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Atletico Alcione-Seguro: Cortese da impazzire e Croci col brivido, Forneris vince la prima giornata del Triangolare

Gli ospiti perdono all'esordio del torneo e al termine di una gara di grande difficoltà, ad incidere la poca precisione negli ultimi metri e una flebile reattività sotto porta

Arturo Cortese Atletcio Alcione Under 14

Arturo Cortese, con il suo gioiello ha aperto le marcature

L'Atletico Alcione inizia alla grande la sua avventura all'interno del Triangolare e lo fa battendo per 2-0 il Seguro. Partita sentita sugli spalti così come in campo, dove le due compagini si sono affrontate con grande caparbietà, e di fatto decisa da due giocate, una per tempo. Prima la conclusione da cecchino di Cortese e poi la trasformazione dagli undici metri seppur non perfetta di Croci, consegnano tre punti alla formazione di Forneris. Restano dunque a secco i biancoblú, che pur rimanendo in piedi e con la mente rivolta verso la partita non sono mai riusciti ad impensierire la retroguardia dei padroni di casa.

Gemma di Cortese. L'importanza dell'incontro si fa sentire già dalle prime battute, con entrambe le squadre che osservano un'attenta fase di studio in attesa di sferrare la mossa per spezzare l'equilibrio. Al 5' Barbu arriva al limite, viene contrastato duramente dalla retroguardia del Seguro, il pallone arriva poi a Cortese che calcia a giro col destro senza centrare la porta. Un contrasto che rappresenta l'unica giocata provata dal numero 9 di Forneris, costretto ad uscire dal campo per infortunio, al suo posto Papagni. Ospiti che però non stanno a guardare e provano a costruire lanciando in avanti il duo Riboldi-Cozzi, ma al 9' i protagonisti sono Scarfato e Specchia, proprio quest'ultimo viene servito sulla corsa e prova la conclusione, palla che però passa parecchio lontana dallo specchio della porta. Sono i primi batti e ribatti che caratterizzeranno in pieno la prima frazione di gara, con i padroni di casa che prediligono trame più ragionate e costruite, rapidità e ripartenza le soluzioni adottate dall'undici di Locatelli. E proprio in contropiede che al 25' gli ospiti mancano una grande occasione: Specchia spazza il pallone dalla propria metà campo imbeccando Riboldi, che porta il pallone e arrivato nei pressi dell'area di rigore serve alla sua sinistra Varriale, che prova a rientrare sul destro ma Longhi è bravissimo a intercettare il pallone e a far ripartire i suoi. Atletico Alcione che però si difende egregiamente riuscendo a respingere con efficacia le sortite offensive del Seguro, che non calcia mai verso la porta difesa da Ferrazza. Compattezza e tenacia che premiano i padroni di casa a primo tempo ormai scaduto: Cortese riceve il pallone sul vertice sinistro dell'area di rigore la piazza col destro incastonando il pallone all'incrocio dei pali, calando l'asso che sblocca il match.

Immarcescibilitá arancioblú. Nella ripresa l'Atletico Alcione rientra in campo nettamente rinfrancato dal vantaggio trovato negli ultimi istanti della prima frazione, riuscendo così a costruire trame di gioco più accurate e repentine, girando il pallone dai centrocampisti subito verso Reo e Cortese. È proprio quest'ultimo a rendersi ancora protagonista: al 4' minuto viene servito sulla fascia sinistra, rientra lasciando sul posto Prisco e mette in mezzo per Papagni che cade in area dopo un contatto dubbio, per l'arbitro però non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Croci che conclude rasoterra, Pittito indovina l'angolo ma non riesce a respingere oltre la linea il pallone calciato dal dieci, è 2-0. Al 15' è ancora Croci ad impegnare Pititto, bravo ad alzare in corner una punizione insidiosa dalla lunga distanza calciata da numero 10. Sotto di due reti e mai pericolosi oltre la propria campo gli ospiti perdono la frizzantezza di inizio gara e, nonostante un possesso palla che ha sicuramente alzato i giri del motore di tutta la squadra, hanno la chance di andare al tiro solamente al 29'. Prisco avanza sulla destra, scodella in mezzo un pallone raccolto da Riboldi, quest'oggi il migliore tra i suoi, che riesce ad imbucare per Cozzi, che tutto solo davanti a Ferrazza stoppa il pallone col sinistro e va al tiro col destro, sparando clamorosamente sul fondo. Minuti finali costeggiati da grande tensione tra le fila dell'undici di capitan Riboldi, ritrovatosi sotto di un uomo nei minuti di recupero per l'espulsione di Scarfato, autore di un duro fallo di frustrazione e dunque punito con un cartellino rosso, forse eccessivamente, dal direttore di gara. Match che si chiude sul 2-0 finale.

 

Arturo Cortese vincitore del bonus per il Pallone D'Oro

IL TABELLINO

Atletico Alcione-Seguro 2-0
RETI: 35' Cortese (A), 4' st rig. Croci (A).
ATLETICO ALCIONE (4-3-3): Ferrazza 6.5 (30' st Galbiati sv), Longhi 6.5 (28' st Lanuzza sv), Candela 6 (25' st Cigada sv), Leotta 6.5 (16' st Cimato 6), Ledezma 7, Novelli 6.5, Cortese 7.5, Gorla 6.5 (19' st Brouzes 6), Barbu Alessio sv (9' Papagni 6.5), Croci 7 (33' st Di Leo Gabriele sv), Reo 6.5. All. Forneris 7. Dir. La Mattina.
SEGURO (4-4-2): Pititto 6.5, Specchia 6 (11' st Nardulli 6), Prisco 6.5, Stelluti 6, Valsecchi 6, Manzo 6, Varriale 6.5 (19' st Bertelli 6), Scarfato, Cozzi (32' st Luppi sv), Riboldi 6.5, Locatelli 6 (1' st Tronti 6). A disp. Capuano, Zibardi, Guirreri. All. Locatelli 6. Dir. Vaccariello.
ARBITRO: Santoro di Milano.
AMMONITI: Manzo (S).
ESPULSO: 36' st Scarfato (S).

 LE PAGELLE 

ATLETICO ALCIONE
Ferrazza 6.5 Perfetto nei tempi e sicuro nelle uscite, guida con grande senso del dovere la sua difesa e non viene mai impegnato dagli attaccanti del Seguro, che non calciano mai verso la porta.
Longhi 6.5 Sulla fascia è una scheggia impazzita, a tratti è imprendibile e quando deve difendere non va di certo per il sottile, ma sempre nei limiti della regolarità, Chiude alla grande su Varriale in un'azione che poteva diventare ampiamente pericolosa.
Candela 6 Dalle sue parti Varriale e Specchia sono due clienti difficili ma riesce a tenerli a bada seppur con qualche difficoltà, dovendo però sacrificare la propria fase offensiva, lasciata alla corsa e al temperamento di Longhi.
Leotta 6.5 Mezz'ala di sostanza più che di qualità, almeno quest'oggi. Il folto centrocampo del Seguro non gli lascia ampi spazi per agire e lui fa quel che può, e lo fa alla grande, elemento della catena di centrocampo indispensabile per l'equilibrio della squadra.
Ledezma 7 Il vero totem difensivo dell'Atletico Alcione, non lascia passare nemmeno un singolo pallone e quando la sfera arriva dalle sue parti la fa sua senza problemi. Marca il territorio a suon di chiusure e allunghi difensivi che sono da pelle d'oca.
Novelli 6.5 Se Ferrazza ha mantenuto la porta inviolata gran parte merito va alla difesa, con Ledezma forma un super duo che rende un inferno il match di Cozzi e Riboldi, che l'area di rigore l'hanno potuta solamente immaginare, tiene la linea con grande maestria.
Cortese 7.5 È sua la prima occasione del match, ma il suo tiro dal limite al 5' minuto serve solamente a scaldare il suo piede. Combatte come un leone in ogni zona del campo e corona una grande prestazione quando sul finire del primo tempo si inventa un tiro che va a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali e si deposita in fondo al sacco.
Gorla 6.5 In un reparto che gira perfettamente lui non è da meno, tempi di giocata perfetti così come i suoi suggerimenti in direzione degli attaccanti, ottimo anche in fase di copertura.
Barbu Alessio sv
10' Papagni 6.5
Entra a freddo per sostituire il suo compagno infortunato e offre un rendimento più che accettabile, buttandosi nello spazio alla ricerca della giusta intuizione per poter colpire, non arriva per un soffio su un ottimo traversone di Cortese che lo avrebbe messo isolato davanti alla porta.
Croci 7 Fatica ad entrare negli schemi della squadra per buona parte del primo tempo, ma nella ripresa rientra in campo con uno spirito decisamente diverso. Sguscia via a qualunque avversario gli si pari davanti da vero indiavolato. Si prende la responsabilità di calciare il rigore del raddoppio, realizzandolo con qualche difficoltà, fulminea è la conclusione da fermo che Pititto alza prodigiosamente in angolo.
Reo 6.5 Mette in serissima difficoltà la retroguardia biancoblù con i suoi inserimenti che creano scompiglio tra le fila ospiti, ma senza mai andare alla conclusione verso la porta, da encomiare per la grinta e il pressing messi su ogni pallone.
All. Forneris 7 I suoi ragazzi cominciano alla grande il Triangolare, con una prestazione solida e inattaccabile, seppur senza dare spettacolo. Vince la partita grazie a due episodi, in cui la squadra ha il merito di crederci fino alla fine, e può guardare con fiducia e serenità al proseguo del torneo.

Atletico Alcione Under 14

 

SEGURO
Pititto 6.5 Nulla può opporre sul diamante estratto da Cortese per il gol che apre l'incontro e va vicino a parare il calcio di rigore di Croci e straordinario il riflesso che gli permette di mandare in corner la punizione del numero 10. Ottimo tempismo quando deve uscire dai pali.
Specchia 6 In netta difficoltà nel primo tempo di fronte alle avanzate di Reo e di Cortese, viene costantemente impegnato dal reparto offensivo dei padroni di casa. Nella ripresa si alza nella linea dei centrocampisti e riesce ad offrire parecchi spunti interessanti, ma senza eccellere particolarmente.
Prisco 6.5 Uno dei più attivi di tutta la squadra, riesce a proporsi con continuità ma non viene servito come vorrebbe, passano dai suoi piedi e da quelli di Riboldi le occasioni più pericolose del Seguro. Dopo un'iniziale difficoltà nell'intendere i movimenti di Cortese riesce con successo a prendergli le misure.
Stelluti 6 In mezzo al campo è lotta furente e lui non è a proprio agio, non riesce a liberarsi per venire a prendere il pallone e giocarlo a causa del pressing asfissiante del centrocampo arancioblù, quando ha il pallone non trova sbocchi per sventagliare in avanti la sfera.
Valsecchi 6 Anch'esso non in grande giornata, così come l'intero reparto, che soffre maledettamente gli inserimenti e le avanzate degli attaccanti dell'Atletico Alcione ed è spesso in ritardo nelle letture, ma la gara è negativa per tutto l'undici.
Manzo 6 I padroni di casa bucano spesso centralmente nel corso del primo tempo vista la fragilità del fortino difensivo, prova a prendere per mano la squadra mettendo anima e corpo nella ripresa, ma senza sortire gli effetti desiderati.
Varriale 6.5 Da lodare l'impegno e il sacrificio che mette al servizio del gruppo, quando riceve il pallone sull'esterno prova sempre a puntare l'uomo ma si trova davanti un Longhi in grande forma che gli sbarra la strada. Assieme a Riboldi rappresenta una delle poche fonti di gioco non prosciugate dai ragazzi di Forneris.
Scarfato 6.5 Nel corso del primo tempo arriva spesso al limite dell'area ma opta per diverse soluzioni, tutte non efficaci, che mandano all'aria possibili occasioni da rete. Ad incidere ancor più nefastamente è l'espulsione, seppur eccessiva, che rimedia nei minuti finali della gara.
Cozzi 6 Fatica a mettersi in mostra causa l'assidua marcatura esercitata su di lui da Ledezma, che lo spinge spesso verso l'esterno. Si impegna in un pregevole lavoro di copertura quando la squadra è in difficoltà.
Riboldi 6.5 Nettamente il migliore tra i suoi, prova a caricarsi la squadra sulle spalle portando spesso il pallone alla ricerca di giocate che possano restituire corpo alla partita, imbuca perfettamente il pallone che Cozzi spedisce sul fondo. Al di là del risultato, le sue qualità non si possono discutere in alcun modo.
Locatelli 6 Ininfluente ai fini della manovra d'attacco, viene talvolta dirottato sull'esterno dall'attenta fase di copertura messa in atto dall'intera difesa avversaria. Cerca di svariare da una parte all'altra del campo ma senza ottenere risultati.
All. Locatelli 6 Mette in campo una squadra forse troppo contratta, e la conferma sta nello 0 sul conto dei tiri in porta. Prova a cambiare assetto nella ripresa schierando un centrocampo più folto, senza però minimamente andare a migliorare l'andamento del match.

 

ARBITRO
Santoro di Milano 6 Una partita tutto sommato tranquilla per gran parte della sua durata, che facilità la direzione del fischietto milanese. Valuta forse erroneamente e da calcio di rigore il contatto subito da Papagni, esagerato il cartellino rosso estratto a Scarfato, il cui fallo poteva essere tranquillamente sanzionato con una semplice ammonizione.

 

La formazione Under 14 del Seguro

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