ci prova nuovamente da fuori al 26’ st, ma il suo tentativo è frettoloso e poco preciso; dall’altro lato, le folate offensive sono tutte per Viotto, il più giovane in campo (classe 2006), ma a livello di estro il più creativo e propositivo. Al 37’ st poi ecco il ribaltone incredibile del Quinci: Samiri trova Ferri che calcia a botta sicura di mancino, ma Leone para; sul proseguimento dell’azione Alberto neoentrato crossa dalla destra sul secondo palo colpendo incredibilmente il palo e sulla respinta Gnorra con il corpo la butta dentro per un vantaggio totalmente improvviso e inaspettato, con tanto di dubbio fuorigioco di Samiri sul traversone. Tempo 4 minuti e il Gassino reagisce d'orgoglio, trovando il pari meritato: Raco batte una punizione spiovente da metà campo, Galla tutto solo devia di testa e spiazza Faccio. Tutto ancora riaperto e il finale è una bolgia, tutti vogliono vincere e il clima si accende. Al terzo dei quattro minuti di recupero concessi, Pistoresi ha una buona palla tra i piedi nel cuore dell’area, ma il su tentativo viene strozzato e murato dalla difesa avversaria; poco dopo è Colucci a prendersi carico di un piazzato dai 30 metri, Penna incorna, ma Faccio la fa sua in presa alta. All’ultimo secondo, infine, Campagnolo prova una volée da fuori, ma il suo bolide finisce fuori di poco, per un pareggio finale che di fatto non accontenta nessuno e lascia tutto aperto nel Girone A.

IL TABELLINO

GASSINO SR-QUINCITAVA 1-1
RETI (0-1, 1-1): 37’ st Gnorra (Q), 42’ st Galla (G).
GASSINO SR (4-3-3): Leone 6, Fedele 6.5, Adamo 6.5 (36’ st Bacchiani sv), Croveri 7 (16’ st Colucci 6.5), Pistoresi 6.5, Raco 7.5, Zanirato 6.5 (24’ st Campagnoli 6.5), Cravero 6.5, Guasco Baraldo 7 (50’ Penna 6), Galla 7, Fella 6.5 (6’ st Runco 6). A disp. Follini, Ducato, Ravedoni, Curione. All. De Martino 6.5. Dir. Raco-Morello.
QUINCITAVA (4-3-3): Faccio 7, Verteramo 5, Micheletto 6.5, Thiebat 6, Scala 5.5, Ferrando 6 (37’ st Alberto sv), Viotto 7 (32’ st Samiri 6.5), Serra 6 (16’ st Gnorra 6.5), Rolfini 6 (22’ st Ferri 6.5), Macinato 7, Pitti E. 6 (1’ st Giugler 6). A disp. Borea, Orlarey, Lago. All. Vallomy 6. Dir. Parisio-Pantani.
ARBITRO: Pipino di Chivasso 6.
AMMONITI: 10’ Scala (Q), 19’ Faccio (Q), 2’ st Ferrando (Q), 28’ st Micheletto (Q), 33’ st Runco (G), 41’ st Macinato (Q), 48’ st Alberto (Q).
ESPULSI: 49’ Verteramo (Q).

Alessandro FaccioIl portiere del Quincitava Alessandro Faccio, autore di un'ottima prestazione

I MIGLIORI

GASSINO SR

Croveri 7 Bentornato al capitano dopo un lunghissimo infortunio, la sua presenza in mezzo al campo è inestimabile e lo si comprende meglio oggi che ritorna a dirigere il traffico tra le linee. Preciso nelle verticalizzazioni, rapido e semplice nel fraseggio.

Raco 7.5 Sontuosa prestazione difensiva, sempre in anticipo su Rolfini e mai in difficoltà in costruzione; mette anche lo zampino nel gol con uno spiovente magari non bellissimo balisticamente, ma di fatto efficace.

Guasco Baraldo 7 Gioca solo 50 minuti prima di uscire infortunato, ma è evidente proprio oggi la sua crescita stagionale: atleticamente arriva sempre prima degli altri, cerca il gol con fame, ma senza intestardirsi e collaborando al meglio con la squadra. Il prossimo anno l'attacco deve essere suo.

Galla 7 Primo tempo di grande personalità, con qualche discesa palla al piede interessante e giocate molto efficaci nella loro semplicità; nella ripresa si addormenta un po' e costringe De Martino ad alzare la voce, ma il tecnico gli da' fiducia e alla fine ecco di nuovo il gol alla prima palla buona.

QUINCITAVA

Faccio 7 Si distente bene in un paio d'interventi bassi sia nel primo tempo che nella ripresa, ma a fare la differenza nella sua prestazione è il miracolo tutto riflessi sulla testata da due metri di Pistoresi; sul gol può poco nulla.

Viotto 7 Il più piccolo, ma forse quello con più personalità: punta sempre l'uomo senza farsi pregare due volte e lo salta guadagnando sempre qualcosa di positivo. Va anche vicino al secondo gol in due partita, ma Leone è attento.

Macinato 7 Metronomo della squadra, ogni tanto si lascia trasportare dalla troppa confidenza e sparacchia qualche pallone in avanti, ma quando tiene palla a terra è ingiocabile. Preciso nel raccordo tra le linee, finalizzatore ideale negli ultimi 30 metri.

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