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Under 14

Rovelli e Spreafico decidono la classica di Milano Nord

Nel secondo tempo la J.Cusano cambia faccia e batte il Bresso in via Deledda

Under 14 Regionali. Nel secondo tempo la J. Cusano cambia faccia e vince nel segno di Rovelli: Bresso espugnata!

Rovelli, J. Cusano (Under 14 regionali)

Continua il momento d'oro della J.Cusano che vince anche a Bresso nella classica di Milano Nord e si candida come pretendente ai playoff in questo finale di campionato, sebbene distino ancora cinque lunghezze. I bianconeri hanno vinto al Deledda 2-0 in una partita dai due volti: un primo tempo sonnacchioso e avaro di grandi emozioni da una parte; una seconda frazione di gioco frizzante e giocata in modo pressoché perfetto dagli uomini di Alessandretti. Nella ripresa, infatti, si scatenano Rovelli e Spreafico: il primo, con tutta la sua esplosività, la sblocca; il secondo chiude invece i conti nel finale. Per il Bresso, che aveva ritrovato la vittoria nel turno infrasettimanale, una sconfitta che però non deve minare le certezze della squadra: mancano ancora cinque giornate e la formazione di Savasta è ancora assolutamente in lotta per un posto ai playoff.

GARA IMBALLATA

Le due squadre si schierano con due moduli diversi ma entrambe cercano di interpretarli in modo fluido. Da una parte c'é il Bresso che parte con un 4-2-3-1 di fondo che però, soprattutto in fase di impostazione, si tramuta quasi in un 3-4-3 con uno dei terzini a turno che si alza maggiormente. D'altra parte la J.Cusano si schiera con il classico 4-4-2, con Beretta largo a destra che spesso e volentieri si accentra. I padroni di casa cercano su invito del loro allenatore di tenere alto il baricentro, cercando di attuare un primo pressing con la linea d'attacco: una volta recuperato il pallone, i blues tentano di gestirlo come meglio possono. Alla manovra del Bresso però manca l'ultimo passaggio e, in più, gli uomini di Savasta, pur arrivando spesso al cross specialmente con Foti, non riescono a riempire in modo adeguato l'area. La J.Cusano, però, non riesce a creare granché e si affida soprattutto ai lanci lunghi per le due punte: Palomba per far salire la squadra, Rovelli lanciandosi in profondità. I padroni di casa mantengono maggiormente il pallino del gioco ma non incidono. Gli ospiti giocano più di rimessa ma i risultati non sono molto diversi. Il primo tempo è letteralmente avaro di occasioni, se non per una conclusione di Rovelli ben intercettata da Ghislandi.

Il Bresso di Savasta

IMPECCABILE

Dopo pochi secondi dall'inizio della ripresa, già si capisce che la gara avrà tutt'altro ritmo. Rovelli pressa da subito come un forsennato e recupera il pallone: a tu per tu con il portiere avversario tenta un pallonetto prima di essere travolto. La difesa riesce a intercettare la sfera prima che questa varchi la linea di porta. L'intensità della J.Cusano nel primo quarto d'ora del secondo tempo non lascia un attimo di respiro al Bresso, che perde dunque le proprie certezze. Il pressing degli ospiti è diventato tutto a un tratto molto alto e aggressivo. Rovelli è scatenato: all'8' scende sulla destra e crossa in mezzo, il pallone è buono per Sanna che calcia centrale da ottima posizione. Dopo nemmeno un minuto si invertono i ruoli e le fasce: Sanna scende sulla sinistra e crossa per Rovelli, che sul più bello viene chiuso da Pop. Passa ancora qualche minuto e questa volta è capitan Cardamone ad avere una buona occasione di testa, ben parata da Ghislandi chiamato agli straordinari. Gira e rigira, il gol per la J.Cusano arriva. Rovelli detta l'ennesimo lancio in profondità, supera in velocità Ferino e batte il portiere in uscita (13'). Il Bresso non riesce a reagire, se non con una conclusione da fuori di Lombini. Anzi, addirittura piove sul bagnato perché al 17' Ferino blocca di mano una potenziale azione importante per gli avversari: doppio giallo e doccia anticipata. La J.Cusano spreca molte occasioni, finché alla mezz'ora sale in cattedra Beretta che con un tocco delizioso mette in porta Spreafico: il numero 14 ha il tempo di controllare e infilare la rete del raddoppio. 

IL TABELLINO

BRESSO-J.CUSANO 0-2
RETI: 13' st Rovelli (J), 29' st Spreafico (J).
BRESSO (4-2-3-1): Ghislandi 7.5, Ferino 6, Spada 6.5, Pannella 6 (30' st Denarosi sv), Kyosev 6 (27' Lombini 6.5), Pop 7 (31' st De Angelis sv), Anzalone 6 (15' st Taboni Giacomo 6), Bucci 6.5, Ruggiero 6 (17' st Romagnoni 6), Foti 7, Buschini 6 (33' st Sala sv). A disp. Tassone, Murda. All. Forte Antonio 6. Dir. Ghislandi.
J.CUSANO (4-4-2): Benin 6, Saccani 6.5, Barbieri 6, Cardamone 7.5, Carraro 6, Carboni 7, Marchini 6.5 (8' st Spreafico 7.5), Sanna 6.5, Palomba 7 (29' st Chiametti sv), Beretta 7.5, Rovelli 8. A disp. Cavallini, Sigillo, Guagliardi, Mastrippolito, Belli, Poli. All. Alessandretti 7.5. Dir. Fallilotti.
ARBITRO: Villiargio di Monza 6.
ESPULSO: 17' st Ferino (B).

LE PAGELLE

BRESSO

Ghislandi 7.5 Straordinari per lui nel secondo tempo, soprattutto in avvio quando è chiamato a rispondere in ogni modo agli attacchi avversari. Compie almeno quattro parate decisive ed è l'ultimo ad arrendersi, continuando a incitare i suo compagni fino all'ultimo.
Ferino 6 Il primo tempo da 7 in pagella, giocato con grande sicurezza. Nella ripresa, come tutto il reparto difensivo, fatica di più a causa della maggiore pressione bianconera. Finisce la sua partita anzitempo per un doppio giallo.
Spada 6.5 Difensivamente nell'uno contro uno è un osso duro da superare: anche lui nel finale è uno degli ultimi ad arrendersi, salvando un paio di situazioni.
Pannella 6 Non riesce a sbrogliare la matassa del centrocampo avversario, più muscoloso. Come per tutti i suoi compagni, l'urto della J.Cusano a inizio secondo tempo è difficile da assorbire (30' st Denarosi sv).
Kyosev 6 Gioca solo la prima mezz'ora. In posizione di trequartista si smarca sempre bene tra le linee ma gli manca la lucidità nella gestione dell'ultimo - decisivo - passaggio. Partite che regalano esperienza.
27' Lombini 6.5 Entra con grande caparbietà, mettendo la sua stazza al servizio della squadra. Va vicino al gol due volte: a fine primo tempo e a metà del secondo, nell'unica reale occasione dei suoi nella ripresa.
Pop 7 Il posizionamento è quello giusto, la "garra" anche. Prima che Rovelli riesca a sbloccare la partita, si mette in mezzo con un provvidenziale intervento. Grande carattere (31' st De Angelis sv).
Anzalone 6 Nel primo tempo non corre troppi pericoli e può spingersi più avanti. Nella ripresa il baricentro avversario si alza pericolosamente e deve arginare come può in difesa.
15' st Taboni Giacomo 6 Entra in un momento non facile che si complica poco dopo con l'espulsione del suo compagno. Ci mette grinta e voglia.
Bucci 6.5 Gioca un primo tempo di sostanza e qualità, battagliando con coraggio in mezzo al campo contro Cardamone. Nella ripresa, come tutti, la vita è molto più difficile.
Ruggiero 6 Lottare contro Carboni non è un compito facile e lui ci tenta in ogni modo. Riesce spesso a lavorare bene il pallone di sponda, specie nel primo tempo. Nella ripresa gli arrivano pochi palloni giocabili.
17' st Romagnoni 6 Fa il suo ingresso dopo che i suoi sono rimasti in 10. Si piazza in mezzo al campo e combatte fino all'ultimo con i suoi compagni.
Foti 7 Nel primo tempo gli manca solo la giocata decisiva: è una spina nel fianco sulla fascia destra e gioca molti palloni pericolosi in area che non vengono raccolti dai suoi compagni. Anche lui cala nella ripresa anche se ogni volta che ha il pallone dà la sensazione di poter fare male.
Buschini 6 Più frizzante nel primo piuttosto che nel secondo tempo, un po' come tutta la sua squadra. Sta molto largo a sinistra e cerca di crearsi lo spazio per puntare l'uomo o andare al cross (33' st Sala sv).
Forte 6 Oggi in panchina al posto di Savasta, cerca di fare stare alta la squadra per tutto il primo tempo. Finché i suoi ci riescono il Bresso rimane in partita. Dopo, c'è poco da fare.

La J.Cusano al gran completo

J. CUSANO

Benin 6 Partita di assoluta tranquillità che solo nel primo tempo deve preoccuparsi su qualche calcio d'angolo o punizione, senza dover mai davvero intervenire.
Saccani 6.5 Un bel motorino sulla fascia destra. L'approccio diverso della sua squadra a inizio ripresa, poi, aiuta pure lui a uscire allo scoperto con delle belle discese sull'out di destra.
Barbieri 6 Partita di contenimento che però richiede pochi grandi interventi, se non per qualche situazione nel primo tempo legata all'estro di Foti.
Cardamone 7 Grande presenza fisica, dosata con intelligenza in mezzo al campo. Recupera molti palloni, li difende e li smista con tutta la calma del mondo.
Carraro 6 Tutto sommato gara serena per il centrale di difesa che si limita ad aiutare egregiamente Carboni per arginare Ruggiero, punta avversaria.
Carboni 7.5 Soprattutto nel primo tempo la sua prestazione è maiuscola. Sempre elegante, sempre puntuale, sempre calmo. Grande personalità e sicurezza nei propri mezzi. Va anche vicino al gol nel secondo tempo sugli sviluppi di un corner.
Marchini 6.5 Largo sulla fascia sinistra, là dove c'è Foti, assolve compiti più difensivi che offensivi. Fa la sua onesta partita e sbagliapoco.
8' st Spreafico 7.5 Entra con grande personalità e mette i suoi polmoni al servizio della squadra. E non solo: infatti il numero 14 si inserisce coi tempi giusti e trova il gol che chiude la partita.
Sanna 6.5 Nel primo tempo fa un po' fatica a trovare la sua posizione. Nella ripresa, però, insieme a Rovelli guida la carica in fase di pressing e va vicinissimo alla rete in almeno due circostanze.
Palomba 7 Grande partita di sacrificio e di sportellate. Riesce benissimo a far salire la squadra, portare il primo pressing ma soprattutto ad aprire gli spazi per gli inserimenti di Rovelli (29' st Chiametti sv).
Beretta 7.5 Per prima cosa, è instancabile e non si ferma mai. A questo grande spirito di sacrificio abbina un'eccellente bagaglio tecnico che emerge in occasione dell'assist per la rete del raddoppio. D'altronde il numero sulle spalle è il 10...
Rovelli 8 Come un capopopolo incarna i valori della sua comunità, lui guida i suoi fin dai primi secondi della ripresa all'arrembaggio presso l'area di rigore del Bresso. Corre come un matto, pressa fino al portiere e crea un'infinità di palle gol. La rete, poi, la trova ed è un peccato che non ne abbia messa a segno anche qualcun'altra!
All. Alessandrini 7.5 Nel primo tempo la J. Cusano non gira. Lui lo capisce e senza cambiare modulo ma solo incitando i suoi a modificare l'atteggiamento, riesce a cambiare la faccia della partita. Vittoria meritata e costruita all'intervallo.

ARBITRO

Villiargio di Monza 6 L'arbitraggio è scorrevole e senza troppi intoppi. Non è sempre vicinissimo al pallone e la gestione dei cartellini è un po' oscura. Comunque nel complesso bene.

LE INTERVISTE

Savasta, allenatore Bresso, commenta: «Peccato perché nell'infrasettimanale avevamo invertito il trend negativo. Nel primo tempo potevamo segnare un paio di gol ma ci è mancato l'ultimo passaggio. Nel secondo tempo siamo rimasti negli spogliatoi e loro hanno assolutamente meritato. Noi cerchiamo sempre di far crescere i ragazzi e tenteremo di entrare ai playoff».

Alessandretti, allenatore della J.Cusano, racconta: «Primo tempo non abbiamo fatto bene, anche in costruzione. All'intervallo mi son fatto sentire e ho chiesto ai ragazzi di smarcarsi bene in funzione della palla e di stare alti: infatti siamo riusciti ad avere molte occasioni. Per noi è un bel periodo. Noi quest'anno siamo stati un po' la sorpresa quindi ci godiamo questo status e non vogliamo porci né obiettivi né limiti».

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