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Ausonia-Pro Patria Under 14: impresa a metà per Campelli, Cavallaro nel finale raggiunge i neroverdi

Ausonia Pro Patria Under 14 Memola
L'Ausonia - trascinata dai gol di Memola e Rossa - e la Pro Patria - condotta dai sigilli di tedesco e Cavallaro - danno grande spettacolo al centro di Via Bonfadini. I neroverdi, contro una squadra storica come quella biancocelesti, giocano una gara di grande intensità, soprattutto nel primo tempo, dimostrando di potersela giocare anche contro avversari potenzialmente più accreditati. Il 2-2 finale potrebbe essere la sintesi tra le belle cose fatte vedere dall’Ausonia e il cinismo della Pro Patria, abile a sfruttare le poche occasioni avute a disposizione in questo caldo pomeriggio. I padroni di casa interpretano molto bene i dettami del tecnico e applicano un pressing asfissiante per i primi venti minuti, poi la Pro viene fuori e passa in vantaggio con Tedesco. Vantaggio, ai punti, immeritato e che l’Ausonia è brava a ribaltare nella ripresa con il gran gol di Memola e il rigore di Valentino Rossi. Sul 2-1, però, ecco gli ospiti venire fuori e fissare il risultato sul pareggio grazie allo sprint a tre minuti dalla fine di Cavallaro, che infila sotto il sette un sinistro fulminante. Cinismo. Nei primi venti minuti del primo la Pro Patria viene schiacciata nella propria metà campo dal pressing dell’Ausonia che, soprattutto con le mezzali Anfusa e Costantino, soffoca le uscite dal basso della squadra di Salute che arriva raramente dalle parti del portiere Moggi. Gentile, il cervello del gioco degli ospiti, è schermato molto bene, soprattutto da Scarpellini che, giocando da vertice basso del centrocampo a tre, riesce sempre a essere nella giusta posizione. La sua gestione delle distanza è fondamentale e consente alla squadra di tenere il baricentro molto alto. Purtroppo però i neroverdi non hanno la giusta cattiveria e davanti alla porta sbagliano molto. Prima con Memola che, lanciato da una sponda di Cortese, spara fuori da buona posizione; poi con Costantino, che non raccoglie l’invito al gol sempre di Cortese, molto mobile nei primi 35 minuti. Memola è molto bravo a infilarsi negli spazi concessi a destra da Seratoni, così come fa sull’altra fascia Briani, ma il risultato non si sblocca. Così al 27’ l’Ausonia batte male una punizione nella propria trequarti e regala il pallone alla Pro Patria. La "palombella" vola a destra e serve Tedesco che porta gli ospiti in vantaggio per 1-0 all’intervallo. Girandola. La ripresa, tra cambi volanti e allenatori che fanno qualche esperimento, inizia sulla falsariga del primo tempo. L’Ausonia riprende in mano il match e al 18’, dopo aver avuto qualche occasione con Senestrato, trova il pareggio. Proprio Senestraro appoggia di testa per l’accorrente Memola, che dal vertice sinistro dell’area partire un siluro al volo che beffa Gadda. 1-1. I padroni di casa non si fermano e, anche grazie a diverse soluzioni in panchina, hanno in mano il pallino del gioco. Al 25’ Briani si conquista un rigore per fallo di Grimoldi che il neo entrato Valentino Rossi trasforma. Tuttavia, proprio come nel primo tempo, la Pro Patria viene fuori alla distanza e, grazie al grande lavoro di Tedesco, impegna la difesa neroverde fino al gol del pareggio. Gentile innesca Cavallaro che supera Stan e batte Rachid con un sinistro sotto l’incrocio. Il 2-2 finale, per quanto visto, rispecchia i valori in campo e deve essere motivo di vanto per l’Ausonia, che dimostra di essere all’altezza di una squadra che nella prossima stagione giocherà i campionati Nazionali. Ausonia Pro Patria Under 14

IL TABELLINO

AUSONIA-PRO PATRIA 2-2 RETI: 27' Tedesco (P), 18' st Memola (A), 25' st Rossi V. (A), 32' st Cavallaro (P). AUSONIA 4-3-3: Moggi 6 (1' st Rachid 6), F. Rossi 7 (1' st Stan 6.5), Favia 7, Scapellini 7.5 (1' st D'Auria 7) (18' st Rossi V. 7.5), Gelfi 7, (14' st Corrino 6.5), Ciriello 8, Memola 9, Anfusa 8, Cortese 7.5, Costantino 7.5, Briani 7.5 (30' Senestraro 7.5). All. Campelli 8. PRO PATRIA (4-4-2): Della Valle 7.5 (1' st Gadda 7.5), Seraton 6.5, Cavallaro 7.5 (13' st Di Palma 7.5), Grimoldi 6.5, Florian 7, Bollati 7.5, Frattini 6.5, De Luca 7, Lapalombella 6.5, Gentile 7, Tedesco 7.5 (30' Casabianca 6.5). All. Salute 6.5. ARBITRO: Di Bricco di Milano 6.5.

LE PAGELLE

AUSONIA Moggi 6 Inoperoso per gran parte del primo tempo, pasticcia sul gol del’1-0. Esce avendo subito un gol con un solo tiro in porta. 1’ st Rachid 6 Come il collega rimane a guardare fino al termine della frazione, quando può solo guardare il sinistro di Cavallaro infilarsi all’incrocio. F. Rossi 7 Nel primo tempo non fa vedere il pallone a De Luca, riuscendo sempre ad anticiparlo. Accorcia bene, consentendo alla squadra di tenere il baricentro alto. 1’ st Stan 6.5 Non fa rimpiangere Rossi giocando mezz’ora molto attenta. Bravo anche a proporsi in avanti, peccato per l’errore che porta al 2-2 finale. Favia 7 Deciso e convinto su Frattini, non si fa mai saltare. Si propone meno di quanto potrebbe in fase offensiva, ma in fase difensiva è roccioso. Scarpellini 7.5 Il suo lavoro è fondamentale per garantire le giuste distanze. È sempre nel posto giusto e dimostra di avere grinta e qualità nel palleggio. 1’ st D’Auria 7 Entra subito in partita, rubando diversi palloni e impedendo alla Pro Patria di ripartire. Fa il lavoro sporco, ma anche quando deve impostare è lucido e preciso nelle scelte. 18’ st Rossi V. 7.5 Entra, realizza il rigore del 2-1 e gioca con personalità. Venti minuti di alto livello. Gelfi 7 Duro in marcatura sugli attaccanti avversari. Non perfetto sulla rete di Tedesco che, però, ha dalla sua l’altezza. Roccioso. 14’ st Corrino 6.5 Entra quando gli altri cominciano a essere stanchi. Ci mette intensità e contribuisce con una buona prestazione a ribaltare il risultato. Ciriello 8 Non fa respirare Lapalombella che, infatti, è costretto a girare al largo per avere qualche pallone giocabile. Partecipa alla disattenzione sull’1-0, ma gioca una gara praticamente perfetta. Memola 9 Il gol realizzato vale da solo il voto in pagella. Si butta sempre negli spazi, diventando un pericolo costante per la difesa della Pro Patria che non riesce a stargli dietro. Meriterebbe la doppietta, ma è impreciso. È davvero un giocatore di livello assoluto. Anfusa 8 Il suo pressing nel primo tempo è a chiave della partita. Rincorre gli avversari e fa ripartire l’azione molto velocemente. Cala un po’ a inizio ripresa e viene sostituito dal rientrante Scarpellini. Cortese 7.5 Fa un grande movimento, ma i compagni sono poco scaltri nello sfruttare i suoi assist. Le sponde dimostrano, comunque, che sa giocare con e per la squadra. Costantino 7.5 Al pressing costante aggiunge la qualità tipica dei numeri dieci. Danza sul pallone e spesso è imprendibile. Peccato che, ogni tanto, sbagli la scelta nell’ultimo passaggio. Altrimenti sarebbe devastante. Briani 7.5 Molto bravo ad andare sul fondo e crossare, ma i compagni sono poco cattivi sottoporta. Ha il merito di guadagnarsi il rigore del momentaneo 2-1. 30’ Senestraro 7.5 Lavoro sporco, tanto gioco con i compagni e la sponda per la rete – e che rete – vincente di Memola. All. Campelli 8 La sua Ausonia contro un avversario più forte (sulla carta) non trema e gioca con coraggio e idee. PRO PATRIA Della Valle 7.5 Incerto con i piedi, ma nel primo tempo compie un intervento miracoloso su Costantino che tiene a galla la Pro. 1’ st Gadda 7.5 Bravissimo nelle uscite e a leggere le situazioni potenzialmente pericolose. Sui gol subiti non può fare nulla. Seratoni 6.5 Primo tempo deludente, con Memola che riesce sempre a sorprenderlo. Come tutti i compagni cresce con il passare dei minuti e acquisisce sicurezza. Cavallaro 7.5 La media è tra i primi 13 minuti insufficienti e una ripresa giocata da esterno alto in cui fa vedere di cosa è capace. Il gol, dopo che era stato sostituito, lo premia per la crescita durante i 70 minuti. 13’ Di Palma 7.5 Entra e cambia la partita. Con lui in mezzo al campo la Pro Patria prende le misure all’Ausonia e respira. Bravo negli strappi con cui spacca il centrocampo. Grimoldi 6.5 Gioca con il fuoco quando prova i dribbling dentro l’area. Ha padronanza del pallone, ma l’eccesso lo porta a commettere il fallo – dubbio – da rigore. Florian 7 Inizia faticando in mezzo, poi si riscatta sulla sinistra dove dimostra di essere più a suo agio. Attento, stoppa diverse azioni potenzialmente pericolose. Bollati 7.5 Roccioso, ingaggia un gran duello con Cortese e non si risparmia mai. Bravo nel corpo a corpo, tiene in piedi la difesa soprattutto nel primo tempo quando i compagni perdono diversi palloni al limite dell’area. Frattini 6.5 Nel primo tempo la marcatura asfissiante di Favia non lo fa giocare come vorrebbe. Poco meglio nella ripresa, ma ha le capacità per fare molto di più. De Luca 7 Parte male, come tutta la squadra, ma alla distanza è tra i migliori. Partendo da sinistra, soprattutto nella ripresa, è una spina nel fianco. Sfortunato in occasione del palo colpito sull’1-0. Lapalombella 6.5 Fatica molto in mezzo all’area e prova a uscire e prendersi i palloni sulla trequarti. Ha il merito di servire il pallone per l’1-0 di Tedesco. Gentile 7 Il pressing dell’Ausonia gli toglie la lucidità per la giocata, ma riesce, grazie al talento, a venire fuori nella ripresa. Qualche serpentina interessante e dei cambi gioco da applausi. Tedesco 7.5 Il gol è da centravanti puro. Ha un pallone utile e non lo spreca. Lavora molto per la squadra, sfruttando il fisico e, da una sua sponda, nasce il gol del 2-2 finale. 30’ Casabianca 6.5 Ha sui piedi la palla per fare gol, ma si fa raggiungere dai difensori a tu per tu con il portiere. Salute 6.5 Ha la squadra da poco, ma prova a farla giocare secondo i suoi dettami. Lavoro utile per l’anno prossimo. ARBITRO Di Brisco di Milano 6.5 Qualche dubbio sul rigore fischiato all'Ausonia.

LE INTERVISTE

Al termine della partita il tecnico dell’Under 14 Alberto Campelli commenta così il 2-2 finale: « Peccato per il primo tempo perché per 25 minuti li abbiamo tenuti nella loro area. Il gol è arrivato su errore nostro. Siamo riusciti a ribaltarla, ma purtroppo abbiamo preso gol alla fine. Tutto sommato è stata una buona partita». Anche Davide Salute, allenatore della Pro Patri da pochi giorni, dice la sua dopo il pareggio raggiunto alla fine: «Prima di me avevano un altro modo di giocare. Stiamo provando a ripartire dal basso, ma sono ragazzi e devono ancora entrare nel meccanismo in vista dei nazionali dell’anno prossimo».
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