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Villaclarense Under 14, l'allenatore Stefano Biatta: «Ai ragazzi dico: mai sentirsi arrivati, c'è sempre qualcosa da imparare»

Villaclarense Under 14

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Senza ombra di dubbio il Covid ha profondamente cambiato la vita di tutti soprattutto di chi ama passare il suo tempo in un campo da calcio. Lo sa bene Stefano Biatta, allenatore degli Under 14 del Villaclarense, che a tal proposito afferma: « Questo ennesimo stop ha tolto un po' a tutti la voglia di giocare. Ora come ora è difficile pensare di poter nuovamente scendere in campo». Anche prima di questa sospensione però la situazione era molto difficile: « A inizio stagione non è stato facile trovare una squadra disposta a giocare un'amichevole contro di noi». Il momento critico che stiamo vivendo lascia quindi amareggiato Biatta soprattutto dopo un inizio di stagione molto positivo: «A bbiamo giocato un'amichevole contro la Samber 84 che abbiamo vinto 10-2. I miei ragazzi hanno fatto un'ottima prestazione». Questo allenatore è consapevole di avere in mano un bellissima squadra che ha ottime potenzialità nonostante il passaggio di alcuni di loro nella categoria successiva. Tra questi giocatori non c'è Leonardo Bolzoni che, nonostante gli infortuni passati, è sempre un piacere vedere giocare. Anche Andrea Lorenzini e Davide Brognoli hanno dimostrato sul campo di avere grandi potenzialità tecniche. Invece un caso a sé é Giovanni Marino, capitano della squadra, che oltre ad essere dotato a livello fisico e tecnico, ha anche una grande personalità e educazione. Sono proprie questi ultimi due aspetti che questo allenatore cerca di insegnare ai suoi ragazzi: « Per me sono fondamentali l'educazione e il rispetto. Inoltre tengo molto che la mia squadra capisca quanto è importante essere un gruppo». Per essere alla prima esperienza in panchina Biatta dimostra di sapere bene che cosa vuole e pretende dai suoi ragazzi. Infatti dopo un anno di affiancamento e collaborazione con un altro collega la società ha deciso di affidare solamente a lui questa squadra e di permettergli così di raggiungere un nuovo obiettivo: « Allenare era una cosa che volevo da tanto. In più questa possibilità mi è stata data dalla società che mi ha visto crescere a livello calcistico». E in effetti Biatta ha giocato per moltissimo tempo nella Villaclarense. Dopo alcune esperienze in varie squadre come il Pompiano decide di ritornare nella società che gli ha insegnato tanto e in cui gioca tutt'ora come centrocampista. Ed ora che per la prima volta non può dare il suo contributo alla sua squadra se non dalla panchina capisce quanto l'organizzazione e un pizzico di fortuna a volte siano più importante persino dalla tattica: « Siamo capitati in un girone in cui ci sono squadre molto più forti di noi. Un esempio è l'Orceana con cui abbiamo giocato un'amichevole a inizio stagione che purtroppo abbiamo perso 9-0. Al di là del risultato negativo mi sono rimasti impressi i volti  tristi dei miei ragazzi mentre uscivano dal campo». C'è sicuramente ancora tanto da lavorare ma questa squadra, a prescindere dal risultato della singola partita, ha tutte le carte in regola per regalarci grandi soddisfazioni.
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