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Under 14

Svantaggio ribaltato nel secondo tempo, lo Scanzo cambia le gerarchie bergamasche

Rimonta giallorossa sulla Virtus Ciserano Bergamo, Gorrini e Ravizza rispondono al gol di Ghisleni

Andrea Ravizza

Andrea Ravizza, attaccante dello Scanzorosciate: un suo colpo di testa vale il 2-1 sulla Virtus Ciserano Bergamo

La sfida infinita tra i 2008 di Scanzorosciate e Virtus Ciserano Bergamo si arricchisce di un nuovo, avvincente, capitolo. Che stavolta vede sorridere i giallorossi, capaci di ribaltare lo svantaggio all'intervallo con un secondo tempo da grande squadra: da squadra che non si arrende di fronte alle difficoltà (leggasi il gol su rigore di Ghisleni per l'1-0 rossoblù), che con carattere e qualità rimette in piedi la sfida (1-1 di Gorrini dopo nemmeno 2 minuti da inizio ripresa), e che con grande forza di volontà (il gol di testa di Ravizza) va poi a prendersi tre punti, fondamentali per rimettersi in carreggiata dopo la sconfitta con il Ghedi di settimana scorsa. Il 2-1 finale a favore dei ragazzi di Alessandro Grigis mette in difficoltà una Virtus Ciserano Bergamo che in questo girone non ha ancora vinto una partita: un fatto di certo inusuale per un club abituato a dominare.

ILLUSIONE ROSSOBLU'

Eppure la squadra di Riccardo Lombardi nel primo tempo comanda le operazioni senza particolari problemi. La pressione alta del tridente Araboni-Ghisleni-Morstabilini, coperto dal trittico di centrocampisti Carobbio-Palmieri-Donadoni, costringe la difesa dello Scanzo a giocare nella propria area di rigore, una situazione che i giallorossi patiscono particolarmente. Il giropalla da dietro non funziona, la Virtus preme e a furia di provarci il gol arriva al 16': contatto in area tra Doneda e Carobbio che Eltantawy giudica da calcio di rigore, dal dischetto Ghisleni spiazza Baggi e porta in vantaggio i suoi. Lo Scanzorosciate è in difficoltà: l'azione non parte, i centrocampisti non riescono a impostare il gioco e là davanti il solo Ravizza sembra essere in giornata positiva. Grigis allora prova a invertire gli esterni alti del 4-3-3 (Ravizza va a destra, Longaretti passa a sinistra), e in effetti qualcosa succede ma più per demerito della Virtus: l'errore di Cuni spalanca la porta proprio a Longaretti, ma la conclusione del numero 7 termina a lato (24'). È un fuoco di paglia. Gli ospiti comandano il gioco, e prima dell'intervallo sfiorano due volte il raddoppio: Baggi prima blocca una conclusione di Donadoni liberato da una sponda perfetta di Ghisleni (28'), poi si supera sul tiro ravvicinato di Araboni, bravo a raccogliere un cross lungo dalla destra di Ventura (32').

Riccardo Ghisleni e la sua esultanza dopo il gol del vantaggio della Virtus Ciserano Bergamo: il bomber dal dischetto spiazza Baggi e infila in rete il momentaneo 1-0 rossoblù

RIBALTONE GIALLOROSSO

La partita sembra indirizzata, ma il bello del calcio è anche questo. E cioè che a volte, quando tutto sembra segnato, in realtà non lo è affatto: e questa partita è una di quelle volte. Lo Scanzorosciate che torna in campo dopo la pausa, infatti, è tutt'altra squadra: Colombo e Gritti, inizialmente un po' timidi, giocano con più fiducia coprendo le fasce ai lati della coppia di centrali Doneda-Breviario; da centrocampo in su poi la vera trasformazione, con Zeneli che prende in mano il reparto (completato da Milesi e Merelli) rifornendo con continuità il tridente che poggia sul lavoro da centravanti di Gorrini. Tutto semplificato dall'immediato gol dell'1-1 firmato proprio da Matteo Gorrini, l'ex di turno: il numero 9 conclude col destro, Cuni la sfiora soltanto e la palla termina in fondo al sacco dopo aver giocato di sponda con il palo. Lo Scanzo gioca più sciolto, anche grazie alla mossa di Grigis che inserisce Volpe spostando Gorrini sull'esterno ridisegnando quindi il tridente. Mossa che funziona e che viene premiata al 18': angolo da destra di Merelli, Ravizza anticipa Mazzola e Durso e di testa incorna il gol del sorpasso. A questo punto ci si aspetta una reazione dalla Virtus, che si gioca anche le carte Castelli e Casali dalla panchina, ma lo Scanzo ha talmente la partita in mano che si va più vicini al terzo gol dei padroni di casa rispetto al pareggio degli ospiti: al 22' Ravizza chiede un rigore per un intervento di Bondioli su cui Eltantawy fa bene a sorvolare, poi al 33' Xia disinnesca il contropiede ad altissima velocità di Volpe. Al triplice fischio l'urlo liberatorio giallorosso: una vittoria così, contro un avversario così, fa sempre bene al morale, al cuore… e alla classifica.

IL TABELLINO

SCANZOROSCIATE-VIRTUS CISERANO BERGAMO 2-1
RETI (0-1, 2-1): 16' rig. Ghisleni (V), 1' st Gorrini (S), 18' st Ravizza (S).
SCANZOROSCIATE (4-3-3): Baggi 7, Colombo 6, Gritti 6.5, Zeneli 7, Doneda 6, Breviario 6.5, Longaretti 6 (6' st Volpe 6.5), Milesi 6.5, Gorrini 7, Merelli 7, Ravizza 7.5. A disp. Plebani, Lorenzi, Cavagnis, Belotti, Capristo, Barcella, Suardi, Cucinotta. All. Grigis 7. Dir. Bellini - Algisi.
VIRTUS CISERANO BERGAMO (4-3-3): Cuni 6 (19' st Xia 6), Ventura 6.5 (19' st Castelli 6), Mazzola 6, Durso 6.5, Bondioli 6, Carobbio 7 (33' st Servalli sv), Donadoni 6.5, Palmieri 6.5, Ghisleni 7, Araboni 6.5 (19' st Casali 6), Morstabilini 6 (12' st Caponetto 6). A disp. Genini, Bergamelli, Sorte, Frattini. All. Lombardi 6. Dir. Diraco.
ARBITRO: Eltantawy di Chiari 6.5.
AMMONITO: Milesi (S).

Lo schieramento tattico dello Scanzorosciate di Alessandro Grigis: nella turnazione dei terzini rimane fuori Capristo, reduce da due ottime prestazioni, con Colombo a sinistra e Gritti a destra; a centrocampo Zeneli riferimento centrale, Milesi e Merelli le mezzali; davanti Ravizza e Longaretti sugli esterni, Gorrini punta centrale

Il 4-3-3 della Virtus Ciserano Bergamo scelto da Riccardo Lombardi: Ventura e Mazzola terzini, Durso e Bondioli cerniera centrale davanti a Cuni; in mediana Donadoni sul centro-sinistra e Carobbio sul centro-destra con Palmieri in regìa; davanti Ghisleni affiancato da Araboni e Morstabilini

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