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Collegno Paradiso-Rosta: Ancona e Jerinò la decidono di testa, biancorossi beffati a un passo dal pareggio

In una partita sostanzialmente equilibrata, i calci piazzati fanno la differenza. Non basta ai ragazzi di Campisi il gol di Grosso, ben servito da Cannone, al rientro dopo tre mesi di stop

Collegno Paradiso-Rosta: Ancona e Jerinò la decidono di testa, biancorossi beffati a un passo dal pareggio

Ferri e Jerinò, autori di un'ottima prestazione nel successo interno del Collegno Paradiso

Torna a vincere il Collegno Paradiso di Martorana dopo gli stop con Bruinese e Lucento, battendo in un match complicato il Rosta con il punteggio di 2-1. Nel giorno del ritorno tra i convocati di Francesco Cannone, i biancorossi si battono strenuamente mettendo seriamente in difficoltà la banda di casa, brava a non farsi scoraggiare dopo il primo tempo conclusosi a reti inviolate. Fattore decisivo i calci piazzati dei nerazzurri, che grazie ai cross al bacio di Gioele Comolli sono riusciti a battere l'incolpevole Mengoni prima con il gol di Donato Ancona e poi con quello di Gabriele Jerinò, fondamentale dopo che gli ospiti si erano portati sul pari con la rete siglata da Andrea Grosso, lesto a sfruttare il bellissimo assist al volo di Francesco Cannone, subito calatosi alla perfezione nella lotta sul campo. Con questo successo il Collegno ritrova i tre punti dopo quasi un mese (ultima volta il 21 novembre sul campo del Pozzomaina) e torna saldamente al quarto posto in classifica, mentre il Rosta continua a dimostrarsi una squadra ostica, capace di mettere in difficoltà anche le primissime della classe: con i recuperi di Francesco Cannone e l'innesto di Leonardo Guglielminotti, centrocampista arrivato in settimana dal Lascaris, la salvezza non appare impossibile da raggiungere nel girone di ritorno.

Reti inviolate. Le due squadre si presentano ai blocchi di partenza con un 3-5-2 speculare, modulo ormai consolidato per Stefano Campisi e invece inedito per Angelo Martorana, che si affida alla solidità del terzetto difensivo composto da Gabriele Ferri, Donato Ancona e Matteo Sarti e alla velocità di Denis Russo e Josè Di Santo sulle fasce per provare a scardinare la consueta solidità difensiva dei biancorossi. Durante la prima frazione però la differenza di classifica tra le due squadre non si nota e la partita stenta a decollare, prolungandosi la fase di studio e venendo totalmente a mancare le occasioni da gol: solo al 7' Fantini si presenta da buona posizione davanti a Mengoni, che però neutralizza in maniera attenta il tiro del numero 9 di casa. Nel resto del tempo il reparto arretrato degli ospiti, guidato dalla leadership di Nicolò Dabeni e completato dagli attenti Niccolò Soldano e Stefano De Lorenzo, non soffre praticamente mai e conferma, ancora una volta, di essere una delle difese più difficili da battere dell'intero girone.

Ripresa euforica. I padroni di casa non possono permettersi un altro stop e nella ripresa alzano il ritmo, inserendo Gabriele Jerinò per Simone Di Lorenzo, Andrea Lattarulo per lo spento Edoardo Zmoshu e facendo esordire Simone Spatolisano, appena arrivato dal Lascaris. Al 13' st il punteggio finalmente si sblocca: Gioele Comolli batte alla perfezione un corner che Ancona deve solo spingere in rete, portando così il Collegno in vantaggio, sbloccando una partita diventata sempre più difficile col passare dei minuti. Campisi non ci sta e butta nella mischia Francesco Cannone, che torna in campo dopo aver superato i problemi che lo hanno costretto a star fuori dai campi nei tre mesi iniziali di questa stagione, e al 22' st proprio il neoentrato serve alla perfezione Andrea Grosso, che davanti alla porta è freddo e riporta in parità gli ospiti, velocissimi a pareggiare dopo il gol subito. La controreazione dei nerazzurri è nervosa e procede più a sprazzi che con una vera e propria organizzazione, mentre i biancorossi si difendono con ordine, forti del gol del pari. Così come in occasione del primo gol però, al 27' st Gioele Comolli si incarica di battere una punizione dalla trequarti, e Gabriele Jerinò la sfrutta perfettamente impattando il pallone di testa e indirizzandolo alla perfezione la sfera alle spalle di Matteo Mengoni, che nulla può per opporsi. La partita si conclude senza ulteriori sussulti e il Collegno può tornare a prendere un po' d'aria dopo le incertezze delle ultime settimane, rilanciando così le proprie ambizioni in attesa del girone di ritorno. 

IL TABELLINO DELL'INCONTRO

PARADISO-ROSTA CALCIO 2-1

RETI (1-0, 1-1, 2-1): 13' st Ancona Donato (P), 22' st Grosso (R), 27' st Ierinò (P).

PARADISO: Cornea 6 (1' st Spatolisano 6), Ferri 7, Ancona Donato 7, Sarti 6.5, Russo 6, Di Lorenzo 6.5 (1' st Ierinò 7), Comolli 7, Tursi 6.5, Di Santo 6.5 (32' st Lavric sv), Zmoshu 6 (1' st Lattarulo 6), Fantini Samuele 6.5. A disp. Gnaccarini, Di Marco, Schitelea, Santoro. All. Martorana - Azzolina 7. Dir. Tursi - Cornea.

ROSTA CALCIO: Mengoni 6.5, Melillo 6.5, Carretta 6, Soldano 6.5 (28' st Cruto sv), De Lorenzo 6, Dabeni 6.5, Mucci 6 (17' st Cannone 7), Burlui 6 (18' st Dellavalle 6), Grosso 6.5, Vettorello 6.5, Alotto 6.5. A disp. Barardo, Mamone. All. Campisi 6.5. Dir. Surdo - Burlui.

ARBITRO: Puntillo di Collegno 6.5.

LE PAGELLE DEI PROTAGONISTI

COLLEGNO PARADISO

Cornea 6 Difficile giudicare la partita del numero 1 dei padroni di casa, mai sollecitato dalle offensive della squadra avversaria. Si guadagna la sufficienza mostrando sicurezza in uscita.

1' st Spatolisano 6 Primi minuti con il Collegno Paradiso per l'estremo difensore che ha lasciato il Lascaris con la voglia di giocare e che dovrà mostrare a Martorana di potersi giocare il posto con il fin qui titolarissimo Cornea. La sua partita è sufficiente, in quanto non può molto sul gol degli ospiti.

Ferri 7 Conferma la crescita esponenziale delle ultime settimane e si dimostra ancora una volta il leader difensivo della quarta forza del campionato. Preciso in chiusura, mostra una concentrazione olimpica che gli permette di essere sempre nel punto giusto.

Ancona Donato 7 Ottima prova difensiva, anche se leggermente meno precisa del solito, impreziosita dal gol fondamentale con cui i suoi vanno in vantaggio in un match dalle tante insidie.

Sarti 6.5 A furia di farsi trovare pronto si sta ricavando il suo spazio, convincendo Martorana a esplorare nuovi sistemi di gioco. In difesa è impeccabile, può migliorare in fase di impostazione.

Russo 6 Se si è abituati alle sue cavalcate sulla fascia, oggi non è il giorno migliore per saggiarne le qualità: è sufficiente perchè di fatto non viene mai saltato, ma appare più stanco e meno ispirato rispetto ai suoi giorni migliori.

Di Lorenzo 6.5 Nel primo tempo tutte le occasioni del Collegno Paradiso passano per i suoi piedi: prima serve Fantini in area di rigore nell'unico tiro che centra lo specchio della porta, poi si inserisce ripetutamente cercando il tiro da fuori in più di un'occasione.

1' st Ierinò 7 Inserisce benzina nel motore dei nerazzurri, apparsi un po' scarichi nella prima frazione, ma soprattutto realizza il gol decisivo, che permette al Collegno di agguantare il quarto posto in solitaria.

Comolli 7 Ormai è uno specialista dei calci piazzati e degli assist: quando si incarica di un calcio da fermo, qualunque esso sia, gli avversari non possono dormire sonni tranquilli, perchè disegna traiettore insidiose e difficili da leggere. A centrocampo è il solito instancabile recupera palloni.

Tursi 6.5 Ha l'abilità di far sembrare semplice l'ingente lavoro di qualità che mette a disposizione della squadra: quando la palla è in aria ha sempre la capacità di metterla giù e far ripartire con ordine la manovra della sua squadra. Elemento imprescindibile, e infatti raramente Martorana ci rinuncia.

Di Santo 6.5 Finalmente sfodera una prestazione grintosa, che può far ben sperare considerando le grandi qualità racchiuse nel suo bagaglio. Va vicino al gol con un bel tiro da lontano.   32' st Lavric sv

Zmoshu 6 Così come già detto per Russo, lo zar non disputa sicuramente una delle sue prestazioni migliori. Compie comunque qualche dribbling interessante nella zona mediana del campo, da cui però non derivano grossi pericoli.

1' st Lattarulo 6 Tanta corsa e tanto impegno, qualche difficoltà di fronte alla grande fisicità del terzetto difensivo dei biancorossi. Ha il merito di farsi trovare sempre pronto quando chiamato in causa.

Fantini Samuele 6.5 Partita difficile per la punta di casa, costretta costantemente a sbracciare e a trovarsi spazi in una difesa che si chiude molto bene. L'occasione da gol sciupata nel primo tempo non vanifica una prestazione sicuramente preziosa per i suoi compagni di casa.

All. Martorana 7 Prova a cambiare modulo dopo qualche passo falso e il campo gli dà ragione. I suoi ragazzi si calano bene in una partita difficile, risolvendola con soluzioni da fermo che dimostrano la varietà delle soluzioni offensive che i padroni di casa possono offrire. Sarà importante lavorare bene durante la sosta per ripartire alla grande nel girone di ritorno.

ROSTA

Mengoni 6.5 Bravissimo su Fantini nell'unica occasione del primo tempo, non può nulla sui gol nerazzurri. Portiere dotato di buona personalità, dimostra di non aver paura di uscire e di richiamare i suoi quando necessario.

Melillo 6.5 Prestazione diligente in fase difensiva e interessante in fase offensiva: se impara a sfruttare meglio il dribbling secco con cui salta più volte l'esterno in pressione, può rivelarsi un fattore inatteso per la manovra biancorossa.

Carretta 6 Sfrutta i centimetri per arginare la velocità di Russo, mentre è un po' più timido quando si tratta di affacciarsi nella metà campo avversaria. 

Soldano 6.5  Uno dei tre pilastri del terzetto difensivo, difficile ricordare una sua pecca: sempre attento in chiusura, compie diagonali su diagonali che alla lunga scoraggiano le speranze degli avversari.  28' st Cruto sv

De Lorenzo 6 La sua prestazione non scende sicuramente sotto la sufficienza, ma del reparto arretrato appare il perno con più incertezze. 

Dabeni 6.5 Occupa la zona centrale della difesa, quella più calda da difendere e svolge egregiamente il suo compito, rendendo la vita piuttosto difficile a Fantini e compagni.

Mucci 6 Sfrutta il baricentro basso per muoversi agilmente alle spalle della difesa, ma non sempre è efficace di fronte al muro eretto da Ferri e reparto.

17' st Cannone 7 Impossibile non apprezzare la prestazione nel numero 17, lontano dai campi per oltre tre mesi e subito pronto a fare a spallate. Impreziosisce il tutto con uno splendido assist dopo appena 5 minuti dal suo ingresso in campo. 

Burlui 6 Decisamente meglio nel primo tempo quando la partita è maschia e il punteggio è in bilico. Nel secondo tempo appare leggermente stanco e viene per questo sostituito.

18' st Dellavalle 6 Garantisce molta energia a centrocampo, ma non sempre riesce a convertirla in un qualcosa di utile per i suoi compagni. Sicuramente entra con un ottimo spirito.

Grosso 6.5 Non si vede per gran parte del primo tempo, ma nella ripresa è bravo a fare ciò che principalmente viene richiesto a un attaccante: fare gol. Letale nel raccogliere l'assist di Cannone e nel depositare la sfera alle spalle di Spatolisano.

Vettorello 6.5 Ottima prestazione nel primo tempo, dove gioca meglio dei suoi avversari, creando anche qualche occasione interessante. Nella ripresa è un po' risucchiato dalla tanta confusione e non riesce a tenere lo standard elevato di qualità.

Alotto 6.5 Non disdegna le abrasioni che scivolare su un sintetico inevitabilmente comporta e scivola, scivola, scivola recuperando tantissimi palloni. Fondamentale nel gioco di rottura dei biancorossi.

All. Campisi 6.5 Tra le squadre in fondo alla classifica il suo Rosta appare quella più attrezzata per poter ribaltare il trend del girone d'andata. Squadra ostica, difficile da affrontare, che potrà sicuramente dire la sua dopo la sosta.

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