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La Chivasso Under 14: Il gioco alla Guardiola di Filippo Storniolo

La Chivasso Under 14

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Sono ormai tre anni che Filippo Storniolo allena il gruppo 2007 del La Chivasso, società in cui è cresciuto giocando fin da giovanissimo: «All'epoca firmavamo i contratti fino ai 18 anni - spiega il tecnico - così prima ho giocato (fino alle giovanili) nel La Chivasso, successivamente sono stato preso in prestito da Rondissone, Verolengo e Montegiove (diventato poi Atletico Chivasso), sempre rimanendo fedele al mio ruolo di esterno di centrocampo». Il calcio è sempre stata la sua passione fin da ragazzino, passione che poi lo ha portato a diventare allenatore, mantenendo però un approccio appassionato al gioco stesso. Come lui stesso ci confida, lascia i ragazzi liberi di esprimersi secondo le proprie capacità, vuole vederli giocare e divertirsi prima di tutto, ovviamente seguendo le regole, però senza dimenticare che prima di tutto sono dei ragazzi giovani che hanno bisogno di giocare divertendosi. Lo schema di gioco che Filippo Storniolo preferisce utilizzare è il 3-5-2, inoltre, ci confida di seguire con passione il metodo di Pep Guardiola del Manchester City, di cui condivide l'idea di gioco. Secondo Storiniolo, inoltre, i ragazzi devono correre e fare pressing. «Anche in Serie A - continua il tecnico - non ci sono più i numero 10 di una volta (ad eccezione di Lionel Messi), capitani carismatici in grado di trascinare il gruppo e fare anche da se. Non abbiamo più i Del Piero, gli Zanetti, i Maldini». Il tecnico biancorosso racconta poi di aver creduto nel progetto della presidente Marilena Gisoldo, che ha preso le redini della società risollevandola e presentando un piano per il quale tecnico ha deciso di rimanere, con l'obiettivo di fare di tutto per poter permettere alla società di rinascere. «Ci sono i presupposti per fare bene per andare avanti e ottenere una buona posizione in classifica. Al momento ci sono solo 2007, Juniores e la prima squadra (Prima Categoria, ndr). Molti ragazzi che appartenevano ad altre categorie se ne sono andati, non è giusto che il La Chivasso rimanga con queste categorie scoperte e che possa "regalare" i propri talenti ad altre squadre, quindi altro obiettivo è quello di riportarli a casa e riempire le categorie mancanti». Filippo Storniolo si reputa soddisfatto dei suoi ragazzi, sono disciplinati e talentuosi, pensa che debbano, però ancora dare il proprio meglio e lavorare sodo per poter competere con squadre ancora più strutturate. Quest'anno sono arrivati tre nuovi elementi a completare la rosa: Daniele Giacalone ed i gemelli Matteo ed Enzo Pipitone, che si sono ben integrati con il gruppo. Tra i suoi ragazzi Storniolo cita il capitano Alessio Loconte, difensore centrale, definito dallo stesso tecnico «un ragazzo grintoso che non molla mai», ma anche Fabio Cusenza è da menzionare, essendo «una buona punta che ce la mette sempre tutta. Deve sempre fare gol altrimenti non è contento». Anche riguardo al portiere Stefano Accati il tecnico Storniolo spende delle parole positive, ma anche di incoraggiamento. Di lui dice che è un giocatore coraggioso, non ha paura di buttarsi, l'unica cosa che deve migliorare è di cercare di spostarsi leggermente un po' dalla porta, «deve andare oltre a quei 3-4 metri e non rimanere troppo fermo». Nella rosa, inoltre, ci sono anche tre 2008: Gabriele Jannacci, Cristiano Saluci e Tommaso Tasso. In aggiunta, abbiamo chiesto al tecnico del La Chivasso se ci fosse una partita da ricordare, e Storiniolo risponde senza dubbi: il torneo di Borgo Verezzi, in Liguria, svoltosi ad aprile 2019, in cui il gruppo di Storniolo ha vinto in finale ai rigori superando il Savona 5-3. «Torneo giocato benissimo», così ricorda il tecnico, rivivendo quei momenti di gioia. Al contrario se potesse rivivere un'altra partita per poterne cambiare le sorti, sarebbe quella persa contro il Lucento (al torneo del Lucento nel 2019), partita, secondo Storniolo, «Giocata malissimo, non c'eravamo con la testa, i ragazzi hanno sottovalutato la gara, partendo con un approccio sbagliato già dai primi minuti di gioco». Filippo Storniolo tiene particolarmente a ringraziare il direttivo della società, in modo particolare Marilena Gisoldo, i dirigenti Franco Loconte e Giuseppe Pizzimenti, e il preparatore dei portieri Roberto Vannicola. La rosa: Accati Stefano Pipitone Enzo Pipitone Matteo Brancaleoni Fulvio Crosetto Giorgio Loconte Alessio Casarin Edoardo Giacalone Daniele Cusenza Fabio Pizzimenti Fabio Scola Matteo Bertone Niccolò Colucci Riccardo Pinelli Gabriel Della Marca Davide Gomez Stefano Jannacci Gabriele (2008) Saluci Cristiano (2008) Tasso Tommaso (2008) Vaccaro Paolo
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