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Pettinari e Turcato fanno piangere Cirone, Gassino: il sogno continua

I rossoblù acciuffano il Verbania con un rigore contestato nel recupero e poi la vincono ai supplementari. Corsi: «Stagione strepitosa»

Pettinari e Turcato fanno piangere Cirone, Gassino: il sogno continua

I ragazzi di Massimo Cirone raggiungono le semifinali

Impresa Gassino: semifinali! Prosegue il sogno dei ragazzi allenati da Massimo Cirone, visibilmente commosso a fine gara (IL VIDEO DEGLI HIGHLIGTS E DEI FESTEGGIAMENTI), che battono il Verbania ai supplementari 3-2 al termine di una partita dura, in cui i rossoblù hanno resistito alla grande prova dei biancocerchiati. Dopo il vantaggio siglato da Manuel Galla, gli ospiti ribaltano l'incontro con il duo Drago-Leggio, ma nel recupero Riccardo Pettinari trasforma un rigore contestato. Nei supplementari il gran gol di Matteo Turcato regala il pass per le final four ai rossoblù, che attendono ora gli altri quarti di finale per scoprire il nome della prossima avversaria. Onore anche al Verbania, autore di una stagione strepitosa: partiti in sordina, i ragazzi di Corsi si sono guadagnati con merito i quarti di finale da cui escono a testa alta. Quel che è certo è che il Gassino non vuole smettere di sognare: la stagione dei miracoli prosegue.

L'APPELLO DEL GASSINO

L'APPELLO DEL VERBANIA

Si gira in parità. Due sorprese, tanta voglia di continuare a vivere un sogno. Gassino e Verbania scelgono moduli speculari per giocarsi a viso aperto il passaggio in semifinale, un 4-2-3-1 che diventa 4-4-2 in fase difensiva, con Alessio Ietto e Thomas Leggio terminali offensivi, con Francesco Di Miceli e Nicolò Drago sottopunte. Il clima è rovente, sia sugli spalti sia in campo sia a livello atmosferico, e le squadre si studiano per i dieci minuti iniziali prima di sferrare i primi attacchi. Dal torpore della lotta ne esce prima il Verbania che, trascinata da un Leggio ispirato, impensierisce Alex Fiorentino prima al 13’, quando Emanuele Gomez spreca a tu per tu, e poi al 19’ con un tiro del numero 9, ben disinnescato da Fiorentino. Nel momento migliore dei biancocerchiati, il Gassino passa in vantaggio: è il 22' quando, da un’azione manovrata, la palla arriva a Manuel Galla che si addentra in area dal vertice sinistro e calcia all’incrocio non lasciando scampo a Mattia Brusati. Palla al centro, il Verbania sembra subire il colpo ma appena tre giri di lancette più tardi il risultato torna in parità: da un bel disimpegno difensivo partito da Alessandro Iussa, Samuele Musso mette in mezzo un pallone interessante su cui si avventa Leggio, che anticipa Fiorentino. La palla rimane nella mischia dove il più lesto a sbucare è Nicolò Drago, che appoggia in rete facendo esplodere panchina e tribuna. I biancocerchiati cavalcano l’onda dell’entusiasmo e vanno vicinissimi al vantaggio due minuti dopo, con ancora Leggio che fa impazzire la difesa, ma il suo tiro si stampa sul palo.

Finale thriller. La musica non cambia nella ripresa: il Verbania è più tonico, arriva prima sul pallone, e va decisamente più vicino al vantaggio. Il Gassino attende e le cose si complicano intorno al 10' st, quando il bomber Alessio Ietto subisce un pestone, che prima lo costringe a posizionarsi sull'esterno sinistro, e poi a uscire lasciando spazio a Leonardo Brescia. I biancocerchiati hanno il pallino del gioco, ma a onor del vero non si rendono troppo pericolosi, a parte qualche buona sortita offensiva di Samuele Musso. Il gioco è spezzettato: i protagonisti in campo patiscono il caldo e non si risparmiano nei contrasti, andando spesso a terra. Al 30' st gli ospiti però mettono il muso davanti, quando Vittorio Giovenzani avanza con una splendida cavalcata e mette in mezzo un pallone su cui si avventa Thomas Leggio. Il numero 9 anticipa il portiere avversario e realizza un gol che fa impazzire l'angolo biancocerchiato. Corsi mette forze fresche per resistere all'assalto finale, Cirone viene espulso ma non perde la garra da bordocampo. Quando ormai il Verbania assapora le semifinali (39' st) si verifica un autentico dramma sportivo per i vincitori del girone A: dagli sviluppi di un corner viene assegnato un calcio di rigore ai rossoblù per un contatto su cui rimane più di un dubbio. Ira sulla panchina e ira sulle tribune: espulso un dirigente accompagnatore biancocerchiato per veementi proteste. Dal dischetto si presenta Riccardo Pettinari, il capitano dei rossoblù, che è freddissimo e non lascia scampo a Brusati. 

Supplementari fatali. Il Verbania prova a reagire nei tempi supplementari e va due volte vicino al nuovo vantaggio, sempre con Federico Minnucci, dotato di un gran tiro da fuori. A 3' dal termine però, i rossoblù passano avanti: Matteo Turcato, nell'insolita posizione di attaccante, sbuca alle spalle dei difensori e batte Brusati con un diagonale preciso alla sua sinistra. Il Gassino la ribalta così e scongiura anche i calci di rigore, accedendo alle semifinali al termine di una partita incredibile.

IL TABELLINO

GASSINO SR-VERBANIA 3-2

RETI (1-0, 1-2, 3-2): 22' Galla (G), 25' Drago (V), 30' st Leggio (V), 38' st rig. Pettinari (G), 2' Turcato (G).

GASSINO SR (4-2-3-1): Fiorentino 6.5, Turcato 7, Megliola 6, Vinard 6, Simon 5.5, Miglio 6 (21' st Trovò 6), Di Miceli 6, Galla 7.5, Ietto 5.5 (19' st Brescia 6), Pettinari 6, Buonagura 6 (1' st Ferramosca 6). A disp. Tinello, Aquilino, Galasso, Gigliotti, Ravedoni, Tubaldo. All. Cirone 6.5. Dir. Iovino.

VERBANIA (4-2-3-1): Brusati 7, De Giovannini 7, Giovenzani 6, Musso 7, Iussa 6.5, De Vita 7, Possagno 6 (32' st Xhangoli sv), Gomez 6.5 (24' st Osmani 5.5), Leggio 8, Drago 6.5 (34' st Minucci 6.5), Trisconi 5.5. A disp. Salerno, Luchetti, Carusi, Zanetti, Troka. All. Corsi 6.5.

ARBITRO: Chioccola di Chivasso 5.5.

COLLABORATORI: Verga di Chivasso.

AMMONITI: 34' st Musso (V).

ESPULSI: 35' st All. Cirone (G).

LE PAGELLE

GASSINO

I RAGAZZI DI MASSIMO CIRONE

Fiorentino 6.5 Anticipato forse con un fallo da Leggio in occasione del primo gol e battuto dal numero 9 nella ripresa dopo un'uscita non precisissima. Gli errori vengono però ben compensati da grandi parate: nel primo tempo super riflessi su Gomez, nei supplementari due ottimi interventi sulle bombe da fuori di Minnucci.

Turcato 7 Primo tempo in sordina, ripresa in crescita con ottime progressioni per saltare gli avversari. Dopo l'uscita di Ietto viene spostato da terzino a punta. La mossa inizialmente sorprendente si rivela decisiva: il numero 2 realizza durante i supplementari scappa alle spalle dei difensori avversari e realizza un gran gol che manda alle semifinali i rossoblù. 

Megliola 6 Partita ordinata, senza troppe sbavature ma senza i soliti acuti. Vive il momento migliore della sua partita a metà della ripresa, quando con delle buone giocate evita il pressing avversario.

Vinard 6 Ha meno da fare del suo collega di reparto perché Leggio attacca maggiormente Simon, ma quando il pericolo si sposta dalla sua parte risponde presente a corrente alterna. 

Simon 5.5 Mattinata difficile: Leggio è imprendibile e non sempre il numero 5 riesce a stargli dietro. Per le semifinali urge un cambio di marcia: serve il Simon ammirato durante l'arco della stagione.

Miglio 6 Soffre a tratti la fisicità di Gomez che non gli lascia il tempo di girarsi il mezzo al campo. La sufficienza la merita lo stesso, perché rimane un metronomo fondamentale in mezzo al campo: non si scompone nei momenti più delicati.

21' st Trovò 6 Buttato nella mischia da Cirone per beneficiare di forze fresche, risponde presente con intensità e qualche buona giocata. La profondità della panchina dei rossoblù è stata un'arma fondamentale durante la regular season e non ha deluso nemmeno nei quarti di finale.

Di Miceli 6 Sottopunta alle spalle di Ietto nel 4-2-3-1, vive una partita di fiammate: a volte trova il varco giusto per servire la punta, altre sbatte sulla fisicità dei centrali avversari. L'impressione è che nelle semifinali possa dare qualcosina in più: il Gassino lo spera per continuare a vivere il sogno.

Galla 7.5 Del reparto offensivo rossoblù è quello che teme di meno la partita: sfrontato dall'inizio alla fine. Realizza il meraviglioso gol del vantaggio con un tiro all'incrocio dal vertice sinistro, è il più pericoloso in una prestazione di gruppo complessivamente opaca.

Ietto 5.5 Quando Ietto non fa gol è notizia, quando Ietto non fa gol e non brilla è una clamorosa notizia. Soffre molto il duo fisico dei centrali avversari, sparisce dal campo dopo il pestone che lo costringe a uscire. Si può comunque adottare una prospettiva positiva: il Gassino è passato senza l'uomo più rappresentativo e quindi il livello può solo alzarsi.

19' st Brescia 6 Inizia da punta, finisce terzino destro dimostrando spirito di sacrificio e voglia di dedicarsi interamente alla causa. Cirone punta molto su di lui, rincalzo di primissima fascia.

Pettinari 6.5 Il capitano ha brillato molto meno del solito e patito molto la forza fisica del centrocampo biancocerchiato. Calciare però un rigore nel recupero inoltrato è segno di grandissima personalità: quando la palla scotta, Pettinari c'è.

Buonagura 6 Esterno destro, ingaggia con Giovenzani una lotta senza esclusioni di colpi. Anche lui ha dimostrato di saper fare di meglio durante la stagione: vuoi per l'emozione, vuoi per l'avversario di livello non ha brillato. Qualche buona giocata fa però ben sperare in vista delle semifinali. 

1' st Ferramosca 6 La partita non cambia dopo il suo ingresso in campo, ma non è inferiore al compagno sostituito. Crossa bene, dimostrando ottima tecnica.

All. Cirone 6.5 Non riesce a trattenere le lacrime a incontro terminato e come dargli torto: i suoi ragazzi stanno vivendo un sogno, un'impresa straordinaria. Dal punto di vista tecnico un passo indietro, ma il campo non mente mai e ora testa alle semifinali.

VERBANIA

I RAGAZZI DI DAVIDE CORSI

Brusati 7 Riflessi pronti, grandi parate, tanta personalità: Mattia Brusati è un mix di queste caratteristiche. Il numero 1 biancocerchiato impressiona soprattutto per la tranquillità con cui gestisce palla a terra. Da una sua iniziativa si sviluppa il gol del pareggio.

De Giovannini 7 Impiega un quarto d'ora abbondante per ambientarsi, poi lascia andare i cavalli: velocissimo, non dà mai per persa una palla lunga e non esaurisce mai il fiato. Impressionante la sua progressione e la sua caparbietà nell'azione del gol del vantaggio, terminata con uno splendido cross a servire Leggio.

Giovenzani 6 Più abbottonato del collega sull'altra fascia, ma tutto sommato è ordinato e preciso. Rischia poche volte sulla sua fascia, ma potrebbe osare qualcosina in più visto le sue qualità.

Musso 7 Fisico impressionante, quando parte in verticale dal centrocampo fino all'attacco è semplicemente imprendibile. Non a caso è uno dei più pericolosi per tutto l'arco dell'incontro, andando vicino al gol in più di un'occasione. C'è anche il suo zampino nella rete del pareggio biancocerchiato. 

Iussa 6.5 Centrale roccioso, il biondo capitano del Verbania è meno appariscente di De Vita ma ugualmente efficace: non bada al sodo e calcia lungo, riesce sempre a rimediare quando commette qualche sbavatura.

De Vita 7 Imperioso, non lascia respirare Ietto finché rimane in campo. Scappa per tempo, abbina il senso della posizione a una grande velocità in progressione. È stato un perno fondamentale durante tutta la stagione, non ha deluso le attese anche nel momento più importante.

Possagno 6  Esterno di sinistra, la sua giocata ricorrente è il taglio verso il centro. È preciso solo in alcuni frangenti, e le giocate non sono niente male.  32' st Xhangoli sv

Gomez 6.5 Durante l'anno è uno dei giocatori al servizio di Corsi maturato di più. Arriva al grande appuntamento con tanta voglia di fare e si vede: esplosivo in progressione, usa bene il fisico. Unico difetto è che a volte si piace un po' troppo e vanifica la buona impostazione dell'azione.

24' st Osmani 5.5 Entra in campo per il distrutto Gomez, non garantisce quell'intensità che aveva fatto la differenza a centrocampo. 

Leggio 8 Devastante: il suo Verbania esce a testa altissima, soprattutto per merito suo. Forte di testa, bravo di piede, un treno in progressione che fa vivere una mattinata horror ai difensori avversari: gol e assist anche ai quarti di finale. Futuro raggiante come il suo sorriso.

Drago 6.5 Nella mischia è il più veloce e mette in rete il gol dell'importantissima rete del pareggio. Con Leggio compone un buon tandem d'attacco, fatto di grande corsa e voglia di sacrificio. 

34' st Minucci 6.5 Entra e ha pochissimi minuti a disposizione: fa vedere ottime cose, soprattutto il tiro dalla distanza che rischia in ben due occasioni di trasformare in rete.

Trisconi 5.5 Compassato ed evanescente, non riesce a incidere nonostante le qualità tecniche. Punta poche volte e lo fa senza troppa convinzione: troppo poco per un esterno d'attacco.

All. Corsi 6.5 L'ultima panchina con il Verbania gli lascia contemporaneamente grande delusione e la consapevolezza di aver disputato una stagione memorabile. Ai punti forse i suoi ragazzi avrebbero meritato qualcosina in più, ma il campo ha sempre ragione: i biancocerchiati escono comunque a testa altissima. 

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