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Ausonia Academy-Monza Under 15: Del Duca e Rossini illudono i biancorossi, Carulli pareggia al fotofinish

Rigo e Carulli, Ausonia Academy

Rigo e Carulli, Ausonia Academy

Termina in pareggio (2-2) l’amichevole tra i padroni di casa di Marchini e i biancorossi di Morin che, per larghi tratti della gara conducono la partita, ma proprio a un minuto dal triplice fischio subiscono la rete di Carulli. Il 2-2 finale è un risultato che sta un po’ troppo stretto al Monza che, con i suoi classe 2007 sotto età, avrebbe meritato sicuramente di segnare un paio di gol in più, ma la poca incisività nel primo tempo e qualche ghiotta opportunità nel secondo, soprattutto con i neo entrati Carta e Zissis, sono risultate decisive ai fini del risultato. C’è da sottolineare comunque la buona reazione nel secondo tempo dell'Ausonia che, dopo una prima frazione opaca, regala venti minuti di buon calcio al suo tecnico Marchini dandogli ottime risposte. Partenza fulminea. Dopo solamente due minuti dal fischio d’inizio il Monza trova subito il gol del vantaggio, al vero primo affondo del match. Un rimpallo al limite dell’area favorisce Del Duca che rapidamente riesce a girarsi e calciare col destro in porta: palla all’angolino e nulla da fare per Maira. La squadra di Morin consolida il vantaggio gestendo il possesso del pallone ma provando anche a trovare il raddoppio con azioni in contropiede concluse spesso con un tiro da fuori area. L’Ausonia fatica ad entrare in partita subendo il ritmo dei brianzoli, perde più di qualche pallone in uscita e le azioni offensive sono spesso affidate a Rigo, sicuramente uno dei più intraprendenti in campo. Da evidenziare sono sicuramente le trame di gioco dei biancorossi che dalla trequarti in poi si rendono spesso pericolosi con Del Duca, Bracesco e Rossini, tanto bravi a creare e a superare l’avversario quanto timidi e incerti in fase conclusiva. L’aspetto positivo della prima frazione per Marchini è sicuramente la fase difensiva, infatti il terzetto composto da Pighetti, Dadda e Popescu riesce spesso a limitare le offensive avversarie, coprendo bene le diagonali e contrastando con decisione le giocate degli attaccanti. Traversa finale. Il secondo tempo ricomincia più o meno con gli stessi effettivi del primo, qualche cambio per il Monza mentre l’Ausonia sceglie di mantenere l’undici di partenza, ma con qualche accorgimento tattico e optando per le sostituzioni a gara in corso. Nei primi istanti di gara i biancorossi sembrano non aver tolto il piede dall’acceleratore, anzi vanno vicini al raddoppio con Zissis, ma Maira è reattivo e protegge la sfera. Pochi secondi dopo il duo Carta Zissis, i quali sembrano particolarmente ispirati, collezionano un’altra occasione pericolosa ma viene gettata al vento con un tiro alto da pochi metri. Il forcing del Monza però si concretizza al 6’ con la rete di Rossini che, da posizione defilata, calcia in porta spiazzando il portiere, fatale la deviazione del difensore. Questa volta la reazione dell’Ausonia è immediata e il gol che accorcia il risultato lo sigla Dadda, bravo a trovarsi nel posto giusto al momento giusto e appoggiare il pallone in rete. Il gol suona la carica e i ragazzi di Marchini prendono coraggio. Lo spostamento di Carulli dal centrocampo all’attacco crea qualche grattacapo alla difesa biancorossa, infatti il giocatore neroverde è bravo a proteggere il pallone e a far salire i compagni. L’attaccante sfiora tre volte il gol del pareggio, ma alla quarta non fallisce e al minuto 34’ segna il gol del definitivo 2-2. L’ultima azione della partita però è del Monza che prova a sorprendere l’Ausonia, già convinta di aver in tasca il pareggio. Mele scende sulla corsia di sinistra e con l’intenzione di crossare al centro dell’area centra in pieno la traversa, dopo la quale arriva il triplice fischio che pone fine alle ostilità. [caption id="attachment_284586" align="alignnone" width="900"] Del Duca e Rossini, Monza Del Duca e Rossini, Monza[/caption]

IL TABELLINO

AUSONIA ACADEMY-MONZA 2-2 RETI: 2’ Del Duca (M), 6’ st Rossini (M), 12’ st Dadda (A), 34’ st Carulli (A). AUSONIA ACADEMY (3-5-2): Maira 6 (16’ st Tanzi 6), Pighetti 6.5 (26' st Matera sv), Dadda 6.5, Reginato 6, Popescu 6.5, Carulli 7, Rigo 7, Bonsignorio 6 (7’ st Trimarchi 6), Calamia 6, Cammarota 6, Castelnuovo 6.5 (26' st Coppola sv). A disp: Nacli. All. Marchini 6.5. MONZA (4-3-3): Poirè 6 (1’ st Zadek 6), Castelli 6.5, Attinasi 6.5 (21’ Porta 6), Cardellini 7, Mele 7, Piloni 7 (7’st Biffi 6.5), Monguzzi 6.5 (1’ st Bigoni 6), Mout 6.5, Rossini 7 (7’st Ivan 6.5), Del Duca 7 (1’ st Carta 6.5), Bracesco 6.5 (1’ st Zissis 6.5). All. Morin 6.5.

LE PAGELLE

AUSONIA ACADEMY Maira 6 In occasione del primo gol è colto di sorpresa e può fare poco, nel secondo è preda della deviazione del compagno. Reagisce con due buone parate 16' st Tanzi 6.5 Sicuro in uscita, comunica con i compagni del reparto arretrato e nel finale di gara salva la porta con parate in grande stile. Pighetti 6.5 Deve tenera a bada Rossini&Co. e spesso è bravo a contenerli. Le sue diagonali sono sempre precise ed eseguite coi tempi giusti dando solidità al reparto. Nella ripresa patisce di più la velocità e la freschezza dei nuovi innesti avversari. Fatale la sua deviazione in occasione dello 0-2 (26’st Matera sv). Dadda 6.5 Vale più o meno dello stesso discorso fatto per Pighetti. Dal suo lato agisce Bracesco, cliente per niente facile da fermare. Riesce spesso a contrastarlo non concedendogli facili conclusioni a rete. Perfetto il suo posizionamento in occasione del gol che dà speranza alla squadra. Reginato 6 Troppo leggero in occasione del vantaggio biancorosso. Sbaglia troppi appoggi in fase di costruzione ed essendo il playmaker della squadra il ritmo e la manovra ne risentono. Popescu 6.5 È il punto di riferimento centrale del reparto arretrato. Tiene testa in ogni duello e raramente perde il senso della posizione. Carulli 7 In ombra nel primo tempo, decisamente più nel vivo dell’azione nel secondo. Spreca un paio di chance per timbrare ma alla fine regala il pareggio alla squadra. Il suo avanzamento di posizione dà fisicità e peso al reparto offensivo. Rigo 7 Il migliore in campo dell’Ausonia. Corre, recupera palloni, innesca i compagni e prova anche la conclusione. Meriterebbe il gol per l’apporto alla squadra, ma indubbiamente è un elemento essenziale per Marchini. Bonsignorio 6 Costantemente anticipato dai difensori centrali avversari. Viene schierato in appoggio alla prima punta ma anche i palloni giocabili sono pochi, forse è mancato un po’ di coraggio nell’abbassarsi di qualche metro per entrare di più nel vivo del gioco. 7’ st Trimarchi 6 Prova a galoppare lungo l’out si sinistra, ma non riesce mai a incidere. È vivace e deciso nelle giocate e sicuramente contribuisce a dare quel guizzo che serve alla squadra. Calamia 6 Il suo impegno è encomiabile, corre e si rende disponibile in ogni occasione. Si comporta meglio quando arretra verso fine gara, più che altro perché nei primi 50’ non tocca troppi palloni e lui, da numero 9, poteva fare sicuramente qualcosa di più. Cammarota 6 La timidezza gli gioca brutti scherzi, troppo impreciso anche in potenziali occasioni di contropiede. Leggero e poco generoso in fase di ripiegamento. Castelnuovo 6.5 Insieme a Rigo è quello che dà un po’ di brio e frizzantezza alla squadra. Prova a prendersi qualche responsabilità nel puntare l’uomo e, anche se in qualche circostanza non ci riesce, si impegna a mantenere la posizione con accortezza sulla fascia (26’ st Coppola sv). All. Marchini 6.5 Incita i suoi ragazzi dal primo all’ultimo minuto. Geniale la mossa di avanzare Carulli che alla fine segna il gol del pareggio. MONZA Poirè 6 Impreciso con i piedi, mette in difficoltà in più di una situazione i suoi difensori. Non deve compiere parate in un primo tempo relativamente tranquillo. 1’ st Zadek 6 Praticamente inoperoso, sul gol del pareggio poteva fare qualcosa di più ma in precedenza era stato efficace con ottimi interventi. Castelli 6.5 Esegue le due fasi in maniera efficiente e ottimale. Si propone con continuità sulla fascia creando superiorità e dimostra di avere una grande tecnica nel giropalla della squadra. Attinasi 6.5 Buono spirito di iniziativa, scende con facilità e grande tecnica lungo tutto l’out di sinistra. Costretto a lasciare il campo dopo solo venti minuti a causa di un infortunio. 21’ Porta 6 Nel finale di primo tempo gestisce il pallone come ordinaria amministrazione. Da centrale di difesa viene sollecitato spesso da Carulli nella ripresa e il duello viene vinto dall’attaccante avversario. Cardellini 7 Prestazione "monstre" per il centrale difensiva. Arriva con il tempismo giusto in ogni intervento, sia anticipando l’avversario sia nei duelli aerei. Insuperabile. Mele 7 Si comporta egregiamente sia da centrale che da terzino, un giocatore veramente prezioso in tutte le sue giocate. Sfiora l'eurogol all’ultimo secondo, ma è la traversa a negargli la gioia. Piloni 7 Qualità e quantità di un altro livello. Riesce a smistare il gioco con estrema facilità, forse in qualche occasione perde un tempo di gioco rallentando la manovra, ma quando riesce a eludere la prima pressione verticalizza sempre in maniera raffinata. 7’ st Biffi 6.5 Più votato all’attacco che alla difesa, prova qualche conclusione da fuori area non trovando la porta. Cerca sempre di tornare a dare una mano in fase di ripiegamento, ma spesso ci arriva in ritardo. Tecnicamente praticamente perfetto. Monguzzi 6.5 Primo tempo di sostanza più che di qualità, prova a inserirsi supportando l’attacco ma è altrettanto generoso con tanti recuperi palla in mezzo al campo. Tanto prezioso quanto utile alla causa. 1’ st Bigoni 6 Gioca da mezz’ala fino all’uscita di Piloni quando poi arretra il suo raggio d’azione. Gioca palloni intelligenti senza sprecarli ma nell’ultimo quarto d’ora abbassa un po’ troppo la guardia concedendo campo agli attacchi avversari. Mout 6.5 Inesauribile. Nel primo tempo gioca largo a destra sia accompagnando la manovra offensiva, sia tornando in difesa raddoppiando la marcatura. Sbaglia poco se non nulla tecnicamente dimostrandosi una vera risorsa per la squadra. Rossini 7 Il gol vale mezzo voto in più, anche se con la partecipazione del difensore avversario. Un po’ come il compagno Mout, si posiziona largo sulla sinistra ma quando può cerca di accentrarsi creando sempre scompiglio in mezzo alle maglie dell’Ausonia. 7’ st Ivan 6.5 Entra bene in partita, si propone, si mette in mostra e si fa dare il pallone dai compagni con estrema sicurezza. Prova più di qualche volta il tiro trovando però sempre pronto l’estremo difensore avversario. Del Duca 7 Apre le danze con un gol di pregevole fattura, tiro di destro e palla in buca d’angolo. Insieme ai compagni del reparto rappresenta una spina nel fianco della difesa che comunque in qualche caso riesce a fermarlo. Gli è mancata quel pizzico di cattiveria in più per risultare ancora più decisivo. 1’ st Carta 6.5 Entra con la voglia di mettere a ferro e fuoco la difesa avversaria. Pressa tutti i giocatori che gli capitano a tiro ma quando si tratta di insaccare il pallone in rete non riesce a concretizzare. Bracesco 6.5 Avrebbe potuto fare sicuramente di più, ma le sue fiammate nel corso del primo tempo hanno creato difficoltà, e non poca, alla retroguardia avversaria. 1’ st Zissis 6.5 Da subito nel vivo del match, supera spesso il suo marcatore lasciandolo sul posto e sfiora il gol del 2-0 nei primissimi minuti della ripresa. All. Morin 6.5 Approccio perfetto alla gara, ma è mancato quel cinismo e quella cattiveria sotto porta che avrebbero permesso al Monza di chiudere la partita, invece è arrivata la beffa nel finale.
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