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Under 14 Regionali

Dribbling secco e tiro dai 25 metri: l'Accademia Inter la sblocca così e poi vince

Nella sfida testacoda, i ragazzi di Corti sbloccano la gara dopo una fase compassata per poi iniziare a trovare la via del gol con relativa facilità

L'Accademia Inter veleggia verso la vittoria grazie a Bucciero e Durante: piegata una coraggiosa Academy Legnano

Bucciero e Durante (Accademia Inter)

Sfida tra due Accademie del gruppo A: Accademia Inter da una parte e Academy Legnano dall'altra. Al termine di una gara abbastanza a senso unico, dal punto di vista delle occasioni create, i padroni di casa hanno portato a casa i tre punti con il risultato tondo di 4-0. Nonostante il parziale, l'Academy Legnano avrebbe senza dubbio meritato di trovare quantomeno il gol per l'attitudine fatta vedere in campo, nonostante i valori tecnici fossero diversi (e anche la situazione in classifica). I nerazzurri sono stati trascinati dalle due mezzali in campo: il capitano Nicholas Durante, autore del gol che ha sbloccato la gara, e Tommaso Bucciero, protagonista con una doppietta. Con questa vittoria l'Accademia mette pressione al secondo posto per il secondo posto alla Castellanzese. L'Academy, dal canto suo, rimane in fondo alla graduatoria con 4 punti ma può essere orgogliosa della prestazione di sabato. 

IL TIRO DA FUORI

Sin dai primissimi secondi della partita, si capisce che l'Accademia Inter vuole fare sul serio e ha intenzione di portarsi subito in vantaggio per archiviare la pratica. Non è un caso che la prima occasione capiti dopo pochissimi secondi partita. Gallo sfrutta un rimpallo favorevole e si ritrova a tu per tu con Aleci in area di rigore del Legnano: il numero 11 però strozza troppo il sinistro e il pallone termina fuori. Gli ospiti, conoscendo i loro limiti, saggiamente si compattano con un classico 4-4-2 molto basso che ha l'intento di bloccare le ondate degli attacchi dell'Accademia Inter. La squadra in maglia lilla ci riesce discretamente: ovviamente i padroni di casa creano le loro occasioni, ma non riescono a farlo con continuità e soprattutto con concretezza, soprattutto nei primi 20 minuti di partita. Aleci è in grande forma e nel giro di pochi secondi, dopo circa 10 minuti di gioco, compie una bella parata su Giuliani e poi si butta tra i piedi di Calia che aveva raccolto un calcio d'angolo in mezzo all'area di rigore. La manovra dell'Accademia Inter si fa un po' più pesante e il Legnano, in contropiede, prova a sfruttare la velocità di Giroletti per andare vicino al gol. Proprio nel momento in cui sembrava essere arrivati a una fase di stallo, arriva la giocata che sblocca la gara. Al 23' il capitano Durante controlla il pallone da circa 25 metri, si libera con un bel tocco di tacco del difensore e fa partire un gran sinistro che batte l'incolpevole estremo difensore avversario. Passano soli quattro minuti e i padroni di casa trovano un altro gol, ancora con una bella giocata di un singolo. questa volta è Bucciero che raccoglie il passaggio di Durante e fa partire un gran destro a giro diretto all'incrocio dei pali: 2-0. Nel quarto d'ora che chiude i primi 35 minuti anche Volpi e Zanin vanno vicini dal gol ma Aleci risponde semrpe presente.

RISULTATO LARGO

La ripresa inizia esattamente come era cominciata la partita, ovvero con l'Accademia Inter che spinge e mette pressione molto alta all'Academy Legnano che non può far altro che difendersi con le unghie e con i denti e aggrapparsi ad Aleci. Sia perché l'estremo difensore dei lilla è subito protagonista con un miracolo di piede sulla conclusione a fari spenti di Calia che aveva poi concluso a botta sicura. Le barricate degli ospiti, però, durano meno rispetto a quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco. Al 5' infatti, l'Accademia Inter trova il terzo gol. Giuliani, schierato sulla trequarti, è bravissimo a inserirsi in mezzo all'area e a battere sul tempo sia la difesa che il portiere del Legnano con un colpo di testa di pregevole fattura. Dopo il triplo svantaggio, inizia la girandola di cambi che va a rianimare gli ospiti. Ianno e Ardillo entrano con l'atteggiamento giusto e vanno a creare più di un pericolo alla porta difesa da Trezzi, inoperoso fino a quel momento. Proprio Ianno è il primo a scaldare i guantoni dell'estremo difensore nerazzurro, al 21' della ripresa: il portiere è bravo a mettere in angolo. Nella parte finale di gara, poi, Ardillo va vicino due volte alla rete: il numero 16 scatta bene alle spalle dei difensori ma entrambe le volte calcia male. E se il Legnano avrebbe quantomeno meritato il gol della bandiera, la beffa è servita all'ultimo minuto di recupero con il quarto gol dell'Accademia. La rete è siglata da un fenomenale Bucciero che mette così a referto la sua personale doppietta e scrive la parola fine sulla gara.

IL TABELLINO

ACCADEMIA INTER-ACAD.LEGNANO 4-0
RETI: 23' Durante (Acc), 27' Bucciero (Acc), 5' st Giuliani (Acc), 38' st Bucciero (Acc).
ACCADEMIA INTER (4-3-1-2): Trezzi 6.5, Calia 6.5, Maggini 6 (26' st Vai sv), Volpi 6.5 (9' st Pitissi 6), Marrone 6 (33' st Falappi sv), Conversa 6, Giuliani 7, Bucciero 8, Zanin 6.5 (16' st Crapanzano 6), Durante 7.5 (22' st Marconi 6), Gallo 6.5 (9' st Zekatrinej 6.5). A disp. Goldin, Espinoza Londono. All. Corti 7. Dir. Legora.
ACAD.LEGNANO (4-4-2): Aleci 7, Krizman 6, Di Benedetto 6.5, Rummolino 6, Costalunga Garcia 6, Marinoni 6.5 (9' st Ianno 6.5), Piccolo 6.5, Petre 7, Giroletti 6.5 (16' st Clementi 6.5), Fico 6 (6' st Ardillo 7), Sormani 6.5 (6' st Albero 6). A disp. Mitti, Oldani, Russo, Deorsola. All. Rossi 6.5. Dir. Mitti.
ARBITRO: Mantuano di Milano 6.

LE PAGELLE

ACCADEMIA INTER

Trezzi 6.5 Non è quasi mai impegnato per tutti i 70 minuti. Nella ripresa il Legnano si fa vedere più volte ma solo in un'occasione calcia in porta: in quella è bravo a rispondere presente.
Calia 6.5 Velocità straripante e potenza impressionante. Va avanti e indietro sulla fascia senza sosta e non c'è possibilità per gli avversari di arginarlo. L'unica pecca è che non riesca a concretizzare le tante situazioni potenziali che crea.
Maggini 6 L'Accademia Inter sfrutta molto di più Calia in fase offensiva, così il laterale sinistro ha compiti prettamente difensivi. Nella partita di sabato però c'è stato ben poco da fare (26' st Vai sv).
Volpi 6.5 Metronomo dell'Accademia Inter: con la sua qualità tecnica detta il ritmo della manovra dei padroni di casa ed è difficilissimo togliergli il pallone dai piedi. Forse tiene un po' troppo la sfera tra i piedi, cosa che ogni tanto gli fa perdere un tempo di gioco.
9' st Pitissi 6 Entra a risultato acquisito: mediano più di corsa e quantità che di rifinitura come Volpi. Entra e si mette a battagliare con coraggio in mezzo al campo.
Marrone 6 Prestazione difensiva attenta in una gara che non offre grandissimi pericoli, se non nella seconda parte del secondo tempo. Sempre disposto a far sentire la sua presenza all'attaccante avversario. (33' st Falappi sv).
Conversa 6 Il discorso è molto simile al compagno di reparto Marrone: poco lavoro ma quando c'è da rimboccarsi le maniche lo fa senza troppi patemi.
Giuliani 7 Frizzante fin dal primo tempo, come dovrebbe essere ogni trequartista. I suoi sforzi sono ripagati a inizio ripresa quando trova un gol davvero bello di testa che spiazza difesa e portiere avversari.
Bucciero 8 Prestazione da ricordare per il numero 8 che trova una bellissima doppietta. Prima sigla il raddoppio con un fantastico tiro a giro e poi chiude i conti allo scadere. Sempre nel vivo della manovra, recupera molti palloni e ne offre altrettanti ai compagni.
Zanin 6.5 La sua zona di campo è molto trafficata, dal momento che il Legnano è ripiegato nei pressi dell'area. Lui riesce a liberarsi come può in svariate occasioni in cui sfiora il gol, soprattutto nel primo tempo. Ogni tanto si intestardisce e non sfrutta buoni palloni.
16' st Crapanzano 6 Entra in campo ma la partita è già in ghiaccio. Non gli arrivano molti palloni giocabili perché i ritmi sono rallentati. Cerca di farsi vedere come può.
Durante 7.5 Ha il merito di sbloccare una partita che era apparsa molto compassata. Il gol è una perla, così come il suggerimento per il raddoppio di Bucciero qualche minuto più tardi. Giocatore tecnicamente sopraffino che dà sempre l'impressione di saper esattamente cosa fare con il pallone tra i piedi.
22' st Marconi 6 Il discorso è molto simile a Crapanzano: entrare in una partita già chiusa e con i ritmi abbassati non è facile. Cerca anche lui di creare situazioni pericolose.
Gallo 6.5 Pronti via e sfiora il gol. Molto pericoloso per tutto il primo tempo sulla fascia sinistra che mette a ferro e fuoco. Nella ripresa si vede un po' meno e viene sostituito.
9' st Zekatrinej 6.5 Entra con il piglio giusto: si sistema largo a sinistra ma spesso si accentra per provare a offrire una soluzione ai compagni. Nel finale centra in pieno un palo.
All. Corti 7 La sua squadra è tecnicamente molto forte e si muove in campo molto bene, come un corpo unico. L'Accademia non perde mai la tranquillità, soprattutto nei primi 20 minuti in cui la palla sembra non voler entrare.

I titolari scelti da Andrea Corti

ACADEMY LEGNANO

Aleci 7 Migliore in campo dei suoi. Nonostante i 4 gol subiti, è grande protagonista per tutto il primo tempo con almeno 4 parate decisive. Anche nella ripresa compie due interventi prodigiosi.
Krizman 6 Primo tempo difficile con Gallo che è scatenato. Nella ripresa riesce a essere più ordinato e da destra arrivano pochi pericoli. 
Di Benedetto 6.5 Dalla sua parte c'è Calia che è inarrestabile, difensivamente fa quello che può. Quello che conta è che gioca con coraggio, spesso trova l'anticipo e in qualche circostanza si lancia anche all'attacco.
Rummolino 6 La partita tutto sommato è buona, perché tatticamente sta ben messo in campo. Certo è che bloccare tutti i giocatori che l'Accademia Inter porta in avanti non è facile.
Costalunga Garcia 6 Discorso molto simile a quello fatto per Rummolino: cerca di stare ligio ai dettami tattici della sua squadra. Non è facile contenere il movimentato attacco milanese.
Marinoni 6.5 Mette i suoi muscoli al servizio del centrocampo e recupera molti palloni, in particolare nel primo tempo. Anche quando rientra in possesso di palla cerca subito la verticalizzazione. Cala alla distanza.
9' st Ianno 6.5 Un anno più piccolo di tutti gli altri ma non si vede. Nonostante la diversa stazza fisica entra in campo e accetta il corpo a corpo, uscendone spesso vincitore. Bravo anche a cercare subito la palla lunga per gli attaccanti. Bella personalità.
Piccolo 6.5 Ci mette davvero tanta voglia e moltissima applicazione. Cerca spesso di fare la giocata per cercare di smuovere la fase offensiva del Legnano nel primo tempo.
Petre 7 Forse l'unico che regge per tutti i 70 minuti il ritmo imposto dal centrocampo dell'Accademia Inter. Recupera tanti palloni e, allo stesso tempo, li gestisce sempre con tranquillità. Prova in un paio di occasioni la conclusione da fuori e detta spesso l'inserimento.
Giroletti 6.5 Si sbatte tantissimo nel primo tempo, solo contro i due centrali avversari. Spesso si lancia in velocità per tentare di anticipare la coppia difensiva e arriva anche a provare la conclusione da fuori. Però è troppo solo.
16' st Clementi Anche lui entra a fare a sportellate con la difesa avversaria: è più supportato dai suoi compagni e gli effetti si vedono. Bravo a giocare di sponda.
Fico 6 Non riesce mai a entrare in partita, nonostante cerchi sempre di farsi dare il pallone tra i piedi. Soffre la fisicità e l'intensità della gara.
6' st Ardillo 7 Entra ed è quello che in tutto l'arco della gara crea i maggiori pericoli alla porta difesa da Trezzi, tutti nella seconda metà della ripresa. Gli manca solo la conclusione. Bravissimo sempre a rendersi disponibile in profondità o a raccogliere le sponde di Clementi.
Sormani 6.5 La differenza di stazza c'è ma per lui non è un problema: non riesce magari a incidere ma si sbatte con grande attitudine, andando spesso anche a recuperare palloni in fase difensiva.
6' st Albero 6 Non riesce a mettere brio nel corso del secondo tempo, largo sulla destra. Si impegna e cerca di farsi vedere ma non viene servito.
All. Rossi 6.5 L'Academy Legnano gioca la partita che avrebbe dovuto e resiste bene per metà tempo. Squadra orgogliosa, nonostante le assenze, che avrebbe meritato il gol e un risultato meno severo.

La rosa dell'Academy Legnano

ARBITRO

Mantuano di Milano 6 Gara molto tranquilla che il direttore di gara gestisce senza problemi: neanche un cartellino estratto e poche interruzioni di gioco.

LE INTERVISTE

Corti, all. Accademia Inter: «Partite semplici non esistono, soprattutto in categorie come queste. Sicuramente nel primo tempo ci abbiamo messo una ventina di minuti a trovare il gol, ma abbiamo anche creato molto. Nel secondo tempo abbiamo gestito risultato e risorse. Sarà difficile riprendere la Castellanzese, ma ci proviamo».

Rossi, all. Academy Legnano: «Avevamo in campo tre 2009 che sono entrati comunque molto bene e sono stati tra i migliori. Abbiamo fatto una prova di carattere, pur sapendo che tecnicamente siamo inferiori e che abbiamo qualche assenza. Potevamo fare un gol e ne abbiamo preso uno di troppo. L'obiettivo adesso è cercare di fare più punti possibile, anche se non siamo mai stati al completo in questa seconda parte di stagione».

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