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Antoniana Under 14, Stefano Mulazzani ritorna a casa dopo due anni di stop

antoniana under 14
Stefano Mulazzani, allenatore dell’Under 14 dell’ Antoniana, ritorna a sedersi sulla panchina giallorossa dopo due anni di inattività. Il tecnico è da cinque anni che è all'interno della società e racconta la sua nuova esperienza alla guida dei 2007: «Sono ritornato all’Antoniana perché è una grande società, mi trovo molto bene, le mie idee e le loro combaciano perfettamente e quindi, condividendo gli stessi valori per il calcio giovanile, ho deciso di ritornare e prendermi la panchina dell’ Under 14». Successivamente l’allenatore ci racconta il suo gruppo di ragazzi: «E’ un grande gruppo composto da giovani che si danno molto da fare, imparano molto velocemente ciò che voglio fargli fare negli allenamenti, hanno molta voglia di giocare e di dimostrare le loro caratteristiche. Peccato per questo stop, stavamo lavorando molto bene. A me piace farli giocare palla a terra, mi piace far giocare un bel calcio, creando delle azioni offensive partendo dalla difesa fino ad arrivare alla porta avversaria. Quest’anno abbiamo iniziato a giocare con il 4-3-3; generalmente gioco a tre in difesa, ma visto che è il primo anno di calcio a undici, ho preferito vedere i movimenti difensivi dei miei ragazzi. Il capitano della squadra è Francesco Rubini, ragazzo grintoso e con tanta voglia di giocare a calcio. Ho scelto lui proprio per il suo atteggiamento, per l’approccio durante gli allenamenti e le partite, è un ragazzo che ci mette sempre il 110%, un esempio per tutti. Nella mia squadra non ci sono top player, proprio perché sono tutti ragazzi con grande margine di crescita, ci mettono tutti grande impegno e voglia, ci sono ragazzi che hanno qualche difficoltà in più tecnicamente e tatticamente, ma gli allenamenti sono fatti apposta per migliorarsi. Sono soddisfatto del gruppo, soprattutto perché la formazione poteva essere piazzata benissimo nella metà alta della classifica del campionato». Mulazzani parla anche degli obiettivi della squadra: «Il nostro obiettivo è quello di giocare bene, far divertire chi ci viene a vedere e divertirci in campo, vincendo e giocando un bel calcio. Negli obiettivi c’è la crescita agonistica dei ragazzi, così che rimangano al passo con i tempi e fin da piccoli vengano orientati già per il futuro». L’allenatore poi presenta il suo staff: «Il mio vice allenatore è Alessandro Sabetta, è un ragazzo che ho allenato personalmente durante la mia prima esperienza in panchina; è molto giovane e molto apprezzato in società per come lavora, sicuramente si meriterà di avere una panchina in futuro. Nello staff è presente anche Marco Gavini, figura molto importante che si occupa della comunicazione con i genitori, molto utile alla squadra per tanti punti di vista». Infine, il tecnico conclude l’intervista spiegando come la società ha attuato i protocolli per il Covid-19: «La società ha risposto molto bene alla pandemia, grazie al direttore generale Giuseppe Abenante, molto preciso e attento alla situazione, attuando perfettamente tutti i protocolli richiesti, dall’obbligo della mascherina, al gel igienizzante all’ingresso in società, la misurazione della temperatura e gli spogliatoi divisi. Abbiamo seguito tutto fin dall’inizio, siamo stati molto attenti, sia lo staff che i giocatori, ma purtroppo la situazione è molto delicata. Non faremo fare ai ragazzi neanche gli allenamenti individuali, aspettiamo delle comunicazioni a gennaio per riprendere a giocare».
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