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Vis Nova-Folgore Caratese Under 14: Lampariello sorride per la grande prova dei suoi, quanti dubbi per Morgandi

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Sorride la Folgore Caratese di Lampariello che nel test match contro la Vis Nova di Morgandi trova una vittoria larga ed una prestazione convincente. Lucertole e bianco-blu sono una l’opposta dell’altra: i neroverdi di Morgandi lavorano in lungo e in largo per muovere la palla dal basso, chiamando a rapporto tutti i reparti, per arrivare poi dalle parti della porta difesa da Avossa; i bianco-blu, al contrario, offrono grande solidità e compattezza tra difesa e centrocampo, mentre dalla trequarti in su vivono di esplosività, lampi e le grandi giocate dei propri singoli, rappresentando al meglio il concetto di concretezza. La Folgore infatti, a conti fatti, crea non troppe palle gol, ma quando lo fa va poi al gol. Questo perché la casa offre un trio offensivo di tutto rispetto con Purità, Bandini e Forcolin, giocatori tutto muscoli e grandi giocate, che godono di un centrocampo di alto livello con Oggioni ed Elli che riescono ad offrire sempre una grande continuità in entrambe le fasi di gioco. La Vis Nova non brilla, è ingenua, e si lascia andare a numerosi errori evitabili e e banali. Il tutto si traduce in un Morgandi furioso per una prestazione deludente.

Il tris di Lampariello. L’avvio è lento e bloccato, dove nessuna delle due formazioni riesce a prevalere sull’altra. La Vis Nova apre con un 4-3-3 con Coppola, Pavesi e Tassone in avanti, centrocampo affidato ad Amin - il migliore dei suoi -, Fabrizio e Caim, mentre dietro Gentile largo a destra, Nardin a sinistra e al centro il tandem Servietti-Frigerio a protezione di Mocanu. Formazione specchio per la Folgore con il già citato trio d’attacco supportato dal centrocampo con Oggioni-Elli a protezione di Meleddu, mediano davanti alla difesa composta da Benincasa, Savastano, Stival e Brambilla. La Vis Nova inizialmente prende in mano le redini del gioco prendendo da subito possesso del gioco e del campo, con un possesso palla sterile e che si traduce raramente in palle gol. Al contrario la Folgore parte più attendista, per capire come pungere la retroguardia neroverdi. Difatti, non appena prese le misure, i bianco-blu riescono a concretizzare al meglio le prime palle gol del match. Minuto 21’: grande inserimento di Elli che s’inserisce di forza sulla destra venendo atterrato in area da Nardin, in ritardo nella marcatura; dal dischetto si presenta lo stesso numero 6 che apre ild estro sul palo alla sinistra di Mocanu. Subito dopo arriva invece la perla Purità, che si esibisce con un sinistro a giro da fuori a dir poco meraviglioso, che si va ad insaccare sul secondo palo. Chiude al minuto 28’ l’ennesima corsa a sinistra di Meleddu che pesca bene al centro la girata di testa di Bandini che trova il gol.   Folgore in controllo, tracollo nero-verde. Nella seconda parte di gara Morgandi stravolge i suoi con 11 nuovi ingressi ed una nuova chiave tattica. La Vis Nova infatti passa al 4-3-1-2, complice l'ingresso di un attacco fisicamente più leggero, ma tecnicamente più forte con Pandolfi alle spalle di Nocedola-Fabrizio. Una chiave tattica che forse si adatta meglio alla qualità della sua squadra: la risposta, seppur con tanti limiti arrivi, ma alla fine le ingenuità e i banali errori tecnici dei suoi si ripetono e la Folgore, che rimane feroce e concreta, nella ripresa si ripete con altri 3 gol e la solita prestazione ordinata. Apre Purità, con la seconda grande giocata del suo match, controllo, strappo a sinistra e tiro ad incrociare che Caldirola non legge bene. Altra doppietta, questa volte da parte di Elli, che arriva al minuto 9', quando il numero 6 di Lampariello prova la conclusione di prima su una palla messa fuori dalla difesa di casa con il numero 1 di Morgandi che vede la sfera all'ultimo andargli alle spalle. Rabbia e amarezza dalla panchina nero-verde dove aleggia un velo di delusione per una prestazione non al livello degli effettivi valori dei 22 interpreti. Una delusione che aumenta poi quando la Folgore prende ulteriormente il largo grazie alla punizione dei Dellera, sulla quale Caldirola calcola male la traiettoria del pallone facendosi cogliere impreparato su una conclusione centrale. Nel finale l'unico squillo della Vis Nova porta la firma di Larizzari, bravo a proporsi a destra e a tentare il cross che Meleddu devia sfortunatamente nella sua porta per l'1-6 finale.

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IL TABELLINO

VIS NOVA-FOLGORE CARATESE 1-6 RETI (0-6;1-6): 21' Elli (FC), 25' Purità (FC), 28' Bandini (FC), 5'st Purità (FC), 9'st Elli (FC), 28'st Dellera (FC), 30'st autogol Meleddu (FC). VIS NOVA (4-3-3): Mocanu 6 (1'st Caldirola 5.5), Gentile 6 (1'st Fanin 5.5), Frigerio 5.5 (1'st Cravotta 6), Servietti 6 (1'st Bellotti 6), Nardin 5 (1'st Larizzari 6.5), Amin 6.5 (1'st Mauri 6), Fabrizio 5 (1'st Radice 6.5), Caim 5.5 (1'st Biam 5.5), Coppola 5.5 (1'st Pandolfi 6.5), Pavesi 5 (1'st Nocedola 6.5), Tassone 5.5 (1'st Fabrizio 6). All. Morgandi 5.5. FOLGORE CARATESE (4-3-3): Avossa 6 (1'st Ricci 6), Benincasa 6 (1'st Marla 6), Brambilla 6.5, Savastano 6, Stival 6 (9'st Formuso 6), Elli 7 (9'st Daquino), Purità 7.5 (14'st Imperatore 6), Oggioni 6.5 (1'st Goi 6), Bandini 6.5 (9'st Striccialu 6), Meleddu 6.5 (35' Mancini 6.5), Forcolin 6 (1'st Dellera 6.5). All. Lampariello 7.

LE PAGELLE

VIS NOVA Mocanu 6 Sui gol può fare ben poco: indovina l'angolo sul rigore di Elli dove non ci arriva per poco, Purità e Bandini poi la mettono li dove non può mai arrivare. 1'st Caldirola 5.5 Giornata storta dove ha colpe su tutti i gol subiti nella ripresa. In generale c'è la costante riguardo la lettura della traiettoria del pallone, vedi il primo gol di Purità e la punizione di Dellera. Gentile 6 Parte bene e chiude in crescendo. Dietro offre certezze sia in marcatura, dove tiene bene su Forcolin, che in impostazione dove gioca bene i palloni che recupera (1'st Fanin 5.5). Frigerio 5.5 Difficoltà maggiori che si verificano quando è chiamato al duello in velocità dove non riesce a farsi valere. Male anche in marcatura dove spesso arriva in ritardo (1'st Cravotta 6). Servietti 6 Nonostante abbia davanti giocatori di un certo spessore fisico riesce comunque a fare delle buone cose. Unico difetto riguarda la gestione del pallone che tiene per troppo tempo rallentando la manovra (1'st Bellotti 6). Nardin 5 Soffre a sinistra nel finale quando la Folgore sfonda più volte dalle sue parti. Ingenuo in occasione del rigore concesso a Elli. 1'st Larizzari 6.5 Buona grinta e determinazione nel cercare di riaprire i conti. Qualche errore figlio di poca lucidità, nel complesso però è positivo. Amin 6.5 Dei suoi è quello che propone una gestione più sapiente e utile del pallone. Si muove bene e riesce a giostrare bene la sfera, manca di precisione al tiro (1'st Mauri 6). Fabrizio 5 Alla lunga viene fuori la fisicità della Folgore e li in mezzo fatica non poco. La squadra poi si allunga e li cala il sipario. 1'st Radice 6.5 Qualche buona indicazione circa la gestione del pallone e la fase d'interdizione che resta da migliorare. Caim 5.5 Tende ad essere fumoso: si propone bene con qualche ottimo guizzo che però si traduce spesso in un nulla di fatto (1'st Biam 5.5). Coppola 5.5 Dalle sue parti trova un Benincasa in grande spolvero che gli concede poco o nulla. Non riesce ad incidere nonostante delle buone doti tecniche. 1'st Pandolfi 6.5 Ingresso positivo quanto a determinazioni e giocate proposte. Si riesce a far valere anche se, spesso, tende a ritardare la giocata e a sprecare delle buone soluzioni. Pavesi 5 Lasciato in avanti a se stesso vive 35' di totale anonimato. Prestazione deludente figlia di movimenti difficilmente servibili dai compagni e ad una difficoltà nel farsi valere contro Stival e Savastano. 1'st Nocedola 6.5 Come Pandolfi cerca di farsi valere sul piano tecnico con qualche buon guizzo che però non sortisce alcun effetto. Tra i più positivi dei suoi perché dimostra di avere qualità che possono essere utili in futuro. Tassone 5.5 Poco incisivo la davanti dove ha il difetto di mancare di convinzione. Ha doti importanti, che però sfrutta poco e raramente (1'st Fabrizio 6). All. Morgandi 5.5 Risultato a parte i suoi trovano tanti errori, alcuni evitabili, ed una difficoltà generale nell'adattarsi all'avversario che hanno davanti. Le doti ci sono, serve più carattere. FOLGORE CARATESE Avossa 6 Impegnato raramente nel primo tempo dove la Vis Nova calcia una volta verso la sua porta, mandando però alto sopra la traversa. Discorso che si ripete poi nella ripresa (1'st Ricci 6). Benincasa 6 Sapiente nel posizionamento in campo dove riesce a farsi trovare sempre pronto sia in fase di contenimento che di attacco quando è chiamato a dare supporto in avanti. 1'st Marla 6 Tiene molto bene contro il ruggito continuo di Larizzari, che nella ripresa cerca più volte di attaccare dalla sua parte. Brambilla 6.5 Prestazione magistrale dove dimostra qualità di altro livello. Solido, sempre attento e difficilmente contrastabile. Gode di una fisicità importante per la categoria. Savastano 6 Tiene sempre sotto controllo la situazione sia nel primo che nel secondo tempo. Amministra con sapienza e quando c'è da andare duri non tira mai indietro la gamba. Stival 6 Rispetto a Savastano va dritto al sodo. Sempre deciso a contrasto dove si riesce a far valere sempre e comunque. (9'st Formuso 6). Elli 7 Parte col freno a mano tirato con uno spirito più dedito alla fase difensiva. Poi si esibisce con uno strappo che vale il penalty poi trasformato. Da qui poi una prestazione di carattere culminata con la doppietta personale (9'st Daquino 6). Purità 7.5 Qualità importanti che fanno sempre la differenza. Palla al piede è spesso inarrestabile e riesce quasi sempre a trovare il lampo vincente, vedi i due gol di pura classe (14'st Imperatore 6). Oggioni 6.5 Ottima la gestione del pallone quando entra in possesso dove riesce sempre a premiare l'attacco alla profondità delle due punte. Prestazione positiva. 1'st Goi 6 Fotocopia di Oggioni. Svolge i compiti da interno molto bene mettendo sempre ordine quando la situazione si fa difficile. Bandini 6.5 Avvio in salita dove fatica a farsi valere e tocca pochi palloni. Poi però trova una buona continuità sia nei movimenti che nella gestione dei palloni, nel mezzo poi il gran gol su assist di Meleddu (9'st Striccialu 6). Meleddu 6.5 Gara prevalentemente di amministrazione: si mette davanti alla difesa, gestisce molto bene la sfera e si fa valere in fase anche in fase d'interdizione. 35' Mancini 6.5 Nonostante una fisicità che rischia di metterlo in difficoltà sa sempre come farsi valere. Entra e mette da subito a servizio della squadra le sue doti balistiche. Forcolin 6 Forse il meno brillante del trio offensivo di Lampariello. Vuoi perché Gentile lo contiene sempre bene, vuoi perché i suoi lavorano più a destra che dalle sue parti. 1'st Dellera 6.5 Lavoro molto simile a quello di Bandini dove si mette al centro dell'attacco prendendo da subito posizione. Lotta e si sacrifica molto. All. Lampariello 7 Ordine, compattezza e grande concretezza. I suoi fanno cose semplici ma sempre con grande attenzione, il che si traduce in una prestazione solida e di livello contro un grande avversario.
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