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J. Cusano-Accademia Inter: poker dei nerazzurri, che con la tripletta di Gallo festeggiano l'approdo ai Regionali, ad Alessandretti non basta Rovelli

I ragazzi di Corti corsari con una bella vittoria, padroni di casa con orgoglio e grinta nonostante il risultato

Juve Cusano-Accademia Inter

L'ingresso delle due squadre sul terreno di gioco

L'emozionante gara del freddo pomeriggio di Cusano Milanino termina 4-1 per gli ospiti dell'Accademia Inter, che mostra tutte le proprie qualità offensive, prendendo il largo nel secondo tempo. La grande prestazione di Gallo e Giuliani complica le cose alla difesa pur preparata dei padroni di casa, che comunque riescono a trovare meritatamente la rete con una bella azione del subentrato Rovelli. Non parte assolutamente decisa né scritta la partita del triangolare finale, si dimostra anzi combattuta e incerta fin dalle prime battute. L'organizzazione della squadra di Alessandretti mette in crisi il giro palla dal basso dell'Accademia, che alla lunga riesce ugualmente a trovare gli spazi giusti. Infatti, è solo il 32' quando Gallo sblocca il punteggio, fino a quel momento congelato sullo 0-0 e con poche occasioni da rete. Da lì la situazione cambia. Il J. Cusano inizialmente reagisce e cerca il gol proponendosi più volte nella metà campo avversaria, ma è proprio in quel momento che la qualità offensiva degli ospiti punisce la linea, alzata, della difesa bianconera. A quel punto la partita risulta indirizzata per tutti, ma non per i padroni di casa, che si battono fino all'ultimo e contribuiscono a un risultato non troppo pesante.

Qualità offensiva. Il 4-3-1-2 di Corti nel corso del primo tempo sembra non funzionare alla perfezione. Zekatrinej non trova spesso i compagni e gli stessi attaccanti faticano a mostrare linee di passaggio pulite. Non solo, perché il pressing alto degli attaccanti del Cusano produce gli effetti desiderati: confusione e riduzione della velocità di pensiero. Quando scelgono di giocare il pallone corto, infatti, in difesa faticano a costruire giocate interessanti. Quando scende però la pressione degli ospiti, sentendosi forte del gol di vantaggio l'Accademia Inter, grazie anche alla bella prova di Bucciero, trova con più facilità i propri centrocampisti, e di conseguenza produce più mole offensiva. Se la palla arriva tra i piedi dei tre attaccanti è quasi sempre un'occasione da gol. E per tre volte a trasformarla è stato Gallo, che imbeccato in due delle quali da Giuliani mette prima in discesa, e poi il sigillo su un match che sembrava riaperto. Nel mezzo anche la rete del numero 9, che triangola alla perfezione proprio con l'11. In conclusione, a far la differenza nel risultato finale sembra essere stata la grande mole di gioco offensivo e la qualità degli interpreti dell'Accademia Inter.

Idee e coraggio. Per quanto riguarda i bianconeri, si nota fin da subito che la sfida è stata preparata bene dal tecnico Alessandretti. Pressing alto e difesa bassa per evitare imbucate e verticalizzazioni rischiose. E per gran parte della prima frazione risulta una scelta molto efficace e produce, come detto, gli effetti desiderati. Ciononostante, oltre a una breve reazione prima dell'intervallo, dopo la rete dello 0-1 il Cusano fatica a rendersi immediatamente pericoloso. E' infatti a quel punto che perdono forse un po' di fiducia e subiscono in 3' due reti da Gallo e Giuliani. Ma quel che salta all'occhio è la dedizione al lavoro e l'attenzione in campo degli interpreti, che lottano su ogni pallone anche a risultato ormai compromesso e tentano conclusione e triangolazioni difficili con convinzione anche nei 4' di recupero assegnati dall'arbitro Mazza. Per questo motivo, nel pensiero di Alessandretti e nella trasmissione alla squadra, il coraggio incontra le idee propositive, che oggi, anche per bravura avversaria, hanno pagato solo in parte, trovando però la consolazione, e che consolazione, della qualificazione ai campionati Regionali.

IL TABELLINO

J.Cusano-Accademia Inter 1-4
RETI:
32', 8' st, 23' st Gallo (A), 10' st Giuliani (A), 19' st Rovelli (J)
J.CUSANO (4-4-2)
: Benin 6 (6' st Cavallini 6), Barbieri 6 (6' st Rovelli 7.5), Cecere 6.5, Cardamone 6.5, Carraro 6, Carboni 7, Spreafico 7, Marchini 6.5 (23' st Mastrippolito sv), Palomba 6.5 (35' st Belli sv), Beretta 7 (23' st Chiametti sv), Sanna 6. A disp. Sigillo, Rojas Diaz. All. Alessandretti 6. Dir. Fallilotti.
ACCADEMIA INTER (4-3-1-2):
Trezzi 6 , Maggini 6.5, Vai 7 (13' st Calia 6), Bucciero 7 (15' st Pitissi 6), Marrone 7.5, Falappi 6.5 (25' st Gibelli sv), Durante 6.5 (22' st Zanin sv), Conversa 6, Giuliani 7 (22' st Crapanzano sv), Zekatrinej 6.5 (10' st Madon 6.5), Gallo 8. A disp. Tommasi. All. Corti 7. Dir. Legora.
ARBITRO:
Mazza di Milano 6.5 .

LE PAGELLE

J. CUSANO
Benin 6 Incolpevole sull'unico gol subito, dà sicurezza alla squadra e si fa trovare pronto quando è chiamato in causa. Bravo e coraggioso nelle uscite.
6' st Cavallini 6 Subentra con il compito di proteggere la porta ed evitare troppi gol. Fa quel che può e compie un paio di belle parate. Anche lui risulta incolpevole sulle reti siglate.
Barbieri 6 Corre molto su tutta la fascia, forse soffrendo il duello fisico. Tuttavia non si scoraggia e quando sale si propone in zona offensiva.
6' st Rovelli 7.5 Entra e cambia la partita. Si piazza sulla sinistra e offre la vivacità che in quel momento serve al Cusano. Insacca quando al termine di una percussione in diagonale salta due avversari e con freddezza incrocia sul palo opposto. Il migliore in campo dei suoi.
Cecere 6.5 Nel primo tempo si propone in avanti con continuità e con qualità. Cala un po' nel secondo tempo, ma le triangolazioni che chiede e la fase difensiva meritano più della sufficienza.
Cardamone 6.5 Davanti alla difesa per buona parte del match fa da diga. Stupisce per fisicità e lettura difensiva. I suoi anticipi infatti, sono sempre precisi e puntuali.
Carraro 6 In difficoltà su qualche duello fisico, ma rimedia con velocità e senso della posizione. 
Carboni 7 E' bravo di testa e si nota negli scontri aerei che vince. Tiene lui la linea della difesa e la guida con sicurezza. Resta attento e concentrato il più possibile nell'arco dei 70'.
Spreafico 7 Aiuta molto in fase difensiva soprattutto nel corso del primo tempo. Quando tocca più palloni prende fiducia e sale di condizione. All'ultimo minuto per poco non si concede la gioia del gol.
Marchini 6.5 Rappresenta il motore del centrocampo. Abbina la visione di gioco alla grande corsa. Cerca spesso passaggi filtranti interessanti, ma non molte volte a buon fine.
Palomba 6.5 Nel primo tempo sembra più in difficoltà, ma la sua voglia lo porta a crescere durante la partita e a crearsi qualche opportunità. Scende spesso ad aiutare la manovra, e lo fa bene. 
Beretta 7 E' il più vivace. Non riesce a rendersi troppo pericoloso ma non si abbatte, anzi. Lotta con convinzione su ogni pallone e cerca di infastidire il possesso palla avversario. Stupisce per qualità e intensità di corsa. 
Sanna 6 Sulla sinistra ha poche occasioni per mettersi in mostra. Anche lui ha però qualche spunto interessante e genera qualche chance offensiva.
All. Alessandretti 6 Come detto, prepara bene la gara e la imposta nella maniera corretta, tuttavia non riesce a cambiarne l'andamento nel corso della ripresa. Le sue idee gioveranno sicuramente alla squadra in futuro.

ACCADEMIA INTER
Trezzi 6 Offre qualche bella parata, anche se ha poche possibilità di mettersi in mostra. Ciononostante ha buona qualità nel gioco con i piedi ed è puntuale nelle uscite.
Maggini 6.5 Stupisce per sicurezza e personalità. Quando ha il pallone pulisce la giocata e difficilmente la butta senza uno scopo. Triangola con i compagni e corre su tutta la fascia.
Vai 7 Sale ogni volta che può, con e senza palla. Offre la qualità necessaria dal centrocampo in su, cercando spesso l'assist per i compagni. Mette infatti cross interessanti e in fase difensiva è attento.
13' st Calia 6 Entra e fa i compiti nel modo corretto. Si posiziona sulla destra mandando Maggini sull'altra fascia ed è sicuro nei passaggi, anche se ne sbaglia qualcuno. Il fisico gli permette un'ottima fase difensiva.
Bucciero 7 E' il regista della squadra, tocca innumerevoli palloni e sale di condizione nel corso del secondo tempo. Anche lui stupisce per sicurezza in possesso palla e difficilmente ne perde il controllo.
15' st Pitissi 6 Si mette al centro del campo e fin da subito propone una buona fase di contenimento.
Marrone 7.5 Con il pallone tra i piedi è bravo e lo dimostra impostando spesso l'azione, ma le cose migliori le fa in difesa. Nonostante il dribbling subito al gol di Rovelli, è sempre puntuale negli interventi e pulito nelle giocate. Tra i migliori in campo.
Falappi 6.5 Un'ottima spalla per Marrone. I due si completano e giocano in linea per tutta la gara. Lui cerca spesso la verticalizzazione ed è sempre concentrato quando ha da difendere. 
Durante 6.5 Tratta il pallone nella maniera corretta, gestisce i tempi dell'azione e offre passaggi interessanti ai compagni. A volte lo tiene troppo, ma difficilmente lo perde. Triangola bene con Conversa e garantisce qualità. 
Conversa 6 Protegge bene la sfera quando ne è in possesso. Ha poche occasioni per dimostrare le sue doti, ma corre tanto e si spende per l'Accademia Inter.
Giuliani 7 Fatica inizialmente, deve scendere a dialogare per chiamare il pallone. A fine primo e poi nel secondo tempo è decisivo. Dà due assist a Gallo e poi segna in seguito a una bella triangolazione. 
Zekatrinej 6.5 Anche lui carbura con il tempo, ma ha la qualità per rendere decisiva ogni giocata. Cresce nella seconda metà e garantisce la qualità necessaria al suo attacco.
10' st Madon 6.5 Dal suo ingresso in campo entra con lo spirito giusto, con la voglia giusta e con personalità. Vuole imporsi e lo dimostra.
Gallo 8 Fa tripletta e si prende la scena della gara. Segna in contropiede, di rapina e con freddezza davanti al portiere. E' l'elemento che fa la differenza ed è così anche nel punteggio. Inoltre, triangola con i compagni con facilità. Il migliore tra i 22 sul terreno di gioco.
All. Corti 7 La sua idea di calcio si nota subito: impostazione dal basso, ripartenze veloci e intensità. Paga solo alla lunga ma è certamente ricercata. Inoltre effettua i cambi corretti.

ARBITRO
Mazza di Milano 6.5 Mantiene il polso della gara per tutta la sua durata. Non estrae cartellini anche per la grande correttezza in campo tra le due squadre. Tiene lo stesso metro di giudizio e non sbaglia una singola scelta.

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