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Under 14

Un primo tempo esorbitante nonostante un Pelligro super, Manti non lascia passare neanche l'aria. Le pagelle di Accademia Vittuone-Nicolò Rezzara

Una partita solida e letale dei biancoverdi, cinici davanti e rocciosi dietro. Motta consola Martin ma è troppo tardi

Cuman, Manti e Cacici U14 Acc. Vittuone

Cuman, Manti e Cacici, assoluti protagonisti del successo del Vittuone

L'Accademia Vittuone vince ancora, e lo fa nuovamente con cinque gol all'attivo, questa volta a farne le spese è il Nicolò Rezzara. Match che termina per 5-2 in favore dei padroni di casa, straripanti con Cacici e Cuman nel primo tempo, da lodare Motta e l'estremo difensore Pelligro nell'undici di Martin. Di seguito, le pagelle di Accademia Vittuone-Nicolò Rezzara.

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ACCADEMIA VITTUONE

Gelao 6 Nel primo tempo il Rezzara non calcia mai in porta, rendendo di fatto inoperoso.
1' st Tonella 6 Entrato in campo nella ripresa, non viene impegnato granché dagli attaccanti avversari. Compie un buon intervento sul sinistro di Sabetta, tocca soltanto il destro di Motta, che termina in fondo al sacco.
Villa 6.5 Spinge a tutta birra e Valerio non riesce mai a prenderlo. Ottimo in fase di copertura quando è chiamato a intervenire su Motta e Pin.
Di Francesco 6.5 Ha sul piede una grande palla per mettere in chiaro le cose ma non impatta il pallone come vorrebbe, svirgolando in corner. Gioca da esterno alto nella ripresa per sfruttare la sua velocità.
Giofre 7 Gioca quasi mediano per contrastare a priori la manovra del Nicolò Rezzara, e ci riesce splendidamente. Si toglie un grande sfizio segnando con un grande destro dalla distanza che supera di netto Pelligri.
Barone 6.5 Forma una coppia con Manti, quella di difesa, che scoraggerebbe chiunque. Meno interpellato rispetto al compagno, ma il suo contributo è altrettanto prezioso. Fornisce un grande assist in avanzata ad Antonini, che però non concretizza.
Manti 7 Capitano con la "C" maiuscola. In difesa è un muro, non ha mai paura di andare a contrasto nonostante i suoi avversari siano avanti di statura. Nel secondo tempo gioca a centrocampo, ma la storia è la stessa.
Cuman 7.5 Con i suoi movimenti a zig zag e le sue finte repentine manda al bar l'intera retroguardia in maglia blu. È suo il destro parato da Pelligri e su cui Cacici si avventa segnando l'1-0. Di una calma olimpica quando, al 28' stoppa un pallone in piena area di rigore, per poi battere felicemente a rete. Ha un ruolo fondamentale nella tempesta biancoverde.
Rigoli 6.5 La sua visione di gioco dà ampio raggio e sempre idee alla manovra del Vittuone. Parte più volte per la tangente e decide di galoppare nella metà campo avversaria, negli ultimi secondi di gara spara alto da ottima posizione.
Mema 6 Forse il meno chiamato all'attenti nel reparto offensivo assatanato di Bini. Lui però viene spesso a raccogliere palla e a creare spazi invitanti per gli inserimenti di Cuman e Cacici.
1' st Antonini 6.5 Punta più fisica rispetto a Mema, un vantaggio per lui. Usa il corpo per proteggere palla, girarsi e scaricare. Quando si butta in avanti pecca un po'di imprecisione, come quando Barone gli dà una palla d'oro ma lui calcia addosso al portiere.
Cislaghi 6.5 Ha due grandissime occasioni in apertura di gara per sbloccare il punteggio. Prima si vede il suo sinistro smanacciato alla grandissima da Pelligri, poi calcia fuori da ottima posizione. Nel complesso, una presenza costante nel gioco della squadra
Cacici 7.5 Un filibustiere d'area di rigore. Letale e quasi furtivo nel portare in vantaggio i suoi dopo la parata di Pelligri su Cuman. Dirompente è il destro che vale il raddoppio, meriterebbe al palma di migliore in campo ma Cuman quest'oggi non ha rivali.
All. Bini 7 I suoi ragazzi azzannano la partita e la fanno loro in poco più di venti minuti. Trame di gioco rapide e mortifere che non lasciano scampo alcuno, bravo a gestire le energie e a controllare nel secondo tempo.

NICOLO' REZZARA

Pelligro 6.5 Nei primi dieci minuti salva il risultato con un grande intervento sul sinistro di Cislaghi. Sventa, nella seconda frazione di gara, una botta da fuori di Mantia che stava già pregustando il gol. Sfortunato e tradito da un rimbalzo quando manca lo stop e si fa autogol. 
Dossena 6 Completamente bloccato durante la tempesta biancoverde. Quando il Vittuone rallenta il ritmo, ha più possibilità di avanzare, coprendo con più attenzione alle sue spalle.
Valerio 6 Si trova preso in mezzo dalle avanzate di Cacici e Cuman, che non lo fanno ragionare. Come il suo contrario di corsia Dossena, esce dal guscio nei secondi trentacinque minuti, quando il 4-2-3-1 assicura maggior copertura.
Sabetta 6.5 Centrocampista di quantità e qualità, uno dei pochi a reggere l'urto nel primo tempo. Poi gioca si sposta sulla fascia e prova a sgasare, ci deve pensare Tonella a fermarlo in tuffo.
Santangelo 6 Vittima e parte dellle marcature più che rivedibili della difesa del Rezzara. Non si distingue per errori o meriti particolari, perché il problema difensivo in questo caso è collettivo.
Chevallard 6.5 Come tutta la squadra va in apnea totale nel giro di venti minuti. Recupera nel secondo tempo, mostrando grinta e carattere che erano mancante fino a quel momento. Respinge a più riprese i tentativi di sfondamento di Antonini.
Motta 6.5 È l'ultimo a mollare. Nel primo cerca i giusti spunti ma si isola troppo. Più spazi nella ripresa gli consentono di provare a colpire. Nella ripresa, infatti, va in gol alla prima occasione con un bel destro, che Tonella può solamente sfiorare.
Pini 6 Non riesce a cucire ricucire il gioco per dare stabilità alla squadra. È costretto spesso a correre ripiegando all'indietro, cosa che non giova minimamente agli equilibri generali.
Zambenedetti 6.5 In un primo tempo in cui la squadra non produce gioco, lui prova a tenere su il pallone nel tentativo di far avanzare i compagni. Lodevole per l'impegno messo in ogni giocata.
Platamone 6 Dovrebbe dare qualità ed estro alla manovra ma è completamente ingabbiato dal dinamico centrocampo del Vittuone, che finisce per togliergli idee e risorse, su tutte la disponibilità del pallone.
Boretta 6 Gioca in coppia con Zambendetti la davanti ma dei due è il meno concreto, per quanto possibile viste le rare trame offensive nel primo tempo. Prova a caricarsi la squadra sulle spalle ed è da premiare, ma non sortisce effetti.
All. Martin 6 I suoi ragazzi vengono persi in piena sprovvista dalla furia offensiva del Vittuone, crollando dopo il primo gol subito. Mostrando tutt'altro carattere nella ripresa, tenendo botta e accorciando meritatamente le distanze.

ARBITRO

Magnaghi di Abbiategrasso 6.5 Dirige ad ottimi voti e con relativa tranquillità, aiutato dalla correttezza dei giocatori in campo. Sventa sul nascere l'insorgente nervosismo nella ripresa.

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