Cerca

Polisportiva Provagliese Under 14, Simone Turelli: «Devo ringraziare il mio allenatore se oggi mi trovo qui»

Simone Turelli, Under 14 Provagliese

Simone Turelli, allenatore Under 14 della Provagliese

Conciliare lo studio con il lavoro e lo sport non è semplice ma l'allenatore della Provagliese Simone Turelli è riuscito seppur con fatica in questa impresa. Infatti è sia uno studente dell'ultimo anno di Scienze Motorie sia l'allenatore degli Under 14. Ma non è finita qui: Turelli scende tutt'ora in campo in veste anche di centrocampista della Provagliese. La sua passione per il calcio nasce in tenera età e sarà una costante che gli permetterà di prendersi non poche soddisfazioni nell'arco della sua carriera. Infatti Turelli prima di essere un calciatore della Provagliese, ha giocato nell' Orsa Iseo in Prima Categoria e in Promozione. Di quel periodo ricorda una partita in particolare: «La finale di Coppa Italia del 2007 è un match che mi porterò sempre nel cuore. Io giocavo in Promozione. Quella volta siamo riusciti a vincere nonostante io non sia sceso in campo per scelta dell'allenatore». Queste parole dimostrano quanto il livello di questa categoria sia molto alto e di conseguenza quanto bisogna lavorare e impegnarsi affinché si possa scendere in campo per dare il proprio contributo alla squadra. Ed è proprio in questo periodo che a Turelli nasce la passione per l'allenamento: « Chi mi ha trasmesso la passione è stato un mio allenatore. Mi portava ad allenare gli Allievi dimostrandomi così di credere in me e nelle mie capacità. Poi anche l’università mi ha aiutato a capire che questa era la mia strada». E ora, dopo un anno da allenatore dei Pulcini, Turelli ha preso in mano gli Under 14. A proposito di questa squadra dichiara: « I ragazzi sono molto disponibili. Il percorso con il precedente allenatore mi sembra buono. So benissimo che a quest'età si attraversa una fase difficile e i piccoli screzi che ci sono nel gruppo non mi stupiscono. Nonostante ciò i miei ragazzi lavorano molto bene. Tra di loro spicca Lorenzo Martinelli che ho scelto come capitano perché, oltre ad essere ragazzo esemplare, è anche molto rispettoso. Anche Simone Catredi e Samuele Ruggieri mi hanno dimostrato tanta voglia di fare». Purtroppo però gli Under 14 hanno potuto dimostrare le loro capacità solamente all'allenatore in quanto non hanno potuto giocare neanche una partita prima dello stop. In merito a questa situazione Turelli afferma: « Già a inizio stagione le mie aspettative erano basse perché sapevo che stavamo andando incontro ad una situazione difficile. Sinceramente non mi sarei aspettato un stop totale dell'attività ma una riduzione. Ora vorrei che si trovasse una soluzione a questo problema in modo da poter ricominciare in primavera». Anche se la sua squadra non è riuscita a scendere in campo e a dimostrare la voglia di fare e di vincere, il lavoro fatto in un mese non è andato perso. Infatti Turelli, oltre a concentrarsi sull'aspetto tecnico e di gioco, ha voluto creare un dialogo aperto con i suoi ragazzi che gli ha permesso di trasmettere loro l'importanza del gioco di squadra, dell'amicizia e dell'impegno. Certo che il suo gruppo appena sarà possibile porterà in campo tutti questi valori.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400