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Renate-Como: "Paco" Piscitelli ne fa quattro, i lariani danno spettacolo al Riboldi e continuano a vincere

I ragazzi di Cassano vincono 8-1 contro le Pantere e centrano la quarta vittoria consecutiva: oltre al bomber, autore di un poker da favola, protagonisti Licata, Arioli e Bergamini

Pasquale Piscitelli Como Under 14

Pasquale Piscitelli, attaccante del Como, protagonista assoluto con quattro gol segnati

È un super Como quello che sbanca il Riboldi battendo 8-1 il Renate e confermandosi come una delle più belle realtà della categoria. Una partita praticamente mai iniziata e irrimediabilmente indirizzata dalla tripletta segnata in 7 minuti da "Paco" Piscitelli, vero e proprio mattatore di un match poi condotto in porto con le firme lariane di Montalbano, Arioli, Licata, ancora Piscitelli e Puleo. In casa Pantere la consapevolezza che questa era una sfida impossibile e le buone indicazioni arrivate soprattutto da Pietropoli, autore del gol della bandiera, ma anche da Privitera e Pozzi. Meregalli dovrà partire proprio dalle tre "P" per riportare il sorriso a una squadra che arrivava comunque da due vittorie consecutive e che settimana prossima avrà la complicata sfida contro il Monza.

Uno, due, tre. 420 secondi. Tanto basta al Como per mettere di fatto la parola fine sul match. Sette minuti nei quali Piscitelli segna una tripletta pazzesca: prima sfruttando un errore in fase di impostazione del Renate con palla recuperata da Bergamini ai sedici metri (2'), poi raddoppiando con un rasoterra perfetto su assist altrettanto impeccabile di Licata (4'), infine risolvendo una mischia nata da un'azione d'angolo con Villa che fa un miracolo su Ronchetti prima di arrendersi al tap-in da zero metri del bomber lariano. Il Como è un fiume in piena e al 9' troverebbe anche il quarto gol, ma Villa dice di no al tiro da lontano di Licata e poi alla conclusione di Montalbano. Gli ospiti dominano: Bergamini e Licata a centrocampo dettano legge; Castelli, Montalbano e Arioli supportano splendidamente Piscitelli nelle azioni offensive; dietro Villa e Ronchetti sono insuperabili e i terzini, Canneti e Reffo, sono abili nella doppia fase. E così prima dell'intervallo il risultato è già ampio: Montalbano con un diagonale rasoterra insacca all'angolino sull'assist di Bergamini (18'), Arioli chiude la cinquina con un mancino imparabile su imbucata verticale dello stesso Montalbano (34'). Il Renate, nonostante le difficoltà, non sta comunque a guardare. Al netto degli errori iniziali in fase di disimpegno, la squadra di Meregalli combatte, non si tira mai indietro e con Pietropoli arriva tre volte davanti a Manzi: l'attaccante delle Pantere stuzzica la difesa comasca al 14' (mancino violento, Manzi respinge), fa le prove generali del gol al 25' (destro a lato di pochissimo su assist di Pozzi) e infine insacca il gol del momentaneo 4-1 con un piattone vincente dopo l'iniziativa dirompente di Privitera sulla destra.

La musica non cambia. Nel secondo tempo il Como non fa calare il ritmo. E quindi si comincia con un gran salvataggio di Viganò, che rinvia solamente di due minuti il gol del 6-1 che arriva con un gran sinistro dalla distanza di Licata. Cassano attinge dalla panchina - dove rimane seduto Lebyad, indisponibile per un problemino al ginocchio e a causa dei pochi allenamenti dell'ultima settimana - inserendo prima Muratore e Bismuti per dare linfa a centrocampo e attacco e poi Marzaro (che dà il cambio a Manzo tra i pali) e Maffezzoli per puntellare la difesa. E dopo una bella parata di Casiraghi che mette in corner il tentativo di Bismuti, ecco il settimo gol all'11: giocata "folle" di Licata a sinistra che nasconde il pallone con la suola e poi pennella per Piscitelli che di testa non perdona firmando il poker personale. Il resto è accademia, tra i soliti tentativi di Pietropoli (Marzaro blocca al 31') e una bellissima e sfortunatissima traversa colpita da Brioschi con un gran sinistro dalla distanza (34'). A chiudere i conti, al 32', Giuseppe Puleo che sfonda centralmente sull'assist di Arioli e firma il gol del definitivo 8-1.

IL TABELLINO

RENATE-COMO 1-8
RETI (0-4, 1-4, 1-8):
2' Piscitelli (C), 4' Piscitelli (C), 7' Piscitelli (C), 18' Montalbano (C), 26' Pietropoli (R), 34' Arioli (C), 5' st Licata (C), 11' st Piscitelli (C), 32' st Puleo (C).
RENATE (4-4-2): Villa 6 (1' st Casiraghi 6), Ferrari 6 (9' st Giordano 6), Mottola 6 (26' st Castorina sv), Brioschi 6.5, Serra 6 (1' st Montrasio 6), Ionascu 6, Privitera 7.5, Pozzi 7, Pietropoli 7.5, Ballone 6 (9' st Navarini 6), Viganò 6.5 (9' st Marcianò 6). A disp. Lo Re, Luraghi, Mandracchia. All. Meregalli 6.
COMO (4-4-2): Manzi 6.5 (9' st Marzaro 6.5), Reffo 6.5 (9' st Maffezzoli 6.5), Canneti 7, Bergamini 8, Villa 7, Ronchetti 7.5, Arioli 8 (6' st Muratore 6.5), Castelli 7 (6' st Bismuti 6.5), Piscitelli 9 (17' st Puleo 7), Licata 8 (13' st Iacovello 6.5), Montalbano 7.5 (21' st Bianchi sv). A disp. Cajano, Lebyad. All. Cassano 7.5.
ARBITRO: Valtorta di Seregno 6.5.

La zampata da rapace con cui Piscitelli firma il gol del 3-0

LE PAGELLE

RENATE
Villa 6 Comincia con un paio di errori in fase di costruzione dalla porta, si rifà con una grande parata su Ronchetti e con un bel doppio intervento su Licata e Montalbano.
1' st Casiraghi 6 Una deviazione provvidenziale su Bismuti, niente da fare sui tre gol del secondo tempo.
Ferrari 6 Vita dura sulla sua fascia, tiene la posizione e chiude tutte le volte che può. (9' st Giordano 6).
Mottola 6 Castelli imperversa, lui cerca li limitarlo come meglio riesce. (26' st Castorina sv).
Brioschi 6.5 Compito impossibile a centrocampo contro due marcantoni come Bergamini e Licata, ma tutto sommato ne esce a testa alta colpendo anche una traversa con un gran tiro da fuori area.
Serra 6 Primo tempo complicato, la squadra prende 5 gol ma comunque nessuno per colpa sua.
1' st Montrasio 6 Prova ad arginare la marea comasca provando a intervenire su chiunque passi dalle sue parti.
Ionascu 6 Arrivano da tutte le parti, tappa alcune falle ma più di così non può fare.
Privitera 7.5 Comincia esterno e chiude attaccante: nel mezzo, tutta una serie di grandi giocate. Difende bene la palla e mette in difficoltà il diretto avversario usando fisico e tecnica. Suo l'assist per il gol di Pietropoli.
Pozzi 7 L'ultimo a mollare in un centrocampo costretto ad andare subito in apnea. Combatte e ci mette anche la qualità, strappa bene in verticale e regala anche alcune imbucate centrali che squarciano la pur sempre attenta difesa spallina.
Pietropoli 7.5 Mostruoso, da solo regge tutto il peso dell'attacco nerazzurro. Fa due volte le prove generali prima di trovare il gol della bandiera con un rasoterra preciso nell'angolino basso. Grande prova non solo per il gol ma per come lavora spalle alla porta e per come aiuta in fase difensiva.
Ballone 6 Paga dazio nei centimetri, ma il piede non è niente male. Salva la sua partita con la tecnica e il senso di posizione. (9' st Navarini 6).
Viganò 6.5 Gravita a sinistra cercando di impegnare e tenere basso Canneti, non riesce a fare male in fase offensiva ma si fa notare per un bel salvataggio difensivo a inizio ripresa. (9' st Marcianò 6).
All. Meregalli 6 Differenza evidente, soprattutto fisica: fare risultato contro questo Como era impossibile. Però l'avvio di gara è totalmente da rivedere: a prescindere, tre gol in 7 minuti sono troppi.

Discesa imprendibile a sinistra e palla nell'angolino basso: Pascal Montalbano segna il 4-0

COMO
Manzi 6.5 Bravo a respingere il primo tentativo di Pietropoli, nulla da fare sul gol del Renate: palla troppo angolata. Infonde sicurezza. (9' st Marzaro 6.5).
Reffo 6.5 In difesa concede qualcosa a Privitera, si rifà alla grande con una fase offensiva arrembante. La catena di sinistra con Arioli funziona a meraviglia. (9' st Maffezzoli 6.5).
Canneti 7 Il capitano fa una grande gara a destra, soprattutto in fase di contenimento e in quella di recupero della sfera. Esempio da seguire per voglia e grinta.
Bergamini 8 In mezzo al campo detta la sua legge. Sontuoso e padrone del gioco, abbina fase difensiva a quella offensiva con grande sostanza e qualità. Il recupero palla che innesca l'1-0 e l'assist per il 4-0 le cose migliori della sua partita praticamente perfetta.
Villa 7 Insuperabile nell'uno contro uno, bravissimo nell'andare in soccorso ai terzini quando necessario e sempre sul pezzo anche quando c'è da far ripartire l'azione.
Ronchetti 7.5 Gara favolosa al centro della difesa, il reparto sbanda pochissime volte e gran parte dei meriti sono suoi. Non solo, si fa vedere anche nell'area di rigore avversaria.
Arioli 8 Imprendibile quando si invola, veloce sia di piede che di cervello. Firma il gol del 5-0 con un mancino chirurgico e poi si inventa l'assist per Puleo che chiude l'8-1 finale. Prestazione fantastica. (6' st Muratore 6.5).
Castelli 7 Parte da destra e quando converge fa malissimo alla difesa del Renate. Utile nei calci piazzati e nel lavoro di raccordo con l'attacco e di protezione della difesa. Pedina preziosa dello scacchiere di Cassano. (6' st Bismuti 6.5).
Piscitelli 9 Segna tre gol in 7 minuti, e già basterebbe questo. Dominatore assoluto nell'area avversaria, fa gol in tutti i modi: di rapina, di testa, di giustezza. Riferimento offensivo sul quale poggiano tutte le azioni del Como che si affida a lui quando c'è da trasfomare la mole di lavoro offensiva della squadra.
17' st Puleo 7 Grande fisicità e una voglia immensa di fare gol: missione compiuta.
Licata 8 Un po' mediano, un po' trequartista: a centrocampo fa praticamente quello che vuole dedicandosi principalmente alla fase offensiva. Segna con un gran gol dalla distanza, ma la perla della giornata è la giocata con cui regala l'assist per il gol del 6-1 di Piscitelli: un lavoro suola-cross da Serie A. (13' st Iacovello 6.5).
Montalbano 7.5 Guizzante, sgusciante, ispirato. Gravita intorno a Piscitelli sfruttando spazi e mettendo buone idee al servizio della fase offensiva. Timbra anche il cartellino con un diagonale imprendibile per il portiere avversario. (21' st Bianchi sv).
All. Cassano 7.5 Dopo la sconfitta col Milan all'esordio sono arrivate solo vittorie. Squadra vera, che merita le zone altissime della classifica. Qualità singole importanti, assetto tattico ordinato e ritmi già elevati. Avanti così.

ARBITRO
Valtorta di Seregno 6.5 Solo un paio di errorini da matita gialla all'interno di una prestazione sicura e precisa. Partita senza grossi episodi ma condotta con il giusto metro di giudizio: non usa nemmeno un cartellino, scelta corretta.

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