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Seguro-Segrate: giallazzurri in festa, Pagliani entra e tiene vivo il sogno Regionali per i ragazzi di Napolitano

I biancoblù di Gandolfi provano l'impresa ma non concretizzano, più cinici gli ospiti che fanno due su due

Filippo Brucato e Dennis Pagliani Segrate Under 14

Filippo Brucato e Dennis Pagliani coautori del vantaggio del Segrate

Continua il sogno Regionali del Segrate di Napolitano che, battendo per 1-0 il Seguro, si aggiudica il raggiungimento della fase finale dei Triangolari. I giallazzurri hanno dimostrato di meritare la prima posizione di classifica superando sia l'Atletico Alcione che il Seguro. Quest'ultimo avversario vinto però al termine di una partita sudata: i ragazzi di Gandolfi hanno trovato migliore espressione sul piano del gioco, attaccando alto l'avversario e provando fino alla fine l'impresa.

Raffronto tattico. Il 4-2-3-1 di Locatelli e Gandolfi permette di bloccare l'inizio di manovra ospite: Varriale pressa su ogni portatore di palla della difesa, mentre i tre dietro (Bertelli, Riboldi e Specchia) attendono schermando il passaggio ai possibili ricevitori di palla. In costruzione, invece, Riboldi connette tutti i reparti della squadra mettendoli in comunicazione calcistica. Il 4-4-2 di Napolitano all'inizio fatica, appunto, a trovare sbocchi nel giro palla, anche a causa dell'assenza di giocatori importanti (Soprani e Silvestri); ma la prestazione difensiva, dove a comando c'è il capitano Brucato, permette ai giallazzurri di non soffrire e provare a controbattere sfruttando il contropiede. La sensazione è che il Seguro parta con la voglia di scrivere l’impresa: neanche trenta secondi e Riboldi imbuca per la sovrapposizione di Specchia che viene però anticipato da Distefano. Dopo un primo momento in cui la sfida assume la forma di un movimento nebuloso, in cui le due squadre cercando di superare la metà campo avversaria senza mai trovare la calma per farlo in maniera ordinata, i padroni di casa prendono le redini del gioco: occupazione della metà campo avversaria con Valsecchi e Guirreri spalmati sulla linea di centrocampo e ricerca di uno spiraglio con la palla giocata tra le linee. Ma il Segrate non si scompone e dimostra di saper soffrire subendo pochissimo. Infatti sono i ragazzi di Napolitano ad avere la chance migliore per portarsi in vantaggio con un palo colpito da Gragnato (18'). 

Pallone d'oro

Continua il sogno. Alla ripresa, sebbene le sostituzioni immediate del Seguro (dentro Locatelli, Zibardi, Cozzi e Valsecchi spostato in attacco), il profilo della gara rimane invariato. Gli undici di Gandolfi continuano a gestire tecnicamente meglio il possesso del pallone, continuando a giocare alti, senza paura di concedere qualche contropiede di troppo, perché ormai non c'è più nulla da perdere. Quando la palla arriva negli ultimi metri tuttavia la gestione diventa meno lucida e faticano a crearsi le occasioni da gol nei ranghi serrati di Napolitano. Arriva così qualche tiro dalla distanza (Stelluti, Riboldi, Varriale) che però non entra nello specchio della porta. Al Segrate basta solo il pareggio e non c'è la necessità di esporsi eccessivamente. L’idea è quella di non scoprirsi e gestire la fase difensiva; qualora ci fosse un contropiede, punire l’avversario. E questo è stato. Al 15' ripartono i giallazzurri sulla catena di sinistra innescando la velocità di Filippo Brucato che scodella una palla perfetta sulla testa del neoentrato Pagliani che schiaccia la rete del vantaggio. Non smettono di crederci però i padroni di casa: Gandolfi ha fatto avanzare Valsecchi come punta dove può sfruttare la propria fisicità per rendere giocabili anche le palle alte; e inserito un'altra punta, Cozzi, che offre centimetri e maggiori soluzioni alla squadra. La scelta paga perché Valsecchi riesce a ripartire in velocità e lanciarsi verso la porta, ma al momento del passaggio non trova nessuno e la difesa allontana. Riboldi intercetta e tira: la palla esce però a pochi centimetri dal palo. Niente da fare. Il Seguro ha lottato fino alla fine, ma Il Segrate è stato in grado di subire senza mai andare sotto, sfruttando cinicamente gli episodi della gara. Il successo è meritato: due su due. I Regionali sono sempre più vicini.

IL TABELLINO

SEGURO-SEGRATE 0-1
RETI: 15' st Pagliani (Segr).
SEGURO (4-2-3-1): Capuano 7, Prisco 7.5, Tronti 7, Stelluti 7, Valsecchi 8.5, Guirreri 6.5 (1' st Zibardi 6.5), Specchia 7 (12' st Luppi 6.5), Nardulli 7 (1' st Cozzi 7), Varriale 7.5 (1' st Locatelli 6.5), Riboldi 8, Bertelli 7.5. A disp. Pititto, Manzo. All. Gandolfi 7. Dir. Vaccariello.
SEGRATE (4-4-2): Distefano 7, Labate 7.5, Maruzzelli 7, Picariello 7, Brucato G. 7.5, Amedei 7, Aceti 7 (22' st Zuccari sv), Gragnato 7.5 (32' st Chtioui sv), Urso  7 (3' st Pagliani 8.5), Bidoggia 7 (20' st Khodabux sv), Brucato F. 8 (24' st Piraino sv). A disp. Gulminelli, Bertelli. All. Napolitano 7.5. Dir. Amedei.
ARBITRO: Licitra di Milano 7.
AMMONITI: Brucato F. (Segr), Guirreri (Segu).

LE PAGELLE 

Seguro Under 14

SEGURO
Capuano 7
Non viene chiamato spesso in causa; anche se subisce gol, al 14' tiene in piedi la squadra con una parata decisiva  sul tiro indirizzato all'angolino.
Prisco 7.5
Solido in difesa e bravo in fase di ripartenza. Quando accelera è difficile stargli dietro; le sue sovrapposizioni permettono di aprire gli spazi per la ricerca del cross dal fondo. 
Tronti 7
Legge bene le incursioni dal suo lato e non lascia passare praticamente nulla; rimane un po' bloccato senza offrire però soluzioni offensive
Stelluti 7
Metronomo del centrocampo: prezioso sia in fase di interdizione che di inizio azione. 
Valsecchi 8.5
Partita a due facce: muro difensivo nel primo tempo e attaccante nel secondo. Domina in entrambe le situazioni.
Guirreri 6.5
Tiene bene la difesa muovendosi insieme al suo compagno; prende il cartellino giallo ma fa la scelta giusta tatticamente perché interrompe un'azione potenzialmente pericolosa (1' st Zibardi 6.5).
Specchia 7
Parte subito forte creando brividi alla difesa avversaria, ma poi rallenta; non riesce a sfruttare a pieno tutte le sue qualità (12' st Luppi 6.5).
Nardulli 7
Combatte in mezzo al campo schermando quello avversario: bisogna superare lui prima di vedersela con la difesa (1' st Cozzi 7).
Varriale 7.5
Corre e si batte per ogni pallone; dialoga bene con i compagni ma non riesce ad essere incisivo. Al 17' aveva l'occasione di servire il suo compagno sulla corsa che aveva ormai alle spalle gli avversari; non alza però la testa (1' st Locatelli 6.5).
Riboldi 8 «
Chi è il fenomeno?», chiede un ragazzo sugli spalti; «è il 10», risponde l'amico. Siparietto che la dice lunga sulle qualità del ragazzo. Quando gestisce il pallone attira su di sé gli avversari aprendo gli spazi; connette ogni reparto.
Bertelli 7.5
Dà qualità e velocità all'attacco ma non riesce a dare concretezza alla sua prestazione; questo però è stato il problema di tutta la squadra nell'esperienza Triangolari.
All. Gandolfi 7
L'impostazione data alla squadra è quella giusta: tatticamente i suoi hanno coperto meglio il campo; è mancata solamente la cattiveria negli ultimi metri.

Segrate Under 14

SEGRATE
Distefano 7
Anche per lui non è una partita difficilissima: guarda uscire la maggior parte dei tiri di retti in porta, ma quando deve uscire calcola alla perfezione i tempi avventandosi per primo sul pallone.
Labate 7.5
Affianca i due centrali difendendo le incursioni: in velocità non viene praticamente mai superato.
Maruzzelli 7
Non si lascia mai sorprendere, tiene bene la linea difensiva e fa sentire il fisico agli avversari.
Picariello 7
Prestazione da combattente: bravo nei contrasti e in fase di interdizione.
Brucato G. 7.5
Leader difensivo. Le palle alte sono tutte sue; al 30' del secondo tempo interviene perfettamente in scivolata su Cozzi che si era lanciato solo davanti al portiere.
Amedei 7
Facile capire il motivo che aveva permesso al Segrate di essere una delle migliori difese del campionato: con Brucato forma un muro.
Aceti 7
Dà velocità in ripartenza ai compagni e aiuta i compagni in fase di copertura (22' st Zuccari sv).
Gragnato 7.5
È uno dei migliori dei suoi, gli manca solo il gol. Palla al piede squarcia la mediana avversaria; colpisce in maniera perfetta da punizione ma prende sfortunatamente il palo (32' st Chtioui sv).
Urso  7
Si ritrova spesso isolato; quando prende palla prova a gestirla per fare alzare la squadra.
3' st Pagliani 8.5
Entrare e fare bene è sempre difficile; la risolve svettando di testa e schiacciandola in rete.
Bidoggia 7
Oggi si è sacrificato per i compagni, abbassandosi più del solito: vince i duelli a centrocampo e fa ripartire bene l'azione per il contropiede (20' st Khodabux sv).
Brucato F. 8
È impegnato in tutte le fasi di gioco: velocissimo nell'occasione del gol a ripartire e superare l'avversario. L'assist è un cioccolatino (24' st Piraino sv).
All. Napolitano 7.5
Nonostante fosse una partita difficile e sofferta riesce a tenere bene la squadra. Difensivamente i suoi ragazzi sono impeccabili; azzecca il cambio che sblocca la gara.

ARBITRO
Licitra di Milano 7 Dirige la gara autorevolmente; convince in ogni scelta presa.

LE INTERVISTE

A fine gara festeggia insieme ai suoi ragazzi Antonello Napolitano, tecnico del Segrate, che commenta: «Devo fare i complimenti a tutti, soprattutto a chi è entrato nel secondo tempo. Data la nostra assenza in attacco facevamo fatica a tenere palla e abbiamo quindi letto la partita in maniera differente, sapendo che erano loro a doversi esporre e attaccare. Il gol è stata una boccata d'ossigeno perché ci ha permesso giocare con maggiore tranquillità e non andare in affanno. Abbiamo sofferto e giocato facendo tutto quello che bisognava fare. Sono contento per i miei giocatori, ora andremo a giocarci tutto all'ultima fase dei Triangolari: noi ci proveremo. Faccio i complimenti anche alla squadra avversaria: sono stati molto accoglienti e disponibili».

La parola passa ad Alessandro Gandolfi, allenatore del Seguro: «Sono fiero della mia squadra: ci abbiamo messo l'anima. C'è un po' di amarezza, soprattutto per la prima partita: gli episodi non sono stati certo a nostro favore e hanno condizionato il Triangolare, essendo due partite secche. Oggi ci abbiamo provato: sapevamo che sarebbe servita la partita perfetta e che fare 3 gol di scarto sarebbe stato davvero difficile. Sono dispiaciuto perché abbiamo perso, non meritavamo assolutamente questo risultato. Il lavoro è quello giusto e i ragazzi stanno crescendo. Ci manca un qualcosa nella lucidità e negli ultimi metri».

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