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Il 2008 che si ispira a Lautaro Martinez si è sbloccato: playoff possibili?

Lanciato titolare un po' a sorpresa, bomber Filippo Pelligrò si è preso la squadra sulle spalle e adesso sognano le fasi finali

Il 2008 che si ispira a Lautaro Martinez si è sbloccato: playoff possibili?

Filippo Pelligrò, bomber della Cedratese

Sarà un finale di campionato di fuoco per la Cedratese di Vittorio Praderio e Gianluigi Praderio: la squadra è attualmente sesta a a 19 punti, occupando l'ultimo posto a disposizione per l'accesso alle fasi finali che inizieranno a fine maggio. Le ultime giornate, però, saranno contraddistinte da un calendario molto impegnativo per i biancazzurri, che avranno due scontri diretti nelle tre partite rimaste: l'Accademia Inveruno quinta a +1, con possibilità di aggancio dunque, e la Caronnese settima a -1. 

Gran parte, se non tutta la stagione, passa dunque dalle prossime settimane e la squadra potrà contare sul ritorno in auge di Filippo Pelligrò, faro offensivo della squadra che dopo un periodo in cui, come ha raccontato Praderio, è stato indisponibile, è tornato ad essere decisivo nella gara vinta 2-1 con l'Academy Legnano: per lui, infatti, un gol e un assist. 

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NEL SEGNO DI LAUTARO MARTINEZ

Lo stesso Filippo si è descritto come un attaccante centrale che fa del fisico la sua forza, ma che punta anche sulla potenza del proprio tiro e sulla sua predisposizione al sacrificio. «Mi piace molto Lautaro Martinez», ha detto il giocatore: «Mi ispiro a lui e in campo cerco di replicare un po' i suoi movimenti e le sue azioni. Sono contento di esser tornato a dare il mio contributo in maniera importante alla squadra».

Quello di Pelligrò, infatti, è stato il primo gol che ha segnato l'attaccante in questa seconda parte di stagione nei Regionali della Cedratese: una rete strepitosa perché la punta, palla al piede, salta di netto due giocatori e fa partire un tiro che va ad infilarsi proprio sotto l'incrocio. E a conferma del suo essere tornato in un ottimo stato di forma, Filippo è stato determinante anche nel secondo gol della sua squadra, quello di Arapi: è stato proprio il giocatore in maglia numero 11 a essersi lanciato in uno spunto personale e, dopo aver fatto tutto da solo, ha servito proprio Arapi che a quel punto doveva solo appoggiare in rete.

RECUPERO FONDAMENTALE

Un risveglio un po' tardivo, è vero, ma come spesso si dice, «meglio tardi che mai», perché questo è il momento in cui la Cedratese si gioca il tutto per tutto, nonché la possibilità di prolungare di qualche settimana la stagione, per giocarsela con le migliori dei Regionali

Tutto questo è sicuramente un motivo d'orgoglio proprio per Praderio, che ha portato personalmente Filippo alla Cedratese: «L'ho scelto io, assieme ad altri elementi della rosa. Dopo un periodo d'assenza è tornato a disposizione e dopo una sola settimana di allenamenti l'ho lanciato titolare. Non era una scelta banale, ma ha fatto molto bene, perché è stato il protagonista assoluto della gara».

Dal 2020 alla Cedratese, Pelligrò è stato descritto dal suo allenatore come un calciatore in possesso di un ottimo «strappo, molta forza, è intelligente e tattico. Inoltre è molto generoso: lo spunto sul gol di Arapi lo dimostra. Lui è piccolo, perché è "quasi" un 2009, ma fisicamente è importante, non lo smuovi. A questo abbina una tecnica nella media per i ragazzi della sua età. Può migliorare molto e a noi può dare veramente tanto».

Con il recupero del giocatore, dunque, la Cedratese potrà affrontare tutte le ultime gare, compreso l'impegno sulla carta facile contro la Faloppiese, a viso aperto, per continuare a coltivare il proprio sogno: l'accesso alle fase finali.

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