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Darfo Boario Under 14, l'entusiasmo di Dario Leandri: «I miei 2007 sono un'annata davvero formidabile»

Darfo Boario Under 14

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Non tutti riescono a capire quanto correre dietro ad un pallone possa regalare sorrisi. Non solo a chi corre o a chi sugli spalti guarda e tifa ma anche a chi dedica il suo tempo a questi ragazzi e ogni domenica si siede su quella panchina con la speranza che la propria squadra possa dare solo il meglio in campo. Ne sa qualcosa l’allenatore degli Under 14 del Darfo Boario, Dario Leandri a cui questo stop ha lasciato tante nostalgia: « Speriamo di poter ricominciare al più presto perché mi mancano i miei ragazzi. Anche a fine agosto la società in primis ma anche io abbiamo seguito il protocollo anti-contagio alla lettera. Per ora l'unica cosa che posso fare è restare in contatto con la mia squadra e mandargli tre allenamenti da fare anche se so che farli a casa è ben diverso che farli in campo». E questi esercizi studiati da questo allenatore con la collaborazione del preparatore tecnico servono proprio a non far dimenticare ai ragazzi quanto appreso durante i mesi di settembre e ottobre. In realtà per come Leandri si esprime nei riguardi della sua squadra questi allenamenti non sembrerebbero molto necessari: « Ho un buonissimo gruppo. Ma d'altronde l'annata dei 2007 al Darfo Boario è sempre stata formidabile e anche loro non sono da meno. Già dalle prime uscite ho notato che la mia è una squadra di qualità, sono davvero molto bravi». Un pensiero che sembra quindi essersi riconfermato per la seconda volta. Infatti sono due anni che Leandri si trova in questa società che gli ha dato la possibilità già dal primo anno di seguire questa categoria. Il Darfo Boario non rappresenta però la sua prima esperienza come allenatore: « In realtà ho deciso di mettere la parola fine alla mia carriera di calciatore proprio per intraprendere questa avventura. Ho sempre giocato a pallone fin da piccolo facendo tutto il settore giovanile proprio al Darfo. Poi ho cambiato un po' di società e l'ultima in cui ho giocato è stata il Bienno ed è proprio qui che mi hanno chiesto se volessi diventare allenatore e io ho deciso di accettare». Da quel giorno ne è passato di tempo e Leandri tra un allenamento e l'altro si è ritrovato nuovamente alla Darfo Boario dove nulla sembra essere cambiato: la società resta ottima, molto seria e disponibile, i ragazzi hanno sempre la stessa voglia di fare e i classe 2007 si riconfermano capaci di grandi cose. Questo lo sa bene questo allenatore che però alla domanda su chi secondo lui ha maggiori potenzialità in squadra non può fare a meno di nominare Francesco Cletti e Ludovico Odelli: « Ludovico è una delle nostre migliori punte. Nonostante non sia a livello di fisico prestante sulla tecnica non mi ha mai lasciato alcun dubbio. Invece Francesco è stato scelto da tutto il gruppo come capitano perché obiettivamente ha la stoffa del leader e con il suo impegno e voglia di dimostrare rappresenta un punto di riferimento per tutti». Ed è proprio l'impegno insieme alla costanza uno dei principi che secondo questo allenatore bisogna seguire se si vogliono raggiungere gli obiettivi fissati. A cui bisogna aggiungere un po' di sorrisi da mostrare a chi vede il calcio solo come una corsa dietro ad un pallone.
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