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Liverpool battuto 2-0: Alcione da Champions League

Girone di ferro per gli orange al Talent Trophy in Sardegna: battuti i Reds, si sono arresi solamente ai rigori contro il Milan

Battuto il Liverpool, Alcione meglio di Inter e Milan

Jeremy Villanueva si è tolto la soddisfazione di segnare una doppietta al Liverpool

Nel corso della stagione, le squadre "dei grandi" di Inter e Milan hanno affrontato quattro volte il Liverpool in Champions League, in un confronto che ha visto primeggiare, in un modo o nell'altro, la squadra inglese allenata da Jurgen Klopp. A ristabilire l'equilibrio - con i dovuti ridimensionamenti - ci ha pensato l'Under 14 dell'Alcione. La squadra di Beniamino Calderoli ha infatti pescato i classe 2008 del Liverpool nel girone B del Talent Trophy, torneo svoltosi la scorsa settimana in Sardegna, e nell'incontro i milanesi si sono imposti sugli inglesi con un netto 2-0.

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EMOZIONI DA CHAMPIONS LEAGUE

A rubare la scena, per l'ennesima volta in questa stagione, è stato Jeremy Villanueva, che con un gol per tempo ha steso il Liverpool ed ha permesso all'Alcione di fare tre punti fondamentali nel girone B, chiuso da imbattuti al primo posto con 6 gol fatti e zero subiti. Nella partita precedente, invece, si era messo in mostra l'altro perno offensivo degli orange, Joseph Jeon, autore di una doppietta contro il Tau Calcio Altopascio. Anche l'ultima partita contro la Totti Soccer School, poi, è stata vinta per 2-0

Tornando al Liverpool, dunque, Villanueva ha segnato sì due gol, ma come le migliori partite di livello europeo, c'è spazio per lo spettacolo: il primo centro, infatti, è arrivato dopo una stupenda veronica al limite dell'area; il giocatore poi si è coordinato e dai 16 metri ha fatto partire un tiro che non ha lasciato scampo al portiere degli inglesi. La seconda rete, invece, è stata segnata di inzuccata.

Alcione e Liverpool poco prima dell'inizio del match

Le tre vittorie hanno permesso alla squadra di Beniamino Calderoli di qualificarsi ai quarti di finale, dove l'Alcione ha incontrato il Milan: partita tirata, terminata 0-0 e persa ai rigori per 5-4 dopo aver sbagliato il rigore decisivo, con Morazzone che però ha fatto una grandissima partita.

Si è concluso così il percorso degli orange, gli unici a non aver subito gol nell'ambito del torneo in sé, escludendo le partite giocate per stilare la classifica finale ma considerate una sorta di extra per far giocare ancora le squadre. 

L'ESPERIENZA

Al di là delle emozioni calcistiche, l'esperienza del torneo in Sardegna ha il potenziale di rivelarsi importantissima per il rush finale dell'Alcione. Ne ha parlato nel dettaglio il tecnico degli orange Calderoli: «Il nostro percorso è andato benissimo e siamo veramente contenti. Il progetto poi è molto interessante e bello, perché è un torneo itinerante, tra le varie partite ci siamo spostati in diverse località».

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La possibilità poi di confrontarsi con squadre che escono dal solito panorama regionale è stata definita «molto preziosa, perché scopri il livello e il modo di fare calcio di altre realtà completamente diverse. Guardavo squadre come lo stesso Liverpool al di là del risultato, e capivo che a noi comunque manca qualcosina a livello tecnico e atletico. Stesso pensiero fatto vedendo il Benfica, una squadra pazzesca che ha meritato la vittoria del torneo. Adesso però noi sappiamo in che modo lavorare. Quando ti confronti con squadre professionistiche in un contesto in cui c'è qualcosa in palio, la competizione ti carica. Noi abbiamo giocato al 100% contro squadre che davano il 100%. Sappiamo ancor di più chi siamo ora e sfrutteremo questa esperienza per spingere ancor di più in campionato».

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