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Under 14

Tiki Taka contro incursioni: le squadre si annullano, pareggio a reti bianche

Guidati da Muscolo e Casiraghi, i ragazzi dello Sporting TLC mantengono il pallino del gioco per buona parte della sfida, scontrandosi con la traversa e un ottimo Sala; per il Casati Arcore, le magie di Chini non sono sufficienti a scardinare il fortino avversario

Della Rocca, Casiraghi e Muscolo Sporting TLC

Ruben Della Rocca, Fabio Casiraghi e Lucas Muscolo dello Sporting TLC

Una partita particolarmente combattuta ed equilibrata in entrambe le fasi è quella che oggi è andata in scena al Comunale di Trucazzano, dove i padroni di casa, che indossano la classica divisa giallorossa, non vanno oltre il pari casalingo contro l'ostico Casati Arcore, reduce da un'importante vittoria per 0-2 sul campo del Cassina Calcio. Nonostante il campo non in perfette condizioni, lo Sporting TLC riesce a mettere in mostra alcuni giocatori interessanti, come Muscolo e Casiraghi, bravi a cercarsi sempre e orchestrare con personalità l'azione offensiva, o il tenace mediano Della Rocca, vero e proprio scoglio del centrocampo. Tra gli avversari, invece, spiccano soprattutto il regista offensivo Magni, abilissimo col pallone tra i piedi, e i grintosi Marino e Magni, sempre tenaci e tempestivi quando si tratta di coprire.

Emozioni saltuarie. Al fischio del signor Negri di Seregno è lo Sporting TLC, vincitore del sorteggio, a prendere in mano l'iniziativa del gioco; il Casati Arcore però, schierato con un compatto 4-2-3-1, difende senza affanni e va vicino al vantaggio al 6', quando una punizione dal limite calciata a giro da Chini esce per una questione di millimetri. Scossi dal pericolo corso, i ragazzi allenati da Piazzalunga provano a restituire il pericolo sette minuti più tardi, guidati dall'estro e dalla fantasia di Muscolo e Casiraghi, rispettivamente numero 9 e 10 di casa, particolarmente ispirati: imbeccato dal diez, lo stesso Muscolo crea scompiglio sulla destra prima di concludere con un destro secco da posizione defilata, neutralizzato con sicurezza da Sala. Col passare dei minuti, però, la prospettiva di un entusiasmante primo tempo resa possibile dallo scoppiettante inizio delle due squadre si rivela pura illusione: lo Sporting TLC non va infatti oltre ad uno sterile predominio territoriale, senza che le giocate e le intuizioni dei suoi pezzi pregiati vengano poi concretizzate. Trascinato, infatti, dal carisma di Marino e Coppola in difesa e protetto a centrocampo dal combattente Magni, il Casati Arcore agisce di ripartenze, affidandosi soprattutto alla tecnica di Chini che al 20' pennella sulla testa di Magni un bel pallone direttamente da calcio di punizione: attento Visconte. Nel finire del primo tempo, però, la sfida torna ad infiammarsi: è il TLC a cercare con decisione la rete del vantaggio e lo fa con Manzoni, idolo indiscusso della tifoseria di casa: il sinistro ad incrociare dell'esterno in maglia rossa, imbeccato da un perfetto lancio di Sciuto, si perde di poco lontano dalla porta difesa da Sala. Successivamente, è Casiraghi a presentarsi davanti al numero 1 avversario dopo una delle sue scorribande a sinistra: al momento del tiro, però, il trequartista del Trucazzano viene fermato in maniera fallosa da Cefali, che lo sgambetta. Tuttavia, Negri lascerà correre, provocando in tribuna il disappunto dei tifosi locali e la sorpresa del folto gruppo giunto da Arcore. La stanchezza provocata da un campo non certo in condizioni ottimali e qualche imprecisione di troppo in fase offensiva trascinano al duplice fischio una prima frazione di gioco insolitamente a reti bianche.

Tutti i membri del gruppo dello Sporting TLC

Stesso copione. Al rientro in campo, le due squadre mostrano un nuovo piglio e vanno subito alla ricerca del vantaggio: al secondo della ripresa, innescato da una verticalizzazione di Magni, Chini si libera dal limite andando vicinissimo alla rete del vantaggio. Sul ribaltamento di fronte, nasce un'azione confusa che porta Della Rocca alla conclusione in piena area; Coppola respinge con il pallone che rotola tra i piedi di Casiraghi. Stop e controcross del numero 10 di casa che trova Muscolo nel cuore dell'area di rigore: il potente destro del centravanti si stampa però contro la traversa. Come nel caso dei primi 35 minuti, però, le due squadre allentano subito i ritmi lasciando spazio ad una partita fatta prevalentemente di tatticismi. È ancora il TLC a provare a rompere gli schemi al 21': Della Rocca si libera in mezzo al campo con una magia e pennella una splendida parabola per Muscolo che, superato sullo scatto Cefali, cerca anche il dribbling su Sala sciupando una ghiotta occasione per portare in vantaggio i suoi. Il numero 9 dello Sporting prova a ricambiare il favore quattro minuti dopo: la potente incornata di Della Rocca viene però neutralizzata sotto la traversa da un Sala in grande spolvero. Si chiude di fatto qui una sfida in cui sono stati gli spunti e le iniziative del singolo a costituire i veri pericoli per le retroguardie avversarie: e l'insidiosa punizione di Chini, bloccata a terra da Visconte, mette la parola fine su una partita che lascia forse un po' di amaro in bocca a entrambe le squadre.

IL TABELLINO

Sporting TLC-Casati Arcore 0-0
SPORTING TLC (4-2-3-1): Visconte 6.5, Bilotti 6 (10' st Amaru 6), La Valle 6.5, Trezzi 6, Baldi 6.5, Piazzalunga 6, Sciuto 6, Della Rocca 7 (27' st Oldani sv), Muscolo 7 (38' st Di Maio sv), Casiraghi 7, Manzoni 6.5 (22' st Nikolla 6). A disp. Parmeggiano, Di Santo. All. D'Agostino 6.
CASATI ARCORE (4-2-3-1): Sala 6.5, Marino 7, Cefali 6, Casati 6, Coppola 6.5, El Jadi 6, Belloli 6, Magni 7, Danci 6 (1' st De Rose 6.5), Chini 7, Scarantino 6. A disp. Lumini, Meani, Mandelli, Mauceri. All. Daniello 6.5.
ARBITRO: Negri di Seregno 6.
AMMONITI: Casiraghi (S).

LE PAGELLE

SPORTING TLC
Visconte 6.5
Sicuro nelle uscite e abile con il pallone tra i piedi, compie un intervento importante nel finale sull'insidiosa punizione di Magni.
Bilotti 6 Difende senza troppi affanni. Giocate ordinarie e prestazione nella norma.
10' st Amaru 6 Prende il posto di Bilotti e porta a termine il compito di tenere lontani gli avversari dalla propria porta.
La Valle 6.5 Difensore rapido e grintoso, serve con precisione i centrocampisti una volta recuperata palla.
Trezzi 6 Non corre particolari rischi ed è sempre presente nelle giocate della squadra.
Baldi 6.5 Bravo a dialogare coi compagni di difesa, si dimostra capace nel gioco aereo.
Piazzalunga 6 Magni non è certo il cliente più agevole che gli potesse capitare; tuttavia, lotta senza arrendersi mai per tutto il match.
Sciuto 6 Fatica a trovare la sua posizione in campo; dimostra, però, una buona tecnica di base e una resistenza lodevole.
Della Rocca 7 È un mediano tenace e forte fisicamente, gli avversari preferiscono stargli alla larga. Recupera un gran numero di palloni e sfugge sempre ai difensori avversari quando si inserisce in area. Una prova lodevole a cui è mancato solo il gol. (27' st Oldani sv).
Muscolo 7 Tecnicamente formidabile, è il perno su cui si appoggiano i compagni quando c'è da salire e una costante spina nel fianco della difesa avversaria. Fallisce però un'importantissima occasione davanti a Sala a inizio ripresa. (38' st Di Maio sv).
Casiraghi 7 Dimostra di poter svolgere senza alcuna difficoltà sia il ruolo di seconda punta dietro a Muscolo che di esterno sinistro. Rapido e imprevedibile, si procura (probabilmente) un rigore non fischiato da Negri.
Manzoni 6.5 Ha qualità importanti in fase offensiva e un'ottima lettura del gioco, motivo per cui impensierisce sempre gli avversari quando si trova il pallone tra i piedi: vicino al gol del vantaggio nel primo tempo, appare purtroppo a tratti svogliato.
22' st Nikolla 6 Partecipa alle due fasi senza però pungere come vorrebbe.
All. D'Agostino 6 La squadra ha giocatori importanti ben impiegati su un campo non certo facile. C'è ancora del lavoro da fare nel gioco senza palla in fase difensiva e sul collegamento tra i reparti. 

CASATI ARCORE
Sala 6.5 
Ha riflessi felini e una visione a 360 gradi di ciò che si svolge nella sua area. Si dimostra prezioso sull'incursione di Muscolo e l'incornata di Della Rocca.
Marino 7 Prezioso e tempestivo negli anticipi, fa girare il pallone con estrema precisione. Di vitale importanza per la retroguardia in maglia verde.
Cefali 6 Parte bene creando scompiglio nell'area avversaria, poi cala alla distanza senza però commettere errori.
Casati 6 Gioca d'anticipo senza incorrere in rischi di alcun tipo: prova positiva per lui.
Coppola 6.5 Sempre pronto a raddoppiare e aiutare i compagni in difficoltà, in alcune fasi di gioco avanza e si dimostra un importante regista aggiunto per la manovra dei suoi.
El Jadi 6 Pomeriggio di ordinaria amministrazione per il numero 6 in maglia verde che, quando ha l'occasione, aiuta a far salire la squadra con passaggi semplici ed efficaci.
Belloli 6 Prova di quantità e di lavoro scuro importante per limitare gli ispirati esterni in maglia giallorossa.
Magni 7 Si spende tantissimo specialmente nella prima fase e raramente perde un contrasto. Sicuro ad uscire dal nugolo di maglie avversarie col pallone al piede, non esita a rendersi pericoloso nell'impostazione della manovra offensiva.
Danci 6 Gioca spalle alla porta e distribuisce palloni precisi ai compagni che salgono: non punge però come un attaccante con le sue abilità dovrebbe e potrebbe.
1' st De Rose 6.5 È in costante movimento e riesce sovente a liberarsi dalla marcatura avversaria. Ha un bagaglio tecnico molto interessante, deve solo essere più convinto.
Chini 7 Tecnico, potente, veloce e preciso: ha tutte le caratteristiche di un vero numero 10 e le mette a disposizione della squadra con grande sapienza tattica. Vicinissimo al gol in un paio di frangenti.
Scarantino 6 Veloce e dal dribbling velenoso, gli manca quella scintilla che potrebbe elevargli la valutazione.
All. Daniello 6.5 La squadra gioca bene su un campo complicato: i suoi giocatori svolgono bene le due fasi e dimostrano per l'intera sfida compattezza e solidità.

La rosa del Casati Arcore

ARBITRO
Negri di Seregno 6
Partita corretta e dall'atmosfera molto tranquilla anche sugli spalti. Giusto lasciar correre sul contatto in area verde tra Cefali e Muscolo; tuttavia, è spesso lontano dall'azione e nel primo tempo manca un rigore per lo Sporting TLC che dagli spalti sembrava piuttosto netto.

LE INTERVISTE

È Daniello per la squadra ospite a parlare a fine gara: «I miei ragazzi hanno fatto una grande prova su un campo non semplice, tanto più che noi siamo abituati al sintetico. Puntiamo a migliorare e fare sempre più del nostro meglio, cercando di dare filo da torcere e giocarcela con squadre come Brugherio e Dominante che nello scorso campionato si sono dimostrate migliori». 

Per D'Agostino, invece, «è stata una sfida equilibrata e il pareggio è giusto e rispecchia il reale andamento della partita. La gara si è dimostrata ostica, ci siamo scontrati con una formazione fisicamente piu'forte di noi e che non ci ha consentito di giocare la palla come noi siamo abituati».

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