Cerca

Olimpia Solero Quattordio Under 14: I super 2007 di Edoardo Cazzolla

Olimpia SQ under 14

Trenta reti fatte e tre subite in tre partite. Questi i numeri dell’Olimpia Solero Quattordio 2007 nelle prime uscite stagionali. È vero, i numeri non sono tutto, ma sono comunque da tener presente, segnale di un attacco che funziona e che ha fame di gol e di una difesa rodata che sa cosa fare.

Alla guida del gruppo 2007 c’è ancora Edoardo Cazzolla, per il terzo anno consecutivo. E, anche se ormai il rapporto con i suoi ragazzi è più che definito, il passaggio dalla Scuola calcio al Settore Giovanile non è mai un elemento da sottovalutare. «L’ingresso nel calcio a 11 è stato molto positivo - spiega il tecnico - è la prima esperienza di “calcio vero” e i ragazzi sono emozionati perché per la prima volta possono giocare come i loro idoli che vedono in televisione». Un passaggio, quello al calcio a 11, al quale Cazzolla ha voluto preparare i ragazzi già prima del tempo: «Già durante il primo anno di Esordienti ho portato i ragazzi a giocare nel campo a 11 per farli provare, e ho anche organizzato delle amichevoli. Però certamente ci sono degli aspetti a cui non erano pronti, come per esempio la presenza dell’arbitro».

Un inizio di stagione, dicevamo, più che positivo (14-0 con lo Spartak San Damiano, 3-0 con il Bormida Bistagno e 13-3 con il Mezzaluna), sul quale si sofferma anche Edoardo Cazzolla: «A livello di risultati abbiamo iniziato molto bene, ma prima di tutto questa squadra è un vero gruppo. Sono amici, stanno bene in compagnia e vanno molto d’accordo, aspetto fondamentale per la gestione di una squadra. Ho 21 giocatori in rosa e agli allenamenti sono sempre presenti tutti e 21».

Un numero importante 21, che però Cazzolla riesce a gestire facendo giocare tutti e concedendo a tutti il giusto spazio. Il tecnico, almeno in questa prima fase, preferisce schierare il gruppo con il 4-4-2: «Sono dell’idea che per fare un percorso graduale si debba sempre partire dalle basi. Poi ci potremo evolvere in base alle caratteristiche individuali». Vediamo nel dettaglio chi sono gli attori protagonisti di questo 4-4-2 che fino ad ora ha dato spettacolo. A difendere i pali Cazzolla ha ben tre alternative: Fallou Diop, Samuele Bisoglio e Ludovico Naclerio (diventato portiere da appena un anno). Sulla fascia destra Federico Becchi o Nicola Vernell, mentre a sinistra si alternano Cristian Zoia (uno dei tre gemelli Zoia dell’Oimpia SQ) e Giulio Kozak. Sono tre invece i centrali che si giocano i due posti disponibili: Jacopo Di Stefano, Nicolò Sberna e Alessandro Ferraris. Molte scelte per il tecnico anche a centrocampo, sull’esterno destro può schierare Alessandro Guerrieri, Matteo Coppero e Mattia Casalone; a sinistra invece Davide Zoia e Luca Lazzarone. Francesco Pongan, Leonardo Zanellato e Federico Di Cesare invece sono i centrocampisti centrali. Per l’attacco Cazzolla si affida a Ka El-Hadji (che nelle prime tra gare ha già messo a segno 11 reti), Federico Re e Luca Zoia.

Sono tante le emozioni e i traguardi raggiunti dal tecnico in questi primi tre anni alla guida dei 2007, ma, guardandosi indietro, Edoardo Cazzolla non riesce a scegliere un ricordo che possa essere definito più piacevole di altri: «Sono dell’idea che ogni sensazione piacevole, ogni vittoria, ogni bel gol e ogni schema provato e riuscito siano, in qualche modo, da ricordare. È un gruppo che ha sempre voglia di migliorare e questo facilita le cose. Sabato dopo sabato cerchiamo sempre di fare un passo in più rispetto al precedente. Ci tengo particolarmente e ringraziare i dirigenti, senza di loro nulla di tutto ciò sarebbe possibile. Federica Venezia svolge tutta la parte amministrativa e burocratica (dalla compilazione delle distinte, ai pullman per le trasferte, ai tornei) mentre Marco Zoia si occupa della parte organizzativa in campo negli spogliatoi. Fanno un grandissimo lavoro».

E nonostante lo stop attuale, Edoardo Cazzolla tiene i suoi sul pezzo, facendoli lavorare: «Ci troviamo due volte a settimana in video chiamata e facciamo allenamento che si svolge con una prima parte fisica, sotto la guida del preparatore atletico Cristiano Collo, e una seconda parte tecnica nella quale subentro io con il vice allenatore Sergio Morettini e il preparatore dei portieri Nicolò Negri. Non so dove ci poterà questa stagione - conclude Edoardo Cazzolla - non abbiamo ancora incontrato tutte le squadre quindi non sappiamo cosa aspettarci. Speriamo solo di poter tornare al più presto sul nostro amato campo».

 
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400