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Cosov-Speranza Agrate: Giambelli prima ispira e poi realizza, nel finale è Romeo a completare l'opera

Gli ospiti riescono ad ottenere un largo successo grazie al loro essere bravi e cinici di fronte ad una Cosov che ha dato il tutto per tutto

Cosov-Speranza Agrate

Giambelli (Speranza Agrate), gol e assist per guidare i suoi alla vittoria.

I risultati nel calcio spesso sono come Pinocchio, raccontano bugie che si scoprono facilmente e la sfida tra Cosov e Speranza Agrate ha il naso lunghissimo, uno 0-5 ospite che punisce in maniera davvero immeritata i ragazzi di Tremolada, sempre in gara fino a 10 minuti dalla fine ma puniti da una Speranza Agrate che ha comunque meritato la vittoria, brava ad approfittare degli errori degli avversari e a non accontentarsi mai, dilagando nel finale dopo essersi trovata in superiorità numerica.

Pronostico rispettato, non senza difficoltà. L'inizio della sfida vede una Cosov che nonostante il pronostico avverso entra in campo con grande coraggio, senza il minimo timore reverenziale: sono infatti i padroni di casa ad avere la prima occasione da gol, con un destro di Ciotti dal limite dell'area bloccato però senza problemi da De Cesaris. La partenza incoraggiante degli uomini di Tremolada si rivela però essere il più classico dei bluff: passati i primi 5 minuti interlocutori gli ospiti prendono le redini del gioco, schiacciando la Cosov nella propria metà campo. Una pressione asfissiante, che porta frutti già al 10': Giambelli sfonda in area, palla in mezzo per la corrente Fumagalli, che da due passi non può proprio sbagliare. La spinta rossoverde non si interrompe con il gol, riceve anzi un boost in più: il monologo degli uomini di Passidomo sembra non potersi interrompere, ma la Cosov si difende con orgoglio e organizzazione, e nonostante una serie di occasioni più o meno nitide gli ospiti non riescono a trovare i colpi che potrebbero indirizzare definitivamente la partita. Dove non arriva il talento ospite arrivano però gli errori degli avversari: al 28' infatti Presotto si fa superare dal rimbalzo di un pallone apparentemente innocuo e Giambelli è un rapace nell'approfittare del goffo errore del difensore, incrociando col sinistro senza lasciare scampo a Paschetto.

Finale dilagante. Anche a inizio ripresa la Cosov cerca di farsi vedere in avanti, ma le trame di gioco degli uomini di Tremolada non riescono mai a trovare il varco necessario: un vorrei ma non posso continuo per i padroni di casa, mentre la Speranza lascia sfogare gli attacchi avversari per poi riprendere in mano il pallino della partita, ricopiando esattamente il copione del primo tempo. Le occasioni ospiti ricominciano ad arrivare a grappoli, con la più grande che capita sui piedi del neo entrato Sanvito, che riceve la sponda di Bonfiglio ma calcia fuori da pochi metri. Il secondo tempo si trasforma così molto presto in un festival del gol, ma del gol sbagliato: la Speranza piazza la tenda nella metà campo avversaria, è pericolosa praticamente ad ogni affondo, ma in qualche modo la Cosov continua a respingere gli avversari, con la partita che resta ancora teoricamente aperta. Ai padroni di casa manca però la forza di imbastire una reazione in fase offensiva e non possono resistere all'infinito alla pressione agratese: al 25' arriva infatti la resa definitiva della Cosov, con il fallo da ultimo uomo in uscita di Paschetto, che concede il rigore e lascia in 10 i suoi negli ultimi minuti. Dal dischetto va Sanvito, che riscatta alcuni errori sottoporta spiazzando Bazhdari, subentrato in emergenza nell'inedito ruolo di portiere. Nel finale ci sono tutte le condizioni per dilagare per gli ospiti: Romeo coglie l'occasione e tra il 32' e il 34' trova la doppietta personale, sorprendendo in entrambi i casi un incolpevole, per molti motivi, Bazhdari. Lo 0-5 con cui quindi termina la gara è il classico risultato bugiardo: punita ben oltre i suoi demeriti una Cosov gagliarda e mai doma, mentre la Speranza ha giocato da grande squadra quale è, cinica e spietata nei momenti decisivi.

IL TABELLINO

Cosov-Speranza Agrate 0-5
RETI: 10' Fumagalli (A), 24' Giambelli (A), 25' st rig. Sanvito (A), 32' st, 34' st Romeo (A).
COSOV (4-3-3): Paschetto 6, Baldo 6, Droghetti 6 (18' st Ponti 6), Villa 6, Nagahawatta N. 6, Presotto 5.5, Gazzola 6 (29' st Porta sv), Fattori 6 (14' st Nagahawatta S. 6.5), Ciotti 6.5 (2' st Dall'Occo 6), Sisti 6 (2' st Bazhdari 6.5), Piacente 6.5. A disp. Carzaniga, Dall'Occo, Reni. All. Tremolada 6.5.
SPERANZA AGRATE (4-2-4): De Cesaris 6, Bonfiglio 7, Stectu 6.5, Lo Vullo 6.5, Latorre 6.5, Verrusio 6.5, Fumagalli 7 (14' st Ebner 6.5), Perego 6.5, Giambelli 7.5 (29' st Romeo 7.5), Frigerio 6.5 (8' st Sanvito 6.5), Narducci 7. A disp. Gesmundo, Dell'Infante, Di Martino, Oggioni, Bovino, Picozzi. All. Passidomo 7.
ARBITRO: Giordano di Seregno 6.5
AMMONITI: Sisti (C).
ESPULSO: 25' st Paschetto (C).

LE PAGELLE

COSOV
Paschetto 6 Fino a quando resta in campo compie alcune parate importanti, l'espulsione è ingenua ma non aveva molte alternative.
Baldo 6 Confinato nella sua metà campo, alterna buone chiusure a pericolosi svarioni.
Droghetti 6 Sulle fasce è una corrida, c'è da lottare e lui non si tira indietro, con risultati però altalenanti.
18' st Ponti 6 Dentro con convinzione, buon apporto alla gara.
Villa 6 Meglio in interdizione, dove recupera molti palloni, che in impostazione, dove non riesce a dare geometrie alla manovra.
Nagahawatta N. 6 A difendere la sua area con le unghie e con i denti, bello il duello con Giambelli.
Presotto 5.5 Marchia l'errore sullo 0-2, un vero peccato considerando come stava reggendo la difesa.
Gazzola 6 Ficcante con alcuni scatti, gli manca però la cattiveria giusta dalla trequarti in su. (29' st Porta sv)
Fattori 6 Parte un po' svagato, cresce bene alla distanza e si fa sentire a centrocampo.
14' st Nagahawatta S. 6.5 Dà più presenza all'attacco, gli manca solo il gol.
Ciotti 6.5 Si sbatte lottando, spesso poco sostenuto dai compagni, contro i difensori ospiti: la solitudine dei numeri 9.
2' st Dall'Occo 6 Un paio di spunti interessanti che però non danno troppi pensieri alla difesa.
Sisti 6 Il lavoro di sarto nel cucire i reparti riesce a intermittenza, più fumo che arrosto.
2' st Bazhdari 6.5 Anche lui presente in attacco, commovente il sacrificio in porta a fine gara.
Piacente 6.5 Tante corse a vuoto, ma non si arrende mai e resta sempre insidioso per la difesa ospite.
All. Tremolada 6.5 La squadra lotta ma è sfortunata e viene punita ben oltre i propri demeriti: restano tanti segnali positivi.

SPERANZA AGRATE
De Cesaris 6 Solo una parata "normale" su Ciotti a inizio gara, per il resto è spettatore non pagante.
Bonfiglio 7 Ara la fascia senza soluzione di continuità, imprendibile e anche preciso nei cross.
Stectu 6.5 Più difensivo del collega, argina senza troppe difficoltà gli attacchi avversari.
Lo Vullo 6.5 Ordinaria amministrazione di retroguardia, sicuro e sempre puntuale nelle chiusure.
Latorre 6.5 Idem come sopra, la coppia difensiva ospite dona solidità e tranquillità a tutta la squadra.
Verrusio 6.5 Si sdoppia bene tra giropalla e contrasti, energie da vendere senza dimenticare la qualità.
Fumagalli 7 Uno dei sui mille inserimenti è premiato dal gol con cui sblocca la gara, perfetto da attaccante aggiunto.
14' st Ebner 6.5 Subito un paio di accelerazioni importanti, dentro con la grinta giusta.
Perego 6.5 Moderatore a centrocampo, gestisce con lucidità e saggezza calcistica una miriade di palloni.
Giambelli 7.5 Il vero 9 non sbaglia quando ha la palla buona: gran diagonale sullo 0-2, a cui aggiunge l'assist per lo 0-1.
29' st Romeo 7.5 Come sfruttare le occasioni: l'allenatore gli dà appena 5 minuti, lui trova una grande doppietta.
Frigerio 6.5 Svaria molto tra le linee, pericoloso nei movimenti ma gli manca il guizzo in zona gol.
8' st Sanvito 6.5 Sbaglia un paio di gol che erano da segnare, si riscatta con la freddezza sula rigore.
Narducci 7 Quando parte parte davvero: salta uomini come birilli e fa venire mal di testa ai difensori.
All. Passidomo 7 Cinismo da grande squadra per i suoi, che non lasciano neanche le briciole agli avversari.

ARBITRO
Giordano di Seregno 6.5 Attento sui fischi più importanti, giusti rigore ed espulsione.

LE INTERVISTE

Amarezza mista a orgoglio nelle dichiarazioni di Tremolada, il tecnico della Cosov: «Credo che il risultato sia davvero bugiardo, la squadra ha commesso degli errori ma non avrebbe sicuramente meritato un passivo così severo. Peccato per un paio di situazioni nel primo tempo, che contro una squadra forte come la Speranza paghi sempre, nella ripresa ci abbiamo provato ma il rigore e l'espulsione ci hanno definitivamente tagliato le gambe. Sono comunque fiero della prestazione dei ragazzi, hanno dato il 110%».

Felice della prova dei suoi è anche Passidomo, allenatore della Speranza Agrate: «I ragazzi hanno giocato una partita solida in un campo difficile, contro una squadra tignosa e molto ben organizzata. Partite come queste sono sempre molto utili per la crescita della squadra, e vincerle è fondamentale per continuare al meglio il nostro percorso verso i nostri obbiettivi».

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