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Under 14

Fa meglio di Rampulla e Taibi: il portiere segna di testa allo scadere e regala la qualificazione

Mattia Cereda eroe della Casatese che sbanca in rimonta il campo dell'Ausonia

Il portiere sugella una rimonta da favola, segnando allo scadere

Mattia Cereda, eroe di giornata Casatese

Rimonta e vittoria assolutamente incredibile della Casatese, che riprende la quotata Ausonia di Cioffi grazie al provvidenziale colpo di testa del proprio estremo difensore, sull’ultima palla giocabile. Una vittoria che si presentava come necessaria da ottenere per gli ospiti, per raggiungere la qualificazione al turno successivo del playoff, e che spesso è sembrata sul punto di svanire. Il gran merito dei biancorossi è stato proprio crederci sino al fischio finale, senza soccombere alle avanzate offensive dei padroni di casa, e rispondere colpo su colpo con grande forza di volontà accompagnata da una manovra di gioco tutt’altro che disprezzabile. Sconfitta difficile da digerire per i neroverdi, a cui sarebbe bastato un pareggio per poter conquistare il passaggio alla fase successiva. La formazione milanese vede quindi terminare la propria corsa, con la più beffarda delle sconfitte, nonostante una prestazione corale più che positiva.

SPREAFICO RISPONDE A MILAN

Si respira, comprensibilmente, aria di grande sfida per un primo turno playoff che promette un equilibrata dose di spettacolo e spirito agonistico tra le due compagini. Equilibrio rispecchiato anche dai primissimi giri d’orologio, che vedono contrapporsi la manovra fluida ed intensa degli ospiti con le ripartenze e la fisicità dei giovani calciatori di Cioffi. Sostanzialmente spezzato al minuto numero 10, quando Milan raccoglie una palla vagante nella affollatissima area biancorossa, e scaglia un destro potente e preciso all’angolo, su cui è impossibile opporsi. Padroni di casa che sembrano gelare le focose speranze di Gemelli e dei suoi lodevoli giocatori, i quali devono necessariamente rimontare per accedere al secondo turno in virtù di una peggior posizione acquisita nella classifica definitiva del girone. Bastano, però, solo 5 minuti agli ospiti, per riaccendere la propria volontà d’animo. Allo scoccare del quarto d’ora, infatti, capitan Gazzoni pasticcia nel retropassaggio, non avvedendosi del rapidissimo Spreafico alle sue spalle. Il giovane numero 10 si avventa come un fulmine sulla palla vagante, e trafigge l’accorrente ma incolpevole Donato per la momentanea parità. La rete subita sveglia bruscamente i padroni di casa, i quali passano tutta la seconda metà della prima frazione ad attaccare a testa bassa, producendo due ottime occasioni da rete con Nelini e Bortolotto. Entrambe le potenti conclusioni destrorse vengono, però, neutralizzate dalle eccellenti risposte in tuffo di Cereda, che permette ai compagni di andare a riposo ancora in parità.

Miracolo Cereda. Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti, è nuovamente l’estremo difensore a rendersi protagonista, parando a mano aperta una conclusione di Nelini da posizione ravvicinata, e tenendo, quindi, aggrappati i compagni alle credibili percentuali di rimonta. Percentuali rese ancor più valide dall’immediato contropiede ospite, che vede uno Spreafico lanciato a rete, ma rimontato al momento della conclusione da un prodigioso intervento difensivo. La fatica comincia a crescere, e così anche gli spazi offensivi, e i conseguenti ribaltamenti d’azione. Uno di questi produce una conclusione poderosa di Milan, che scuote notevolmente la traversa, mentre dall’altra parte è Donato a compiere una parata sensazionale sull’incontenibile Spreafico, ed il suo diagonale mancino da ottima posizione a seconda frazione ormai ben inoltrata. Parata di importanza capitale, e pressoché identica sia nell’esecuzione si nell’importanza, anche dall’altra parte, con Cereda che sventa nuovamente il tentativo offensivo neroverde, tenendo ancora la qualificazione e galla i compagni per l’assalto finale. Un contropiede sprecato che rimarrà impresso nelle menti dei padroni di casa, almeno fino all’inizio della prossima stagione, perché all’ultimissimo pallone giocabile della gara, Brenna scodella al centro un traversone perfetto sul quale, proprio Cereda, anch’egli buttatosi nella mischia aerea per l’ultima punizione, si avventa colpendo di testa, per regalare la sportivamente folle qualificazione al secondo turno alla formazione di Casatenovo.

IL TABELLINO

AUSONIA-CASATESE 1-2
RETI (1-0, 1-2): 10' Milan (A), 15' Spreafico (C), 38' st Cereda (C).
AUSONIA (4-2-3-1): Donato 6.5, Gazzoni 6, Dell'Olio 6.5 (22' st Sorrentino sv), Saccone 6, Frontini 6.5, Corrado 6, Mero 6, Milan 7, Fornaro 6.5 (35' st Boccasile sv), Nelini 6.5 (23' st Barros Cabezas sv), Bortolotto 6.5 (35' st Lucariello sv). A disp. Lanza. All. Cioffi 6.5. Dir. Pucci.
CASATESE (4-2-3-1): Cereda 10, Buratti 7, Depalo 6.5, Brenna 6.5, Cacciatori 6.5, Andreotti 6.5, Centin 6 (30' st Amoroso sv), Mozzanica 6.5, Lombardi 6 (7' st Biffi 6), Spreafico 7.5, Fuse 6 (30' st Chirila sv). A disp. Casati, Morganti, Fomia, Orlando, Cogliati, Riccelli. All. Gemelli 6.5. Dir. Cereda.
ARBITRO: Trotta della Lomellina 6.5.
AMMONITI: Fuse (C), Centin (C), Depalo (C), Mero (A).

LE PAGELLE

AUSONIA


Donato 6.5 Compie un paio di interventi salvifici su Spreafico, e in generale guida la retroguardia con autorità.
Gazzoni 6 Una prestazione complessivamente solida ed attenta, macchiata dall’indecisione che regala agli ospiti il pareggio.
Dell’Olio 6.5 Leader indiscusso del reparto arretrato, eccelle per anticipi e lanci precisi. 22’ st Sorrentino sv
Sacconi 6 Leggermente meno bene del compagno di reparto, si trova a dover affrontare uno Spreafico difficile da contenere.
Frontini 6.5 A centrocampo con personalità ed intelligenza. Interdice bene le azioni avversarie facendo ripartire con pulizia l’azione dei neroverdi.
Corrado 6 Molto attento difensivamente, risulta leggermente timido quando c’è da proporsi in fase d’attacco.
Mero 6 Duella senza sosta con un agguerrito Depalo, senza mai riuscire a pungere.
Milan 7 Probabilmente il giocatore più eclettico della formazione di Cioffi. Sigla la splendida rete che apre le danze, coglie una traversa clamorosa, e si adatta anche da centrale difensivo nel finale.
Fornaro 6.5 Centravanti mobile e generoso. Svaria su tutto il fronte offensivo favorendo l’inserimento dei centrocampisti. (35’ st Boccasile sv)
Nelini 6.5 Trequartista a volte lievemente macchinoso nei movimenti, ma dal piede ben educato. Lega bene il gioco tra i reparti e va più volte vicino al gol grazie alle sue qualità tecniche. (23’ st Barros Cabezas sv)
Bortolotto 6.5 Spinge sulla sinistra per tutta la gara. Grazie ai suoi tagli repentini risulta sempre un fattore in quanto a pericolosità. (35’ st Lucariello sv)
All. Cioffi 6.5 Difficile rimproverare qualcosa ad una squadra si riprende bene dopo una partenza un po' svagata dei primissimi minuti. I neroverdi creano numerose palle gol senza riuscire a chiudere il match e subendo la beffa finale.



CASATESE


Cereda 10 Uomo partita. Le sue molteplici parate decisive tengono in piedi i compagni fino agli ultimi minuti, e all’ultimo secondo svetta più in alto di tutti incornando da centravanti vero, regalando agli ospiti una qualificazione ormai quasi insperata.
Buratti 7 L’unico dei 22 in campo a sembrare fresco fino al fischio finale, e proprietario di un’intelligenza tattica superiore. Giocatore da tenere d’occhio, anche in vista di una crescita della struttura fisica.
Depalo 6.5 Vince la sua personale battaglia agonistica nei confronti di Mero.
Brenna 6.5 Prestazione grintosa a centrocampo. Sa quando aggredire e quando alleggerire la manovra. Suo il cross finale per la testa di Cereda.
Cacciatori 6.5 Con Andreotti forma una coppia sicuramente ben assortita. Bravo in marcatura e in fase d’impostazione.
Andreotti 6.5 Anch’egli autore di una prova assolutamente positiva, in cui rende i compiti del reparto offensivo neroverde di difficile esecuzione.
Centin 6 Prima parte di gara timida e poco vivace. Si riprende dopo l’intervallo, crescendo per iniziativa e spunti. (30’ st Amoroso sv)
Mozzanica 6.5 Capitano prezioso per disponibilità tattica ed encomiabile lavoro di regia, anche difensiva.
Lombardi 6 Probabilmente la pedina meno in giornata della scacchiera di Gemelli. Fatica a tenere alto il baricentro della squadra.
7’ st Biffi 6 Non troppo meglio del suo predecessore, anche se voglia e carattere non si discutono.
Spreafico 7.5 A tratti quasi imprendibile. Firma la rete della speranza e arricchisce la gara con scatti ed iniziative mai banali.
Fuse 6 Non riesce quasi mai a dare una marcia in più negli ultimi metri all’attacco biancorosso. La sua prva è comunque contraddistinta da spirito di abnegazione. (30’ st Chirila sv)
All. Gemelli 6.5 I suoi ragazzi spezzano i favori del pronostico con grande tenacia, notevole proposta di gioco e un pizzico di fortuna finale.

ARBITRO

Trotta della Lomellina 6.5 Direzione di gara pulita ed autorevole, senza alcun tipo di errore significativo.

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