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Bellotto regala al PDHAE un punto preziosissimo, al Ciriè non basta l'eurogol di Metta

I padroni di casa si portano in vantaggio e poi sprecano prima di essere raggiunti a un quarto d'ora dalla fine. Gli orange rilanciano le proprie ambizioni salvezza trascinati da un super Cortinovis

Bellotto regala al PDHAE un punto preziosissimo, al Ciriè non basta l'eurogol di Metta

Capitan Cortinovis trascina i valdostani verso un pareggio importantissimo

Ciriè e PDHAE si annullano pareggiando 1-1, ma a sorridere sono soprattutto gli ospiti. I ragazzi di Serripierri passano in vantaggio nel primo tempo con il solito eurogol di Michele Metta, migliore per distacco dei suoi, ma non riescono a chiudere i conti sprecando diverse occasioni. Ne approfittano così i valdostani che, in una ripresa dai ritmi decisamente più alti, prima pareggiano con il gol di Thierry Bellotto e poi vanno ripetutamente vicini al gol nel finale che avrebbe decretato una clamorosa rimonta. I ciriacesi salgono a 28 punti in classifica, mentre il PDHAE raggiunge la doppia cifra rilancia le proprie ambizioni di arrivare in zona play-out.

Eurogol sotto l'incrocio. Nei primi 35 minuti di gioco il Ciriè si fa sicuramente preferire: il 4-1-4-1 schierato da Gianluca Serripierri mette subito in difficoltà gli ospiti, che rischiano diverse volte di capitolare. Con la presenza di Andrea Nepote Fus davanti alla difesa guidata dal duo Mundo-Viesti i nerazzurri arginano bene in mezzo al campo la fisicità di Stephan Baldo e la tecnica di Pierre Blanc, creando diverse occasioni pericolose che hanno un tratto comune: il genio e l'inventiva di Michele Metta. Il numero nove va vicino al gol già al 1' quando il suo tiro viene respinto da Marco Mazzotta, che evita il gol anche sulla ribattuta a botta sicura di Nicolò Del Monaco. Al 15' però Metta non perdona: da una possibile ripartenza degli ospiti, la palla giunge al numero nove che nel giro di pochissimi attimi controlla, si gira e scaraventa un gran destro sotto l'incrocio alla destra del portiere avversario. Dopo il gol il Ciriè dà l'impressione di poter dilagare e crea moltissime occasioni. La più clamorosa è quella che al 22' capita prima sui piedi di Marotta, servito ottimamente da Metta che non chiude poi sul tap-in. Gli ospiti si affacciano timidamente nella metà campo avversaria e si affidano soprattutto alla verve del capitano Mael Cortinovis e dalla fisicità di Stephan Baldo, ma rimandano alla ripresa ogni pretesa di rendersi pericolosi.

Rimonta sfiorata. Nella ripresa Davide Piotto inserisce Samuele Bonel per uno stanco Alessandro Di Pierdomenico e gli orange cambiano marcia, mettendo subito grande pressione alla difesa nerazzurra. Il primo squillo suona al 2' st quando Cortinovis sprinta sulla fascia sinistra e mette in mezzo un gran pallone per il nuovo entrato, che non riesce però a imprimere la giusta forza al pallone. Un minuto più tardi però il Ciriè ha di fatto l'ultima grande occasione della sua partita. Metta si invola verso la porta avversaria ma viene fermato da un tackle miracoloso di Jacques Joly: la palla carambola sui piedi di Francesco Marotta che però calcia piano e spreca il gol che avrebbe di fatto chiuso i conti. Invece il Ciriè appare stanco, perde campo e si ritrova quasi senza accorgersene a dover salvare il risultato. Il tiro che Cortinovis mette fuori all'11' è solo l'avvisaglia del pareggio che arriva 4 minuti più tardi: Joël Joyeusaz calcia una punizione che arriva sui piedi di Thierry Bellotto. Il numero 11 è freddo e calcia alle spalle di Montemurro, fissando il punteggio sull'1-1. I padroni di casa sono stanchi, cercando la vittoria più con l'orgoglio che con idee precise, ma sono gli ospiti ad andare più vicino a una clamorosa vittoria. Al 29' st infatti, il solito Cortinovis si lancia alle spalle della difesa portandosi davanti all'estremo difensore avversario, ma il suo tiro viene prima smorzato da Pizzorno e poi parato da Montemurro, che riesce in un'incredibile parata. Da questo momento al triplice fischio non ci sono più occasioni da segnalare. Nel prossimo turno il Ciriè fa visita alle Rivarolese, mentre i valdostani ospiteranno la Pro Eureka in una partita dove, sulla carta, l'impresa appare impossibile.

IL TABELLINO DELL'INCONTRO

CIRIÈ-PDHAE 1-1

RETI (1-0, 1-1): 15' Metta (C), 17' st Bellotto (P).

CIRIÈ (4-1-4-1): Montemurro 6.5, Pizzorno 6.5, Novero 6, Nepote Fus 6, Mundo 6.5, Viesti 6, Marotta 6 (7' st Ngbonu 6), Garbino 6.5, Metta 7.5, Savant 6 (7' st Molino 6), Del Monaco 6 (31' st Agugiaro sv). A disp. Borgi, Bonino, Camandona, Sirianni, Zucca. All. Serripierri. Dir. Nepote Fus.

PDHAE (4-3-2-1): Mazzotta 6.5, Joly 7.5, Joyeusaz 7, Dipierdomenico 6 (1' st Bonel 6.5), Zecca 8, Cyprian 6.5, Cortinovis 8, Baldo 7, Blanc 6.5, Lucà 6.5 (14' st Ansernè 6.5), Bellotto 6.5. A disp. Pinet. All. Piotto. Dir. Balbiano - Agnesod

ARBITRO: Gioda di Torino 6.5.

LE PAGELLE

Il Ciriè di Gianluca Serripierri

CIRIÈ

Montemurro 6.5 Inoperoso per gran parte dell'incontro, compie una parata decisiva nei minuti finali su Cortinovis che evita ai suoi una clamorosa sconfitta.

Pizzorno 6.5 Terzino solido, molto difficile da saltare. Usa il fisico per arginare le avanzate avversarie, si spinge bene in avanti quando ha campo davanti a sè.

Novero 6 La sua prestazione cresce quando la sua squadra va più in difficoltà: la prima parte di gara è molto timida, commette qualche errore e non è preciso. Col passare dei minuti cresce in attenzione e raggiunge la piena sufficienza.

Nepote Fus 6 Si piazza davanti ai quattro di difesa per aumentare l'efficacia in fase di rottura. Meglio nel primo tempo, nella ripresa cala vistosamente di intensità e gli avversari attaccano con più facilità.

Mundo 6. Solida prestazione difensiva. Non soffre mai le avanzate dell'avversario ed è bravo a far ripartire i suoi con due tre strappi interessanti.

Viesti 6 La sua partita sarebbe perfetta, se non fosse per il contrasto perso che mette Bellotto davanti alla porta in occasione del gol del pareggio.

Marotta 6 Nel primo tempo è una scheggia imprendibile: salta come birilli gli avversari e fa sfoggio di grande velocità. Nella ripresa scompare e spreca anche la grande occasione di portare sul 2-0 i padroni di casa.

7' st Ngbonu 6 Non riesce a incidere troppo perchè si gioca poco dalla sua parte. La sua partita è rappresentata soprattutto da 2-3 scatti di notevole fattura.

Garbino 6.5 Classe '09, si mette in mezzo al campo e con grande tranquillità compie una partita molto ordinata. Molto efficace in fase di rottura, cerca di imbeccare le punte senza però grande successo.

Metta 7.5 Per movenze e caratteristiche ricorda il Gonzalo Higuain della Juventus: viene a centrocampo, si gira e lancia precisamente i suoi compagni specialmente d'esterno. Il gol è una perla accecante: in due millisecondi si gira e fa partire una mina con un biglietto di sola andata per l'incrocio dei pali. 20 gol in campionato, devastante.

Savant 6 Partita che lascia un po' di amaro in bocca: dà sempre l'impressione di poter rendersi pericoloso, ma quando c'è da fare l'ultimo passaggio in modo preciso commette qualche errore.

7' st Molino 6 Prestazione insapore. Si dà da fare cercando spazi ma raramente entra in possesso della sfera.

Del Monaco 6 Buona prova nel primo tempo, quando salta regolarmente l'avversario creando diversi pericoli. Nella ripresa esce totalmente di scena e non si rende più pericoloso.  31' st Agugiaro sv

All. Serripierri 6 Amaro in bocca per i suoi nerazzurri. Le tante occasioni fallite nel primo tempo pesano e non poco: con una vittoria la salvezza sarebbe stata più vicina.

IL PDHAE di Davide Piotto

PDHAE

Mazzotta 6.5 Non può assolutamente nulla sull'eurogol di Metta. Soprattutto nel primo tempo compie due-tre interventi importanti che tengono a galla la sua squadra.

Joly 7.5 Ha iniziato a giocare a calcio a novembre e migliora di settimana in settimana. Oggi mette in saccoccia una prova splendida, fatta di grande concentrazione e tante diagonali decisive. Fattore.

Joyeusaz 7 Anche la fascia sinistra  orange è al sicuro. Raramente viene saltato, si fa vedere più volte in avanti creando superiorità numerica importante.

Dipierdomenico 6 Primo tempo di grande impegno, ma soffre le difficoltà incontrate da tutta la compagine nella prima frazione.

1' st Bonel 6.5 Il suo ingresso rappresenta un punto di svolta nella partita dei valdostani. Ha subito una buona occasione, poi è vivace e mette in difficoltà gli avversari.

Zecca 8 Partita di un'altra categoria. Preciso negli anticipi, deciso di testa, salva il PDHAE in più di un'occasione. È il perno difensivo su cui si poggia gran parte della solidità della squadra.

Cyprian 6.5 Un po' indeciso in avvio, cresce decisamente col passare dei minuti e conclude in bellezza nell'ultimo quarto d'ora, quando non sbaglia più un intervento. 

Cortinovis 8 Il capitano è la marcia in più degli ospiti. Mai domo, dribbla di continuo creando pericoli agli avversari o direttamente con i suoi piedi, o servendo i suoi compagni in posizione favorevole. Partita splendida per lui.

Baldo 7 Mette fisicità e intelligenza tattica al servizio dei suoi compagni. Sul finale è un po' stanco, ma ai fini del pareggio la sua prova è stata sicuramente decisiva.

Blanc 6.5 Molto bravo nel girarsi in maniera rapida quando pressato. Potrebbe essere più preciso in fase di passaggio, ma la sua prova è sicuramente positiva.

Lucà 6.5 Si colloca alle spalle dell'unica punta, corre a destra e sinistra finchè rimane in campo. Qualche passaggio interessante, è uno dei più attivi nel primo tempo difficile per gli ospiti.

4' st Ansernè 6.5 Prestazione quasi speculare a quella di Lucà. Tanto impegno, poche possibilità per incidere ma qualche guizzo interessante.

Bellotto 6. Partita molto difficile fino al momento del gol, che cancella tutto quello che viene prima. Gran botta all'incrocio con cui regala un pareggio fondamentale.

All. Piotto 7 I progressi dei suoi ragazzi sono sotto gli occhi di tutti. Grande spirito combattivo, con questa mentalità c'è ancora speranza per la salvezza.

Da sinistra a destra: Cortinovis, Zecca, Bellotto e Joly

Michele Metta, 20 gol in campionato

LE PAROLE DEGLI ALLENATORI

Serripierri, allenatore Ciriè: «Abbiamo pagato i tanti errori commessi sotto porta. Purtroppo molti ragazzi non hanno ancora recuperato fisicamente dal lungo periodo di inattività e non sempre arriviamo lucidi agli ultimi minuti di gara. Questa partita deve insegnarci che se non concretizzi le occasioni, poi vieni punito».

Piotto, allenatore PDHAE: «Il Ciriè è un'ottima squadra, che ha raccolto gran parte dei suoi punti in casa. Anche per questo il pareggio di oggi ha immenso valore e dimostra quanto i ragazzi stiano facendo bene. Durante la sosta abbiamo lavorato bene e i risultati si iniziano a vedere».

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