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La Dominante-Pro Lissone: basta un tempo agli uomini di Maconi, gli ospiti reagiscono nella ripresa ma alla fine il successo è dei padroni di casa

Doppietta di Grimoldi e sigillo di Valdati per i padroni di casa, che nella ripresa gestiscono senza troppi problemi la reazione di una Pro Lissone da rivedere

La Dominante-Pro Lissone

Grimoldi (La Dominante), velocità pura e doppietta per i suoi

L'arte di vivere di rendita può servire anche sul rettangolo verde: è stato questo il segreto di Pulcinella nel successo de La Dominante, un 3-0 sulla Pro Lissone creato nel primo tempo e ben preservato nella ripresa, con gli uomini di Maconi padroni del campo tecnicamente e mentalmente per 70 minuti, contro una squadra ospite che certamente non ha mai mollato e ha provato a imbastire una reazione, senza però mai dare davvero la sensazione di poter riaprire la contesa.

Dominante per davvero. L'inizio vede le due squadre stranamente allungate, e la cosa favorisce ritmi alti e continue ripartenze, rendendo i primi minuti di gara molto più somiglianti a un ultimo quarto d'ora. E al 9' è proprio in contropiede che Valdati scappa alla difesa avversaria, tocco per l'inserimento di Grimoldi che viene atterrato in area da Ventimiglia: rigore netto, sul dischetto si presenta Valdati ma Pavesi estrae dal cilindro un riflesso degno di un Donnarumma e salva i suoi angolo. L'errore dal dischetto non demoralizza gli uomini di Maconi, semmai ne aumenta la determinazione: i nerazzurri schiacciano una Pro Lissone timida ed eccesivamente rinunciataria, mettendosi, nomen omen, a dominare la partita. L'aria è impregnata dall'odore del gol, che puntuale arriva al 15': azione molto simile a quella del rigore, questa volta però Grimoldi evita l'intervento di Ventimiglia e batte Pavesi. L'1-0 è un balsamo per l'entusiasmo dei padroni di casa, mentre gli ospiti non riescono a prendere le misure alla gara: tra il 20' e il 24' arriva un uno-due tremendo della Dominante, determinata e aggressiva come neanche Arnold Schwarzenegger in Terminator. Il 2-0 è opera di Valdati, che riscatta l'errore dagli 11 metri con un bel destro dal limire dell'area, il 3-0 ha invece la firma di uno scatenato Grimoldi, che conclude l'ennesima fuga sulla fascia con un siluro imprendibile per Pavesi. La Pro Lissone è alle corde, ma al 35' ha l'occasione della vita per rientrare un po' in gara: Luraschi sbaglia malamente un retropassaggio, Nardo e Miraglia vanno a contrasto e la palla finisce sui piedi di Felici, il cui destro a botta sicura è però intercettato in qualche modo da un prodigioso intervento di Nardo.

Reazione vs gestione. La ripresa inizia con la sensazione che mamma stia già per buttare la pasta: maggiore equilibrio rispetto ai primi 35 minuti, con una Dominante che però sembra voler gestire il risultato e ha un calo fisiologico nella spinta offensiva. Gli uomini di Maconi usano a iosa l'arma del contropiede, e al 9' il nuovo entrato Lettieri sfiora il 4-0, fermato solo da una grande uscita di Pavesi. La Pro aumenta i giri del motore in attacco, ma la Dominante oltre a un grande attacco dimostra anche una difesa solida, che con Aliprandi e compagni chiude le folate avversarie ed è brava a far ripartire l'azione. Al 16' altro contropiede nerazzurro, Moro arriva fino all'area piccola e il suo tocco supera l'uscita di Pavesi, ma sulla linea Denova salva il risultato. Due minuti dopo arriva però un'altra clamorosa occasione ospite: non riuscendo a trovare varchi su azione, la Pro sfiora il gol su calcio da fermo, una punizione di Felici che centra in pieno la traversa. La più grande possibilità è però anche un momento di consapevolezza per gli ospiti, il rendersi conto che oggi non è proprio giornata: l'ultimo quarto d'ora di gara prende idealmente il posto di quello che era stato l'inizio vibrante, e i ritmi diventano quelli di una fase di studio tardiva, con le due squadre che essenzialmente aspettano soltanto il fischio finale. Prima c'è solo il tempo di una doppia ultima emozione: da una parte Formenti trova la traversa su punizione, dall'altra Ottolina sfiora il gol di testa dopo un'azione confusa in area di rigore. Ma il 3-0 resta inviolabile: una vittoria d'autorità per una Dominante a cui è bastato un tempo, una sconfitta pesante per una Pro Lissone che un tempo lo ha regalato e non ne ha poi avuto abbastanza per riaprire la gara.

IL TABELLINO

La Dominante-Pro Lissone 3-0
RETI: 15' 24' Grimoldi (D), 20' Valdati (D).
LA DOMINANTE (4-3-3): Nardo 7, Pirola 7, Moro 7, Aliprandi 6.5 (30' st Rinaldi sv), Galarza 7 (10' st Vivan 6), Luraschi 6 (25' st Placca sv) , Sala 6.5 (13' st Scolamacchia 6), Vircillo 7, Valdati 6.5 (1' st Lettieri 6.5), Scalco 6 (23' st Venturini 6), Grimoldi 7.5 (30' st Formenti 6.5). A disp. Russo, Mariotti. All. Maconi 7.
PRO LISSONE (4-4-2): Pavesi 7.5, Denova 6 (28' st Pagani sv), Tonoli 6 (13' st Mendola 6), Spanò 6, Ventimiglia 6, Hoxha 6, Parada 6 (27' st Riccio sv), Cremonini 6, Ottolina 6.5, Miraglia 6, Felici 6.5. A disp. Montrasio, Frisoli, Perego. All. Spanò 6.
ARBITRO: Artesani di Seregno 6.5
AMMONITI: Hoxha (L)

LE PAGELLE

LA DOMINANTE
Nardo 7 Poche parate, ma per niente banali: dimostra di tenerci a finire con la porta inviolata.
Pirola 7 Sicuro ed elegante, guida la difesa con personalità e senza sbagliare praticamente nulla.
Moro 7 Si sdoppia tra fase difensiva e offensiva, con una discesa vertiginosa sfiora anche il gol.
Aliprandi 6.5 Un paio di indecisioni a risultato archiviato non rovinano una buona prestazione. (30' st Rinaldi sv).
Galarza 7 Metronomo della manovra dei suoi, idee e lucidità al servizio della squadra.
10' st Vivan 6 Con qualità in mezzo, anche se non sfrutta al top gli spazi in contropiede.
Luraschi 6 Rischia nel finale di primo tempo con quel retropassaggio sciagurato, il meno brillante della retroguardia. (25' st Placca sv).
Sala 6.5 Scatta dappertutto dalla trequarti in su, classico rompicapo per la difesa avversaria.
13' st Scolamacchia 6 Scattante dalla panca, allunga gli avversari con le sue corse.
Vircillo 7 Il centrocampo è il suo regno, tra contrasti, palle recuperate e lanci millimetrici.
Valdati 6.5 Riscatta il rigore sbagliato con un gol di pura potenza e una presenza torreggiante nell'aria avversaria.
1' st Lettieri 6.5 Entra a cento all'ora, gli manca solo il gol.
Scalco 6 Insidioso con i suoi movimenti, finisce però per essere un po' troppo fumoso in zona gol.
23' st Venturini 6 Anche lui vicino al gol nel finale, determinazione giusta.
Grimoldi 7.5 Devastante sulla fascia, doppietta d'autore e rigore conquistato: chapeau.
30' st Formenti 6.5 Pochi minuti, si fa notare con quella punizione sulla traversa.
All. Maconi 7 Primo tempo da schiacciasassi, nella ripresa i suoi rallentano ma il lavoro era già stato fatto.

PRO LISSONE
Pavesi 7.5 Eroe in una giornata da dimenticare: para un rigore e salva almeno quattro occasioni clamorose.
Denova 6 Un salvataggio sulla linea decisivo è l'highlight di una partita altrimenti difficile. (28' st Pagani sv).
Tonoli 6 Dura la sfida con Grimaldi&co., cerca di metterci una pezza ma non sempre ci riesce.
13' st Mendola 6 Dentro per dare spinta in attacco, c'è ma non graffia.
Spanò 6 Esce alla distanza nella ripresa dopo un primo tempo buio, microcosmo della squadra.
Ventimiglia 6 Gara da emicrania per lui: concede il rigore e ha colpe su un paio di gol, giornata da dimenticare.
Hoxha 6 Soffre anche lui gli attaccanti avversari, colpe meno evidenti ma non perfetto in molte situazioni.
Parada 6 Raramente trova uno spazio per attaccare, ancora meno gli strappi pericolosi. (27' st Riccio sv).
Cremonini 6 Cerca di dare velocità alla manovra, ci riesce solo ad intermittenza.
Ottolina 6.5 Lasciato un po' solo contro tutti là davanti, cerca di farsi largo combattendo contro i difensori avversari.
Miraglia 6 Vicino al gol a fine primo tempo, soprattutto nella ripresa è pericoloso dalla trequarti in su.
Felici 6.5 Il migliore del reparto avanzato, quella traversa a metà ripresa sta ancora tremando.
All. Spanò 6 Gli alibi ci sono, la reazione della squadra anche, ma il primo tempo è da dimenticare.

ARBITRO
Artesani di Seregno 6.5
Partita tranquilla, bravo a gestirla senza patemi.

LE INTERVISTE

Parole soddisfatte quelle di Maconi, il tecnico de La Dominante si gode un'ottima prestazione dei suoi: «Abbiamo controllato bene la gara, soprattutto nel primo tempo abbiamo espresso alla grande i nostri concetti di gioco e concesso praticamente nulla in difesa. Nella ripresa abbiamo rallentato forse anche un po' troppo i ritmi, ma non abbiamo perso il controllo della gara. Sono molto contento, il percorso che stiamo facendo sta andando a gonfie vele».

Cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno invece Spanò, dopo una gara in cui la sua Pro Lissone ha fatto vedere qualcosa di buono solo a tratti: «Nel primo tempo qualcosa non ha funzionato, le assenze si sono fatte sentire ma noi siamo stati troppo arrendevoli. Nella ripresa invece la squadra ha reagito bene e ha fatto vedere i progressi dell'ultimo periodo, da lì dobbiamo ripartire in vista delle prossime gare».

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