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Under 14

Il nuovo attaccante del Quinto Romano studia da Victor Osimhen

Classe 2009, si è messo in mostra anche con gli Allievi; il tecnico Rocco Tassano punta su di lui

Il nuovo attaccante del Quinto Romano studia da Victor Osimhen

In occasione del prossimo campionato, Rocco Tassano, tecnico alla guida del Quinto Romano Under 14, avrà a disposizione un nuovo attaccante: il 2009 Salvatore Cacici, ex punta centrale di Accademia Vittuone e Rhodense, è coi neroverdi di via Vittorio De Sica sin da Maggio. Tassano ne racconta la storia calcistica, e anche i progressi conseguiti sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico: «L' avevo già allenato diversi anni fa, quando giocava nei Pulcini della Triestina, e fin da allora si dimostrò un attaccante molto dinamico. Attualmente, al Quinto, ho apprezzato molto in particolare i suoi miglioramenti nella trasmissione e nella ricezione del pallone, nelle giocate aperte e in quelle chiuse. Ho notato che crea più movimento, forma gli spazi, e cerca anche più frequentemente di ricevere palla».

Nell'amichevole test match a Torino contro il Cuneo, Cacici ha segnato un gol dribblando due avversari e anche il portiere, e in quello contro i 2008 del Sedriano, perso per 3-2 dai neroverdi, ha segnato con un bel diagonale: la rete è stata favorita dal centrocampista Thomas De Patto.

L'allenatore focalizza alcuni aspetti ancora da consolidare: «Penso che dovrebbe lavorare sull'aspetto motorio e coordinativo, affinare i fondamentali, anticipare le azioni avversarie ed eseguire meglio gli scambi in gara. Tutti processi sul quale si basa essenzialmente il calcio moderno. Personalmente attribuisco molta importanza alla geometria, al gioco sulle diagonali e alle verticalizzazioni. Sul piano psicologico, ammiro molto la sua grinta e forza di volontà».

Tassano rammenta il comportamento calcistico di Cacici, schierato nei due sistemi che spesso adotta: «Nel 4-2-3-1 ha appreso il fatto di dover sempre ausiliare i due attaccanti esterni, mentre nel 4-3-3, ha dimostrato una buona prestazione sia in attacco che in copertura, e mi ha detto di sentirsi più sostenuto e aiutato dalle altre due punte. Credo che il pregio del 4-3-3 sia anche quello di creare la superiorità numerica».

Tassano evidenzia le potenzialità centrali dell'attaccante Cacici: «Ha molto fiuto del gol, e trova sempre la soluzione adatta per calciare in porta avversaria, anche nelle occasioni poco favorevoli. Sono stato molto fiero del fatto che nel torneo interno organizzato dalla nostra società, e in particolare nell'amichevole contro gli Allievi del Corbetta, nella quale ha giocato sottoetà, abbia applicato al meglio i principi del mio ideale calcistico. Nel complesso, è dotato di un bel tiro molto preciso, e ritengo che sia un giocatore promettente».

L' allenatore ipotizza in futuro di adattarlo ad un altro ruolo, e anche a farlo rendere meglio sui palloni alti: «Penso di schierarlo anche come mezzapunta, per fargli capire meglio che alle azioni d'attacco contribuiscono anche i centrocampisti. Gli spiegherò anche come colpire il pallone al volo».

Tassano vede nel ragazzo già alcune caratteristiche che richiamano alla mente l'attaccante nigeriano del Napoli Victor Osimhen: «La ricerca dell'ampiezza in campo, la voglia di conquistare il pallone e la volontà di impostare subito le azioni da gol».

In merito al consolidamento dell'aspetto atletico da parte di tutti i neroverdi, il tecnico svela un altro metodo fondamentale: «Teniamo molto all'interdipendenza articolare, che ha lo scopo di velocizzare e rendere più fluide le nostre azioni di gioco».

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