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Under 13

Juventus: Davide Marchisio, sulle orme di papà Claudio. Tre gol in sei minuti nel derby!

'Dado' il Principino jr classe 2009, scrive una splendida storia nella dinastia Marchisio-Juventus sotto gli occhi dell'ex bandiera bianconera e tutta la famiglia

Davide Marchisio e Claudio Marchisio

Davide 'Dado' Marchisio, classe 2009, figlio di Claudio Marchisio

Juventus e dinastia Marchisio, storia di un grande amore! Parafrasando l'inno bianconero, sinfonia del cuore di Claudio, bandiera della Juventus, così come del figlio Davide, classe 2009, che quella maglia la indossa in un ideale 'passaggio' del testimone della fede, che ha trovato nei numeri e nei ricorsi della storia un sussulto di nuova gloria.

Perché non sarà stata un'emozione come quella di papà Claudio in quella notte del 5 dicembre 2009, quando realizzò il gol del 2-1, decisivo, per la vittoria della sua amata Juventus contro l'Inter, ma quella di domenica 3 aprile, in casa e nella famiglia Marchisio, può essere e sarà una data da ricordare. E ci sono almeno tre buoni motivi...

Il 'principino jr', Davide, ovvero il figlio di Claudioclasse 2009, ha realizzato una tripletta con la maglia bianconera (nemmeno a dirlo con il numero 8 sulle spalle) non in una gara come un'altra ma nel derby che chiudeva la stagione e il campionato Under 13 Professionisti, disputato a Vinovo domenica 3 aprile.

E non una tripletta 'normale': Davide infatti ha realizzato i suoi tre gol nello spazio di sei minuti! Un piccolo grande record per il 'prinicipino jr' che ha chiuso il campionato regolare con una tripla firma d'autore. Torino che si porta in vantaggio nella prima frazione grazie alla doppietta messa a segno da Giambavicchio, ma la squadra di Saporito reagisce nella seconda frazione accorciando le distanze con Donati. Poi nel terzo e ultimo tempo della gara il 'ritratto di famiglia' da incorniciare e ricordare. Sotto gli occhi di papà Claudio - sempre presente alle gare del piccolo Davide compatibilmente con i suoi impegni lavorativi e imprenditoriali che svariano dalla comunicazione, all'immobiliare e alla ristorazione, il piccolo Davide mette a segno al 2', al 5' e all'8' minuto una tripletta da record, ribaltando il risultato del derby, chiuso poi dalla quinta firma della Juventus messa da Corigliano per il 5-2 finale sul campo di Vinovo.

La prima rete arriva in perfetto 'stile Marchisio': capitan Acrocetti arretra a ricevere palla, la difende, la lavora al meglio e pesca con palombella millimetrica l'inserimento di Davide 'Dado' Marchisio che in corsa stoppa elegantemente di destro, attende l'uscita del portiere e lo infila sempre con tocco elegante di destro. 

Secondo gol sempre in sintonia con il 'dna di famiglia': il numero 4 Banchio vede Davide Marchisio involarsi sulla fascia destra nella difesa sguarnita e sbilanciata, servizio al bacio del compagno e tocco di destro in corsa per la doppietta.

Tripletta che si materializza qualche istante dopo con Davide Marchisio che infila il gol del 4-2 direttamente su punizione beffando il portiere granata.

Poi la corsa e la dedica col cuoricino verso la tribuna dove 'Dado' prende gli applausi dei presenti, di papà Claudio Marchisio, della mamma Roberta Sinopoli e i nonni.


Juventus-Torino 5-2

RETI (0-2, 1-0, 4-0): 7' Giambavicchio (T), 9' Giambavicchio (T), 17' st Donati (J), 2' tt Marchisio (J), 5' tt Marchisio (J), 8' tt Marchisio (J), 12' tt Corigliano (J).

JUVENTUS: Sapino, Osenga, Carfora, Banchio, Rigo, Demichelis, Chiono, Marchisio, Acrocetti, Corigliano, Erdozain Arispe, Kamberi, Donati. All. Saporito.

TORINO: Reale Pierre, Caradonna, Savant Ros, Pomero, Pierro, Bottero, Cai, Costantino, Salvai, Giambavicchio, Polimeni, Salaroglio, Greco, Calizia, Pochettino. All. De Maria.

Clicca per vedere le immagini della partita Juventus-Torino Under 13, i gol di Davide Marchisio e della Juventus

Inizialmente detto 'Piccolo Lord' dal compagno di squadra Federico Balzaretti, Claudio Marchisio era stato successivamente soprannominato 'Principino' per il suo modo di vestire e il comportamento in campo. Nato a Torino il 19 gennaio 1986, Claudio Marchisio ha legato la quasi totalità della sua carriera alla maglia bianconera con cui ha vinto sette campionati di Serie A consecutivi (dal 2011-2012 al 217-2018), uno di Serie B (2006/2007), tre Supercoppe Italiane (2012, 2013 e 2015) e quattro Coppe Italia consecutive (dal 2014-2015 al 2017-2018).

Per Claudio Marchisio una vita alla Juventus, in bianconero dal 1993 al 2018 con una sola parentesi in prestito all’Empoli per una stagione. Un legame fortissimo per uno juventino dalla nascita come il centrocampista nativo proprio di Torino. La storia ora si ripete e dopo il Principino, come veniva soprannominato Claudio, è pronto a ereditare la sua carica regale il figlio Davide. Il primogenito gioca nell’Under 13 bianconera e come obiettivo ha quello di ripercorrere le orme del padre ma senza pressione, divertendosi come tutti i suoi compagni. Con la squadra del tecnico Davide Perri ha vinto la Halloween Cup a fine ottobre e Davide Marchisio ha siglato una doppietta contro il Busca nella fase a gironi, superando tra le altre il Charvensod 3-0 e il Pinerolo 2-0. In finale la Juventus ha avuto la meglio sullo Sparta Novara vincendo 2-0 con gol di Brancato e Grosso. Il 'principino jr' si è poi ripetuto anche nell’amichevole internazionale contro i francesi del Nizza, siglando un’altra doppietta dopo quella al Busca. Lo stesso Nizza che aveva accarezzato l’idea di accogliere Claudio quando era pronto a lasciare la Juventus, salvo poi scegliere San Pietroburgo e lo Zenit.

Davide prova, col sorriso e la serenità di una famiglia speciale con il dna bianconero, a ripercorrere le orme del papà Claudio, che ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Juventus, iniziando nei Pulcini nel 1993 e arrivando fino alla Primavera e la conseguente promozione in prima squadra nel 2006. E insieme a Davide, a indossare la maglia della Juventus, c'è anche il figlio più piccolo di Claudio, Leonardo - nato nel 2012 - che milita nell'Under 10 bianconera.

Gol nel derby contro il Torino che, nel percorso delle giovanili bianconere, richiamano e si ritrovano anche nel percorso in famiglia di papà Claudio, scovato nell'archivio di SprinteSport (disponibile in formato digitale, dalle edizioni del Piemonte Sportivo del 1960 fino ai giorni attuali), a sbloccare il risultato in un derby categoria 'Berretti' dell'aprile del 2004, finito poi 1-1.

Corsi e ricorsi storici e una dinastia che si rinnova nel binomio Marchisio-Juventus. Davide, infatti, ricorda nelle movente, nelle caratteristiche e nello stile, papà Claudio. Maglia numero 8 sulle spalle, agilità, capacità di lettura e di inserimento, con qualità tecniche proprie di un centrocampista moderno, al di là delle caratteristiche calcistiche, tecniche e tattiche. Somiglianza tecnica che si accompagna a una somiglianza fisica e nei lineamenti, ancora più evidente confrontando le foto di papà Claudio quando militava nelle giovanili della Juventus sempre tratte dall'archivio di SprinteSport (disponibile in formato digitale, dalle edizioni del Piemonte Sportivo del 1960 fino ai giorni attuali)

Imprese giovanili di papà Claudio che ritroviamo anche nello speciale archivio di SprinteSport (disponibile in formato digitale, dalle edizioni del Piemonte Sportivo del 1960 fino ai giorni attuali), quando Claudio militava nelle formazioni Allievi, Berretti e Primavera, con cui vinse uno Scudetto nella categoria Berretti nella stagione 2003-2004 con in panchina il tecnico Maurizio Schincaglia e compagni di squadra come De Ceglie e Paolucci, approdati poi nel calcio professionistico e avendo la soddisfazione di arrivare fino alla prima squadra bianconera arrivando dalle formazioni giovanili.


STAGIONE 2003-2004: JUVENTUS CAMPIONE D'ITALIA 'BERRETTI' CON CLAUDIO MARCHISIO



Dinastia Marchisio e famiglia Juventus. Due anime di uno stesso mondo, due cuori animati dallo stesso sentimento. Indissolubile e ancorato a quei colori bianconeri che nei propri giovani di famiglia e in famiglia, come Davide e Leonardo Marchisio, potrebbe ritrovare quel senso di appartenenza e orgoglio propri della storia della Juventus e del dna bianconero. Valori, principi e stile che chi come papà Claudio ha fatto tutta la trafila nelle giovanili bianconere - così come l'augurio di ripercorrere lo stesso cammino sia per Davide che per Leonardo - e ha avuto la fortuna e la bravura di arrivare fino al sogno della prima squadra, cuce sulla pelle e porta nella testa e nelle gambe. Portando in alto i colori e facendo sempre e comunque sventolare la bandiera. Di famiglia e del cuore. Perchè Marchisio significa Juventus.

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