Cerca

Dogliani Under 12 Femminile, la nuova realtà firmata Rocco Vitale

Il super Dogliani

Il super Dogliani

In quel di Dogliani dalla scorsa estate è approdato il calcio femminile. Merito di Rocco Vitale, attuale allenatore delle squadre U10 e U12 e del presidente Marco Devalle che ha creduto nel movimento. Vitale non è un novellino in ambito calcistico: «Come tutti i ragazzini degli anni ’70, ho giocato spesso in campetti di periferia, sino ad arrivare alla Seconda e Terza categoria. Successivamente, sia per motivi di lavoro che in seguito ad un infortunio al ginocchio subito all’età di 23 anni, ho lasciato il calcio a 11». Il richiamo del pallone tuttavia era persistente, così Vitale sperimenta il Futsal: «Ho iniziato a giocare a calcio a 5, spesso organizzando squadre per poter partecipare a campionati amatoriali». L’esperienza da allenatore inizia nel 2016, quando gli venne data la possibilità di allenare il Tre Valli, società calcistica del cuneese. Nell’arco di quattro anni il tecnico ha sperimentato diverse realtà, complice il desiderio della figlia Federica di avviare un progetto che li vedesse entrambi partecipi: «Mia figlia mi ha proposto di fare qualcosa insieme, così è nata l’avventura con il Carrù Magliano». Nel 2018 Vitale diventa allenatore del Fossano, conseguendo ottimi risultati. [caption id="attachment_246182" align="aligncenter" width="414"] Dogliani Under 12 di Rocco Vitale Dogliani Under 12 di Rocco Vitale[/caption] È nella stagione 2019/20 che approda al Dogliani: «L’idea è nata palesando alla società la mia idea di scuola calcio, così mi è stata data carta bianca». Al Dogliani, Vitale si affaccia al movimento femminile: «Il calcio femminile ha cambiato totalmente la mia idea sugli allenamenti. Ad oggi non tornerei al maschile, mi piace molto allenare le ragazze». Il 20 settembre scorso il Dogliani è uscita vincitrice dal torneo organizzato in casa, la Lioness [caption id="attachment_246184" align="alignleft" width="301"] Il Dogliani alza la Lionness Cup Il Dogliani alza la Lionness Cup[/caption] Cup: un torneo a sei squadre volto a mettere in luce il calcio femminile e che ha visto partecipare, tra le altre, l’Ovada, l’Accademia Torino e la Femminile Juventus. Vitale si dice contento e soddisfatto del percorso da poco intrapreso: «E’ un ambiente in cui c’è la volontà di crescere, aiuta anche la figura di Rocco Papalia (responsabile sportivo) che dà l’input per crescere e lavorare. La società mi sta dando la possibilità di esprimersi e al momento andiamo tutti d’amore e d’accordo». Dalla fede granata, Vitale ci svela l’allenatore di cui conserva un bel ricordo: «Fatico a trovare un allenatore che mi rappresenti perché non seguo molto il calcio maschile, tuttavia Emiliano Mondonico lo porto nel cuore perché ha consacrato il Toro negli anni ’90». L’allenatore può affidarsi ad un gruppo affiatato, nonostante siano insieme da poco tempo: «Il gruppo stava iniziando ad amalgamarsi, prima dello stop la squadra aveva incominciato a prendere forma e confidenza». Le U12 a disposizione del tecnico: Arianna Boggione: Classe 2008 - È il portiere della squadra, molto attenta e reattiva. Imbattibile nell’area piccola. Eleonora Albertengo: Classe 2008 - Ottimo difensore, difficilmente si lascia scappare un avversario. Di fede granata, ha vinto il premio come miglior difensore del torneo Lioness Cup. Gaia Bergerone: Classe 2009 - Determinazione e grinta sono il punto di forza di questa bravissima calciatrice dal cuore bianconero, elemento essenziale della difesa. Federica Vitale: Classe 2008 - Il polmone del centrocampo. Ottima corsa e tecnica per questa calciatrice di fede granata, già selezionata dalla Juventus durante un provino. Greta Picco: Classe 2009 - Centrocampista di professione, amante del calcio in tutte le sue forme. Safwa Boutarqwa: Classe 2008 - Ricopre il ruolo di centrocampista, non le si scolla il pallone dai piedi. Juventina anche lei, grande estimatrice di Sara Gama. Adele Restagno: Classe 2008 - È un furetto, la si trova ovunque. Il suo punto di forza? Il suo potente sinistro. Tifosa bianconera e sostenitrice di Paulo Dybala. Vittoria Fruttero: Classe 2008  - Punta destra, è il classico centroavanti di sfondamento. Perno dell’attacco, la determinazione è la sua caratteristica principale. Arianna Stralla: Classe 2007 - La punta sinistra dell’attacco. Il suo punto di forza? Un sinistro spaziale. Marta Mastrantuoni: Classe 2010 - Ottimo centrocampista, imbattile nei contrasti. Angelica Ferrua: Classe 2007 - Attaccante alla Pippo Inzaghi. Dopo una parentesi dedicata al ballo, è ritornata a giocare palloni. Noemi Marenco: Classe 2007 - I suoi migliori alleati sono l’altezza e la velocità. Ricopre il ruolo di esterna destra. Martina Rambauli: Classe 2007 - Coraggiosa punta d’attacco, calciatrice che non si ferma davanti a nulla. Francesca Cerato: Classe 2008 - Ricopre il ruolo di esterno destro, calciatrice con un’ottima visione di campo e una gran professionista delle punizioni. Sofia Clerico: Classe 2010 - Difensore basso, dimostra in campo una padronanza ed un dialogo con il pallone tale da far pensare che giochi a calcio dal una vita. Emma Montaldo: Classe 2006 - Neoarrivata in casa Dogliani, la determinazione e la volontà la faranno arrivare in alto. Giulia Ometto: Classe 2009 - Attaccante sempre pronta a sacrificarsi per la squadra, tanto da aver disputato una partita anche in porta.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400