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L'intervista

Città di Vigevano Under 14, il nuovo tecnico Paolo Vichi è pronto per la nuova avventura: «I ragazzi dovranno giocare con entusiasmo dimostrando il massimo dell'impegno»

L'allenatore piemontese, appena trasferitosi nella sua Abbiategrasso, alla sua prima panchina in Lombardia: ha allenato Strambino, San Grato (Ivrea) e Real Social Team

Paolo Vichi

Paolo Vichi alla guida del Città di Vigevano U14

Paolo Vichi, originario di Abbiategrasso, ha vissuto per quattordici anni a Ivrea, nel torinese in Piemonte, in cui ha allenato i Pulcini e gli Esordienti dello Strambino, San Grato di Ivrea e Real Social Team. Vichi è il nuovo allenatore del Città di Vigevano Under 14, ed è molto ottimista riguardo alla sua prima esperienza alla guida di una squadra di Giovanissimi in Lombardia: «Ho avuto l'impressione di essere entrato in una società organizzata, alla quale ho già proposto per i miei nuovi ragazzi un ritiro in Valle d'Aosta, allo scopo di conoscerli meglio dal punto di vista atletico e tecnico». Il Città di Vigevano Under 14 avrà una rosa di trenta giocatori. Il tecnico spiega: «I ragazzi saranno divisi in due gruppi, e io seguirò la squadra A. Ritengo che nel calcio il gioco di squadra e la coesione tra i giocatori siano in generale dei requisiti fondamentali per raggiungere dei buoni risultati e degli alti livelli. Al timone dei Giovanissimi si entra in una fase più agonistica, in cui bisogna affrontare anche una classifica di campionato, rispetto alla fase pre-agonistica dei Pulcini e degli Esordienti. Privilegio il 3-5-2, che prevede il trequartista dietro le due punte, oppure il 4-4-2, più semplice da gestire in campo. Comunque sceglierò il sistema di gioco più adatto alle caratteristiche dei ragazzi». Vichi, che nella vita lavora in un'azienda di sistemi di illuminazione per impianti sportivi e palazzetti pubblici si rimette in gioco quindi con i classe 2008 vigevanesi.

Vichi ricorda con molta soddisfazione la finale vinta alla guida degli Esordienti del San Grato di Ivrea contro la Sisport, osservando: «In quel campionato crescemmo molto sul piano tecnico, e al termine sconfiggemmo un'avversaria tosta». L'allenatore rammenta con gioia anche la finale di un torneo persa per 2-0 contro il Bologna, sulla panchina degli Esordienti dello Strambino, cogliendone aspetti positivi: «Nonostante la sconfitta contro un'avversaria molto forte, i ragazzi dimostrarono molto impegno in campo, e soprattutto anche grinta e gioco di squadra. Fu stupendo confrontarsi contro una realtà professionistica di alto livello». Vichi è piuttosto critico verso la sua esperienza da tecnico degli Esordienti del Real Social Team: «Con quei ragazzi bisognava lavorare moltissimo dal punto di vista tecnico, ma purtroppo la pandemia ha contribuito ad interrompere il loro notevole percorso di maturazione calcistica». L'allenatore illustra i suoi obiettivi, e il metodo di gioco per i Giovanissimi del Città di Vigevano, in vista del nuovo campionato: «Intendo raggiungere la fase regionale, e successivamente anche superarla. Prima delle gare chiederò ai ragazzi sempre di divertirsi, impegnarsi al massimo ed essere concentrati. Attribuisco molta importanza anche all'educazione e alla buona volontà. Il mio gioco in partita sarà propositivo, rivolto all'attacco, dal buon possesso palla e dal giropalla veloce, cercando sempre lo spazio in profondità». Vichi conclude parlando dei suoi due modelli di riferimento: «Pur essendo un tifoso interista, stimo molto il tecnico Massimiliano Allegri, tornato sulla panchina bianconera, per la buona prestazione e la coesione che le sue squadre hanno sempre dimostrato, e apprezzo molto anche la grinta e la motivazione che il tedesco Jurgen Klopp, alla guida del Liverpool, trasmette al celebre club inglese. I miei giocatori, per disputare una nuova buona stagione, dovrebbero sempre credere nelle loro potenzialità, ed essere fiduciosi di poter ottenere dei risultati soddisfacenti».

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