Cerca

Under 14

Alpignano-Lascaris: Baseggio si prende derby e primato sulle ali di un super Donadio

Castaldi tiene a galla i lascarini per tutto il match e Caputi sbaglia un rigore: gli uomini di Meschieri possono recrminare

Man of the match

Nicolò Donadio, capitano dell'Alpignano e migliore in campo

Se a un derby ci si aggiunge lo scontro diretto per il primo posto del girone, l'atmosfera non può che essere quella bollente che si è respirata in Via Migliarone 12 dove Alpignano e Lascaris si sono date battaglia per tutto il tempo regolamentare. Alla fine dei 70 minuti di gioco, a spuntarla sono stati i padroni di casa, grazie alle reti di Ledda e Donadio. Ospiti che si presentano con un centrocampo a 3 e con Caputi ad agire alle spalle di Delle Cave e Leopatra; Baseggio risponde invece con il tridente Fioccardi-Molon-Donadio dietro all'unico riferimento offensivo Ledda. 

L'Alpignano domina e Ledda colpisce. Pronti via e parte meglio il Lascaris, bravo ad aggredire i portatori di palla di casa e a sfruttare il lavoro del fantasista dietro ai due centravanti. La prima occasione del match è infatti di marca bianconera (5'): Halip vince un bel duello sulla trequarti, avanza dribblando un avversario e calcia, ma la palla termina di poco alta sulla porta difesa da Traversi. Gli uomini di Meschieri continuano a pressare mettendo in mostra, almeno nei primi minuti, una maggiore caparbietà. Il momento positivo degli ospiti dura però poco perchè, al grido di "Alpignano! Alpignano" che si leva dagli spalti, i biancazzurri iniziano ad aumentare i giri del motore e, grazie alle giocate del numero 7, chiudono gli avversari nella propria metà campo. Donadio è una furia a destra, Sesia fatica a contenerlo, ed è lui che inizia a far venire i primi brividi alla difesa ospite (11'): triangolo con Ledda, Donadio vola sulla corsia e mette forte in mezzo, trovando però il buon intervento difensivo di Cattalano. Nel giro di pochi minuti, l'Alpignano crea almeno un paio di pericoli importanti, ma il risultato si sblocca allo scoccare del quarto d'ora (14'): mischia da calcio d'angolo, dopo l'ennesima folata del 7 di casa, sul pallone si avventa Curri che si coordina e calcia, trovando però l'opposizione della retroguardia del Lascaris. L'azione però non finisce con la palla che, dopo la ribattuta, viene arpionata da Ledda che calcia di prima intenzione e trafigge un incolpevole Castaldi. Da questo momento in poi, il primo tempo è totalmente a dominio dell'Alpignano, che produce almeno 4 occasioni da gol nitide. La prima opportunità per il raddoppio arriva al minuto 19': Calliero accelera ed entra in area di rigore, palla a rimorchio al limite per la corrente Sumin, che calcia sul primo palo trovando una buona risposta dell'estremo difensore ospite. Brividi per Castaldi anche un paio di minuti dopo (21') quando, in seguito a un calcio da corner, Curri svetta più in alto di tutti e fa la barba al palo. Il Lascaris fa fatica, mangiato dalla tremenda verve agonistica degli uomini di Baseggio, e sul finale rischia, in un paio di occasioni di andare sotto 2-0. Prima è provvidenziale Castaldi a ipnotizzare Ledda a tu per tu, dopo l'ennesima grande giocata di Donadio; poi è la traversa a salvare i bianconeri, con un gran recupero palla di Fioccardi che entra sull'out sinistro dell'area di rigore e calcia trovando però l'opposizione dei legni. Primo tempo che si chiude quindi con il parziale di 1-0 per l'Alpignano, in evidente supremazia fisica. 

Grinta Lascaris, ma arriva il colpo del k.o. con Donadio. Dagli spogliatoi esce però tutto un altro Lascaris, più reattivo, che viene soltanto fermato dagli evidenti errori del direttore di gara. La prima risposta dei lascarini arriva al settimo della ripresa: bel lavoro di Delle Cave (uno dei migliori del secondo tempo) che protegge palla e serve la corrente a destra, Leopatra fugge via, entra in area e calcia, mandando però la palla a lato. Il vento sembra cambiato, con Meschieri che inserisce Attademo per un incolore Tudisco e con i pianezzesi che mettono le tende nella metà campo avversario non riuscendo però a rendersi un granchè pericolosi. L'Alpignano è infatti molto bravo, soprattutto con i due centrali, a non correre chissà quali pericoli, lasciando comunque il nocciolo del gioco agli ospiti. La pressione del Lascaris, man mano che il tempo stringe, inizia a farsi più insistente e la grande occasione del pari arriva al 22esimo: Caputi batte una punizione dal limite, trovando però l'evidente tocco di mano della barriera. Dopo qualche, ingiustificato, tentennamento, il signor Cesare Caruso di Torino comanda la massima punizione: sul dischetto si presenta lo stesso numero 10, che calcia però non benissimo con la palla che si impatta sulla traversa (a Traversi comunque battuto). Neanche il tempo di pensare all'errore che i bianconeri avrebbero un'altra opportunità (23'): ripartenza proprio di Caputi che salta un paio di uomini, entra in area di rigore e viene platealmente atterrato da Traversi. Per Caruso non ci sono gli estremi per la concessione del secondo penalty e le proteste si fanno, comprensibilmente, sentire. Il clima si accende, con gli ospiti che continuano a macinare gioco, senza però riuscire a impensierire i biancazzurri. Proprio dal tentativo di recuperare il match, arriva il colpo del definitivo k.o (30'): Lascaris sbilanciato, Molon recupera palla a centrocampo e lancia nella prateria Donadio. Il 7 di casa, con una freddezza olimpica, entra in area, salta secco Castaldi e, con la porta spalancata, mette dentro il pallone che fa definitivamente esplodere il tifo sulle tribune. Nel finale i lascarini avrebbero l'opportunità di accorciare ma Sesia, servito bene e messo davanti al portiere, calcia debolmente con la palla che finisce docile tra la braccia di Traversi. Dopo un infinito tempo di recupero, arriva il triplice fischio del direttore di gara che sancisce il primato solitario dell'Alpignano. 

LE PAGELLE 

ALPIGNANO 

Traversi 6.5 Praticamente inoperoso per tutto il tempo della gara, con il Lascaris incapace di creare veri e propri pericoli. Sul rigore è baciato dalla fortuna. 

Rossano 6.5 Prestazione di sostanza quella dell'esterno di casa, bravo a chiudere le, poche, avanzate offensive dalle sue parti.

Cavalliero 6.5 Presidia in maniera quasi perfetta la sua zona di appartenenza e prova anche in un paio di circostanze e farsi vedere in avanti. E', come Rossano, una sicurezza sulla corsia. 

Amorosi 6 Soffre leggermente qualcosa di più rispetto al suo compagno di reparto, soprattutto all'inizio del secondo tempo con Delle Cave, ma alla fine porta a casa la pagnotta. C'è anche da dire che non è così messo in difficoltà dagli ospiti. Attento nel momento di forcing dei lascarini. 

Miceli 6.5 Guida bene Amorosi, dimostrandosi più autoritario. E' bravo ad annullare Leopatra, e chiude bene sempre in anticipo su Caputi. Rimedia un giallo per un fallo proprio ai danni del 10 ospite, confermando la sua verve. 

Curri 6.5 Forma una diga a centrocampo, e da lì il Lascaris non passa. Gioca più a protezione della propria difesa, ma non disdegna mai il passaggio in verticale. Sfiora il gol su calcio d'angolo, con la palla che sfiora il palo sinistro della porta difesa da Castaldi. 

Donadio 8.5 Super Donadio! Donadinho verrebbe da dire. Dal primo all'ultimo minuto domina in qualsiasi cosa che faccia. Con la palla tra i piedi crea il panico: corre, smista, avanza, calcia. Da una sua folata scaturisce l'angolo del vantaggio, e nel secondo tempo timbra meritamente il cartellino: avrebbe potuto fare almeno un gol in più, ma risulta comunque il migliore in campo. Maestoso. 

Sumin 7 Fisicamente è il più piccolino in mezzo al campo, ma oggi sembra tarantolato. Il lavoro sporco lo fa Curri, lui fa il mago in mezzo al campo. E' il geometra dell'Alpignano. Ci prova nel primo tempo, ma è bravo il portiere ospite a dirgli di no. 

Ledda 7.5 Rispetto a Sumin, lui fisicamente, per la categoria, è straripante. Fa a spallate con tutti, fa sponde per tutti: bravo a dialogare con i suoi due laterali Donadio e Fioccardi. Ha il merito di aprire le danze, con un gol da vero centravanti d'area. 

8' st Micelli 6 Deve tenere su la squadra nel momento di massima difficoltà. Non sempre ci riesce bene, ma non disdegna mai la lotta: encomiabile l'impegno. Risulta comunque utile alla causa. 

Fioccardi 6.5 Gioca una gran bella partita, forse però troppo a intermittenza. La sensazione è che abbia delle qualità enormi, ma che a volta si isoli durante il match. Quando si accende è però una gioia per gli occhi, ed è solo la traversa a strozzargli il grido di gioia. 

Molon 7 Tra i 4 giocatori offensivi, è quello forse, togliendo Donadio, più costante. Collega benissimo attacco e centrocampo, avendo anche il merito di recuperare il pallone che dà il la al raddoppio. (32' st Dilettoso sv). 

All. Baseggio 8 Prepara il match come fosse una finale di Champions League, e suoi ragazzi lo seguono. Soprattutto nel primo tempo, la sua squadra è autrice di alcune giocate apprezzabili dal punto di vista tecnico. Vince il derby e vola in testa a +3 sui rivali pianezzesi: avrà sicuramente un gran futuro come allenatore.

LASCARIS 

Castaldi 7 Il punteggio potrebbe essere molto, molto, più ampio, ma se non lo è, è per merito suo. Ipnotizza Ledda a tu per tu in area, e compie almeno un altro paio di interventi salva risultato. Nel finale di match è uno dei più delusi dal risultato. 

Parise 6.5 Parte con il freno a mano tirato, soffrendo la velocità e la verve del duo Fioccardi-Calliero ma poi, soprattutto nel secondo tempo, cresce vistosamente e si impadronisce di ogni duello. Il suo miglioramento permette al Lascaris di alzare il baricentro, ma non basta per evitare il k.o. 

Sesia 6 Rischiava di uscire con le ossa rotte dal duello con Donadio, ma alla fine riesce comunque a essere autore di una prestazione positiva. Nel finale ha l'occasione dell'2-1, ma non calcia benissimo. 

Tudisco 5.5 Tanta imprecisione inaspettata in mezzo al campo, anche palloni semplici. Dà la sensazione di essere fisicamente calante, e infatti il suo allenatore lo sostituisce per primo. Bene però riguardo all'impegno. 

8' st. Attademo 6 Fa leggermente meglio rispetto al suo Vice Capitano, ma è anche aiutato dal fatto che quando entra i suoi premono forte. Sbaglia forse qualcosa in fase di pressing al momento della ripartenza del 2-0. 

Vaccaro 7 Il migliore dei suoi: se il passivo è comunque limitato, è anche per merito suo. Ci mette una pezza in più di una occasione, riuscendo sempre a vincere i duelli individuali ai quali è chiamato. Si fa notare anche per un paio di giocate tecniche di grande rilievo, dimostrandosi uno dei migliori interpreti nel suo ruolo. 

Cattalano 6.5 Anche lui fa una buona partita, attento in fase difensiva. Poco può sui due gol, ma riesce comunque a metterci una toppa in molte circostanze. 

Halip 6 Parte bene, finisce così così. Ha buonissime qualità, e lo fa vedere. Lo fa vedere però troppo a sprazzi. Perde qualcosa a duello fisico, ma riesce comunque a essere, quando si accende, una minaccia per gli ospiti. Cala nel finale. 

Bianco 5.5 Stesso discorso per Tudisco: fatica a livello fisico e perde diversi palloni. Probabilmente è solo una giornata storta, e ci può anche stare. 

Delle Cave 6.5 Primo tempo ai limiti della sufficienza, secondo tempo ai limiti del 7. Nella prima frazione è praticamente invisibile, mentre nel secondo tempo finalmente dimostra ciò che sa fare: fa salire la squadra, fa sponde, calcia. Bene. 

Caputi 6 Giudizio difficile quello per Capitan Caputi, che fatica a trovare il giusto ritmo soprattutto vista la fisicità dell'Alpignano. La sensazione che dà è comunque quella di un giocatore che quando si mette in moto riesce a creare pericoli. Sbaglia il rigore ma se ne procura subito un altro: se solo Caruso non avesse commesso un grave errore, probabilmente il 10 lascarino avrebbe timbrato il cartellino. 

Leopatra 6 Tanto lavoro sporco, ma non riesce a creare pericoli. Si sbatte su tutto il fronte offensivo, perdendo forse un po' di lucidità. 

All. Meschieri 6.5 Nel primo tempo i suoi faticano tremendamente, nel secondo crescono di intensità dimostrando di essere vivi. Alla fine però contano i gol, e il Lascaris non ne ha fatti. 

ARBITRO 

Cesare CARUSO della Sezione di Torino 5.5 Forti dubbi su un gol dell'Alpignano del primo tempo che viene annullato per fuorigioco. Perde un po' il controllo della gara non vedendo anche un probabile secondo rigore per il Lascaris nella ripresa.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400