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San Giorgio su Legnano Under 14, Massimo Grassia racconta la sua nuova avventura con i 2007 arancioblù

San Giorgio su Legnano Under 14

Il San Giorgio su Legnano Under 14

Massimo Grassia, allenatore dell’ Under 14 del San Giorgio su Legnano, da tre anni è fra le fila della società arancioblù. Lo stesso tecnico racconta la sua avventura: «Sono da tre anni in questa grande società, molto organizzata e con le idee chiare, ci sono progetti per crescere tutti insieme. L’anno scorso allenavo gli Allievi, quest’anno ho preso in mano i 2007. Per loro è primo anno di calcio a 11, all’inizio non è facile questo cambio per i ragazzi, ma con costanza e tempo le cose migliorano sicuramente». [caption id="attachment_238511" align="alignnone" width="751"] Il tecnico dei classe 2007 arancioblù Massimo Grassia[/caption] Successivamente il tecnico spiega la sua visione di gioco: «Sono un allenatore che cerca di far partecipare tutta la squadra, sia in allenamento, ma soprattutto in partita. I ragazzi devono divertirsi, questo è alla base di ogni tipo di sport. Allo stesso tempo dobbiamo imparare a crescere sul campo, a vincere e divertirci contemporaneamente. Devono cercare di essere un grande gruppo, uniti fra loro e con la voglia di vincere. Io solitamente gioco con il 4-3-3, quest’anno abbiamo giocato solo una partita, contro uno degli avversari più forte del girone, la Castellanzese; avevamo alcuni giocatori fuori e un infortunato si è aggiunto nel corso della partita, ma comunque è stato un match molto bello e combattuto che purtroppo è finito male: abbiamo perso, ma io penso che i miei ragazzi se la possono giocare con tutte le squadre del girone, i numeri ci sono e a parte la prima giornata di campionato, ci siamo anche noi per la lotta al primo posto». Il tecnico del San Giorgio su Legnano Under 14 poi si sofferma sulla sua squadra: «Ho una rosa forte e omogenea, ci sono giocatori che hanno più qualità rispetto ad altri, ma sono tutti ragazzi con grande margine di crescita. Il capitano della squadra è Gabriele Arancio, ragazzo leader del gruppo, si impegna molto sia in allenamento che in partita, gioca con costanza e ha caratteristiche molto prestanti, sia fisicamente che tecnicamente, è un esempio per tutti. I portieri sono bravi entrambi, non è facile passare dalla porta a 9 a quella ad 11, anche loro possono crescere molto. Abbiamo una buona difesa, i due difensori centrali molto fisici sono Michele Candiani e Michele Lauria, dotati anche di un buon gioco. Per quanto riguarda il centrocampo, Cristiano Facchinelli è un ragazzo molto bravo con i piedi, centrocampista centrale ma può ricoprire tutti i ruoli. Ho una rosa ampia che mi permette di variare, ho molti ragazzi bravi in rosa». L'allenatore racconta anche da chi è composto lo staff: «Siamo accompagnati da Giuseppe Mammone e Daniele Locarno, sempre presenti e molto di aiuto alla squadra, svolgono molto bene il loro lavoro, soprattutto in questo periodo, raccoglievano le autocertificazioni ed erano molto attenti a far rispettare le regole ai ragazzi». Infine, Massimo Grassia conclude spiegando come avvenivano gli allenamenti individuali: «Ci siamo allenati fino a venerdì scorso, il decreto non era chiaro, non si capiva cosa si potesse fare e non fare. Noi ci siamo allenati individualmente, dividendo la squadra a gruppi e dividendoci in campo per settore, ovviamente seguendo tutti i protocolli di sicurezza, dalle mascherine alla misurazione della febbre all’entrata. I ragazzi svolgevano un allenamento individuale, senza contatto, ci dedicavamo al singolo giocatore. Non abbiamo mai avuto nessun ragazzo positivo, siamo stati sia fortunati, ma allo stesso tempo bravi a gestire questa situazione molto delicata, siamo stati attenti e premurosi».  
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