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Monza-Milan Under 14: il doppio colpo mancino di Emanuele Sala stende i biancorossi di Luca Morin

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Buon test tra Monza e Milan con i rossoneri che portano a casa la vittoria firmata Emanuele Sala. Il mancino del numero 5 stende i biancorossi nel finale di primo tempo: stilettata al volo sul primo palo prima, conclusione di pura potenza poi che condannano alla sconfitta i ragazzi di Morin. I rossoneri alternano nella gara fasi di ottimo gioco a momenti di poca attenzione, concedendo ad un ottimo Monza di proporsi bene in avanti. I biancorossi approcciano molto bene facendosi preferire per la tenuta del campo e per l'impostazione del gioco, poi il gol "fortunoso" di Sala gela un po' gli sforzi prodotti dai padroni di casa che provano a raddrizzare il match solamente nel finale di secondo tempo ma senza grandi risultati.

Sala il magnifico, Doneda è un muro. La cosa più piacevole ed apprezzabile dei primi 35’ di gioco è senza dubbio l’agonismo e la voglia di fare bene, seppur si tratti di un test match, da parte di entrambe le squadre. Buona intensità, tanta voglia di far bene e di mettersi in mostra nonostante le mille difficoltà. È giusto infatti ricordare che i ragazzi dell’annata 2007 vengono da un blocco che di fatto li ha privati dell’approccio al calcio a 11, che incontrano solamente adesso, e questo non è cosa da poco. Ecco allora che va lodato il grande lavoro dei due tecnici Morin-Merlo: Monza e Milan si comportano alla perfezione sul campo, dando prova di avere una buona confidenza col gioco dei grandi, delle belle idee di calcio e ottime doti tecniche. Meglio in avvio i biancorossi, che offrono una prova tattica nettamente superiore ad un Milan che sviluppa spesso sugli esterni, andando raramente però a creare delle potenziali palle gol. Il Monza, con il suo 4-3-1-2 stretto, gioca palla a terra e prova a crearsi gli spazi con dei movimenti di gruppo quasi perfetti. Ecco allora, al minuto 11’, l’occasione potenziale per sbloccare il match: movimento di Lorenzo Zissis incontro al pallone che crea lo spazio per l’inserimento di Del Duce che ha spazio per calciare. Tiro potente e angolato che Paolo Doneda riesce a deviare in extremis sul palo; sulla ribattuta si tuffa Sorrentino che va a botta sicura ma è ancora provvidenziale l’estremo difensore rossonero che riesce a mettere in angolo. Da qui però cresce poi il Milan che trova un maggior equilibrio con il suo 4-1-4-1, che gli permette di far girare molto bene il pallone, costringendo il Monza a tante corse che alla lunga tolgono energie preziose. Cosi viene costruito il doppio vantaggio Milan firmato Emanuele Sala che prima al 27’, poi al 34’, supera con il suo terribile mancino la porta difesa da Alessandro Poire per uno 0-2 sudato e nel complesso meritato.

Carta dà la scossa. Nella ripresa c'è tempo e modo anche di sperimentare, specie in casa rossonera con Merlo che stravolge il suo modulo iniziale. Il Milan infatti opta per i 2 in mezzo al campo, con Raffaello Perera che va sulla linea di Matteo Geroli, Simone Farioli e Mattia Liberali rimangono sulle proprie fasce di competenza mentre Sala avanza sulla linea degli attaccanti assieme al neo entrato Marco Melchionda. Stravolgimenti tattici a parte le emozioni offerte dalla ripresa sono ben poche: il Milan amministra senza però mai affondare, con il solo Melchionda che prova a spronare i suoi con qualche corsa di pura foga e poco di più. Il Monza al contrario inizialmente trova supporto dall'ingresso di Marco Carta, subentrato al posto di Jacopo Del Duca, il cui pressing alto e costante mette in seria difficoltà la retroguardia rossonera. Le palle gol però scarseggiano e il primo squillo che riaccende il match arriva intorno alla mezz'ora. Luca Rossini vince un rimpallo e porta palla avanti sulla trequarti; conclusione angolata sul primo palo sulla quale arriva Luca Gerosa che controlla in due tempi per un autogol sventato in extremis. Il numero 12 però, dopo aver sfiorato la "paperata", si rifà con un grande intervento poco dopo: Monza che resta infatti in zona offensiva e riesce a servire Filippo Zanini in area, bravo a liberarsi e a tentare una semi rovesciata che Gerosa devia all'ultimo sopra la traversa. Questa l'ultima emozione di un test match che vede uscire vincente il Milan, ma che offre tanti spunti positivi e delle buone indicazioni anche a Morin per un Monza mai domo e dal grande potenziale.

IL TABELLINO

Monza-Milan 0-2 RETI: 27' Sala (Mi), 34' Sala (Mi). MONZA (4-3-1-2): Poire 6 (1' st Vailati 6), Castelli 6 (34' st Zermo sv), Cardellini 6.5, Mele 7, Attinasi 6 (34' st Porta sv), Monguzzi 6.5 (12' st Bigoni 6), Piloni 6.5 (18' st Ivan 6.5), Rossini 6.5 (34' st Pansa sv), Zissis Bernacchi 5.5 (12' st Mout 6), Del Duca 6 (1' st Carta 6.5), Sorrentino 6 (12' st Zanini 6). All. Morin 6.5. MILAN (4-1-4-1): Doneda 6.5 (15' st Gerosa 6), Colombo 6 (17' st Viana Seedorf 6), Del Forno 7, Ceriani 6 (6' st Benedetti 6.5), Perera 7 (17' st De Santis 6), Geroli 6.5 (15' st Di Maria 6), Farioli 6 (17' st Arici 6), Sala 7.5, Perin 6 (7' st Melchionda 6), Liberali 6 (15' st Sassi 6), Pulito 5.5 (7' st Domante 6). All. Merlo 6.5. ARBITRO: Castelli di Bergamo 7. AMMONITO: Cardellini (MN).

LE PAGELLE (in aggiornamento)

MONZA Poire 6 Qualche difficoltà nella lettura di alcune situazioni dove rimane troppo statico. Sui due gol può ben poco (1' st Vailati 6). Castelli 6 Parte male con qualche errore tecnico di troppo. Man mano cresce e trova una buona prestazione difensiva ed un bel duello contro Farioli (34' st Zermo sv). Cardellini 6.5 L'unica ingenuità la commette in occasione dello 0-2 dove non fa valere il proprio fisico contro Liberali che protegge palla e gira su Sala. Per il resto è impeccabile li dietro. Mele 7 Una prova difensiva di gran carattere e personalità. In campo si muove come se fosse un veterano di lungo corso, sbaglia pochi interventi ed è sempre duro nei contrasti. Attinasi 6 Si esibisce in avvio con uno strappo alla Theo Hernandez: controllo orientato al centro col sinistro, corsa imprendibile e inserimento perfetto. Da qui però si spegne e incide sempre meno (34' st Porta sv). Monguzzi 6.5 Gara di corsa e sacrificio. Si fa valere nella fase di contenimento e recupero palla dove è chiamato a far valere i suoi muscoli in più occasioni (12' st Bigoni 6). Piloni 6.5 Fisicamente è indietro, ma tecnicamente è di altra categoria. Nonostante la giovanissima età ricopre un ruolo dedicato e si esibisce con una prova di pure intelligenza e qualità nella gestione della sfera. 18' st Ivan 6.5 Si prova a far valere li in mezzo abbinando alla quantità, una buona dose di qualità. Li in mezzo infatti è caparbio nel sfruttare gli spazi concessi dal Milan e a proporsi bene in avanti. Rossini 6.5 Come Monguzzi predilige inizialmente la fase di contenimento e difatti ha poche occasioni per affondare in avanti. Nella ripresa prende maggior coraggio e si rende protagonista con due belle occasioni poco fortunate (34' st Pansa sv). Zissis Bernacchi 5.5 Nonostante un fisico prorompente fatica a farsi valere in una posizione delicata dove deve prendere ancora le misure. Ha tante buone doti tecniche che però, per ora, faticano ad emergere al meglio delle sue possibilità (12' st Mout 6). Del Duca 6 Poco fortunato e cinico in occasione del palo di Sorrentino dove calcia di prima intenzione centrale, trovando la grande risposta di Doneda. Questo il suo unico squillo in 35' fatti di tante corse e pochi palloni giocati. 1' st Carta 6.5 Ingresso propositivo e deciso: al fischio dell'arbitro parte a mille a pressare tutti i giocatori in maglia bianca per forzare il recupero palla. Spirito lodevole e apprezzabile a cui però mancano le soluzioni offensive negli ultimi metri di campo. Sorrentino 6 Vale lo stesso discorso fatto per Del Duca, tante corse ma poche soluzioni proposte verso la porta di Doneda. Positiva però la lettura tattica del match e i movimenti offerti per i compagni (12' st Zanini 6). All. Morin 6.5 I suoi tengono molto bene il campo e godono di tante ottime individualità. Interessante l'attacco a due punte col trequartista, una soluzione che però ha bisogno di un maggior supporto del centrocampo. Difesa promossa. MILAN Doneda 6.5 Chiamato raramente all'intervento si fa però trovare pronto sulla più grande palla gol del Monza, con due interventi meravigliosi che valgono quanto un gol (15' st Gerosa 6). Colombo 6 Inizialmente poco cattivo e determinato in fase difensiva dove va in difficoltà. Cresce poi con le giocate "semplici", sempre pulite e precise per i compagni (17' st Viana Seedorf 6) Del Forno 7 Una certezza fondamentale in difesa dove non ne sbaglia una e regala tante ottime chiusure. Spesso parte un metro dietro, legge la situazione e si fionda con gran determinazione per chiudere tutte quelle imbucate che il Monza tenta nel corso del match. Ceriani 6 Difensivamente bene, seppur con qualche sbavatura di poco conto. In impostazione può fare bene viste le ottime doti tecniche non sempre sfruttate appieno. 6' st Benedetti 6.5 Subentra bene prendendo possesso della fascia sinistra. Terzino statico, rispetto a Perera, che garantisce però un grande apporto alla fase difensiva. Perera 7 Meglio quando avanza a centrocampo, ma anche da terzino trova grandi risposte ed una prova lodevole. Tecnica importante e capacità di lettura di livello superiore (17' st De Santis 6). Geroli 6.5 Come Piloni non gode di una gran fisicità ma la tecnica è tutta dalla sua parte. Governa il centrocampo amministrando il pallone con gran qualità (15' st Di Maria 6). Farioli 6 Fatica inizialmente a rendersi effettivamente pericoloso nelle zone calde del campo. Arriva bene sul fondo con grande veemenza, mancando però di concretezza poi al momento del tiro (17' st Arici 6). Sala 7.5 Due gol di pura classe: prima apre con un tiro al volo mantenuto basso e angolato, poi fa esplodere tutta la potenza che ha in corpo con un missile preciso sul primo palo. Personalità da vendere e tante ottime giocate. Perin 6 Nonostante il modulo e il gioco del Milan gli permetta di proporsi bene in avanti fatica a procurarsi delle occasioni da gol. Bene invece la fase di contenimento e recupero palla dove sbaglia poco o nulla. 7' st Melchionda 6 Fatica perché poco supportato dai compagni. Lodevole però il fatto che non molli mai, correndo dietro ogni pallone per cercare il pertugio per arrotondare il risultato finale. Liberali 6 Alterna ottime giocate a momenti in cui si estranea dal gioco faticando ad imporre i propri ritmi e le sue qualità che emergono solo in parte (15' st Sassi 6). Pulito 5.5 Lato tecnico da prova di avere un ottima corsa ed una buona fisicità. Nel computo complessivo però fatica ad entrare al meglio nel piano di gioco dei suoi e trova pochi spazi per incidere a dovere (7' st Domante 6). All. Merlo 6.5 Squadra piena di qualità ed un gioco interessante che però dev'essere ancora assimilato al meglio. Importante e tanto positiva anche la risposta offerta dalla panchina: tutti i subentrati infatti hanno offerto delle prove positive che fanno ben sperare. ARBITRO Castelli di Bergamo 7 Gara semplice da amministrare nonostante l'agonismo non manchi. Conduzione ottima.
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