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Christian Fogliaro Monza Under 14

Christian Fogliaro (Monza Under 14): prestazione clamorosa per lui

Under 14

Como-Monza: tripletta da urlo di Fogliaro, i biancorossi superano la prova di maturità

Il bomber della squadra di Luca Morin porta a casa il pallone ma soprattutto tre punti che fanno sognare; per i lariani un piccolo passo indietro dopo un avvio di campionato da favola

Monza promosso a pieni voti, Como rimandato. La "prova del 9" tra biancorossi e lariani sorride ai ragazzi di Luca Morin, che centrano la quarta vittoria cosecutiva e si confermano come la vera mina vagante del girone nonché unica alternativa alle big (Milan e Inter). Che quella monzese fosse una squadra con enormi potenzialità era evidente già dal Quarenghi (torneo di inizio stagione giocato a San Pellegrino Terme nella bergamasca), adesso ne abbiamo la definitiva conferma: a prendersi la palma di migliore in campo - all'interno di una prestazione di squadra praticamente perfetta - è l'attaccante Christian Fogliaro, che conquista e trasforma il rigore del vantaggio, poi raddoppia a inizio ripresa con un gol fantastico e infine chiude il 3-0 finale con un tap-in da rapace dell'area di rigore.

Big match. Cassano punta sugli stessi undici della vittoria contro il Renate con un solo cambio in attacco, dove il rientrante Lebyad prende il posto di Montalbano, Morin risponde con un sistema di gioco cangiante che manda un po' in tilt i padroni di casa: un 4-4-2 di base in cui però Falcone stringe spesso a fare la mezzala a sinistra liberando dall'altra parte la verve offensiva di Raccosta, con Tantardini che abbassa il proprio raggio d'azione andando a disegnare un 4-3-2-1 in fase offensiva. La lavagna tattica premia gli ospiti, che approfittano di qualche svarione difensivo del Como per pungere (gran salvataggio di Villa su Fogliaro dopo appena 3 minuti) e per colpire già all'11': Villa sbaglia il retropassaggio, Fogliaro anticipa Manzi che lo stende. Rigore ineccepibile che lo stesso Fogliaro trasforma nell'1-0. Il Monza tiene bene il campo, in mezzo detta legge con Ballabio e Trefiletti e dietro alza il muro con Cristiano e Chincoli insuperabili: davanti poi Fogliaro è immarcabile. Il numero 11 sfiora il raddoppio al 27': Falcone va via a sinistra e crossa basso, l'attaccante anticipa portiere e difensore ma la palla sfila a lato di pochissimo. Il Como però non può essere vittima sacrificale viste le qualità di una squadra che fino a questo momento ha davvero impressionato e infatti le sue occasioni riesce a crearle: la più ghiotta al 21' quando, dopo un cross di Canneti dalla destra, Caviglia respinge sui piedi di Arioli che però calcia alto; poi al 31', quando su un angolo di Arioli colpisce di testa Bergamini con successivo miracolo di Caviglia; infine al 35' quando sempre Arioli si inventa un cross perfetto da sinistra che però Lebyad spreca inzuccando alto da posizione favorevolissima.

Sliding doors. Nella ripresa il Como parte con un sinistro di Licata che si spegne sul fondo (3'), ma è un fuoco di paglia perché il Monza raddoppia già al 5': Caviglia in uscita sbroglia una situazione complicata sulla trequarti biancorossa e avvia il ribaltone, Falcone azione la corsa di Fogliaro che lascia sul posto Villa e inchioda Manzi con un mancino preciso nell'angolino basso sul secondo palo. È l'episodio chiave della gara, che di fatto taglia fuori i lariani dal match che passano da un possibile 1-1 allo svantaggio di due reti. Avanti 2-0, il Monza si scioglie ulteriormente e legittima i tre punti con una seconda parte di ripresa arrembrante. Al 25' arriva infatti il terzo gol: Chincoli avvia il contropiede, Raccosta lo rifinisce con un assist pazzesco per Cassina sul quale però Manzi fa un miracolo senza poter fare nulla però sul tap-in ravvicinato di Fogliaro che firma quindi la tripletta personale. Tripletta che diventerebbe poker se al 27' il portiere del Como non sfoderasse un'altra parata fantastica sempre su Fogliaro. Il quarto gol forse sarebbe stato ingeneroso per il Como, ma sarebbe stato comunque un premio meritato per un Monza che può continuare a sognare. In grande.

IL TABELLINO

COMO-MONZA 0-3
RETI:
8' rig. Fogliaro (M), 5' st Fogliaro (M), 25' st Fogliaro (M).
COMO (4-4-2): Manzi 7, Reffo 6 (30' st Iacovello sv), Canneti 6, Bergamini 6.5 (30' st Bismuti sv), Villa 6, Ronchetti 6, Arioli 7 (30' st Rusyn sv), Castelli 6 (6' st Montalbano 6), Piscitelli 6, Licata 6, Lebyad 6 (19' st Cajano 6). A disp. Della Cristina, Bernasconi, Muratore, Puleo. All. Cassano 6.
MONZA (4-4-2): Caviglia 7 Vergani 6, Origo 6.5 (22' st Polonioli sv), Cristiano 7, Chincoli 7 (28' st Izzolino sv), Ballabio N. 7, Trefiletti 6.5, Raccosta 7.5 (32' st Volpe sv), Falcone 8 (32' st Mainetti sv), Tantardini 6 (1' st Cassina 6), Fogliaro 9 (32' st Dorascenzi sv). A disp. Gabellone, Marchioro, Cazzaniga. All. Morin 8.
ARBITRO: Fontana di Monza 7.

LE PAGELLE

COMO
Manzi 7
Una parata impossibile su Cassina nell'azione del 3-0 e poi un volo d'angelo su Fogliaro a negargli un poker storico. Mezzo punto in meno solo per il fallo da rigore che sblocca la partita.
Reffo 6 Gara complicata da quella parte, ha poco supporto difensivo e quando Raccosta arriva sulle sue zolle sono dolori. Però grossi errori non ne fa, la difficoltà non è sua ma generale. (30' st Iacovello sv).
Canneti 6 Su un suo cross pericoloso il Como ha l'occasione per pareggiare ma Arioli calcia alto. In fase difensiva non riesce a limitare le scorribande di Falcone, che però si accentra spesso uscendo dai suoi radar.
Bergamini 6.5 Settimana scorsa dominante col Renate, stavolta costretto ad annaspare per trovare centimetri. Nonostante i problemi va vicino al gol con un colpo di testa su azione d'angolo. Uno dei pochi che riesce a stuzzicare la difesa avversaria. (30' st Bismuti sv).
Villa 6 Parte con un salvataggio da urlo su Fogliaro, poi sbaglia sull'azione che porta al rigore dell'1-0.
Ronchetti 6 Gara durissima contro un avversario scatenato, fa quel che può al centro della difesa.
Arioli 7 Vero che si divora il gol dell'1-1, ma è altrettanto vero che è l'unico giocatore di movimento che riesce a tenere i ritmi di un Monza inarrestabile. Sempre nel vivo e sempre presente nelle azioni pericolose: calcia l'angolo che porta all'inzuccata di Bergamini con miracolo di Caviglia e poi mette sulla testa di Lebyad una palla solo da spingere in rete ma non sfruttata. (30' st Rusyn sv).
Castelli 6 Come sempre parte da destra per poi convergere, ma stavolta non riesce a lasciare il segno. Contenuto bene dai difensori avversari.
6' st Montalbano 6 Entra per dare vivacità, si impegna parecchio ma dopo il 2-0 la squadra si spegne.
Piscitelli 6 "Paco" stavolta non punge. Dopo il poker personale di settimana scorsa, stavolta viene contratto e stretto nella morsa difensiva organizzata da Cristiano e Chincoli. Prova qualche sponda, ma non riesce a fare di più.
Licata 6 Anche per lui una gara sottotono rispetto allo spettacolo di 7 giorni fa contro il Renate: almeno ha il merito di sfiorare il gol a inizio ripresa con un sinistro che finisce a lato non di molto.
Lebyad 6 È il nome più atteso ma non lascia il segno. Sbaglia un gol di testa che solitamente segna ad occhi chiusi, ha l'alibi che tornava da una decina di giorni dopo un problema al ginocchio e con pochi allenamenti nelle gambe. Tornerà lui. (19' st Cajano 6).
All. Cassano 6 Era la "prova del 9" ma viene rimandato. Il suo Como ha iniziato alla grande il campionato ma forse non è ancora al livello delle prime due/tre della classifica. Risultato praticamente mai in discussione, si può perdere ci mancherebbe ma manca la reazione nella ripresa.

MONZA
Caviglia 7 Una grande parata sul colpo di testa di Bergamini ma soprattutto l'uscita perfetta sulla trequarti che evita problemi e avvia l'azione del raddoppio. Intervento magari non clamoroso, ma non facile e soprattutto fondamentale nell'economia della gara.
Vergani 6 Il più sotto pressione della difesa visto che Arioli da quella parte spinge come un forsennato. Non può dedicarsi alla fase offensiva, ma dietro regge bene anche se qualcosa deve concedere.
Origo 6.5 Bene in mancina, annulla Castelli e copre le spalle a Falcone che così può dedicarsi alle rifiniture più che alle chiusure. (22' st Polonioli sv).
Cristiano 7 Una sicurezza in mezzo alla difesa. Non sbaglia praticamente niente e rende innocuo l'attacco atomico del Como.
Chincoli 7 Ha davanti Lebyad e Piscitelli e non trema nemmeno per un secondo. Sontuoso in marcatura, inoltre avvia l'azione del 3-0. (28' st Izzolino sv).
Ballabio N. 7 Grande sostanza e generosità in mezzo al campo. È l'ago della bilancia di una squadra che domina dal primo all'ultimo minuto.
Trefiletti 6.5 Bravo a fare un po' di tutto: chiude in fase difensiva, cuce quando c'è da mettere ordine e si proietta anche in avanti.
Raccosta 7.5 Ala, trequartista, mediano. Grande dominio fisico e pure tecnico, recupera palloni e assiste in maniera perfetta Fogliaro. (32' st Volpe sv).
Falcone 8 Chiave tattica del match: fa la mezzala e pure l'esterno, il tutto condito da una qualità tecnica decisamente sopra la norma. Arriva spesso sul fondo, crea superiorità e regala a Fogliaro l'assist per il gol del 2-0. (32' st Mainetti sv).
Tantardini 6 Parte seconda punta allargandosi pure a sinistra, non arriva mai al tiro ma tiene comunque in apprensione i difensori lariani.
1' st Cassina 6 Buoni guizzi e vivacità, potrebbe anche andare a segno ma sul suo tiro da due passi Manzi gli fa una parata disumana.
Fogliaro 9 Che dire. Una vera e propria forza della natura. Si procura il rigore che mette in discesa la partita, la chiude con un mancino di potenza e impreziosisce la sua prestazione perfetta firmando la tripletta con un guizzo da rapace dell'area di rigore. Marcarlo, almeno per oggi, è una missione impossibile. (32' st Dorascenzi sv).
All. Morin 8 Squadra pazzesca che ormai non si può più definire "sorpresa". Questa era la prova di maturità e la supera a pieni voti, stra-vincendo una partita che tiene in mano dall'inizio alla fine. E la sua mano è palese.

ARBITRO
Fontana di Monza 7 Zero cartellini e scelte ineccepibili sui due episodi chiave della gara: Fogliaro ancitipa Manzo che lo tocca, il rigore dell'1-0 è netto; al 15' il Monza chiede un altro penalty ma la trattenuta di Origo su Tantardini è veniale, giusto lasciar correre.

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