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Under 14

Lombardina-J.Cusano: quaterna bianconera e pass per la Fase 2 in tasca ai ragazzi di Alessandretti

Due gol per tempo degli ospiti con l'indemoniato Sanna che sblocca la partita, seguito da Spreafico, da capitan Cardamone e da 'Ciro' Palomba

Sanna, Spreafico, Palomba e Cardamone J.Cusano Under 14

I 'quattro moschettieri' di Alessandretti che hanno trovato la via della rete: Sanna, Spreafico, Palomba e Cardamone

Seconda vittoria e pass per il triangolare della Fase 2 ottenuta dal J.Cusano. I bianconeri di Alessandretti portano a casa la vittoria per 4-0 sul campo della Lombardina grazie alle reti di Sanna e Spreafico nel primo tempo e di capitan Cardamone e Palomba. Ora i bianconeri si giocheranno l’accesso ai Regionali con Accademia Inter e Segrate, le altre due vincitrici dei rispettivi triangolari.

Sanna indemoniato. Primo tentativo e subito J.Cusano vicinissimo al vantaggio con Sanna che riesce a entrare in area e di destro svernicia la traversa con De Vecchi immobile. Ospiti che sono partiti forte alla ricerca dell’1-0 con la Lombardina che fatica a mettere la testa fuori dalla propria metà campo. Il terreno di gioco, più piccolo del normale, non consente alle due squadre di muovere la palla senza trovarsi nel traffico del centrocampo e questo porta a trame offensive spesso confuse da ambo le parti con i portieri poco impegnati. Al 18’ ecco il vantaggio tanto sperato dal J.Cusano: Palomba arriva sul fondo dalla sinistra, cross in mezzo che la difesa di casa non riesce ad allontanare e dopo qualche rimpallo la sfera arriva a Sanna che dal limite dell’area piccola non lascia scampo a De Vecchi con una conclusione che si insacca all’angolino di destra. Lombardina che prova ad alzare il baricentro, ma così facendo scopre il fianco alla velocità dei tre attaccanti di Alessandretti. Proprio due di questi confezionano il raddoppio bianconero al 28’: Sanna, indemoniato, scappa via sulla sinistra, entra in area e scarica il suo sinistro, che deviato da Sforzin, chiama a un grande intervento De Vecchi con il piede destro, palla che torna al numero 11 che di sinistro mette sul secondo palo dove Spreafico ha tutto il tempo di coordinarsi e insacca con un destro al volo che lascia immobile De Vecchi. Sforzin tenta di smuovere l’equilibrio della gara con l’ingresso al 31’ di Brancaccio per Tarcsafalvi e conseguente passaggio al 4-3-3 con Bovi che arretra in mediana e il nuovo entrato a fare l’esterno sinistro d’attacco. I soliti noti, Sanna e Spreafico, sono i principali pericoli per la Lombardina, con il numero 10 che conclude in porta ben tre volte in due minuti, trovando sempre sulla propria strada De Vecchi.

Palomba-boom. Pronti-via e Cusano vicino al tris con una conclusione da fuori di Palomba con il neo entrato Colombo che si lascia sfuggire il pallone sotto la pancia, ma riesce a bloccarlo prima che oltrepassi la linea. Risposta immediata al 4’ della Lombardina con Ndao che riesce a vincere un contrasto al vertice dell’area e calciare di destro, ma Benin non ha nessun problema a bloccare il pallone. 3-0 bianconero che arriva al 7’ su calcio d’angolo: dalla sinistra Spreafico disegna una bella traiettoria che trova lo stacco imperioso di Cardamone che insacca nonostante il tentativo disperato dell’uomo sul palo che riesce solo a sfiorare il pallone. Lombardina che carica a testa bassa per siglare quello che sarebbe il suo primo gol di questo Triangolare, ma l’organizzazione difensiva dei ragazzi di Alessandretti è molto attenta e sventa ogni potenziale pericolo per la porta di Benin. Proprio l’estremo difensore bianconero lancia l’azione del 4-0 innescando la velocità del subentrato Beretta sulla sinistra, palla in profondità per Palomba che lascia scorrere e dal limite lascia partire un sinistro a incrociare che si infila all’angolino lontano. Arancioneri che sono però anche sfortunati visto che un paio di minuti più tardi Ricciardi trova un bellissimo destro, a specchio con quello di Palomba, ma il pallone colpisce la base del palo interno e viene sputato fuori. Al 20’ Sanna va vicinissimo alla doppietta personale, ma il suo sinistro, innescato da Marchini, viene respinto da Colombo. Cusano in pieno controllo con un giro palla preciso e veloce che non permettono agli avversari di alzare il baricentro. E in un pomeriggio di festa bianconera c’è spazio anche per l’ingresso del secondo portiere Cavallini per gli ultimi 10 minuti di partita. L'estremo difensore rientra dopo un mese di infortunio allo scafoide della mano fra gli applausi dei suoi compagni e dei genitori presenti in tribuna. Lombardina che vuole a tutti i costi il primo gol di questa fase ma anche il sinistro di Mendoza al 33’ termina sul fondo, ance se non di molto. Finisce così l'ultima partita del Triangolare della Fase 1 che vede il J.Cusano classificarsi al primo posto e andarsi a giocare il tutto per tutto per accedere in primavera ai Regionali.

IL TABELLINO

Lombardina-J.Cusano 0-4
RETI: 18' Sanna (J), 28' Spreafico (J), 7' st Cardamone (J), 14' st Palomba (J).
LOMBARDINA (4-3-1-2): De Vecchi 6.5 (1' st Colombo 6.5), Bovi 6, Sforzin 6.5, Benci 7, Ferino 6.5, Casaburi 6 (16' st Mendoza 6.5), Marrone 6.5 (29' st Scardovelli sv), Tarcsafalvi 6 (31' Brancaccio 6.5), Villa 7, Ndao 6.5 (26' st Mirri sv), Ricciardi 6.5 (16' st Iacobone 6). All. Sforzin 6.5. Dir. Mirri Gianpaolo.
J.CUSANO (4-3-3): Benin 6.5 (24' st Cavallini 6), Barbieri 6.5, Cecere 6.5 (20' st Mastrippolito 6.5), Cardamone 7.5, Carraro 7 (20' st Chiametti 6.5), Carboni 7, Saccani 6.5 (9' st Beretta 7), Bucci 7 (9' st Marchini 7), Palomba 8, Spreafico 8, Sanna 8.5. A disp. Sigillo, Rovelli, Belli. All. Alessandretti 7.5. Dir. Fallilotti.
ARBITRO: Cairo di Milano 7.

LE PAGELLE

LOMBARDINA
De Vecchi 6.5
Bello l'intervento con il piede destro sul tiro deviato di Sanna, che per sua sfortuna non fa terminare l'azione che porta allo 0-2. Si fa apprezzare per qualche buon disimpegno con i piedi e anche per un paio di uscite alte che aiutano i suoi compagni della difesa.
1' st Colombo 6.5 Come il compagno viene battuto per due volte da conclusione su chi può far ben poco. Il diktat di giocare dal basso vale anche per lui e si disimpegna al meglio. Come De Vecchi fa sentire la sua presenza sui tanti cross che piovono in area.
Bovi 6 Passa mezz'ora alla ricerca dello spazio giusto fra le linee del J.Cusano, ma il campo poco largo non ne facilita il compito. Al cambio di modulo arretra sulla linea mediana ed è lì che trova quei tempi e spazi che gli consentono di far girare il pallone e di non correre a vuoto.
Sforzin 6.5 Palomba è un brutto cliente e quando gli esterni d'attacco rientrano i problemi si moltiplicano. Con l'aiuto di Ferino riesce a limitare i danni e anche a organizzare una manovra dal basso apprezzabile.
Benci 7 È il principale pericolo per la fase difensiva del J.Cusano perchè è un vero motorino che corre per tutta la fascia destra. Ha il merito di non abbassarsi troppo e questo gli permette di recuperare diversi palloni nella metà campo bianconera. Nella ripresa Sforzin lo sposta avanti e si infila nel traffico senza aver spazio per aprire la falcata.
Ferino 6.5 Come vale per Sforzin riesce a portare a casa la pagnotta nonostante il pomeriggio difficile. In più lui mette in mostra un ottimo senso della posizione andando a chiudere diverse imbucate rasoterra nello spazio, che avrebbero messo gli attaccanti di Alessandretti davanti al portiere.
Casaburi 6 Molto bloccato sulla sinistra per permettere a Benci di poter sgroppare sull'out opposto. Sanna è indemoniato e lui alla fine dei conti non se lo fa scappare molte volte.
16' st Mendoza 6.5 Va a prendere la posizione di prima punta e mette qualche brivido agli avversari con un paio di conclusioni da fuori che terminano a lato di poco.
Marrone 6.5 Spreafico gravita spesso sulla trequarti ed è suo il compito di non lasciargli troppo spazio. Il numero 10 mette a segno un gol solo, perchè dalla zona centrale non riesce mai a trovare il giusto spazio anche grazie al 7 arancionero. (29' st Scardovelli sv).
Tarcsafalvi 6 La sua partita dura solamente 31 minuti in cui prova con tutto sé stesso a non farsi sopraffare dagli avversari. Viene richiamato in panchina non per demeriti propri, ma per consentire a Sforzin di provare a cambiare registro.
31' Brancaccio 6.5 Entra bene sull'esterno sinistro con qualche accelerazione che tiene l'out destro del J.Cusano più sulle sue posizione, dopo una mezz'ora in cui aveva spinto tanto.
Villa 7 Il capitano di casa combatte e vince molti duelli a centrocampo non tirando mai via la gamba ed essendo l'esempio da seguire in campo nonostante la sconfitta. Ha anche sui piedi qualche buona chances di sparare verso la porta avversaria, ma i tantissimi chilometri percorsi gli tolgono un po' di lucidità.
Ndao 6.5 Fa riferimento avanzato venendo molto incontro e provando a giocare di sponda, ma qualche volta è troppo isolato dal resto della squadra. Conclude la gara come terzino destro e non se la cava neanche male. (26' st Mirri sv).
Ricciardi 6.5 Sfortunato il 17 arancionero che con un bellissimo destro da fuori colpisce il palo esterno che gli nega almeno la gioia personale di mettere a segno quello che sarebbe stato l'unico gol della sua squadra in questa Fase 1.
16' st Iacobone 6 Entra quando la partita è già virtualmente finita, ma dà tutto per consentire ai suoi di arrivare a quella rete che avrebbe messo a referto la certificazione di quanto la Lombardina ci abbia provato fino alla fine.
All. Sforzin 6.5 Arrivare fin qui è già un ottimo traguardo. Nonostante un avversario che si è dimostrato più forte, i suoi ragazzi hanno sempre cercato di giocare palla a terra e facendo partire l'azione dal basso. In primavera può tornare protagonista.

J.CUSANO
Benin 6.5
Nessun intervento difficile, ma tante giocate sicure con i piedi, con qualche bel cambio gioco. Ha il merito di far partire l'azione del gol del 4-0 di Palomba, trovando benissimo con le mani Beretta.
24' st Cavallini 6 Rientra dopo un mese dall'infortunio alla mano e viene accolto dagli applausi dei compagni e della tribuna. Entra e effettua un bel dribbling per mandare a vuoto il pressing dell'attaccante avversario.
Barbieri 6.5 Un piccolo cavaliere che non teme la fisicità degli avversari e duella senza mai tirarsi indietro. Dalla sua parte non si passa e lo ribadisce ogni qual volta che la Lombardina ci prova.
Cecere 6.5 Un bel duello tutto gas con Benci nel primo tempo riscalda la parte della tribuna, totalmente all'ombra. Ripresa più tranquilla e in controllo, come per il J.Cusano.
20' st Mastrippolito 6.5 Come tutti i ragazzi mandati in campo da Alessandretti, dà un scossa alla partita con strappi e qualche bella giocata in velocità.
Cardamone 7.5 Prestazione da vero e proprio baluardo del centrocampo. Per fisicità è il più evidente dei 22 in campo, ma mette in vista anche una buona tecnica non sprecando nessun pallone e facendosi vedere spesso dai compagni. I suoi centimetri lo aiutano ad arrivare sul cross di Spreafico per siglare di testa il gol dello 0-3.
Carraro 7 Se la Lombardina fatica a entrare in area gran parte del merito è della coppia centrale. Lui e Carboni sono anche i primi facitori di gioco con un giro palla pulito, veloce e preciso.
20' st Chiametti 6.5 Nessuno svolazzo, anche perchè la partita non lo richiede, e tanti palloni giocati per abbassare i ritmi e portare in porto la vittoria che fa ben sperare per affrontare l'ultimo ostacolo per i Regionali.
Carboni 7 Sicuro e primo vero regista della squadra. Il centrale bianconero gioca con una grandissima sicurezza che vedendoilo si fatica a credere che si stia guardando un partita di Under 14.
Saccani 6.5 Lascia lo schermo Cardamone a protezione della retroguardia con lui e Bucci a dare supporto agli attaccanti. Occupa bene l'area quando uno dei due esterni si defila sulla fascia di competenza.
9' st Beretta 7 Manda in porta Palomba controllando bene il lancio con le mani di Benin. Ma questa azione è il simbolo della sua partita da subentrato, sempre testa alta alla ricerca dello spazio giusto per mettere in porta un compagno.
Bucci 7 Mezz'ala nel collaudato 4-3-3 bianconero e prototipo ideale del giocatore che ogni allenatore vorrebbe nel suo 11 iniziale. Sguscia via con la palla attaccata al piede e duetta alla perfezione con Spreafrico sulla trequarti.
9' st Marchini 7 Nel calcio verticale di Alessandretti non si fa trovare freddo anche se entra a partita in corso e dà ancora più velocità alla già buonissima manovra offensiva della squadra. Si butta spesso in avanti, ma non trova mai l'opportunità di colpire verso la porta.
Palomba 8 Il gol che sigla la quaterna bianconera ricorda le azioni in campo aperto di Immobile nella Lazio guidata da Simone Inzaghi. Attacco della profondità, palla lasciata scorre e sinistro da fuori che si infila nell'angolino lontano. Che gol!
Spreafico 8 Destro caldo sia nel concludere in porta che nel pescare la testona di Cardamone dalla bandierina. Fa anche arrabbiare il suo allenatore perchè conclude in porta per tre volte da posizioni defilate invece di servire i compagni, ma la porta la sente.
Sanna 8.5 Indiavolato. Aggettivo più che adatto per la prestazione, soprattutto nel primo tempo, del numero 11 bianconero. Sblocca la partita con un destro preciso ribadendo in porta un pallone che rimbalzava in area. Di sinistro, invece, pesca Spreafico, con cui si trova anche a occhi chiusi.
All. Alessandretti 7.5 Il campo più piccolo rispetto a quello di casa costringe la sua squadra a 10 minuti di ambientamento. Una volta trovato il bandolo della matassa arriva il vantaggio e da lì in poi il volante della gara rimane saldamente in mano ai suoi ragazzi. Continua il percorso da favola che li sta contraddistinguendo negli ultimi mesi.

ARBITRO
Cairo di Milano 7 Sicuro e sempre molto vicino all'azione. Placa gli animi, di una partita comunque molto tranquilla, al primo accenno di proteste. Bravo a lasciar correre e a non far ricorso ai cartellini che rimangono al caldo nella sua tasca.

LE INTERVISTE

Si chiude la prima parte della stagione della Lombardina con Marco Paolo Sforzin, guida tecnica degli arancioneri, che analizza così: «Abbiamo affrontato avversari che sono più forti di noi, ma abbiamo comunque mantenuto la nostra identità fino alla fine. Siamo arrivati così avanti grazie a una coesione all'interno dello spogliatoio che ci ha permesso di andare oltre le capacità dei singoli. Questo non può che essere un punto d'orgoglio per me».

Non può che essere soddisfatto Davide Alessandretti, tecnico del J.Cusano: «Abbiamo giocato una bella partita che in fin dei conti ci è sempre rimasta sotto controllo. All'inizio abbiamo faticato a prendere le misure di un campo molto più piccolo del nostro, ma una volta sbloccato il risultato, siamo riusciti a fare la prestazione che volevo. Continuiamo in un bel periodo, caratterizzato dalle vittorie e dai pochissimi gol concessi. Ora ci andiamo a giocare l'ultimo triangolare, visto che arrivati fin qui abbiamo il dovere di provarci fino alla fine».

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