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Coppa Quarenghi, il futuro della Juventus è in buone mani: ecco Raffaele Huli, portiere classe 2008 che studia da grande numero uno

Nella settimana delle critiche a Wojciech Szczęsny, i bianconeri possono godersi un talento nato e cresciuto nel proprio settore giovanile

Raffaele Huli

Raffaele Huli, portiere classe 2008 autore di due autentici miracoli nella gara contro l'Albinoleffe

Il gol annullato per questione di millimetri a Cristiano Ronaldo e la prestazione horror di Wojciech Szczęsny. Nella settimana dell'addio di CR7, in attesa della sfida di questa sera all'Allianz Stadium contro l'Empoli, a tenere banco nella Torino bianconera è il pareggio di Udine all'esordio in campionato. Se la questione riguardo al portoghese è stata ormai archiviata, con il ritorno a Manchester (sponda United) ormai ufficiale, non si placano dubbi, perplessità e soprattutto critiche attorno al portiere polacco. Discorso estremamente diverso per un altro numero uno bianconero - colonna portante dell'Under 14 di Gabbri - il cui destino, chissà, potrebbe riservargli proprio le chiavi della porta della prima squadra juventina. Parliamo di Raffaele Huli, portiere classe 2008: talento da vendere, si è messo in luce nell'esordio della Juventus alla Coppa Quarenghi contro l'Albinoleffe, sfida vinta per 3-0 dalla Vecchia Signora.

La prestazione. Un esordio stagionale coi fiocchi, il quale - almeno sulla carta - ha tutto per rappresentare il preludio di una stagione vincente. Nella vittoria juventina contro l'Albinoleffe c'è la firma indelebile del portierone bianconero, protagonista di due autentici miracoli durante la prima frazione. Sebbene il risultato racconta di una vittoria abbastanza agevole per i piemontesi (3-0), ciò che si è visto in campo è molto diverso: il primo tempo ha visto un equilibrio pressoché totale sul terreno di gioco, con i bergamaschi capaci di impensierire a più riprese la retroguardia bianconera. Le occasioni migliori sono due, ma in entrambi i casi la squadra di Garlini ha dovuto fare i conti con Huli. Il primo miracolo arriva al 13', quando il giovane estremo difensore si esibisce in un intervento che ricorderà a lungo. La punizione dal limite di Lione è chiaramente indirizzata all'incrocio dei pali, ma il mediano bergamasco ancora non aveva fatto i conti con Huli: il numero 1 bianconero tocca quanto basta il pallone, con quest'ultimo che finisce clamorosamente sul palo. Il secondo intervento è forse meno appariscente, ma dannatamente decisivo ai fini del risultato (al tempo ancora in bilico). Manca solamente un minuto all'intervallo quando Huli, chiamato al duello individuale contro De Pasquale, salva un gol praticamente fatto con un gesto tecnico da far vedere alle scuole calcio. Rimasto in piedi fino all'ultimo, il classe 2008 è stato rapido e celere nel buttarsi alla sua sinistra e deviare il pallone.

La carriera. Il giovane Huli è ormai considerabile un veterano del settore giovanile della Vecchia Signora. Era infatti l'estate del 2017 quando il classe 2008 attirò l'attenzione della società bianconera, che lo ha prelevò dall'A.S.D. Scuola Calcio Astigiana. Sono passati ben quattro anni dal passaggio alla Juventus: nel mezzo stagioni inevitabilmente caratterizzate da lunghi stop, oltre a prestazioni di assoluto livello che hanno spinto la staff dirigenziale torinese a puntare fortemente su di lui. E chissà, magari Massimiliano Allegri tra qualche anno potrà contare su un numero uno in più, di enorme talento e cresciuto nel settore giovanile.

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