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Under 14

Russo azzanna la partita e consegna ai suoi tre punti d'importanza capitale

La squadra di Sangaletti pesca bene dalla panchina e batte allo scadere i biancoblù

Cimiano Under 14

Antonio Russo, mette il turbo e sigla la vittoria

Da Sesto passa una larga fetta dei destini di Rondinella e Cimiano, al punto che il grado di soddisfazione da un lato e di delusione dall'altro è la perfetta fotografia della posta in palio implicita. I cavallucci passano 2-3 al "Remo Conti" e provano a dare una spallata al campionato ben consapevoli che, come l'equilibrato girone invernale, basta una partita storta per essere punto e a capo. Recrimina e molto la compagine biancoblù che sul proprio terreno ha costruito sin qui le sue fortune mettendo spesso in difficoltà avversari di ampio calibro, tuttavia il verdetto è ancora una volta crudele. Decisivi nello score finale i cambi operati da Sangaletti, con Aversa e Russo che timbrano dalla panchina mettendo in campo freschezza e lucidità per far crollare il castello nemico.

All'improvviso suona la sveglia. La Rondinella deve rinunciare a due pedine chiave sulle fasce, ossia Sala e Mandara quest'ultimo out probabilmente per tutto il resto della stagione, mentre il Cimiano sceglie la velocità di D'Alonzo nel ruolo di terzino sinistro e la copertura di Bellomo a fare da schermo in un 4-4-2 dove Pino ha libertà di movimento. In avanti la spunta invece Benvenuto, facendo accomodare in panchina il duo Russo-Marchese. Lo schema tattico dei biancoblù vira verso il 4-1-4-1, con Ziu baluardo difensivo e i mediani Accorrà e Bai con licenza di offendere. I duelli chiave sono soprattutto sulle due corsie, in particolare quella sinistra offensiva del Cimiano: qui Aprea può scatenare tecnica e fantasia per avere sempre la meglio sul timido Lambardi, più equilibrato il confronto sulla fascia opposta tra Frezzato e Benvenuto. Il gol a freddo dei biancorossi, un destro dalla distanza di Pino su cui è lampante l'indecisione per Di Pietro, sembra prevedere un pomeriggio in discesa per i ragazzi del Lambro, tant'è vero che Futa sfiora immediatamente il raddoppio con un tiro-cross su cui Pontonio non ci crede abbastanza. Aprea è certamente il più attivo, mentre deve sgomitare maggiormente Benvenuto per trovare qualche pallone giocabile, spesso abbassandosi sulla linea dei centrocampisti. Superato l'impasse iniziale la Rondinella toglie le coperte e mette in mostra il suo ottimo gioco senza palla, cominciando a mostrare le prime crepe nella retroguardia avversaria. La trazione anteriore dell'undici di Nola produce il pareggio, a firma Faravelli ma con Bai scritto in inchiostro indelebile: la magia che spedisce l'esterno in porta con un dolce pallonetto è tutta del capitano, male nella circostanza anche D'Ambrosio e Balan infilati alle spalle. Lo stesso Bai arma il mancino al termine di un'azione caparbia di Bugalete, poi tocca al Cimiano chiudere la frazione con la zampata di Aprea salvata dal riscatto personale di Di Pietro, ancora una volta Lambardi troppo leggero in marcatura.

Sangaletti pesca bene dal mazzo. Dopo una serie di cambi tattici già visti in precedenza, Sangaletti inserisce Ferrerio passando al 4-2-3-1 con Aprea trequartista e D'Alonzo alto a destra. L'assetto super sbilanciato mette in enorme difficoltà la retroguardia locale e trova il pertugio quasi subito: prima lo stesso D'Alonzo spreca tutto davanti a Di Pietro dopo l'ennesima sgommata, poi il neo entrato Aversa gira splendidamente in rete al volo il cross dalla destra di D'Ambrosio. Nemmeno il tempo di metabolizzare la rete subita che il Cimiano disfa tutto con le proprie mani, commettendo un ingenuo fallo al limite dell'area di rigore: Bai pennella la traiettoria a giro onestamente imparabile per Moreno. La partita si infiamma, con gli ospiti che vogliono vincerla, ma la Rondinella ha ormai capito di poter "azzannare" l'inerzia e di dover contestualmente resistere con le unghie e con i denti. D'Alonzo si ripete facendo tutto bene tranne la conclusione e allora tocca alla panchina biancorossa spostare l'ago della bilancia. La rete del definitivo 3-2 per i ragazzi di Sangaletti è infatti a firma Russo, con uno slalom speciale dal cerchio centrale su cui nessuno riesce a intervenire: il trequartista è infine lucido a mirare battendo Di Pietro all'altezza del dischetto. Gli ultimi assalti del collettivo di Nola si rivelano vani, anche perché in questo caso il mazzo ha meno jolly da pescare, e le ultime imbucate tradiscono una comprensibile stanchezza che sfocerà qualche istante dopo il triplice fischio in cocente amarezza.

La rosa del Cimiano 2008 al completo

IL TABELLINO

Rondinella-Cimiano 2-3
RETI (0-1,1-1,1-2,2-2,2-3)
: 2' Pino (C), 26' Faravelli (R), 12' st Aversa (C), 14' st Bai (R), 27' st Russo (C)
RONDINELLA (4-3-3): Di Pietro 6, Lambardi 6 (14' st Fadel 6), Frezzato 6.5, Ziu 7, Tavagnacco 6.5, Prisco 7, Casafina 6.5 (28' st Russo sv), Accorrà 7 Faravelli 7, Bai 7.5, Bugalete 7.5. A disp. Neri Quispe Bejarano, Moreno Salguero, Giusti, Hotinschi. All. Nola 7. Dir. Neri.
CIMIANO (4-4-2): Moreno Salinas 6.5, D'Ambrosio 6.5 (27' st Albano sv), D'Alonzo 7, Pino 7, Troncone 6.5 Balan 6.5, Tufa 6.5 (12' st Di Modugno 6.5), Bellomo 6.5 (7' st Ferrerio 6.5), Pontonio 6 (9' st Aversa 7), Aprea 7.5 (12' st Russo 7), Benvenuto 6.5 (23' st Marchese sv). A disp. Bonanni, Cavoto. All. Sangaletti 7. Dir. Ferrerio.
ARBITRO: Youssef di Cinisello Balsamo 6.

LE INTERVISTE

Commento amaro e sconsolato per Marco Nola della Rondinella, che non nasconde in un rapido scambio di battute il fastidio di una sconfitta così bruciante. Il tecnico biancoblù recrimina su alcuni episodi sfortunati, sottolineando come la sorte non abbia spesso giocato a favore del gruppo. Il collettivo rimane ancora una volta il punto di forza, capace di mettere in difficoltà un'altra grande squadra come il Cimiano, dopo aver ben figurato nell'invernale al cospetto di Segrate ed Enotria. L'auspicio? Raccogliere qualcosina in più dal campo per ripagare con qualche soddisfazione in più il lavoro svolto fin qui.

Soddisfatto e sollevato dal risultato il Cimiano e il tecnico Francesco Sangaletti: «Una vittoria di squadra, ottenuta con la voglia pur non avendo giocato benissimo anche per via del terreno. Per noi il campionato primaverile è importantissimo e cercheremo di far crescere quanto più possibile i ragazzi in vista dei Regionali della prossima stagione». 

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