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Concesio Under 14, l'intervista a Paolo Magri: «Allenatori si nasce, non si diventa»

Concesio Under 14

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Dopo due anni e due stop forzati l'allenatore degli Under 14 del Concesio, Paolo Magri, conosce bene i suoi ragazzi e proprio per questo sa quanto devono ancora dimostrare soprattutto in questo campionato che è iniziato con una sconfitta contro lo Sporting Club Nave. Magri però difende la sua squadra affermando che: «Passare dal calcio a 9 al calcio a 11 non è semplice e capisco i ragazzi che durante la prima partita di campionato si sono sentiti spaesati». Ed effettivamente la sconfitta del Concesio è un evento più unico che raro. Infatti questa squadra ha dimostrato di sapere il fatto suo in più occasioni tra le quali è necessario ricordare il torneo di Montichiari dove questo gruppo è riuscito ad arrivare in finale: «Prima di parlare della finale vorrei ricordare la semifinale di quel torneo perché a fine secondo tempo stavamo perdendo 1-0 e in pochi minuti siamo riusciti a ribaltare il risultato. I miei ragazzi anche in quella occasione hanno dimostrato tutto il loro talento. La finale purtroppo non è andata come speravo. Abbiamo perso contro il Rigamonti che considero comunque una buonissima squadra». Resta quindi l'amaro in bocca per quella finale non vinta soprattutto se si considera il sistema di gioco che l'allenatore ha insegnato ai suoi ragazzi e che ha sempre portato i suoi frutti. Magri infatti utilizza un sistema di gioco che prevede sia un pressing che una linea difensiva alta. Per quanto riguarda il modulo non ne ha uno preferito ma anzi visto la categoria che allena lo considera irrilevante. Al contrario del modulo l'allenatore ritiene fondamentali lo spirito di squadra e il rispetto sia verso l'arbitro che verso l'avversario. Questi valori possono, a detta sua, solo che essere un aspetto positivo in più in una squadra che già di per sé ha dimostrato tanto. D'altronde questo gruppo ha più di un elemento valido: nonostante Piccaluga e Saiani sono i migliori giocatori a livello tecnico quando Magri ha dovuto nominare il capitano della squadra la scelta è ricaduta su Marco Borella, giocatore che ha sempre dimostrato un profondo rispetto per le regole. Un calciatore che è stato fortemente voluto sia dall'allenatore che dalla società è Mirko Pezzotti da cui tutti si aspettano grandi cose. Ed effettivamente Pezzotti non ha deluso le aspettative segnando nella prima partita di campionato l'unico gol del Concesio. Prima di questo ennesimo stop questo giocatore ha dimostrato quindi di essere un validissimo elemento e di avere tanto da dare a questa squadra. In merito a questo stop Magri dichiara: « In questo momento c'è tanta incertezza e paura. Appena sarà possibile mi piacerebbe ricominciare almeno con gli allenamenti individuali che non espongono i ragazzi a nessun rischio. Secondo me non è necessario riprendere il campionato ma almeno permettere ai ragazzi di fare movimento e di staccarsi di conseguenza dal telefono o dalla playstation». Per quanto riguarda le aspettative di inizio stagione l'allenatore afferma: « Ci teniamo a far bene nonostante la consapevolezza che l’impatto iniziale con il calcio a 11 può non essere semplice ma so che dopo i primi momenti di fatica i miei ragazzi ritorneranno a darci grandi soddisfazioni»
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