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Azzurra Mozzate Under 14, passione e divertimento il motore della squadra di Marcon

azzurra mozzate u14

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Si respira un’aria nuova all’Azzurra Mozzate. La società si è presentata quest’estate con un abito totalmente nuovo, frutto della fusione tra l’ Azzurra Locate ed il Mozzate, per dare il via ad un progetto che vede oggi circa 300 ragazzi tesserati nel settore giovanile. Oltre a questo, un’altra importante novità riguarda il gruppo under 14, che quest’anno vede come guida tecnica di una delle due squadre Riccardo Marcon. Non una scelta casuale quella della società, che ha puntato su un allenatore che ha una sua filosofia ben precisa: « La mia storia è fatta tutta di un calcio basato solamente sulla passione pura. Quello che cerco di portare ai ragazzi che alleno, è che quando iniziano a maturare la convinzione di non riuscire più a raggiungere il sogno di diventare calciatori di Serie A, di fargli capire che il calcio, quello puro, è un’altra cosa, dove tu semplicemente giochi, ti diverti con i tuoi amici, e alla fine non vedi l’ora che arrivi l’allenamento o la partita successiva». Un approccio al calcio molto preciso quello di Marcon, che negli anni ha dato certamente i suoi frutti, come dimostra la sua esperienza con la Malnatese, in cui, alla guida degli Allievi 2002, è andato ad un soffio dalla vittoria del campionato, costruendo un gruppo compatto ed unito. Non sorprende quindi, che all’inizio di questa stagione ci fossero diverse proposte sul tavolo per lui: «Quest’anno avevo principalmente due progetti tra cui scegliere: costruire una squadra Allievi con la Cuassese, dove ho allenato la Juniores lo scorso anno, oppure guidare la squadra Under 14 qui all’Azzurra Mozzate. Alla fine, la scelta è stata quest’ultima, perché sia il direttore delle giovanili Fabrizio Escalante, sia Umberto Pace, che era già stato con me a Malnate e che ora allena gli under 16, mi hanno subito convinto a sposare quest’avventura». Sono due le squadre under 14 su cui può puntare la società, una gestita da Roberto Di Pascoli e l’altra appunto da Marcon: «La dirigenza ha scelto di mantenere il più possibile le due squadre, quella del Mozzate e quella dell’Azzurra Locate, e devo dire che le ritengo tutte e due molto equilibrate. Per quanto riguarda il mio gruppo, penso che tecnicamente sia un po’ più avanti, ma penso che anche la squadra di Di Pascoli abbia notevoli margini di miglioramento. Per quanto riguarda la nostra stagione, certo non possiamo pensare di competere con Varesina e Solbiatese che abbiamo nel girone, però ad esempio contro squadre come il Gorla Maggiore o il Villa Cassano ritengo che siano degli ottimi test per capire qual è effettivamente il nostro livello». Obiettivi sportivi, ma non solo, perché se c’è una cosa che caratterizza il lavoro di Marcon è proprio quella di trasmettere ai ragazzi anche il suo concetto di calcio puro: «La mia aspirazione per questo progetto è innanzitutto di non perdere ragazzi. Non è facile infatti riuscire a trattenere i ragazzi più bravi, perché ci sono diverse realtà più quotate che ovviamente cercano di portarteli via. Il mio obiettivo è quello di costruire un gruppo dove i ragazzi stiano bene assieme, e nel momento in cui arriva la chiamata di una società più importante, loro siano talmente legati alla squadra e al progetto da avere difficoltà ad andarsene; insomma mi piacerebbe tanto creare una sorta di seconda famiglia, facendo crescere i ragazzi divertendosi e con la passione intatta per il calcio»
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