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Virtus Ciriè - Venaria: Agugiaro apre e Metta mette le cose a posto

Vittoria sofferta per i ragazzi di Serripierri, che battono un Venaria mai domo

Virtus Ciriè - Venaria: Agugiaro apre e Metta mette le cose a posto

Metta e Agugiaro, marcatori della Virtus Ciriè. Foto Servidio

 Le vittorie sofferte, si sa, valgono molto di più. La Virtus Ciriè ha battuto il Venaria per due a uno, in una partita tanto combattuta quanto imprevedibile. Come spesso accade quando si incontrano due squadre che si equivalgono, gli episodi sono stati cruciali. Come nel vantaggio dei padroni di casa, abilissimi a sfruttare gli sviluppi di un calcio da fermo. A mettersi in luce, per larghi tratti della partita, è stata la forza incontenibile di Michele Metta, praticamente impossibile da fermare a campo aperto. Formidabile la generosità, poi, di Nepote Fus, motorino instancabile che ha dominato in lungo e in largo nella parte centrale del campo. A nulla è valso il coraggio del Venaria. A nulla l'eccezionale impatto di Fabio Brignone. Il campo ha parlato, il giudizio è inequivocabile: ha vinto la Virtus Ciriè.

Metta show. La partita è subito combattuta. I contrasti sono molti, l’intensità elevatissima. Il 3-4-3 dei ragazzi di Carella è ordinato, aggressivo. Gli ospiti vogliono imprimere subito un bel ritmo. A mettersi in evidenza è Capobianco, funambolo che sulla sinistra mette sempre in seria apprensione i marcatori di zona. I padroni di casa battono colpo su colpo. Appena si può, l’ordine è di cercare Metta là davanti. Se parte con campo, il numero 9 è davvero imprendibile. Passano i minuti, ma le occasioni stentano ad arrivare. Impressionante la corsa di Erchini, che sul lungo in un paio di occasioni frena sul nascere le offensive del Venaria. Discorso analogo per Makuala, uomo ovunque in grado di recuperare anche quando sembra in netto svantaggio. Sono dunque i difensori ad eccellere. La sensazione è che a decidere possa essere un episodio isolato. Detto, fatto. Al minuto numero venti il risultato si sbocca. Una punizione dai venticinque metri di Metta viene respinta da Tritta sulla destra. La palla viene raccolta da Agugiaro, che calcia in maniera imperfetta. Delmonaco rimette in mezzo ed è ancora Agugiaro a colpire. Il suo sinistro è vincente: è uno a zero per la Virtus Ciriè. I padroni di casa continuano a spingere e al minuto 28 trovano il raddoppio. A realizzarlo è Metta. Il numero 9, raccolta una palla spalle alla porta sulla destra, realizza un paio di dribbling e incrocia con il destro. Non perfetto Tritta, che prova a respingere con il piede destro invano. Il Venaria reagisce, ma non riesce a incidere. I suoi uomini offensivi non dialogano a sufficienza.

Montemurro eroe. Inizia il secondo tempo e il ritmo è analogo. Il Venaria spinge il piede sull’acceleratore, provando a trovare la via del gol. La Virtus Ciriè non è da meno e rischia in contropiede di trovare la via della porta in più occasioni. Gli uomini offensivi degli ospiti ora dialogano di più e i benefici emergono immediatamente. L’episodio decisivo arriva al minuto numero 6. Dimarco, già ammonito, commete un’ingenuità sull’esterno. Il fallo è brutto e merita il secondo cartellino. Ora il Venaria è anche in dieci. Il compito si fa difficile, difficilissimo. L’occasione migliore è addirittura della Virtus Ciriè. Metta, scatenato, compie un paio di dribbling eccelsi e scarica un bolide con il piede sinistro, teoricamente più debole. La palla è alta di un paio di metri sulla traversa. L’occasione migliore del Venaria arriva intorno al minuto numero 15. Una punizione battuta da Capobianco centra la barriera. Il direttore di gara vede una deviazione di mano e assegna la massima punizione. Sul dischetto si presenta Citiulo, che realizza. L’arbitro vede un’irregolarità nella posizione di partenza degli uomini al limite dell’area e lo fa ripetere. Citiulo non si fa distrarre e realizza nuovamente. Ora il risultato è di due a uno. Decisivo l’ingresso di Brignone, che con la sua corsa e aggressività risulta assolutamente decisivo nello sviluppo della gara. È proprio lui ad avere una clamorosa occasione per il pareggio. Il suo destro, forte sul primo palo, viene salvato da un Montemurro in formato Superman, che con la punta del piede destro riesce a respingere in maniera insperata. L’ultima chance per il Venaria arriva a tempo praticamente scaduto, con una punizione dal limite dell’area. Sul pallone si presenta Boffano, che calcia alta sulla traversa. Nel finale è ancora Metta a sfiorare la realizzazione. Un suo pallonetto, proprio negli ultimi istanti, lambisce la parte più alta della traversa e termina sul fondo. È anche l’ultima emozione della partita.

IL TABELLINO

VIRTUS CIRIÈ-VENARIA 2-1
RETI (2-0, 2-1): 20' Agugiaro (Vi), 28' Metta (Vi), 15' st Citiulo (Ve).
VIRTUS CIRIÈ (4-2-3-1): Montemurro 6.5, Pizzorno 6.5, Novero 6.5, Marotta 7 (11' st Molino 6.5), Erchini 7, Mundo 6.5, Agugiaro 7.5 (26' st Ponzin 6.5), Nepote Fus 7.5, Metta 7.5, Del Monaco 7 (34' st Lanzafame sv), Chiesa 6.5. A disp. Borgi, Bonino, Camandona, Sirianni. All. Serripierri 7. Dir. Nepote Fus.
VENARIA (3-4-3): Tritta 6, Pipicella 6, Ferrecchia 6.5 (10' st Brignone 7), Ippolito 6.5, Makuala 6.5, Gallardo 6 (35' st Lasagno sv), Capobianco 6.5, D'Alessio 6, Di Marco 5.5, Citiulo 7, Boffano 6.5. A disp. El Deghedy, Baglino, Macario, Lombardo, Uzor. All. Carella 6.5. Dir. Pipicella - Macario.
ARBITRO: Hadine di Chivasso 6.
AMMONITI: 20' Pipicella (Ve), 25' Di Marco (Ve), 6' st Di Marco (Ve), 33' st Pipicella (Ve).
ESPULSI: 6' st Di Marco (Ve), 33' st Pipicella (Ve).

LE PAGELLE

VIRTUS CIRIE

All. Serripierri 7 L'atteggiamento dei suoi è encomiabile. Partita preparata alla perfezione

Montemurro 6.5 Esce quando serve, dando sicurezza all’intero reparto. Prestazione più che sufficiente.

Pizzorno 6.5 Buona gara in entrambe le fasi. Il suo apporto è ottimo, così come la sua corsa.

Novero 6.5 Discorso simile a quello fatto per Pizzorno. I padroni di casa hanno davvero una bella coppia di terzini, che garantiscono ottime cose in entrambe le fasi.

Marotta 7 Tra lui e Nepote, la sfida è tra chi corre di più. La sua corsa si sente e si vede: giocatore pesante, che risulta essenziale.

11' st Molino 6.5 Entra in un momento non facile e dà un grosso contributo là in mezzo. Sfiora anche la rete.

Erchini 7 Quando c’è un buco, interviene lui a liberare. Dominante fisicamente, non perde un duello e garantisce sicurezza a tutti i suoi compagni di reparto.

Mundo 6.5 Ottimo, preciso e roccioso: di lui non si ricordano sbavature.

Agugiaro 7.5 Ha il merito di sbloccare l’incontro, facendosi trovare pronto dove conta davvero. È pericoloso in più occaioni

26' st Ponzin 6.5 Dà freschezza e gamba, cose che servono non poco nel secondo tempo.

Nepote Fus 7.5 è ovunque, arrivando sempre per primo sulle seconde palle. I suoi lanci a scavalcare la linea difensiva del Venaria creano più di un pericolo agli ospiti.

Metta 7.5 A tratti è indomabile. Se parte in progressione, è devastante. Unica pecca: ogni tanto manca il dialogo con i compagni di reparto. Per il resto è un assoluto protagonista.

Delmonaco 7 Là sulla sinistra si fa vedere con qualche spunto degno di nota. Non molla mai, causando diversi problemi alla retroguardia avversaria. Spostato a destra, sembra trovarsi ancora più a suo agio. (34' st Lanzafame sv )

Chiesa 6.5 Per lui non è una partita facile: là tra le linee gli spazi sono angusti, pochi. Si destreggia bene e trova qualche trama illuminante.

VENARIA

All Carella 6.5 i suoi non mollano fino alla fine, nonostante la pesante inferiorità numerica si senta eccome.

Tritta 6 Imperfetto sul secondo gol subito. Per il resto, una prova onestissima.

Pipicella 6 Il suo duello con Delmonaco è entusiasmante: la sua prova è eccellente, nonostante i gol subiti e la sfortunata espulsione nel finale.

Ferrecchia 6.5 Spinge con qualità, giocando bene con entrambi i piedi. Se usa il destro, vede gioco con una certa maturità.

10 ' st Brignone 7 è in assoluto il migliore dei suoi. Il suo ingresso mette paura alla retroguardia della Virtus Ciriè. Si getta su ogni pallone con grinta e convinzione, non disdegnando il dialogo corto con i compagni di reparto.

Ippolito 6.5 Metta non è un cliente facile, ma diverse volte riesce nell'ardua impresa di anticiparlo.

Makuala 6.5 Il primo tempo è eccelso, il secondo un po' meno. Ha calma olimpica quando si tratta di impostare con pazienza l'azione da dietro. 32' st Lombardo sv

Gallardo 6 Tanta corsa e tanto fiato. La sua prova è chiaramente positiva. (35' st Lasagno sv)

Capobianco 6.5 Inizia molto bene, ma si perde un po' nel corso della partita. La sua grande capacità tecnica non riesce a emergere davvero.

D’Alessio 6 Prova generosa, non facile. Spesso si trova in inferiorità numerica e deve rincorrere gli altri per trovare la giusta posizione.

Dimarco 5.5 La sua prova, non eccezionale, viene macchiata da un'espulsione tanto grave quanto ingenua. In quel momento della partita, forse, non era il caso di commettere quell'ingenuità.

Citiulo 7 Glaciale sul dischetto (per ben due volte). La sua prova è più che sufficiente. La sua qualità mette in apprensione più volte i difensori avversari.

Boffano 6.5 L'ultimo a mollare. La sua è una partita di corsa e attenzione. Cresce nel finale di gara e prova a trascinare i suoi a un insperato pareggio.

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