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Under 14

Super Ponte San Pietro: festa del gol e tre punti mai in dubbio

Vittoria importantissima per i padroni di casa, che aggiungono un +3 fondamentale alla loro classifica

APPIANI - PONTE SAN PIETRO UNDER 14

Man of the match Lorenzo Appiani, l'attaccante bergamasco ne fa tre al Castellana

C’è poco da dire sulla partita tra il Ponte San Pietro di Sala e il Castellana di Trentin, il quale esce  dal campo di via XXIV Maggio con otto reti sul groppone. I padroni di casa non ci mettono molto a imporsi e già al 2’ Percassi sigla il primo gol sorprendendo Gabusi con un semi-pallonetto. Proprio Gabusi è uno dei protagonista di giornata, grazie al quale il Castellana evita un passivo peggiore disinnescando in più di una circostanza le conclusioni degli attaccanti blues. I bergamaschi nel primo tempo chiudono già la pratica realizzando sette reti, quasi una ogni cinque minuti, mentre nella ripresa è Castelli a chiudere definitivamente il cerchio, segnando l’ultimo gol. In ottica classifica purtroppo rimane lo 0 a fianco dei mantovani, mentre il Ponte San Pietro si porta momentaneamente in vetta al girone C, in attesa delle sfide del Mario Rigamonti e del Caravaggio, dirette concorrenti al titolo finale.

TEMPESTA DI GOL 

Detto di Percassi che già dopo due minuti porta in vantaggio i suoi, i ragazzi di Trentin tentano la reazione attraverso le gambe e i piedi di Barba e Gorgaini, che all’8’ si affacciano dalle parti di Azzolari trovando pure il corner. La difesa di casa compatta fa buona guardia al suo fortino e sventa la minaccia, così come se la cava al 15’ sul tiro-cross di Oliosi, con la palla che esce di poco. Dalla parte opposta invece Appiani centra l’obiettivo grosso e al 16’ dalla destra conclude trovando il raddoppio e aggiorna il parziale. Parziale che viene ulteriormente ritoccato tre minuti dopo sempre dall’attaccante bergamasco, che questa volta segna calciando dalla sinistra. Il quarto gol arriva 24’ e a segnarlo è purtroppo Dumitrache che nel tentativo di allontanare la palla segna nella sua porta. A partecipare al festival dei gol ci pensa anche Chiesa, che al minuto 26 sigla il quinto gol, con la difesa ospite che lascia troppa libertà di manovra agli attaccanti di casa. Attaccanti che nel corso di tutta la gara indirizzano i loro tiri anche su traverse e pali, come nel caso proprio di Chiesa e Percassi che al 31’ centra un altro legno. Il palo però due minuti dopo viene in aiuto di Chiesa che dopo un batti e ribatti in area trova la sesta rete grazie anche “all’assist” fornitogli proprio dal palo. Prima dello scadere di frazione c’è tempo per un ultimo gol e a realizzarlo è ancora una volta Appiani, che si porta così a quota tre reti e che virtualmente si porta a casa anche il pallone della gara.

RIPRESA SOFT

La quiete dopo la tempesta arriva nel secondo tempo con Sala che opta per un cambio di massa all’inizio con gli ingressi di Galazzi, Mangili, Diallo, Bandera e Malvestiti rispettivamente per Locatelli, Manzinali, Zanchi, Percassi e Appiani. A partire nuovamente con la marcia ingranata è la squadra bergamasca che già al primo minuto conclude con il tiro di Adobati e con la palla che esce di poco vicino al palo. Sempre Adobati al 19’ serve Chiesa che dalla destra calcia di prima intenzione, trovandosi però a distanza ravvicinata con Gabusi che non ha problemi a far sua la sfera. Il gol comunque è nell’aria e un minuto dopo è Castelli che segna l’ottava rete calciando sul palo più lontano. Il Castellana dal canto suo prova a imbastire una manovra collettiva con Andreoli, Akuoko e Gorgaini, ma il Ponte San Pietro riesce a gestire bene anche la fase di non possesso, spegnendo ogni possibile fiamma da parte degli avversari. Bene i bergamaschi, che ritrovano un’importante vittoria per lo sprint finale. Il Castellana, travolto da questa valanga, può comunque trarre lezione da queste sconfitte e crescere ulteriormente anche da questo punto di vista.

Mattia Gabusi, portiere e migliore in campo della Castellana

IL TABELLINO

PONTE SAN PIETRO-CASTELLANA 8-0
RETI: 2' Percassi (P), 16' Appiani (P), 18' Appiani (P), 24' aut. Dumitrache (C), 26' Chiesa (P), 31' Chiesa (P), 33' Appiani (P), 20' st Capelli (P).
PONTE SAN PIETRO (4-3-1-2): Azzolari 6 (23' st Gavazzeni sv), Abbati 7, Locatelli 7 (1' st Galazzi 6.5), Manzinali 6.5 (1' st Mangili 6.5), Burini 7.5, Adobati 7, Zanchi 6.5 (1' st Diallo 6.5), Tironi 8, Chiesa 7.5 (16' st Capelli 6.5), Percassi 7 (1' st Bandera 6.5), Appiani 8.5 (1' st Malvestiti 6.5). All. Sala 7.
CASTELLANA (3-5-2): Gabusi 7.5, Pezzini 6.5, Dumitrache 6, Lui 6 (7' st Andreoli 7), Redini 6.5, Iacobuono Angel 6, Barba 6.5 (24' st Lorenzoni sv), Melis 6, Akouko Yaw 6 (24' st Larocca sv), Gorgaini 7 (24' st Franzoni sv), Oliosi 6.5. A disp. Zanzarzi. All. Trentin 6.
ARBITRO: Bolognini di Bergamo 6.5.

LE PAGELLE

PONTE SAN PIETRO

Azzolari 6 Giornata di assoluto riposo per l’estremo difensore che diventa spettatore non pagante. (23’ st Gavazzeni sv).
Abbati 7 Fa il suo dovere per tutta la partita comportandosi in modo ordinato e senza eccedere in leziosità.
Locatelli 7 Bravo a proteggere il pallone e a non farsi superare limitando le avanzate degli avversari.
1’ st Galazzi 6.5 Esegue il suo dovere adattandosi con facilità alle diverse situazioni di gioco in campo.
Manzinali 6.5 Attende l’uomo per fermarlo in modo pulito e senza fallo, ma è un po’ troppo precipitoso nella ripartenza.
1’ st Mangili 6.5 Cerca le verticalizzazioni per i suoi in avanti e non disdegna la conclusione personale.
Burini 7.5 È uno dei baluardi della difesa che non ha particolari problemi a presidiare la sua zona. Sicuro e deciso.
Adobati 7 Il suo compito è difendere, ma all’occorrenza si presenta anche in avanti per provare a fare male.
Zanchi 6.5 Anche lui polivalente, sia in versione assistman che in versione finalizzatore si presta al gioco.
1’ st Diallo 6.5 Non molla un colpo e lotta fino in fondo pur di non perdere i duelli contro i difensori mantovani.
Tironi 8 Bravo a lavorare per i compagni fornendo sempre assist interessanti. alla ricerca della prestazione collettiva.
Chiesa 7.5 Mette a segno due reti, ma avrebbe potuto realizzarne molte di più. Segue sempre palla e azioni.
16’ st Capelli 6.5 Anche lui mette la firma aggiungendosi al tabellino marcatori nel secondo tempo. Entra e fa bene.
Percassi 7 Trova subito il gol aprendo le danze. Non smette mai di cercare la porta. Sfortunato nel centrare il palo.
1’ st Bandera 6.5 Palla al piede prova a ubriacare e a dribblare gli avversari per arrivare dalle parti di Gabusi.
Appiani 8.5 Pur cambiando il lato di gioco non cambia il risultato. Spazia in attacco con gol da destra e da sinistra. 
1’ st Malvestiti 6.5 Ha l’argento vivo addosso, si propone e propone azioni e gioco ai suoi compagni.
All. Sala 7 Predispone bene la squadra, che mette in pratica i suoi dettami giocando un buon calcio.

La rosa del Ponte San Pietro

CASTELLANA

Gabusi 7.5 Sì, alla fine sono otto, ma è anche grazie alle sue parate che i suoi evitano un passivo peggiore.
Pezzini 6.5 Il lavoro non è dei più facili, lui se la cava come meglio può per contenere le accelerazioni di Zanchi.
Dumitrache 6 È sfortunato in occasione dell’autorete, ma nel complesso comunque si comporta bene. 
7’ st Andreoli 7 Prova a dare un po’ di vivacità e profondità alla manovra, anche se di palloni ne arrivano pochi.
Lui 6.5 Ha dalla sua le lunghe leve, si è spremuto tutto e a fine partita esce stremato dalla dura prestazione.
Redini 6 Deve fare gli straordinari. Il lavoro è impegnativo su più fronti. Spesso obbligato a sacrificarsi
Iacobuono Angel 6 Difende strenuamente la sua zona con le unghie e con i denti. Il compito però è davvero arduo.
Barba 6.5 Prova con la sua corsa ad avanzare, ma le circostanze lo portano a indietreggiare. (24’ st Lorenzoni sv).
Melis 6 Capitano che rimane ingabbiato nelle maglie di centrocampo. Anche lui è chiamato spesso a difendere.
Akouko Yaw 6 Viene fermato più volte dalla difesa bergamasca che fatica a oltrepassare. (24’ st Larocca sv).
Gorgaini 7 È lui a rendersi pericoloso non appena glielo si concede. Pre lunghi tratti predica nel deserto. (24’ st Franzoni sv).
Oliosi 6.5 Fa l’attaccante, ma per causa di forza maggiore è costretto a fare il difensore aggiunto comportandosi discretamente.
All. Trentin 6 È mancata un po’ di personalità e voglia di fare. A lui il compito di trasmettere la giusta grinta ai suoi.

Il Castellana poco prima dell'inizio del match

ARBITRO

Bolognini di Bergamo 6.5 I pochi falli in campo da parte dei ragazzi agevolano la sua direzione di gara.

LE INTERVISTE

Causa squalifica di entrambi gli allenatori sono i dirigenti a parlare a fine partita.

Vincenzo Cannella per i padroni di casa commenta così la gara dei suoi: «Per noi era importante la continuità dopo la vittoria della settimana scorsa contro lo Scanzorosciate. Venivamo da un periodo di tre pareggi e una sconfitta e questa vittoria oggi è importante per la classifica, tenendo conto anche degli scontri diretti. I ragazzi hanno fatto tutti più o meno bene, ma bisogna migliorare la cattiveria sotto porta ed essere più cinici, soprattutto nelle ultime partite che ci restano».

Iginio Lui del Castellana invece dichiara: «Il nostro campionato ha come obiettivo quello di far crescere quei quattro, cinque ragazzi del 2008 che poi andranno ai Regionali il prossimo anno e avere un livello adeguato. Noi non abbiamo potuto fare selezione prima e infatti questo non è il nostro livello, ma resta comunque una bella esperienza. Nel primo tempo abbiamo provato a giocarla con il risultato di subire sette gol, nel secondo tempo invece ci siamo arroccati e ne hanno segnato solo uno. Finora loro rimangono la squadra più forte che abbiamo incontrato».

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