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Villa – Orione Under 14: manita dei padroni di casa, Ragazzini e Infantes i mattatori

Infantes e Ragazzini

Infantes e Ragazzini, i due bomber dell

Un consumatissimo luogo comune dice che nel calcio, qualche volta, il punteggio è bugiardo. Nel pomeriggio di oggi in cui Villa e Orione Under 14 si sono affrontate nella prima giornata del Girone I, quel vecchio luogo comune è venuto a galla. Il 5-1 finale con cui i padroni di casa bianconeri hanno regolato gli avversari è apparso in effetti troppo severo, dal momento che nella prima frazione di gara, per lunghi tratti, l’equilibrio è stato sovrano.    Come spesso accade in tutti i campi della vita, inclusi quelli di calcio, sono i dettagli a fare la differenza (altro luogo comune). Nel pre-partita il tecnico in pectore dell’Orione, Danilo Tedeschi, si era detto felice per il fatto di poter di nuovo disputare una gara ufficiale dopo quasi otto mesi, ma al contempo era preoccupato dalle già numerose assenze tra le fila dei suoi, uno su tutti il capitano Annibale Casucci. Questo il primo dettaglio. Il Villa, da par suo, ha un allenatore nuovo alla guida degli Under 14 (mister Roberto Acquati) ma un gruppo di ragazzi che già si conosce bene da tre stagioni. Secondo dettaglio.   Due indizi non fanno una prova, per quella ci è voluta una partita disputata ad alto ritmo fino al fischio di chiusura. In avvio le due formazioni sono sembrate più attente a studiarsi che a cercare di fare male ai due portieri. Tanta densità in mezzo al campo, Orione bravo a tenere alta la linea dei quattro difensori e a mandare in ripetuto fuorigioco le punte del Villa. Le prime occasioni arrivano tra il 5’ e l’8’, entrambe di marca blu ospite, al quarto d’ora risponde il Villa con un’azione in verticale sventata senza troppi affanni da Di Bari. Sembra che il match possa rimanere inchiodato sullo 0-0, invece al 20’ inizia la giornata magica di Ragazzini: l’esterno si invola sulla sinistra lasciando a piedi i suoi marcatori diretti e infilando Di Bari sotto la traversa con un mancino traditore.    Da qui pare cominciare una gara diversa, a detta anche dei tecnici. Il Villa prende coraggio e l’Orione avverte una paura sin lì assente. Si susseguono le scorribande bianconere dalle parti della retroguardia in blu,  Infantes  carbura prima servendo i compagni, poi trovando la rete del 2-0 (34’) con un tiro secco rasoterra a incrociare sul palo lontano che non lascia scampo all’estremo difensore ospite. Quasi inaspettatamente si va al riposo con il doppio vantaggio del Villa, brava a crescere lenta ma inesorabile come un diesel. Di contro, l’Orione ha tentato di pungere in stile zanzara (specialmente con  Gashi ) senza trovare la via decisiva.   Nella seconda parte si assiste a una girandola di cambi da parte dell’Orione (già nella prima frazione Tedeschi era stato costretto a togliere l’infortunato Sagulo), un nuovo assetto più offensivo nel tentativo di recuperare lo svantaggio che finisce per favorire le ripartenze in campo aperto del Villa. Ragazzini è scatenato, svaria da destra a sinistra e Infantes gli dà una grossa mano. Eppure da una punizione battuta dagli educatissimi piedi di Gashi, al 15’ il risultato sarebbe potuto cambiare: punizione velenosa dal vertice sinistro dell’area e pallone che si stampa quasi al rallentatore sulla traversa. Il Villa ringrazia la fortuna e l’Orione obbedisce a un altro luogo comune del calcio: gol sbagliato, gol subito. Al 18’, infatti, Ragazzini fissa sul 3-0 il match con un sinistro chirurgico sul primo palo.   L’Orione non ci sta,  Gashi  soprattutto, e un minuto dopo trova il sigillo-consolazione per i suoi con un bel rasoterra di destro. Per una decina di minuti l’andamento pare di nuovo incerto, in equilibrio in mezzo al campo, poi lo strappo definitivo della coppia Ragazzini- Infantes : al 29’ il primo scende sulla sinistra e serve il secondo che con un tiro di prima buca il neo entrato numero dodici dell’Orione, poi nel recupero Ragazzini fa tutto da solo e segna la sua prima tripletta in campionato punendo oltremisura un Orione ormai con la testa alla seconda giornata di campionato.   

IL TABELLINO DI VILLA – ORIONE UNDER 14

VILLA – ORIONE 5-1 RETI (2-0; 3-1):  20’  pt  Ragazzini (V), 34’  Infantes   pt  (V), 18’ st Ragazzini (V), 19’ st  Gashi  (O), 29’  Infantes  (V), 38’ st Ragazzini (V) VILLA (4-3-3):  Torricelli 6,5, Cattivelli 7,  Iachetta  7 (37’ st   Laratta   sv ),  Gioffre  6,5, Tedesco 7,5, Gazzi 7,  Infantes  8, Ragazzini 8,5, Merli 6,5 (26’ st Ciccioni 6), Russo 7,  Ziccolella  A. 6,5 (34’ st Bellomo  sv ). A disp. Semprini, Mazzucchelli.  All . Acquati 7,5, Dir.  Ziccolella  M.  ORIONE (4-2-1-3):  Di Bari 6 (29’ st Bolivar 6), Lodigiani 6,5 (8’ st Ciompi 6), Berto 6,  Ortenzi  6,5,  Boella  6, Guerritore 6, Romano 6,5 (24’ st Mariuzzo 6),  Sagulo  7 (27’  pt   Circulallo  6), Gentile 6 (11’ st Gennari 6),  Gashi  7 (20’ st Mazzaferro 6), Rizzo 7.  All . Tedeschi 7, Dir. Albanese. ARBITRO:  Zuccalli di Milano 6,5. Dirige bene una partita senza particolari momenti di tensione. [caption id="attachment_232039" align="alignnone" width="900"] Villa-Orione Under 14 Roberto Acquati Villa Villa-Orione Under 14 Roberto Acquati Villa[/caption]

LE PAGELLE DI VILLA – ORIONE UNDER 14

PAGELLE VILLA All. Acquati 7,5 Ha un merito specifico: lascia giocare con serenità i suoi. A questa età è la cosa più importante.  Torricelli 6,5  Non vive un pomeriggio di duro lavoro, ma si fa trovare pronto quando serve. La traversa gli dà una mano, incolpevole sul gol di  Gashi. Cattivelli 7  Sulla corsia di competenza fa un buon lavoro, non si spinge troppo in avanti e rimane sempre concentrato nella fase difensiva. Iachetta  7  Comanda a destra e non fa quasi mai passare alcun avversario. Spinge quando può ma senza esagerare  (37’ st  Laratta   sv ) . Gioffre  6,5  Anche lui vive una buona giornata, uno tra i più chiamati in causa: fa bene l’esterno di centrocampo, aiuta sia in fase di costruzione che, soprattutto, quando c’è da dare battaglia per difendere. Tedesco 7,5  Ci mette la testa, letteralmente: quando spiove un pallone in mezzo all’area, le prende tutte lui. Uno, insomma, di cui ti fidi. Gazzi 7  Con Tedesco forma una coppia di centrali difensivi praticamente impossibili da scavalcare. Quasi, perlomeno. Anche lui è una sicurezza. Infantes  8  Parte un po’ con il freno a mano tirato, pare volersi nascondere, invece è un folletto che salta fuori quando lo credi addormentato. Due gol, tante buone idee e margini di crescita sicuri. Ragazzini 8,5  Mezzo punto in più di  Infates per quel terzo sigillo che gli regala il pallone del match. Una prestazione da incorniciare e non solo per la tripletta: svaria da sinistra a destra e fa pesare il fisico. Merli 6,5  Centravanti un po’ atipico ma pungente, si fa trovare pronto quando è chiamato in causa  ( 26’ st Ciccioni 6  fa il compito assegnatogli) . Russo 7  Sgomita, lotta, serve, corre: cosa si può chiedere di più a un centrocampista centrale? Bravo.  Ziccolella  A. 6,5  Parte un po’ a rilento, ma è un diesel ed esce alla distanza con buoni risultati  (34’ st Bellomo  sv ) .   PAGELLE ORIONE All . Tedeschi 7  Si capisce, sentendolo parlare, che ha a cuore la crescita dei suoi ragazzi. Per questo il suo voto può solo essere alto: educatore prima che allenatore.  Di Bari 6 Nonostante abbia subito tre reti, è rimasto per gran parte della partita a guardare i compagni. Strano destino e poche responsabilità sui gol, avrà certamente domeniche più limpide   ( 29’ st Bolivar 6  Fa qualche discreta uscita e capitola due volte senza troppe responsabilità). Lodigiani 6,5   Domenica  storta in difesa, eppure ne esce a testa alta ( 8’ st Ciompi 6  Vale lo stesso discorso per il compagno che ha sostituito). Berto 6  Corre sulla sua fascia ma gli avversari ne limitano le scorribande e lo costringono a un pomeriggio di passione.  Ortenzi  6,5  Del reparto di centrocampo è quello che più di tutti non molla fino alla fine, nonostante il pesante passivo. Boella  6  Domenica da incubo là dietro, ma resta in partita a prescindere da quante legnate gli avversari diano.  Guerritore 6  Come  Boella  vede le streghe vestite di bianconero e fa quel che può. Romano 6,5  Parte bene, sembra poter spaccare in due la difesa del Villa, poi però subisce l’onda d’urto del punteggio ( 24’ st Mariuzzo 6  una manciata di minuti senza poter salvare la patria). Sagulo  7  Pomeriggio sfortunato, perché parte forte ma un fastidioso infortunio lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco dopo nemmeno mezzora ( 27’  pt   Circulallo  6  lotta e si guadagna la sufficienza). Gentile 6  Arriveranno tempi più floridi dalle sue parti. Patisce la forza degli avversari senza riuscire a reagire troppo. Però dialoga bene con  Gashi  ( 11’ st Gennari 6  Nemmeno lui riesce a incidere, più per meriti avversari che per demeriti suoi). Gashi  7  Il migliore dei suoi, al di là del gol e della traversa su punizione. Da lui transitano parecchi palloni e lui li trasforma con qualità ( 20’ st Mazzaferro 6  Entra quando i suoi si aprono ai contropiedi avversari e può poco).  Rizzo 7  Un esterno offensivo di buone prospettive, fa vedere una discreta predisposizione al ruolo, ma alla lunga si eclissa come tutta la squadra.   [caption id="attachment_232040" align="alignnone" width="900"] Villa-Orione Under 14 Danilo Tedeschi Orione Danilo Tedeschi, allenatore dell'Orione  [/caption]

LE INTERVISTE DEL POST-PARTITA

Al termine dell’incontro mister Tedeschi ha parlato così della sconfitta: «Il risultato ci penalizza più del dovuto, dispiace per i ragazzi. Ma il nostro obiettivo è e deve restare la crescita, il risultato viene dopo, anche se è meglio vincere così si sorride di più». Poi il giovane tecnico ha proseguito parlando del progetto Orione: «Credo sia sempre giusto far giocare tutti, si impara giocando. Questi ragazzi arrivano da noi a 6 anni, vogliamo vederli diventare prima di tutto ottimi ragazzi e uomini». Fanno eco le parole dell’allenatore del Villa Roberto Acquati: «Ho dei bravi ragazzi che stanno insieme da 3 anni, io sono alla prima esperienza con loro e il target è quello di portarli a essere pronti per le categorie che li aspettano. Abbiamo certamente avuto uno spirito positivo, siamo partiti meno bene ma abbiamo avuto buon carattere a tenere e a portare la gara dalla nostra parte, anche grazie al fisico».  
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