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Under 14

Biancorossi pronti al futuro: «Ho già parlato con la società»

La squadra di Giuseppe Speranza sta trovando la rotta giusta nei Regionali, con il tecnico che già pensa alla prossima stagione

Nicolò Ferrari Cambiaghese

Nicolò Ferrari, simbolo della crescita della Cambiaghese: da portiere a centrocampista dominante

Lentamente, la Cambiaghese di Giuseppe Speranza sta ingranando anche sul palcoscenico dei Regionali. La classifica non è delle più esaltanti, è vero, ma è anche vero che si tratta della prima grande esperienza per tutto il gruppo di ragazzi, che è completamente made in Cambiaghese. Nell'ultimo turno di campionato, infatti, i biancorossi hanno conquistato la loro seconda vittoria in questa parte di stagione, contro il Carugate: 2-0 secco, senza appello, con entrambi i gol firmati dal bomber della squadra, Mikel Ferrari

La gioia della Cambiaghese durante la partita vinta contro il Bresso: Nicolò Ferrari e Mikel Ferrari (di spalle) da un lato, Alessandro Sala (10) e Simone Caloni (9) dall'altro

«I ragazzi hanno dominato dal primo all'ultimo minuto», ha raccontato Speranza: «C'è stata solo una svista difensiva sulla quale però siamo stati bravi a rimediare immediatamente». La squadra sta crescendo, dunque, ma in un certo senso anche lo stesso tecnico, visto che la vittoria del Carugate passa soprattutto da una sua importante scelta tattica«Ho deciso di cambiare lì davanti. Mikel lo conoscono in molti, ormai, e lo marcano veramente stretto. Per questo contro il Carugate ho scelto di mettere tre mezzepunte vicino a lui, per aprire gli spazi. La scelta ha pagato, perché Mikel è riuscito a fare doppietta».

AMBIENTARSI

In un certo senso, per Speranza questa seconda parte di stagione è stata per i suoi ragazzi un importantissimo banco di prova, perché il gruppo ha potuto sfidare squadre ben più attrezzate, facendo tesoro dell'esperienza anche a dispetto del risultato: «In generale, ci siamo ambientati. Le prime cinque partite sono state traumatiche, ma nel senso positivo del termine. La squadra si è ambientata su questo nuovo palcoscenico e il nostro campionato è iniziato da quando abbiamo preso le misure, per intenderci. Il percorso non si ferma mai e i ragazzi stanno crescendo».

Mikel Ferrari, bomber della Cambiaghese

Crescita che si sta vedendo soprattutto sul piano dell'approccio, come spiegato anche dal dirigente Fabio Ferrari: «Ciò che mi interessa è che i ragazzi scendano in campo con grinta e voglia di fare. Perché per quello non siamo e non dobbiamo essere secondi a nessuno. Poi si può vincere e si può perdere, è il calcio, ma l'atteggiamento è la cosa più importante. Facciamo ancora un po' fatica, ma quando scendiamo bene in campo, sappiamo fare la differenza e si vede». Concetto reiterato e sottolineato anche dall'allenatore, ovviamente: «I ragazzi devono continuare con questa mentalità, devono godersi l'esperienza e fare tesoro. E infatti io vedo tantissime differenze rispetto alla prima parte di stagione. Ne è un esempio Nicolò Ferrari: prima era portiere, adesso è un giocatore di movimento. Ho provato a schierarlo a centrocampo, in posizione di mezzala. Sto avendo ottime risposte, perché comanda veramente quella zona. Ma come lui, stanno facendo bene tutti».

Speranza ha poi spiegato di voler continuare a lungo con questo gruppo di ragazzi, perché sono gli "adulti" della Cambiaghese, essendo arrivati in società «all'età di cinque anni. Per la prima stagione stiamo partecipando ai campionati agonistici perché prima di adesso lavoravamo solo su Scuola Calcio e pre-agonistica. Ho già parlato con la società però: ho consigliato di continuare a puntare su questi ragazzi, perché in futuro potrebbero essere un'ottima prima squadra. Sarebbe bellissimo averne una totalmente composta da ragazzi arrivati dal nostro settore giovanile».

Alessandro Sala, capitano biancorosso

RISOLVERE LE GRANE

Se tutto sta funzionando dal lato sportivo, c'è ancora qualche problema per quanto riguarda l'argomento delle strutture. Speranza, infatti, ha così concluso: «Con il progetto attuale ci stiamo imponendo e stiamo lavorando bene anche a livello territoriale. Ma in estate ci concentreremo per risolvere il problema dell'impianto sportivo: abbiamo bisogno di sistemare gli spazi e tornare nel nostro centro, perché adesso andiamo in affitto e comunque è una grande spesa. Con la società ci sono stati già dei discorsi e la volontà è quella di riuscire a risolvere tutto in vista della prossima stagione».

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