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Rangers Savonera Under 14, Fabio Vario: La nostra storia è un piccolo miracolo, ma noi cominciamo a crederci

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Le favole, quelle di una volta, si raccontavano ai bambini prima di addormentarsi  e rappresentavano un rituale molto importante perché potenziavano la fantasia e creavano un legame unico tra chi le leggeva e chi le ascoltava. Oggi, se non vogliamo aprire un libro, possiamo prendere la strada che dall' Allianz Stadium porta a Druento e, una volta passato il ponte sulla Tangenziale, arriviamo a Savonera, che non è il villaggio dei fratelli Grimm, ma dove esiste una vera "favola" sportiva rappresentata dall'Under 14 dei  Rangers. Quest'anno ad allenare questi giovanissimi ragazzi appena usciti dalla Scuola calcio troviamo  Fabio Vario, un allenatore concreto ed una persona semplice, che in pochissimo tempo è riuscito a trovare l'alchimia giusta tra i suoi ragazzi, tutti praticamente di zona salvo un paio che arrivano da Fiano, desiderosi di far bene dandoci dentro con grinta e carattere. Qui non parliamo di ragazzi impostati per vincere con classe il campionato regionale, ma di un gruppo unito che vuole stare insieme in amicizia divertendosi e cercando di fare qualche buon risultato sul campo nel torneo provinciale. E a quanto pare questi buoni risultati sono arrivati subito con tre gare a punteggio pieno, diciotto gol fatti ed uno subito, con una media di sei gol per gara.  Vario, classe 1977, ha una buona esperienza calcistica, iniziata in quella storica   U.S. San Giusto, che tanti giocatori a livello nazionale ha prodotto soprattutto negli anni 60-70 (tanto cara anche al sottoscritto che vi ha militato per tre anni all'inizio degli anni 80), per poi passare al Torino ed al Venaria fino a raggiungere l'Eccellenza. Fabio, parlaci di questo progetto con l'Under 14 dei Rangers Savonera... «Praticamente quest'anno con alcuni amici abbiamo deciso di intraprendere questa avventura qui al Rangers Savonera, che a parere mio è il posto ideale dove poter iniziare a lavorare bene senza particolari pressioni rispetto ad altre società come ad esempio quelle che assolutamente devono vincere un girone dei regionali. Qui c'è la possibilità di progettare un percorso tranquillo, di crescita dei ragazzi senza forzare i tempi ed essere ossessionati dal risultato. Anche per me quest'anno è l'esordio nei campionati giovanili, avendo fatto in passato diversi anni di Scuola calcio. Alcuni di questi ragazzi li ho ritrovati, nel senso che li avevo già allenati tre anni fa al Venaria quando erano piccolini nei Pulcini, gli altri invece erano giocatori nuovi che ho conosciuto qui al termine della stagione scorsa. Abbiamo provato ad imbastire il gruppo e poi ad agosto siamo ripartiti bene, con una buona preparazione riuscendo anche a colmare delle lacune che avevamo nei singoli ruoli con l'arrivo di qualche nuovo giocatore, per esempio dalla Sisport e dall' Accademia Torino e ci siamo completati bene. Siamo partiti senza particolari ambizioni a livello di risultati, ma con l'idea di diventare un bel gruppo, di divertirci e di crescere insieme; invece i risultati sono cominciati ad arrivare fin da subito, dalle amichevoli precampionato, esprimendo anche un bel gioco». Parlaci ora della  tua squadra, se ci sono delle individualità interessanti, del tuo staff... «Sì, posso tranquillamente farti anche dei nomi: inizialmente ti dico Loris Tietto, che è un centrocampista affidabile, sempre sul pezzo, capace di dare un rendimento costante ottimo, poi posso segnalarti  Alessandro Tortorici, anche lui centrocampista centrale di grande qualità, il nostro cervello o meglio il nostro ragioniere, come mi piace definirlo e per concludere  Federico Cucinella, di ruolo mezzala destra. Ti ho fatto tre nomi ma è tutto il gruppo che fa la differenza. Anche se molti non si conoscevano fra di loro hanno legato fin da subito e si è creato veramente un bell'ambiente sereno. Quello che mi ha sorpreso positivamente è il modo in cui i ragazzi sono riusciti ad amalgamarsi molto bene tra di loro. Poi si aiutano e collaborano tra di loro sia in campo che fuori, tutte persone  a modo ed educate; io personalmente non ho particolari problemi con nessuno di loro. Devo essere onesto: sono stato anche fortunato ad aver trovato un gruppo così! Anche con il mio staff il rapporto è ottimale. Uno dei miei dirigenti, senza togliere nulla agli altri, è  Enrico Pace, personaggio storico al  Rangers Savonera, persona eccezionale e sempre disponibile con tutti i ragazzi. Ma tutti sono sempre disponibili e personalmente so di poter contare su di loro ad occhi chiusi». [caption id="attachment_255440" align="alignnone" width="647"] Il tecnico Fabio Vario[/caption] Ma la tua squadra avrà anche qualche difetto...oltre naturalmente a tanti pregi... «Un difetto che ho notato è che a volte i ragazzi si fanno un po' prendere dalla pigrizia, magari quando si passa  in vantaggio tendono a rilassarsi un po' troppo adeguandosi al livello dell'avversario, dando magari più spazio alle giocate individuali e nel contempo meno spazio al gioco di squadra; invece quando la partita è più tirata, magari quando il risultato non è ancora definito oppure l'avversario è tosto e di valore, i ragazzi sanno come organizzarsi ed iniziano ad avere l'atteggiamento giusto riuscendo a giocare sempre un buon calcio, come piace a me. E questo è sicuramente un pregio. Un'altro aspetto positivo, in ottica futura, se ci faranno ricominciare, è il margine di miglioramento che altri ragazzi della squadra potranno raggiungere e questa crescita sarà realmente importante per loro». Che modulo adottate normalmente in campo? «Siamo partiti in questo primo scorcio di stagione con un 3-5-2, quindi con tre difensori abbastanza bloccati e con tutto il resto della squadra che spinge. Ho due esterni che corrono parecchio e sono bravi anche a dare una mano in fase difensiva quando serve. L'idea è di mantenere questo modulo anche quando poi si ripartirà. Abbiamo dovuto anche giocare l'ultima partita con un 4-4-2  d'emergenza quando, per cause di forza maggiore, tra assenze varie e quarantene, eravamo undici esatti». Gli obiettivi attuali per questa stagione sono gli stessi di quando avete iniziato? «Siamo partiti senza obiettivi particolari, come ti dicevo prima per me era importante formare un bel gruppo, dove poter divertirsi  e crescere sotto tutti i punti di vista. Poi però, vedendo i miglioramenti della squadra ed i margini di crescita della stessa che erano ampi, abbiamo alzato un po' l'asticella e non ti nascondo che adesso il nostro obiettivo è quello di arrivare in alto il più' possibile, a patto chiaramente che ci facciano riprendere, ma questo non dipende da noi. Nel girone la prima passerà direttamente ai Regionali mentre la seconda farà i playoff, l'appetito vien mangiando ed a questo punto cercheremo fortissimamente di esserci».

ROSA RANGERS SAVONERA UNDER 14 - STAGIONE 2020-2021

Portieri: Guglielmo Bagetto, Matteo Cammarata. Difensori: Daren Oliva, Danilo Crivellari, Stefano Scaranello, Matteo Vario, Samuele Martella, Federico Rivelli. Centocampisti: Loris Tietto, Alessandro Tortorici, Federico Cucinella, Daniele Gerenio, Riccardo Pace, Ludovico Barbieri, Evan Campaner, Mattia Nocilla. Attaccanti: Riccardo De Palma, Luca Romano, Alessandro Zezza, Lorenzo Bertolone, Mattia Cappello. Dirigenti: Enrico Pace, Alessandro Cucinella, Marco Barbieri Allenatore: Fabio Vario      
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