Cerca

Mercato Giovanili

Milan: alla scoperta del classe 2008 Kevin Mazzeo, il neo acquisto rossonero proveniente dal Sant'Angelo e cresciuto nella Vidardese

La rosa dell'Under 14 del Diavolo, che sarà capitanata da Marco Merlo, accoglie una nuova pedina per il proprio reparto arretrato

Kevin Mazzeo, classe 2008 nato a Lodi, dallo scorso 1 luglio è ufficialmente un nuovo giocatore del Milan. Proveniente dal Sant'Angelo, è cresciuto calcisticamente nella Vidardese, prima di passare poi al Fanfulla prima (estate 2019) e tra i rossoneri lodigiani poi (estate 2020). Dal prossimo 18 agosto, giorno dell'inizio del ritiro presso il centro sportivo Vismara, sarà aggregato al gruppo di Marco Merlo e inizierà ufficialmente la sua avventura al Milan. Un traguardo importante in una carriera ancora tutta da vivere, per un ragazzo al quale non mancano le doti per esplodere definitivamente all'ombra della Madonnina. Quelle tecniche, dimostrate sin dalla tenera età di sei anni in maglia gialloverde. Quelle caratteriali, con una dedizione al lavoro e una passione che da sempre lo hanno contraddistinto in questi anni di sport. Dai primi calci al pallone nella scuola calcio della Vidardese al passaggio al Fanfulla, arrivando poi all'avventura al Sant'Angelo che lo ha definitivamente consacrato: ecco le tappe che hanno portato il giovane Kevin a giocarsi una chance importantissima nella sponda rossonera del Naviglio milanese.

Vidardese. Nativo di Lodi, Kevin Mazzeo inizia la sua carriera nella Vidardese, squadra dove tuttora gioca il fratello maggiore Cristian (classe 2004) e nella quale il padre collabora come dirigente. L'età è tenera, la strada da fare è ancora molta ma una cosa è chiara a tutti: al ragazzo il talento non manca. Il primo a notarlo è David Rancati, primo allenatore di Kevin e tuttora direttore generale alla Vidardese: «Era evidente a tutti - racconta Rancati - che Kevin era decisamente due spanne sopra tutti gli altri. Fin da piccolo ha sempre dimostrato grande attitudine al lavoro, oltre a qualità tecniche fuori dal comune». Le prime chiamate dall'alto non tardano ad arrivare: lo stesso Milan, l'Inter e soprattutto l'Atalanta dimostrano grande interesse, ma al tempo non se ne fece nulla. Poco male, perché il processo di crescita di Kevin ha probabilmente avuto molti benefici nel restare alla Vidardese, prima del passaggio al Fanfulla prima e al Sant'Angelo poi.

Fanfulla e Sant'Angelo. Ecco che arriviamo alle avventure più recenti, quelle che probabilmente hanno permesso al giovane classe 2008 di effettuare il definitivo salto di qualità. È l'estate del 2019 quando si concretizza il passaggio al Fanfulla, società punto di riferimento nel territorio lodigiano per il calcio giovanile. L'esperienza tra i bianconeri dura solamemente una stagione,  caratterizzata fortemente dallo stop imposto nel febbraio del 2020. L'estate successiva passa nell'altra squadra più blasonata del territorio lodigiano, questa volta dai colori rossoneri: il Sant'Angelo. Ironia della sorte, la maglia vestita da Kevin (rossonera) presentava gli stessi colori di quella che indosserà nella prossima stagione. L'avventura a Sant'Angelo dura anch'essa una sola stagione, tuttavia il perché porta un nome preciso: Milan. Dopo un paio di allenamenti con i pari età rossoneri, sostenuti al Vismara nella scorsa primavera, la società milanese ha deciso di puntare fortemente su Mazzeo, il quale - come detto - inizierà ufficilamente la sua avventura alla corte di Merlo il prossimo 18 agosto.

Caratteristiche. L'avventura al Milan coinciderà con la prima stagione nel calcio dei grandi. Non avendo mai avuto modo di giocare con continuità nel campo a undici, definire con un solo ruolo la posizione in campo di Mazzeo è forse riduttivo. Ma andiamo con ordine, iniziando dai primi anni alla Vidardese. Fisico, grinta e velocità: caratteristiche che hanno spinto David Rancati a farlo giocare molto avanzato, dividendosi tra attaccante esterno e centrale. «A mio modo di vedere - racconta Rancati - aveva caratteristiche prettamente offensive. Noi lo facevamo giocare molto offensivo, ma so che ad oggi ricorpre un ruolo più arretrato». Ed è proprio così. Oggi Kevin è un giocatore duttile e adattabile in qualsiasi ruolo dal centrocampo in giù, partendo tuttavia da una posizione centrale nella linea difensiva. Insomma, di ruoli ne ha ricoperti diversi e sempre in modo superlativo. La palla ora passa a Merlo, suo futuro tecnico nell'Under 14 Regionale rossonera, il quale dal prossimo 18 agosto avrà un jolly difensivo in più su cui contare.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400