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Under 14

La vendetta dell'Accademia Inter: eliminato l'Aldini, Corti approda in semifinale

I falchi sperano con Marnati nel primo tempo, ma non arriva la rimonta nella ripresa: i nerazzurri continuano il sogno

Giuliani, Bucciero e Maggini

Giuliani, Bucciero e Maggini, i protagonisti della vittoria

L'appuntamento è dei più attesi, le due avversarie delle più prestigiose, gli assetti quelli delle grandi occasioni. Aldini e Accademia Inter si danno battaglia per tutta la durata della gara, ma dopo un primo tempo giocato in sostanziale equilibrio - con l'Aldini che ha mostrato un buon controllo del centrocampo e diversi spunti in verticale - è la formazione ospite a entrare negli spogliatoi in vantaggio per 2-1. Nella ripresa nulla da fare per i padroni di casa: l'Accademia s'impone e lascia ben pochi spiragli alle speranze degli avversari, e la rete di Giuliani (a segno anche nel primo tempo) chiude la gara e decreta la qualificazione in semifinale. Ad accendere le speranze dell'Aldini nel primo tempo è il rigore trasformato dall'ottimo Marnati (arrivato subito dopo lo 0-1), ma il pareggio ha vita breve con la rete di Bucciero al 25'.

BUCCIERO ROMPE L'EQUILIBRIO

 

Nonostante basterebbe un pareggio all'Aldini per il passaggio del turno, la squadra di casa cerca subito la profondità con le giocate di Nova e Arisci a innescare Di Palo, ma dopo qualche tentativo a rete (tra cui quello di Arisci che a pochi passi dalla porta non riesce a impattare il bel traversone di Ricci), è l'Accademia a passare in vantaggio con una letale azione collettiva. Durante approfitta di un'incertezza dei centrocampisti avversari per rubare palla e portarsi avanti, scarico per Bucciero sulla trequarti, palla alta per Madon in area, sponda per Giuliani che calcia di prima e piega le mani al portiere. Il gol sveglia gli animi in campo: i padroni di casa vedono la finale allontanarsi e non perdono tempo per reagire, tanto da centrare il pareggio dopo appena un minuto. Ricci arriva in area dopo una cavalcata sulla sinistra, qui subisce un contatto giudicato irregolare dall'arbitro; è rigore. Rincorsa lenta di capitan Marnati, tiro poco angolato, ma quanto basta a spiazzare Tommasi e firmare l'1-1. I padroni di casa sfruttano l'inerzia del gol per continuare ad aggredire la metà campo avversaria, giocando un calcio ordinato e verticale con cui arrivano spesso in attacco con pochi tocchi. Ma meno di dieci minuti dopo arriva il gol che sentenzia il parziale vantaggio per gli ospiti prima dell'intervallo. L'assist è di Durante, la magia - botta da bordo area verso l'incrocio dei pali - è di Bucciero.

GIULIANI LA CHIUDE

 

La ripresa anticipa quello che sarà il suo copione sin dai primi minuti: le trame dell'Aldini faticano a trovare pertugi in mezzo al campo, in favore di un'Accademia compatta che fa girare bene palla e spinge sulle fasce con Maggini e Gallo. A sfiorare l'1-3 nei primi minuti sono Madon e Giuliani, ma i loro tiri non centrano di poco lo specchio della porta. Se è vero che l'Aldini non è completamente inerme (il subentrato Caglio sfiora il palo con un tiro da fuori al 13'), c'è da dire che il terzo gol degli ospiti è solo questione di tempo. La squadra di Corti ha infatti preso ampiamente le misure e appare compatta in tutti i reparti, ai danni dei padroni di casa spesso sbilanciati nella frenetica ricerca di un guizzo vincente. È proprio questo a scaturire l'episodio che decreta vincitrice l'Accademia Inter: su un pallone lungo, il duello in velocità tra Musazzi in uscita e Madon vede quest'ultimo avere la meglio, saltare l'estremo difensore e addentrarsi in area. Qui serve Giuliani accentrato che non deve far altro che scaraventare in rete il pallone della sua doppietta. Il merito dell'Aldini nel finale è quello di continuare a crederci fino all'ultimo minuto, ma al netto della stoccata di testa di Marnati, che impensierisce Tommasi ma si spegne appena sopra la traversa, il secondo tempo non regala nessuno stravolgimento di trama. Ora, lo sguardo dell'Accademia Inter è rivolto alla semifinale col Ponte San Pietro.

IL TABELLINO

ALDINI-ACCADEMIA INTER 1-3
RETI (0-1, 1-1, 1-3): 15' Giuliani (Ac), 16' rig. Marnati (Al), 25' Bucciero (Ac), 16' st Giuliani (Ac).
ALDINI (4-3-3): Musazzi 6.5, Lucchini 6.5, Vitali 6.5, Tedone 7.5, Marnati 7.5, Mariani 6.5, Ceravolo 6.5 (9' st Coppola 6.5), Nova 7, Di Palo 7 (23' st Capocefalo 6.5), Arisci 7, Ricci 7 (12' st Caglio 6.5). A disp. De Vecchi, Ciccarello, Gatti, Laudari, Statzu Carlos, Scarcelli. All. Valtolina - Miani 6.5. Dir. Dellovo.
ACCADEMIA INTER (4-3-1-2): Tommasi 6.5, Calia 6.5, Maggini 8, Volpi 6.5, Marrone 7, Conversa 7, Gallo 6.5 (16' st Vai 6.5), Bucciero 7.5 (27' st Marconi sv), Giuliani 8 (19' st Zanin 7), Durante 7, Madon 7 (35' st Zekatrinej sv). A disp. Trezzi , Crapanzano, Espinoza Londono, Pitissi, Falappi. All. Corti 7.5. Dir. Tridico.
ARBITRO: Ossoli di Monza  6.5.
AMMONITI: Calia (Ac), Marnati (Al).

LE PAGELLE

ALDINI

Musazzi 6.5 Reattivo e intraprendente in uscita. Conferma la sua affidabilità fra i pali e coi piedi nella costruzione dal basso.
Lucchini 6.5 Abbina visione di gioco e tempismo, riuscendo in diverse occasioni ad arginare le incursioni avversarie lungo le fasce.
Vitali 6.5 Pochi errori sulla marcatura del numero 11 avversario. Fatica a trovare spazi in ripartenza, ma raramente butta via il pallone.
Tedone 7.5 Con la sua classe e il suo tempismo infonde tranquillità all'intero reparto difensivo. Sfrutta bene i palloni recuperati per costruire in verticale.
Marnati 7.5 Nulla da obiettare nella sua chiusura degli spazi, ma è palla al piede (soprattutto nel primo tempo) che si ritaglia uno spazio da protagonista rendendosi un regista basso aggiunto. Bene dagli undici metri, con il gol che riaccende le speranze.
Mariani 6.5 Nel primo tempo ha il merito di mantenere compatta la difesa, costringendo spesso gli avversari a ripiegare sulle fasce. 
Ceravolo 6.5 Gli spazi lungo la sua corsia sono pochi, ma non per questo demorde e cerca costantemente di verticalizzare e salire palla al piede.
9' st Coppola 6.5 Lotta su ogni pallone e prova a sfruttare i pochi varchi lasciati dagli avversari. Questi ultimi concedono poco, ma lui sbaglia comunque pochissimo nel palleggio.
Nova 7 Fondamentale per la manovra, in diverse occasioni riesce a far avanzare la squadra aprendosi spazi sia per vie centrali che lungo le fasce.
Di Palo 7 In fase di possesso sa dove farsi trovare, motivo per cui nel primo tempo la sua squadra riesce a portarsi in attacco con rapidità e a rendersi pericolosa sotto porta. Bene anche in costruzione, durante la quale si fa trovare più arretrato per partecipare alla manovra.
23' st Capocefalo 6.5 In un secondo tempo giocato sottotono dall'intera squadra, lui riesce a creare qualche trama offensiva spingendosi nella metà campo avversaria.
Arisci 7 Si rende pericoloso diverse volte in velocità, riuscendo a innescare i compagni in area. Nel primo tempo mostra un'ottima dimestichezza con gli schemi offensivi coi suoi passaggi in verticale e non dando punti di riferimento agli avversari.
Ricci 7 Comunica bene coi compagni di reparto e si destreggia anche nell'uno contro l'uno. Sulle fasce trova qualche spazio in velocità nonostante la buona marcatura degli avversari, che riesce comunque a mettere in difficoltà come nell'occasione del rigore procuratosi.
12' st Caglio 6.5 Contro un'avversario che concede sempre meno, riesce ad aprire qualche spazio per far avanzare la squadra col palleggio.
All. Valtolina 6.5 Un'ottima partenza per la sua squadra: mai sbilanciata contro un'avversario di prim'ordine, mostrando un gioco fluido, organizzato e incisivo. Il calo nella ripresa è dovuto anche alla maggior compattezza degli ospiti, ma l'Aldini esce comunque a testa alta.

La rosa dell'Aldini nel pre-gara

ACCADEMIA INTER

Tommasi 6.5 Attento su ogni azione avversaria, dà il suo contributo alla vittoria con diverse parate. Intuisce la traiettoria del rigore, ma il secondo di ritardo con cui si tuffa non gli permette di deviare la sfera.
Calia 6.5 Copre bene la sua porzione di campo e si esibisce in alcuni interventi tempestivi sulle ripartenze avversarie.
Maggini 8 Impeccabile in copertura, sia sulle palle lunghe che sull'uomo. Esce spesso vittorioso dai contrasti e dalle mischie, e sfrutta ogni pallone recuperato per provare a costruire, spesso con successo dando fluidità alle ripartenze.
Volpi 6.5 Tiene il centrocampo compatto e, soprattutto nella ripresa, neutralizza diversi tentativi di ripartenza avversaria.
Marrone 7 In coppia con Conversa crea un muro centrale impenetrabile. Ottimo anche nell'uno contro uno, e sbaglia poco o nulla in fase di possesso.
Conversa 7 Dialoga bene coi compagni, non si lascia sorprendere sulle palle lunghe avversarie e tiene compatto l'intero reparto difensivo senza mai buttare via i palloni recuperati.
Gallo 6.5 In fase di possesso palla riesce, in alcune occasioni, a spingere su la squadra manovrando coi compagni e esibendosi in qualche azione personale.
16' st Vai 6.5 Concede poco all'avversario e cerca costantemente la profondità, con qualche lancio e palla al piede. Non sempre riesce a rendersi incisivo, ma contribuisce a mantenere compatta la squadra in mezzo al campo.
Bucciero 7.5 Mette in campo tutta la sua visione di gioco offensiva. Dà stabilità al centrocampo e accompagna l'intera manovra, segnando un gol pesantissimo nel primo tempo. (27' st Marconi sv).
Giuliani 8 Fa avanti e indietro tra la trequarti e l'area di rigore, creando azioni pericolose in entrambe le zone del campo senza dare punti di riferimento ai difensori. La sua doppietta si rende decisiva per la vittoria.
19' st Zanin 7 Non perde tempo e prova subito a spingere i suoi in attacco creando azioni per i compagni più avanzati. La sua velocità crea costantemente problemi alla retrovia avversaria
Durante 7 Molte azioni offensive partono da lui, che cerca spesso di verticalizzare con lucidità e visione, riuscendo spesso ad aprire la difesa avversaria.
Madon 7 Due assist e una serie di passaggi ai compagni sotto porta: l'efficienza dell'attacco ospite deve molto al suo numero 11, alla sua visione di gioco, controllo palla e fisicità. (35' st Zekatrinej sv). 
All. Corti 7.5 La sua squadra ha saputo offendere e incassare, passando in vantaggio in un primo tempo a tratti sofferto, e imponendosi in una ripresa in cui non erano ammessi errori.

 

Maglia gialla per la squadra di Corti, qui al gran completo

ARBITRO

Ossoli di Monza 6.5 Qualche fischio sui contatti, fuorigioco e assegnazione delle rimesse è quantomeno rivedibile, ma ha il merito di mantenere scorrevole, e corretta il più possibile, una partita fisica e accesa.

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