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56 gol stagionali e Coppa alzata da capitano: la fantastica annata del diamante classe 2008

Il diez dell'Alcione ha vissuto una stagione da protagonista assoluto, concludendo con il titolo di Campione di Lombardia

56 gol stagionali e Coppa alzata da capitano: la fantastica annata di Joseph Jeon

Capitan Joseph Jeon, punto fermo dell'Alcione di Beniamino Calderoli

La stagione di Joseph Jeon si è aperta nel migliore dei modi l'ormai lontano 2 ottobre 2021: prima giornata del girone L del campionato provinciale, Iris-Alcione. La gara finisce 13-1 per gli orange e il capitano col numero 10 sulle spalle segna ben quattro gol nell'esordio stagionale. Flash forward, 11 giugno 2022, ore 19:43: Joseph alza la Coppa Lombardia dopo che l'Alcione ha vinto 5-0 la finale di categoria contro il Ponte San Pietro. Una conclusione, insomma, assolutamente degna di quello che era stato l'inizio dell'anno calcistico, che in qualche modo - certo, è facile a posteriori - aveva già lasciato presagire qualcosa di importante per la truppa di Calderoli.

LA SCHEDA DI JOSEPH JEON

  • NOME: Joseph
  • COGNOME: Jeon
  • DATA DI NASCITA: 01/02/2008
  • RUOLO: Trequartista
  • PIEDE PREFERITO: Destro

CAPITANO

Il ragazzo ha dimostrato di saper essere una vera e propria macchina da gol, in grado di saper segnare sostanzialmente da ogni zona del campo e in qualsiasi situazione. In particolare, nelle partite giocate dagli orange, il diez ha dimostrato di essere un reale cecchino, trovando con facilità la via della rete anche su calcio piazzato, classificandosi come grandissimo specialista dotato di importanti doti balistiche. Infallibile anche dagli undici metri, Jeon è infatti il rigorista designato della squadra orange che è poi salita sul tetto di Lombardia. Ma non sono solo i gol a far brillare il capitano, perché quando si parla di Joseph si parla di un leader silenzioso.

Un «leader tecnico», come piace definirli al suo allenatore, in grado di riuscire a trascinare la squadra e a far dare il meglio ai suoi compagni "semplicemente" giocando a calcio, riuscendo a coinvolgere chi gli sta attorno con le sue grandissime prestazioni. Non è un caso, infatti, se l'Alcione ha chiuso da imbattuto la stagione, con il suo trequartista che è sempre - sempre - stato un giocatore importante, vista e considerata anche la sua predisposizione al sacrificio.

I NUMERI DELLA STAGIONE

  • GOL NELLA FASE PROVINCIALE: 27
  • GOL NELLA FASE REGIONALE: 27
  • GOL NELLE FASI FINALI: 2
  • ASSIST IN FINALE: 2

GOL MA ANCHE ASSIST

E forse è proprio il sacrificio una delle doti più importanti nel corredo tecnico-tattico di Joseph. Non è affatto raro, anzi verrebbe da dire che è assolutamente prassi, vedere il giocatore ripiegare e abbassarsi sulla linea del centrocampo, quasi a ridosso della difesa, per dare man forte ai propri compagni quando sono gli avversari ad attaccare. Un tuttocampista al 100%, che sa rendersi utile in ogni zona del campo, come ha dimostrato proprio durante la finale contro il Ponte San Pietro, in cui ha siglato due assist per i gol di Jeremy Villanueva e Luca Covelli. In particolare, la prima imbucata per il compagno in maglia numero 11 è l'esempio perfetto della sua predisposizione al sacrificio: il capitano ha recuperato palla con un tackle al limite dell'area di rigore orange, si è lanciato verso il cerchio di centrocampo, ha alzato la testa e ha messo un pallone perfetto per Villanueva, che poi ha fatto il resto, concludendo in porta. Un assolo di Joseph che, alla fine, è risultato determinante per mettere sui binari giusti la finale vinta poi 5-0. «Preferisco fare gol, ma so benissimo che anche fare assist per far segnare i miei compagni è importante. In quel momento lì sentivo che avremmo segnato, dovevo solo metter bene il pallone per Jeremy», ha dichiarato a fine gara il capitano.

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