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Under 14

Gemme, Massone e Giangrasso Leoni, prima sconfitta per il Chieri

Prestazione super per il Derthona, unica capace di vincere sui collinari

Thomas Furlan, Matteo Gemme, Nicolò Massone e Riccardo Giangrasso

Thomas Furlan, Matteo Gemme, Nicolò Massone e Riccardo Giangrasso

Il Derthona riesce in qualcosa che fino ad ora non era riusciuto a nessuno: vincere con il Chieri. La prima sconfitta dei collinari arriva proprio all'ultima giornata. Inizia all'insegna del fair play l'ultima di campionato tra Chieri e Derthona. I leoncelli, all'entrata in campo delle squadre, si pongono ai lati e tra due ali concedono la passerella ai torinesi vincitori regionali del girone E. Grande campionato quello del Derthona che termina seconda alle spalle del Chieri. Alla pari con un'altra blasonata, la Sisport che potrebbe qualificarsi ai playoff (vedi pagina 33 del giornale) per la classifica avulsa. E' stata gara vera! Combattuta con determinazione dal primo all'ultimo minuto da entrambe le squadre. Il Chieri perde l'imbattibilità concedendo l'onore delle armi al Derthona che ha giocato un campionato sempre ai massimi livelli. E non è un caso se come lei ha fatto solo la Sisport, altro fiore all'occhiello del calcio torinese. Schierate in campo a specchio con un 4-3-3 con qualche piccola differenza posizionale a centro campo del Chieri che tiene in posizione più avanzata gli esterni. La gara mette subito in vetrina i gioiellini di famiglia: Malberti e Palumbo, non in buone condizioni quest'ultimo, tra le file chieresi, Gemme Massone e Cerruti tra quelle tortonesi. Da sottolineare la bella prova di Moro e Trivellato nello schieramento difensivo leoncello. Dinamismo e triangolazioni precise non sono mai mancate cosicché le difese si sono  fatte il classico "mazzo" per arginare le continue incursioni sulle fasce e le pericolose percussioni nella parte centrale del terreno di gioco.

Sostanziale equilibrio. Come due pugili a centro ring le due contendenti si sono battute senza cedere di un centimetro l'iniziativa agli avversari. Vanno subito al tiro al 1' i padroni di casa con la staffilata quasi dal fondo di Ricci che si spegne sull'esterno della rete. Al 6' un alleggerimento difensivo tropo corto di Trivellato chiama al primo intervento importante Furlan che anticipa il tiro di Palumbo. Lo stesso attaccante servito in profondità entra in area copre bene la palla ma al momento del tiro, leggermente pressato, colpisce debole e centrale per la facile presa del numero uno tortonese. Alla fine di quest'azione l'attaccante torinese si tocca la coscia e zoppica leggermente. Rispondono i leoncelli al 14' con una triangolazione Gottardis-Cerruti che mette subito a centro area per l'inzuccata di Massone, sulla linea salva Nizza. Rispondono un minuto dopo gli avversari, Camino sbaglia l'impossibile: solo davanti alla porta sul cross di Palumbo da sinistra riesce a mettere a lato a fil di palo. Non c'è tregua per nessuno, si riparte sempre a velocità elevata nonostante la prima calura, che si cerca di combattere abbeverandosi e rinfrescandosi col primo time out della stagione. Si riprende con una staffilata dalla fascia laterale destra di Ricci che attraversa tutto lo specchio che Pinna, in leggero ritardo, non riesce a deviare in porta. Hanno speso molto i ventidue ragazzi ed il ritmo diminuisce ma non i fraseggi che si esauriscono su entrambi fronti davanti alle rispettive aree di rigore. Ci si avvia alla fine del tempo rimandando tutto alla ripresa, al 31' esce Palumbo infortunato. Ma Gottardis non è per niente d'accordo! Perché riesce a recuperare una palla sul fondo quasi persa e la mette a centro area, respinge corto un difensore, ne approfitta Gemme che si avventa sul pallone, e di destro a incrociare insacca sul palo lontano.

Cambi per cambiare. Il tecnico Vallarelli opera nella ripresa molti cambi, dando spazio alle seconde linee con l'intento chiaro di ribaltare il risultato. Monfredini mantiene inalterato l'undici del primo tempo confidando sull'esperienza di chi rimane in campo, aiutato anche da alcuni interventi salvifici di Furlan. Il Chieri ovviamente attacca perché deve recuperare e quindi si espone alle ripartenze dei padroni di casa. Al 3' va molto vicino al gol con Garbellini a cui Furlan, uscito a valanga, respinge il tiro. Solo un minuto e sempre il portiere bianconero compie un mezzo miracolo, opponendosi col corpo alla staffilata in mezzo volo a girare di Rao. Trascorrono tre minuti e la difesa di casa si fa trovare scoperta sull'affondo di Rao, ma Furlan ha previsto tutto, ed esce anticipando di piede, respingendo il pallone in fallo laterale. Al 17' arriva il raddoppio del Derthona: su un fallo laterale da destra la palla arriva sul destro di Cerruti che la mette sul palo corto, Massone non si fa trovare impreparato e devia in rete, tra portiere e palo. La partita si mette bene per i padroni di casa che restano, comunque, guardinghi e lasciando pochi spazi ai nuovi entrati in campo tra le file del Chieri, chiaramente più freschi e pimpanti. Al 24' gli ospiti accorciano le distanze proprio col nuovo entrato Gradia, servito lunghissimo da Dabija sul palo lontano, che in girata in volo di destro confeziona un eurogol. La battaglia s'infiamma, ma i leoncelli mantengono la calma nonostante le fasi concitate di gioco. Monfredini cerca di rompere il ritmo degli avversari operando tre cambi a distanza di pochi minuti. Ma al 39' può finalmente tirare il fiato, perché proprio un cambio, Pareti, confeziona il terzo gol dopo una bella triangolazione con un altro cambio, Giangrasso, il cui destro deviato dalla schiena di un difensore finisce nel sacco.

IL TABELLINO

SG DERTHONA-CHIERI 3-1
RETI (2-0, 2-1, 3-1): 35' Gemme (S), 17' st Massone (S), 24' st Gradia (C), 39' st Giangrasso (S).
SG DERTHONA (4-3-3): Furlan T. 7.5, Ricci 7, Carakciev 7, Santoro 7, Moro 7, Trivellato 7, Cerruti 7 (36' st Furlan L. sv), Massone 7.5, Gemme 7.5, Gottardis 7, Pinna 6.5 (13' st Pareti 7). A disp. Caratozzolo, Giangrasso, Maiolo, Costantini, Callegher. All. Monfredini Dir. Furlan - Bertoni.
CHIERI (4-3-3): Lepore 6.5, Rambelli 6.5 (4' st Orso 6.5), Contu 7, Nizza 7, Duretto 6.5, Giglio Andrea 6.5, Garbellini 6.5 (10' st Gradia 7), Camino 6.5 (4' st Gatti 6), Palumbo 6 (28' st Rao 6.5), Malberti 7 (12' st Pennone 6.5), Dabija 6.5 (32' st Siclari sv). A disp. Bertoncin, Contu. All. Vallarelli 8. Dir. Pennone.

LE PAGELLE

SG DERTHONA

Furlan T. 7.5 Almeno tre interventi da incorniciare e ricordare per una grande vittoria ricca di soddisfazioni.

Ricci 7 Personalità e determinazione nei contrasti e nelle iniziative sulla fascia destra.  (32' st Callegher sv)

Carakciev 7 Un mastino pieno di carattere e capacità di anticipare e leggere prima le azioni. (35' st Costantini sv)

Santoro 7 Tra difesa e attacco opera un buon filtro, ma anche opera di legatura con gli avanti.

Moro 7 Impeccabile e determinato sia in fase aerea che nei contrasti sull'erba, non sbaglia nessun intervento.

Trivellato 7 Si concede solo una piccola sbavatura nel primo tempo, ma poi si riprende alla grande. Prestazione sopra le righe. 

Cerruti 7 Tanti cross dalla fascia destra su uno dei quali massone lo finalizza in rete. Mostra personalità nella gestione del pallone. (36' st Furlan L. sv)

Massone 7.5 Tanto lavoro in fase di recupero ma anche tanta rapidità e velocità nei capovolgimenti di fronte. Il raddoppio che fa sognare.

Gemme 7.5 Da solo fa reparto non butta mai via la palla e la sa giostrare anche tra molti avversari. Il primo gol non si scorda mai.

Gottardis 7 Sulla palla del primo gol ci ha creduto con tanta tenacia fino a conquistarla e propiziare il gol.

18' st Giangrasso Anche se allo scadere del tempo il suo gol dà la pace e la gioia.

Pinna 6.5 Forse da lui ci si aspettava di più. 13' st Pareti Fisicamente non irresistibile, ma sul piano del gioco mostra intelligenza e visione di gioco 7.

All. Monfredini 8 Che dire..! Ha saputo gestire con intelligenza e competenza un gruppo portandolo ad una posizione in classifica più che lusinghiera.

CHIERI

Lepore 6.5 Condivide la posta dei gol col suo compagno, ma entrambi non hanno responsabilità perché imparabili. 

14' st Bertoncin 6 Anche per lui nessuna responsabilità sui gol.

Rambelli 6.5 Mostra qualche incertezza sotto gli affondi di Cerruti, ma pur sempre buone qualità tecniche.

 4' st Orso 6.5 Si mostra più intraprendente in fase di appoggio a centro campo.

 Contu 7 Non si limita solo a compiti difensivi ma spesso si sgancia  sulla fascia sinistra nel primo tempo e su quella destra nella ripresa tempo.

Nizza 7 Centrale difensivo tosto e tecnico conquista palloni che non butta mai via.

Duretto 6.5 Centrale difensivo efficace sia sui palloni aerei ma anche nei raddoppi di marcatura

Giglio 6.5 Esterno destro a centro campo reattivo nei contrasti e nelle aperture.

Garbellini 6.5 Punta esterna parte ben sulla fascia, ma poi rallenta il suo ritmo.

10' st Gradia 7 Il suo gol illude, ma per pochi minuti.

Camino 6.5 Sulla fascia sinistra di centro campo dà il suo apporto finché resta in campo.

4' st Gatti tanta spinta sulla fascia.

Palumbo 6 Esce infortunato un solo tiro in porta ed un cross vincente.

28' Rao 6.5 Sfortunato in una bella conclusione a rete.

Malberti 7 Visione di gioco e piedi buoni, esce in previsione di nuovi impegni.

12' st Pennone 6.5 Spinge a centro campo con sicurezza.

Dabija 6.5 Sulla fascia un gran lavoro di raccordo con gli attaccanti. 32' st Siclari sv

Vallarelli 8 Una squadra condotta con grande perizia e intelligenza tattica.

LE INTERVISTE

Giovanni Monfredini: «Grazie di cuore ai miei ragazzi che mi hanno riempito di orgoglio con questa vittoria e non solo. Perché hanno coronato con essa una grande annata che nessuno all'inizio dell'anno poteva prevedere, veramente un gran gruppo».

Antonio Vallarelli: «Una sconfitta che può anche starci visto che alcuni giocatori non erano in perfetta forma. Ci è mancato l'apporto di Palumbo infortunato e non solo. Ma sono grandemente soddisfatto da di ciò che questi ragazzi hanno saputo fare in quest'anno di grandi prestazioni».

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